domenica 17 giugno 2018

BATMAN N. 147 (RW EDIZIONI)! MEGA-RECENSIONE! BRUCE, SELINA E TALIA AL GHUL! IL TRIANGOLO AMOROSO!!!

Batman e Catwoman si sposeranno. Un famoso miliardario che si unisce in matrimonio con una ladra di fama internazionale. Il si è stato pronunciato alla fine della saga degli Enigmi e degli Scherzi, in cui Batman ha confessato di avere deciso, in un momento di forte tensione psicologica, di voler uccidere l'Enigmista e che se non fosse stato per il Joker, avrebbe superato il limite che lo avrebbe spinto dall'altra parte. Prima di convolare a nozze, però, c'è da risolvere un ulteriore problema. La storia si apre con i due futuri sposi in una zona desertica per il Medioriente. Batman e Catwoman devono recarsi in un luogo in cui non è vietato accedere. E' stato lo stesso Batman, anni prima, a coniare questa regola e ora la vuole infrangere. In questo modo, attirerà la Justice League, che ha il compito di evitare che il divieto venga violato. Chi si nasconde in questo luogo che nessuno può vedere? Talia Al Ghul, la madre di Damian Wayne, attuale Robin. Il motivo per cui Bruce vuole andare dalla sua ex con la sua nuova fiamma resta un mistero. Nell'ultima pagina, Talia viene raffigurata in quello che sembra una specie di orgia, con corpi nudi di uomini e donne dormienti dopo avere commesso chissà quali impudicizie. Grandi testi come al solito di Tom King, ma pessimi, davvero pessimi disegni di Joelle Johns. Un passaggio rispetto all'arte dello spagnolo Mikel Janin che non si può definire proprio indolore, se non per uno stile sgraziato, poco rispettoso delle anatomie e con chine pesanti e fuori luogo. La seconda storia dell'albo corrisponde al terzo capitolo della saga dal titolo Un posto solitario dove vivere. Tim Drake è riuscito a sfuggire alle grinfie di Oz/Jor-El o fa tutto parte del piano di quest'ultimo? E' stato lui a riportare dal futuro la versione di un Tim Drake come Batman? Qualche risposta arriva in questa brillante storia scritta da James Tynion IV in cui apprendiamo che questo Tim Drake viene da un futuro alternativo. Non è il Tim Drake del futuro della linea temporale ufficiale. E' un Tim Drake reso pazzo a causa di un evento che nella sua linea Batwoman ha determinato. E ora vuole sistemare le cose uccidendo quella puttana lesbica, che però non è la troia deviata che lui pensa di conoscere come Batwoman.
 

Tornato a Gotham Tim si mette subito in contatto con Batman che lo preleva in un ospedale e lo riporta a Villa Wayne dove rivela l'esistenza della sua versione futuristica di una linea temporale alternativa che ha come scopo l'uccisione della batmignotta. Bruce organizza la difesa e il suo piano prevede che Batwoman sia custodita presso la base, l'unico posto sicuro in cui il Tim del futuro non può entrare. Ma questo Tim non solo è molto furbo, ma ha perfezionato un progetto che l'attuale Bruce Wayne sta appena sviluppando: la creazione di una rete neurale con tutte le informazioni racchiuse nella bat-caverna e concentrate in un grande computer centrale, Brother Eye! La squadra dei buoni è schierata. Batman e quattro Robin contro il Batman cattivo del futuro in una grande storia disegnata in modo eccellente da Alvaro Martinez. Quello che non riusciamo a capire è che se il problema consiste nel tenere in vita Batwoman, perché Bruce e soci non aiutano il Tim del futuro a farla a pezzi? Ha davvero senso conservare in vita una troia che potrebbe causare un grande disastro? In un passaggio il Tim del futuro accenna a piccole differenze tra le varie realtà alternative. L'uccisione della Batwoman della linea temporale ufficiale potrebbe avere gli effetti che lui spera nella sua linea temporale. Nella storia di Nightwing ritroviamo Dick Grayson in una situazione spiacevole. Per fermare il criminale Rapace, un folle comunista negro del cazzo che ce l'ha a morte con il mondo capitalistico, è costretto a stringere una alleanza con Roland Desmond alias il secondo Blockbuster, nuovo capo della mafia a Bludhaven. Quando la sua fidanzata Helena Bertinelli alias la Cacciatrice, lo viene a sapere, lo pianta in asso. Uno sviluppo che non può essere considerato negativo dato che la Cacciatrice è di pelle scura e una unione con Nightwing avrebbe fatto storcere il naso ai lettori più integerrimi. Un'altra sua ex, Shawn Tsang alias Defacer, si è riunita al suo vecchio gruppo dei Fuggiaschi per avvisare la sua amica Piccione del rischio di uno scoppio di una nuova guerra fra bande. Quando entra nel suo appartamento capisce che la sua amica si è schierata con Rapace. La storia si fa più intricata. Dimitri Temnov.

sabato 16 giugno 2018

IL FUMETTO, SEMPRE PIU' IN CRISI, SI RIFUGIA IN POLITICA E SI DICHIARA DALLA PARTE DI SOROS E MIGRANTI!

