giovedì 10 aprile 2014

Marvel Comics: ecco come funziona il trucco delle seconde e terze ristampe degli albi e i rivenditori ci cascano

In una intervista concessa ad Albert Ching di CBR il 21 marzo 2014, Axel Alonso, editor-in-chief della Marvel Comics, si lamentava del fatto che le scarse vendite di alcune testate fossero dipese non tanto dal basso interesse dei lettori quanto dagli ordini bassi dei rivenditori (cioè, dei negozi di fumetti, che in Italia vengono conosciuti comunemente come fumetterie). Noi non crediamo in questa teoria. A nostro avviso, le basse vendite di una testata sono il frutto di uno scarso interesse da parte dei lettori stanchi della politica delle major basata su eventi annuali e da azzeramenti continui delle numerazioni delle testate. Sulla base di questi elementi, i rivenditori, che conoscono bene la situazione e gli umori dei loro clienti, effettuano gli ordini in virtù delle copie che, effettivamente, possono vendere. In America, infatti, non esiste il reso. Cosa fanno gli editori per fronteggiare la situazione? A svelare poche ore fa il trucco è stato Rick Johnston del noto sito Bleeding Cool. Il trucco, in realtà, è molto più semplice di quanto si possa pensare ed è basato su un saggio uso delle tipografie. La seconda stampa (cioè, la prima ristampa) viene effettuata nello stesso momento della prima. Basta realizzare un paio di migliaia di copie in più degli interni e poi realizzare una nuova cover da metterci sopra. Per gli editori, infatti, è molto più economico, al momento della prima stampa, impostare la macchina stampatrice per qualche altro migliaio di copie da utilizzare in un secondo momento con una cover diversa. Così, quella che i lettori credono essere una prima ristampa, altro non è che la prima stampa con una cover diversa! Gli editori non affrontano i costi della ristampa e incassano il ricavato di quella che i lettori credono essere una prima ristampa! Se è così, perché non distribuire tutto lo stampato in una sola volta, dividendolo per stock di copertine diverse? Molti lettori preferiscono acquistare ristampe. C'è una nuova copertina e una ristampa indica che il fumetto ha venduto bene e continuerà a vendere bene, inducendo i rivenditori a ordinare nuove copie del fumetto o del numero successivo. Gli editori non lo ammettono, ma la strategia è facilmente evincibile ed è lo stesso distributore ufficiale del mercato nord-americano, la Diamond Distribution, a farlo capire implicitamente. Sul sito del distributore, infatti, è presente, come parte di una serie di annunci relativi alle seconde ristampe di Silver Surfer 1, Loki 2, Daredevil 1, Ghost Rider 1 e Superior Spider-Man 30, c'è l'annuncio di una seconda ristampa di Original Sin 1, che, in realtà, è uscito da appena una settimana! Mentre i rivenditori vengono invitati ad aumentare gli ordini delle prime stampe, viene loro risposto che la tiratura delle prime edizioni non è ancora stata stabilita. In questo modo, le case editrici, Marvel in primis, si riservano di utilizzare parte della prima distribuzione alla quale viene allegata una cover diversa, presentandola al pubblico come se fosse una ristampa quando in realtà si tratta dello stesso stock della prima stampa!

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