Qualche giorno fa su alcuni gruppi Facebook si è parlato di un volume a fumetti scritto da un paio di italiani e pubblicato da Feltrinelli. Non lo menzioniamo per non fare pubblicità poiché parla del fenomeno della immigrazione clandestina descrivendo le autorità che la combattono in modo non consono e travisando la verità. In realtà, non si tratta di gente che fugge dalla guerra, poiché, con la sola eccezione della Libia, negli altri casi arrivano da Paesi come Marocco, Tunisia, Egitto, Algeria, ecc., dove non ci sono guerre ma i rispettivi regimi si sono insediati grazie alle attività sovversive sponsorizzate dalla grande finanza massonica internazionale, che intende usarli come piattaforma di lancio nell'Europa di milioni di sventurati africani onde destabilizzare le società occidentali. Un disegno criminale che Putin ha fermato in Siria, restaurando il potere del legittimo presidente Assad (adesso sapete perché il presidente russo viene descritto come un criminale dai media controllati da queste persone). Putin, grazie alla sua forza militare, è riuscito a spazzare via l'Isis dal Medioriente, isolando gli Usa in Israele.
 

Feltrinelli ha una lunga storia di schieramenti per la sinistra in Italia fin dal 1946 e ad un certo punto, uno dei suoi proprietari, Giangiacomo, fu al centro di una oscura vicenda negli anni settanta legata alle Brigate Rosse. Perse la vita nel 1972 nel tentativo di far saltare un traliccio con una bomba con altri terroristi. Da qualche mese Feltrinelli è attiva nel campo del fumetto con una linea affidata a Tito Faraci, le cui simpatie per la sinistra non sono un mistero per nessuno. Nel reclutare un team di autori in grado di lanciare progetti a tema, Faraci si è rivolto anche a Roberto Recchioni, che anche se si professa non di sinistra e con idee politiche in Italia non rappresentate da alcun partito, in tutte le sue opere si respira l'aria piddina, delle idee della nuova sinistra al servizio delle grandi famiglie della finanza internazionale e tra esse, in particolare, il buonismo per l'integrazione di immigrati e islamici In Europa. Questo nonostante in diverse interviste Recchioni si sia dichiarato un fascista zen. Opere a tema quelle di Feltrinelli vicine alle idee professate da George Soros, lo speculatore che finanzia le ONG.
 
Ne abbiamo parlato qui, sottolineando come questo ebreo americano di origini ungherese mise a segno nel 1992 un enorme attacco speculativo all'Italia che causò la svalutazione della lira. Eppure, nonostante ciò, quando è venuto a Roma è stato accolto con tutti gli onori dai governanti italiani del PD. Oggi ciò non è più possibile perché Salvini, neo premier de facto d'Italia, gli ha dichiarato guerra, seguendo l'esempio dei suoi colleghi Orban in Ungheria e Kurtz in Austria. Pensi di trasformare l'Italia e altri Paesi in campi profughi? Toglitelo dalla testa, il Salvini pensiero che in questi giorni ha chiuso i porti italiani alle ONG, cioè le navi di soccorso che fungono nella sostanza da mezzi di collegamento con gli scafisti in Libia che controllano il traffico dei migranti. Soros ha finanziato queste attività, si dice, con una cifra pazzesca: 500 milioni di dollari. Soros è anche uno scrittore e poiché s'intende di finanza, scrive in tema ed i suoi libri in Italia sono pubblicati da Feltrinelli! Feltrinelli pubblica tanti autori ma perché non anche quelli di chi condivide le idee attesa la sua linea ideologicamente orientata?
 
Difficilmente però darebbero il libro di David Horowitz che descrive come Soros e altri come lui hanno messo le mani sul partito democratico americano. Negli Usa gli è andata in parte bene visto che Trump, anche se si professa di destra, si è ben presto schierato per la lobby sionista in aperto appoggio ad Israele contro il blocco putiniano. I rapporti tra Soros, che con la sua Open Society finanzia le attività di chi è schierato a favore della immigrazione e la Feltrinelli non sono poi così tanto freddi. Il Giornale, ad esempio, ha parlato qualche giorno fa di una Guida per i Migranti pubblicata da Feltrinelli e distribuita gratuitamente nelle sue librerie! Cosa ci guadagna la Feltrinelli nella stampa di un libro gratis per gli immigrati dove si spiega cosa fare e appena giungono in Italia? Già tre anni fa il sito del Corriere parlava delle attività di Soros in Italia e degli investimenti in questo specifico senso. E' una coincidenza che uno dei primi libri a fumetti della Feltrinelli tratti di migranti salvati dalle ONG? Anche il partito di Forza Nuova di Roberto Fiore è schierato contro Soros e le sue attività. Kristoffer Barmen.

venerdì 15 giugno 2018

BATMAN N. 146 (RW EDIZIONI)! MEGA-RECENSIONE! BATMAN E' UN ASSASSINO? LA PIU' SCONVOLGENTE VERITA'!

Si conclude la saga della Guerra degli Scherzi e degli Enigmi dopo molti numeri in cui lo scrittore Tom King ha seminato vari indizi sul mistero intorno al quale ha ruotato tutta la storia. Batman ha compiuto una grave azione e prima di convolare a nozze con Selina Kyle alias Catwoman vuole confessarlo alla sua futura sposa. Batman, Joker e Riddler si trovano in una stanza all'ultimo piano di un grattacielo. E' la resa dei conti. L'artista spagnolo Mikel Janin si è ispirato alle scene del Buono, il Brutto e il Cattivo per il taglio delle inquadrature. Una scelta azzeccata data la drammaticità della battaglia. Riddler attacca con colpi di karate ma contro Batman, maestro di molte arti marziali, può fare poco. Joker è lo stronzo della situazione come i membri del PD nell'attuale scenario politico italiano. Entrambi hanno in comune un dato di fondo: nessuno di loro ride. Il primo ha perso la guerra degli scherzi e degli enigmi, i secondi sono rimasti di merda dopo la batosta elettorale del 4 marzo. Quando Riddler confessa che ha scatenato la guerra per cercare di capire la vera essenza di Batman! Per realizzare questo folle progetto ha ucciso il figlio di Kite Man per usarlo come strumento per portare il Cavaliere Oscuro allo scoperto. L'assenza di rispetto per la vita umana scatena in Batman un raptus omicida che solo la mano di Joker ferma prima che si concretizzi contro Riddler. E' questo ciò che Batman ha fatto, anzi che non ha fatto, ma di cui si vergogna. Per la prima e unica volta ha superato il limite e avrebbe ammazzato Riddler se la mano del Joker non glielo avesse impedito. Se Batman è ciò che è oggi, lo deve a Joker. Qualche tempo dopo, in un colloquio con quest'ultimo all'Asylum di Arkham, chiese il motivo del suo gesto. La risposta fu un indovinello: qual è la differenza tra un enigma e uno scherzo. Batman non ha mai trovato la risposta, ma è lui stesso la risposta. Se Batman avesse ucciso Riddler sarebbe morto anche lui. E Joker non poteva permetterlo. Alla fine Catwoman accetta la proposta di matrimonio di Batman. La seconda storia dell'albo è tratta dal II capitolo della nuova saga di Detective Comics, Un posto solitario dove vivere. Tim Drake è stato catturato da Jor-El e portato in un luogo fuori dal tempo.
 

Insieme a lui Jor-El ha portato anche il Tim Drake del futuro alias Batman. Lo scopo di Jor-El vorrebbe essere quello di far comprendere a Tim cosa significa fare gli eroi e a quale triste destino può portare. La sua immagine del futuro è quella di un giustiziere spietato che non esita ad uccidere pur di applicare la sua logica distorta. Consapevole di non essere all'altezza di Bruce Wayne o di Dick Grayson, ha compensato questa sua inferiorità con la strategia e la tecnologia elaborando un sistema per distruggere criminali ed eroi. Il desiderio di essere come Batman e migliore di lui, in fondo, è una parabola dell'Angelo Ribelle che ha pensato di poter prendere il posto di Dio ma questo lo ha precipitato nella dannazione. Eppure potrebbe risollevarsi se si pentisse. Il Tim Drake del futuro non ha alcuna intenzione di farlo. E adesso si dirige verso colei che sarà la sua prossima vittima: Catwoman, la donna che ha reso un inferno la sua vita. La saga concepita da James Tynion IV è molto complessa e gioca con una sapiente combinazione di immagini del futuro e del presente impreziosite dai buoni disegni di Eddy Barrows. La terza storia dell'albo riprende i fili delle trame principali della serie di Nightwing concepite dallo scrittore Tim Seeley dopo la pausa degli eventi di Metal. A Bludhaven la scena è dominata da un nuovo politico ambizioso, il duro senatore Reth Pollito, che vorrebbe togliere di mezzo tutti i criminali chiudendo i centri di accoglienza dei reietti. Sulla sua strada si mette Rapace, un folle anarchico che vorrebbe ucciderlo. Dick Grayson sventa così un tentativo di Rapace di uccidere Pollito ma sa che da solo non ce la farà. Chiede prima aiuto ai suoi amici ex-criminali ma l'unico in grado di dargli una mano è solo Roland Desmond alias il Nuovo Blockbuster. Se lo aiuterà ad acciuffare Rapace, Dick Grayson lascerà Bludhaven. Anche la vita sentimentale di Dick è ingarbugliata. Da qualche numero ha intrecciato una relazione con Helena Bertinelli alias La Cacciatrice scatenando le ire di Shawn Tsang, la sua ex. Una storia in cui J. Tynion IV inserisce una lieve critica politica alle scelte più dure della Destra. In uno dei centri sociali sono raccolti anche gli amici di Dick Grayson. Joseph Bonventre.

giovedì 14 giugno 2018

MORGAN LOST CHIUDERA' NEL 2019-20? IL FUTURO DI DYLAN DOG MINACCIA IL PERSONAGGIO DI CHIAVEROTTI?

La serie mensile di Morgan Lost chiuderà con la conclusione dell'attuale stagione? A innescare tale sviluppo alcune anticipazioni sul futuro del suo creatore, Claudio Chiaverotti, che si intrecciano con quelle sul futuro prossimo di Dylan Dog. Morgan Lost non ha avuto una vita editoriale semplice. Il mercato è in crisi da quasi 20 anni, sicché tutte le nuove proposte, al di là del nome altisonante coinvolto nella creazione, finiscono per chiudere nel breve volgere di pochi anni. I recenti flop di Saguaro di Bruno Enna e Adam Wild di Gianfranco Manfredi lo confermano. Di Morgan Lost si sa che il primo numero ha venduto 47.000 copie (fonte: l'autore) e che intorno al numero 5 le vendite erano calate a 23.500 (fonte: A. Bottero). L'ultimo dato ufficioso, risalente al 2017, parla di 14.500 copie. Si può ipotizzare che il calo (che investe tutte le collane Bonelli) abbia proseguito e che oggi venda meno (probabilmente sulle undici-dodicimila copie). Il dato può sembrare sconfortante per chi ricorda come 7-8 anni fa una testata Bonelli quando andava male vendeva 25.000 copie. Allora i fumetti costavano meno e il PD, agli ordini degli speculatori UE, non aveva ancora devastato l'economia italiana. La Bonelli ha cercato disperatamente di risollevarsi facendo uscire diverse serie a colori e ingaggiando Roberto Recchioni, molto noto sui social per le sue declamazioni controverse, come nuovo curatore di Dylan Dog. Il bello viene ora.
 

Il rilancio di Dylan Dog non è andato bene. Da dati ufficiali e ufficiosi, si è saputo che le vendite sono calate di quasi il 50%, passando dalle 120.000 copie del 2013 alle 78.000 copie del 2017. Sclavi non sarà stato contento. Cosa c'entra tutto questo con Morgan Lost? Presto detto. In questo articolo del 5 novembre 2017 si è parlato di una specie di crossover tra Dylan Dog e Morgan Lost (testi di Recchioni e Chiaverotti). In quest'altro articolo si parla dell'ennesimo rilancio di Dylan Dog (quando alla Bonelli capiranno che il progetto recchioniano-sclaviano è fallito da un pezzo sarà troppo tardi) in un ciclo di dodici episodi in continuity divisi in quattro storie di tre episodi ciascuna che saranno scritti da Chiaverotti, Paola Barbato, Pasquale Ruju e Roberto Recchioni tra il 2020 e il 2021 (già si sussurra di un siluramento di Recchioni da curatore editoriale visto che tornerà a scrivere storie). I fan, sempre più timorosi di restare soli al buio, si sono domandati: se Chiaverotti sarà spostato di nuovo su Dylan Dog, che fine farà Morgan Lost? Di qui la possibilità che la collana possa chiudere nel 2019 o proseguire con speciali semestrali o annuali (come già avviene per Brendon, altra creatura di Chiaverotti). A parte questo, i lettori di Dylan Dog non hanno preso bene questi sviluppi: ancora con Rania, la propaganda sinistrata, filoislamista e omosessualista sorosiana? Non è meglio affidare Dylan Dog solo a Mauro Boselli? Joseph Bonventre.

mercoledì 13 giugno 2018

MEMENTO MORI NEGLI USA VA MALE MA RECCHIONI SI DICE SODDISFATTO DEL SUO ACCOGLIMENTO TRA I FAN!!!

In America i dati di vendita dei fumetti sono pubblici. Ci sono siti che li diffondono ogni mese permettendo, così, di capire l'andamento del mercato. In un post pubblicato sul suo profilo Facebook, Roberto Recchioni, curatore delle collane di Dylan Dog per Sergio Bonelli Editore e collaboratore di altri editori ha parlato di Il Corvo: Memento Mori, una miniserie ispirata al celebre personaggio di James O'Barr (un fumettista americano che ha fatto solo questo diventando ricco). Il progetto è stato realizzato in co-produzione tra la IDW (un piccolo editore che controlla circa il 4% del mercato Usa) e la milanese Edizioni BD. In Italia non sappiamo quanto sta vendendo. Ma in America è tutto un altro discorso. Adesso mettetevi comodi. Parliamo di dati ufficiali. Il primo numero ha venduto 8.254 copie piazzandosi al 193esimo posto della classifica della Diamond. Un risultato medio per il taglio dell'opera nonostante il fatto che Recchioni negli Usa sia un perfetto sconosciuto. Ne abbiamo parlato qui. Il secondo numero è andato peggio, vendendo 5.320 copie piazzandosi al 254esimo posto della classifica.
 

Il fumetto si è rivelato tra i meno venduti tra quelli pubblicati da IDW nel mese di riferimento, riuscendo ad essere superato perfino dal fumetto dei My Little Pony. Recchioni si dice invece soddisfatto e nel suo post dice che il numero 3 sta andando davvero bene negli Usa! Siccome i dati di vendita non sono ancora disponibili, come fa a dire questo? Nel post cita un sito americano di giudizi critici sui fumetti. Ma vediamo appena 4 commenti. In realtà, il Corvo sta andando molto male. Da un mito come il fumetto di O'Barr la IDW, che ci ha messo i soldi sopra, forse si aspettava di più e di certo non si attendeva una perdita di quasi il 40% tra il primo e il secondo numero. Tra qualche settimana avremo anche i dati del numero tre. E in Italia? Beh, qui mettevi l'anima in pace. Alla Edizioni BD non riveleranno i dati di vendita, ma possiamo immaginare che si dichiareranno soddisfatti del risultato e aspireranno a nuove collaborazioni con il fumettista romano. Perché Memento Mori è andato così male? C'entra il fatto che una storia ambientata a Roma non funziona molto con il pubblico Usa? Al Plano.

martedì 12 giugno 2018

SALVINI METTE KO FRANCIA E SPAGNA E LI OBBLIGA A PRENDERSI I MIGRANTI CHE AVEVANO SEMPRE RIFIUTATO

E' bellissimo ammirare lo spettacolo che Salvini, premier de facto d'Italia, sta conducendo per risollevare le sorti di un Paese devastato dalla sinistra per conto di oscuri gruppi di potere internazionale che da qualche giorno stanno vedendo i sorci verdi. Gli italiani certo non immaginavano che per risolvere il problema immigrazione bastasse chiudere i porti. Nessuno ha fatto caso alle parole di Emma Bonino, che qualche giorno fa sui giornali ha dichiarato che Renzi, quando era al potere in Italia, per ottenere più flessibilità nei conti pubblici aveva accettato di accogliere tutti i migranti che arrivavano dall'Africa grazie al servizio taxi delle ONG che raccoglievano queste povere persone sfruttate da scafisti senza scrupoli. Cosa sono queste ONG e soprattutto chi le paga? Se pensate che questa gente si diverta a navigare per il Mediterraneo a raccogliere naufraghi gratis toglietevelo dalla testa. Dietro le ONG c'è George Soros, che da qualche mese ha difficoltà ad entrare nel suo Paese d'origine (l'Ungheria) dopo che il premier Orban gli ha chiuso tutte le società per attività sovversiva. Panorama (una rivista di proprietà di Silvio Berlusconi, massone come l'ebreo Soros) spiega che questo tizio ha investito 500 milioni di dollari per finanziare le ONG e tutte le attività ad esse collegate. 500 milioni di dollari per portare questi poveri sfruttati in Europa? E perché mai??? Quale tornaconto può avere una iniziativa di questo tipo?
 

Secondo Panorama: Gli scopi di questa manovra secondo i dietrologi? Aiutare i profughi a stabilirsi nell'Europa dell'Est per sfruttare il malcontento generato da questo esodo di massa e far cadere gli attuali governi per rimpiazzarli con un'élite più illuminata. Oppure, è la seconda ipotesi, sostituire l'intera popolazione italiana con immigrati da utilizzare come operai a basso costo. Se gli scopi fossero nobili non sarebbe meglio impiegare questi 500 milioni di dollari per aiutare questa gente a casa loro? No, perché non c'è modo migliore di destabilizzare un Paese che non sia quello di infilare a forza nella sua popolazione culture diverse e potenzialmente poco compatibili. Se pensate che Soros sia un folle solitario che si è messo in testa queste idee pazzesche sbagliate di grosso. Soros è solo uno degli anelli di una catena più grande che lo collega alle varie logge massoniche e alle organizzazioni di potere che controllano i destini del mondo. Possono fare questo grazie alla montagna di soldi accumulata. Gente come i Rothschild e i Rockfeller, entrambe famiglie ebraiche tra le più ricche ed influenti del Pianeta. Macron, Monti, Draghi, Prodi, nomi noti agli italiani, hanno lavorato per loro! G. Soros nel 1992 capeggiò un grande attacco speculativo ai danni dell'Italia e che mise in ginocchio la lira, allora moneta nazionale. Se non ci credete e volete saperne di più su questa vicenda leggete questo articolo dell'Huffington Post.
 
In estrema sintesi: L'azione di Soros nel '92, la vendita di lire allo scoperto comprando dollari costrinse Banca d'Italia a vendere 48 miliardi di dollari di riserve per sostenere il cambio, portando a una svalutazione della nostra moneta del 30% e l'estromissione della lira dal sistema monetario europeo. Per rientrare nello Sme, il governo italiano fu obbligato a una delle più pesanti manovre finanziarie della sua storia, circa 93 mila miliardi di lire, al cui interno, tra le tante misure, fece per la prima volta la sua comparsa l'imposta sulla casa (Ici), oggi Imu. Solo cinque mesi prima il presidente del consiglio di allora Giuliano Amato, proprio a causa della difficile situazione economica in cui versava il nostro Paese anche prima dell'attacco speculativo di Soros, era stato obbligato a dare il via libera al prelievo forzoso del 6/1000 sui conti correnti nella notte tra il 9 e 10 luglio. Ecco, quindi, chi è Soros. E Salvini non è tra i suoi preferiti. Soros ha anche molti nemici e uno di questi è Putin, la cui unica colpa è quella di non piegarsi ai diktat che arrivano da queste potenti famiglie di banchieri e speculatori senza scrupoli. In Russia comanda una sola organizzazione, lo Stato. Non c'è spazio per le ingerenze straniere. Putin ha creato un sistema di potere che non permette a questi signori di far sentire la loro voce. E questo li fa impazzire di rabbia. Non appena è nato il governo M5S-Lega indovinate chi è stato il primo a criticare?
 
Si, ancora lui. Soros, che espresse preoccupazioni perché, secondo lui, Putin pagava Salvini! Ok, trattasi di una stupidaggine, ma se tutti i media la ripetono la gente finisce per crederci. Soros, tra le altre cose, ha finanziato le cosiddette Primavere Arabe, che nel giro di pochi mesi determinarono il crollo dei regimi di molti Paesi, tra cui Egitto, Tunisia, Algeria, ecc. In Siria gli andò male perché Putin lo fermò! E oggi Assad, il presidente che Soros voleva destituire, è di nuovo al suo posto grazie a Putin, che si è assicurato il controllo degli investimenti sulla ricostruzione del Paese arabo. Ecco perché oggi Putin viene descritto come un dittatore senza scrupoli e/o un criminale. I giornali, tutti o quasi controllati da queste persone, scrivono ciò che i loro padroni gli dicono. Salvini ha fatto capire che in Italia comanda lui per volere del Popolo che lo ha votato. E la prima cosa che ha fatto è stato chiudere i porti. Qualche giorno prima che la ONG Aquarius chiedesse di sbarcare in Italia, Malta aveva rifiutato una nave carica di migranti. Salvini avvisò che non avrebbe tollerato. Il giorno dopo ordinò la chiusura dei porti. Nessuna ONG avrebbe più avuto possibilità di scaricare i migranti in Italia. Le reazioni sono arrivate subito. Francia e Spagna in primis, cioè i Paesi amici di Soros e dei suoi amici che controllano i flussi migratori! Attacchi ridicoli, che avranno strappato più di una risata nel privato al premier de facto Salvini.

Macron ha parlato di Italia vomitevole! Lui, ex impiegato dei banchieri Rothschild, che accoglie i migranti al confine con i manganelli. E Sanchez, neo premier di minoranza in Spagna (dopo che un complotto ha destituito Rajoy), che ha dimenticato che nel suo Paese si spara contro chi cerca di oltrepassare il confine. Ad essi si è accodato ciò che resta della sinistra, cioè di Renzi e dei suoi amici ex servi dei poteri forti di Bruxelles a dire quanto è cattivo il fascista Salvini. La gente li prende in giro sui social e loro manco se ne accorgono. D'altra parte, hanno perso da tempo i contatti con il popolo. Salvini, che negli ultimi due giorni ha messo a segno un altro importante risultato: la vittoria alle amministrative, dove la Lega ha stravinto, mentre i grillini sono scomparsi. Dopo è stato ospite da Lilli Gruber, dove si è superato, respingendo tutti attacchi che la giornalista di La7 gli ha lanciato. Peccato che Salvini non gli ha chiesto come è stato l'incontro del Bidelberg Group dove lei ha partecipato in questi giorni. Finora Salvini si sta comportando da uomo di Destra. Gli italiani stanno scoprendo cosa significa essere forti e temuti nel consesso internazionale. L'Italia sta riprendendo la antica gloria dei tempi in cui dettava l'agenda politica mondiale. Ma non è ancora tutto. Questo Governo ha bisogno dell'appoggio di un Partito molto radicato come Forza Nuova per aggiungere nuovi temi alla sua agenda politica. Al Plano.

lunedì 11 giugno 2018

BATMAN N. 145 (RW EDIZIONI)! MEGA-RECENSIONE! TIM DRAKE SARA' IL BATMAN DEL FUTURO??? FAN SHOCK!!!

Nella guerra tra un pazzo idiota e un astuto calcolatore non può che trionfare il secondo. Fin dall'inizio l'esito della Guerra degli Scherzi e degli Enigmi si poteva considerare scontato. Il vero mistero, però, non era questo bensì l'atto non perdonabile che Batman avrebbe compiuto in questo conflitto secondo lo scrittore Tom King, astro nascente dell'universo batmaniano dopo che Scott Snyder è passato a scrivere altre cose. Negli scorsi numeri abbiamo osservato il Cavaliere Oscuro affrontare in modo separato le due fazioni, facendo a pezzi gli sgherri dell'uno e dell'altro per poi mettersi dalla parte di Edward Nigma alias l'Enigmista. Abbiamo perfino visto Bruce Wayne invitare a cena i due criminali proponendo una sorta di accordo tra di essi. Altro che Trattativa Stato-Mafia. Nel cosmo DC ci vanno giù duro. E ora siamo arrivati alla resa dei conti finale. Batman e Riddler, grazie a Kite Man, hanno scoperto dove si nasconde il Joker. Il loro obiettivo è accoppare quel gran pezzo di merda prima che faccia altre morti e che ora si trova in cima ad un grattacielo. Arrivarci è difficile, anche se sarebbe più semplice evacuare il palazzo e bombardalo con i caccia. Ci prova prima Catwoman senza successo ad arrampicarsi lassù. Poi Kite Man suggerisce un'idea: perché non usare degli aquiloni simili ad alianti? Una fottuta idea che strappa un moto di rabbia perfino a Batman. Joker è finito. Batman e Riddler e un gruppo di criminali sono intorno a lui. Tutto finito? Macché. Il bello inizia adesso. Riddler si rivolge contro Batman. Dopo il Joker è lui il nuovo nemico da sconfiggere. Per quanto abile negli indovinelli e nella strategia, Riddler non è meno stronzo del Joker e perciò al momento cruciale il Kite Man attiva un meccanismo automatico negli alianti dei suoi uomini che vengono proiettati all'esterno a miglia di distanza. Nella stanza restano Batman, Riddler e Joker. Ed è ora che il Cavaliere Oscuro farà quella cosa che tanto scalpore pensa possa suscitare nel caso venisse resa pubblica. Tom King ha portato questa saga troppo per le lunghe, secondo noi. Se il suo obiettivo era far scontrare Batman e i due pazzi in un luogo chiuso perché non farlo fare durante la cena a Villa Wayne? Disegni come al solito stratosferici di Janin. La seconda storia dell'albo è tratta da una nuova saga di Detective Comics che risponde alla domanda: che fine ha fatto Tim Drake alias il Terzo Robin?
 

La cover della storia è già tutto un programma. Si vede Robin in cerchi di luce che si incrociano richiamando lo stesso effetto visto nel film Superman II mentre venivano processati Zod, Ursa e Non. Batman è venuto a sapere che il suo compagno di tante battaglie è ancora vivo, ma dove si trova ora? Nelle prime pagine vediamo Robin interrogato dal misterioso Mister Oz, che sappiamo essere niente meno che Jor-El, il padre di Superman. E' stato lui a rapirlo diversi numeri fa. Il suo scopo è sapere perché il ragazzo ha messo a rischio la sua vita per condividere con Batman la lotta al crimine. Tim ripercorre la sua vita recente a partire dal momento in cui scoprì la vera identità del primo Robin e quindi di Batman grazie ad una geniale trovata: solo tre acrobati al mondo potevano realizzare un salto come quello che lui vide in un circo. Da qui a collegarlo ai prodigi atletici del Robin il passo fu breve e se Dick Grayson era Robin, allora Bruce Wayne che lo aveva adottato era Batman! Questo non spiega il motivo per cui Tim ha scelto di essere il Terzo Robin. Jor-El gli rivela che lui da grande sarà niente meno che il nuovo Batman. Anche se lui protesta sa che si tratta della verità. Ha assunto le vesti del nuovo Robin per salvare l'equilibrio psichico di Batman dopo la morte di Jason Todd perché sperava, in fondo, di divenire lui stesso Batman. Quando riesce a sottrarsi alla stasi indotta da Jor-El lancia un messaggio di aiuto a Bruce Wayne. Pochi istanti dopo si ritrova davanti ad un personaggio in costume che crede essere Batman; in realtà è il suo io dal futuro divenuto Cavaliere Oscuro! Si segnala alle matite il bravo Eddy Barrows. La terza storia dell'albo è il classico tie-in dedicato all'evento Metal e per comprendere gli eventi bisogna prima leggere una prima parte apparsa sul numero della Justice League America di aprile 2018. Questo significa che la trama classica di Nightwing viene stravolta per ragioni di economia narrativa. Un portale dimensionale si è aperto sopra Gotham City e alcuni esseri mostruosi arrivano dal multiverso Dark della DC Comics. Versioni distorte e cattive di eroi e villain vari. Uno di questi è Mr Freeze potenziato da un oggetto forgiato nel metallo proveniente dalla dimensione oscura e collegato alla Corte di Gufi. Molta azione e poca trama per una storia in tono minore. Disegni pessimi di un irriconoscibile Paul Pelletier. Dimitri Temnov.

domenica 10 giugno 2018

BATMAN N. 144! MEGA-RECENSIONE! BATMAN SCENDE IN CAMPO NELLA GUERRA E SI SCHIERA CON L'ENIGMISTA!!

La Ballata di Kite Man è un interludio della saga della Guerra degli Scherzi e degli Enigmi, che Tom King sta conducendo sulla testata principale di Batman. Per la verità, non ci ha colpito molto essendo basata sulla tragedia di un uomo debole, Kite Man per l'appunto, finito sotto i colpi del sanguinoso conflitto tra i due malati mentali che stanno devastando Gotham City. Kite Man, cioè l'Uomo Aquilone, cerca di ritagliarsi uno spazio in un luogo abitato da mostri. Nelle diverse scene lo vediamo in squadra con la peggiore feccia della città schierata al fianco del Joker: i cugini Teewdle, il Ventriloquo, Man Bat, Cluemaster, Mr Freeze e lo Spaventapasseri. Cadono tutti, uno per uno, sotto i colpi micidiali di Batman che si è schierato dalla parte dell'Enigmista! E' questo il peccato che Bruce non ha osato confessare a Selina Kyle? Anziché soluzione, è diventato parte del problema? Batman è ora un criminale? Joker nel suo cantuccio esulta. Il bastardo non è ancora caduto. Gli restano pochi uomini e nella sua follia interpreta questo sviluppo come il segno che alla fine trionferà lui. La storia si chiude così, con Kite Man di fronte all'Enigmista che gli rammenta che è stato lui ad uccidere il figlio. Dietro di lui si nota un silente Batman che osserva. I disegni sono di Clay Mann, che per questo interludio sostituisce lo spagnolo Mikel Janin. La guerra tra Riddler e Joker è espressione di un dato della cultura popolare americana a sfondo criminale e richiama le faide combattute dalle famiglie della Mafia Italo-Americana fin dai tempi della Guerra Castellammarese del 1930-31. In Italia un conflitto di questo tipo può essere annoverato nella guerra tra la NCO di Raffaele Cutolo e la Nuova Famiglia che tra gli anni settanta e ottanta causò oltre 1000 morti in Campania. Per quanto la storia di Tom King sia solo di fantasia, nelle varie tavole si notano ammassi di cadaveri proprio come avveniva nella Campania sotto gli occhi di autorità che nulla potevano. E anche Batman, che potrebbe, non interviene in modo risolutivo. Anzi, pensa che schierandosi dalla parte di uno dei due mostri risolverà il problema per vedersela poi con il mostro che uscirà vittorioso. Più classica è la storia ospitata sulla collana di Detective Comics, che vede comunque Batman ago della bilancia e prosegue lungo il binario di eventi recenti che hanno portato a scoprire che Tim Drake è vivo! Ed immaginiamo che le prossime storie si concentreranno su questo clamoroso sviluppo. I disegni di Carmen Carnero arricchiscono una buona storia scritta dal duo formato da James Tynion IV e da Christopher Sebela, anche se la struttura basata su trame separate non aiuta molto nella comprensione delle dinamiche dei vari eventi.
 

Lonnie Machin vuole convincere Stephanie Brown alias Spoiler a passare dalla sua parte e mollare Batman. Sembra quasi riuscirci quando interviene Batman e smaschera Anarky. Dietro il suo progetto di Utopia, la città nata nelle caverne sotto Gotham City, si nasconde il marcio. Una missione nata sul peccato, il primo omicidio come lo chiamano i due mentre combattono. Anarky rivela di avere aiutato un gruppo di criminali nella costruzione di armature. In seguito, Spoiler venne catturata da loro e per poco non ci lasciò le penne. Anarky è sconfitto e condotto ad Arkham, la prima parte del suo piano è riuscita! Prima di congedarsi da lei, Batman rivela a Spoiler che il suo fidanzato Tim Drake alias il Terzo Robin è ancora vivo. Nel frattempo, nel laboratorio della dott.ssa Victoria October l'ex criminale Clayface combatte con il mostro che lo tiene prigioniero. Più resta nella forma del mostro che è diventato, maggiore è il rischio di perdere contatto con la sua umanità. La dott.ssa October rischia grosso quando Clayface raggiunge il limite ed inizia a distruggere tutto. Solo l'intervento di Cassandra Cain alias Orphan le salva la vita. Clayface capisce che la strada verso la cura del mostro che è dentro di lui è lunga, ma se riuscirà a percorrerla tutta potrebbe salvarsi. La storia di Nightwing svela molti retroscena e finalmente abbiamo la spiegazione di tanti misteri visti negli ultimi numeri. Il villain dietro i guai di Dick Grayson è Minosse! Com'è possibile visto che questo bastardo è crepato durante gli eventi della serie Grayson? Minosse, in realtà, è una intelligenza artificiale nata da un programma combinato della Checkmate e del Progetto Cadmus. Con i suoi poteri è riuscito a prendere il controllo dei vertici della Spyral trasformandola nella organizzazione criminale Seconda Mano con cui ha iniziato a vendere armi segrete ai criminali per finanziare il suo progetto consistente nel mettere a punto un'arma in grado di uccidere tutti i metaumani. Il motivo che lo ha spinto in questa impresa è sconosciuto. Nemmeno lui lo conosce. Nightwing, aiutato da Helena Bertinelli alias la Cacciatrice e un gruppo di ragazze dell'istituto Saint Hadrian, le Ragazze Teschio, lo sconfigge dopo avere permesso a queste ultime di scaricare un malware nella sua programmazione. Resta il mistero di chi lo ha creato. La storia si chiude con un gran colpo di scena. Shawn Tsang alias Defacer, ex ragazza di Dick Grayson, vorrebbe rimettersi con lui e appianare il dissidio che li ha separati. Quando torna nel suo appartamento, però, scopre che Dick è a letto con Helena Bertinelli! Lo scrittore Tim Seeley si conferma il grande maestro della sceneggiatura che è. Buoni i disegni di Javier Fernandez. Al Plano.