martedì 14 ottobre 2014

AXEL ALONSO: INTERVISTA DEL 3 OTTOBRE 2014! SI PARLA DI JASON AARON E DI UN RITORNO DI SIN!

Albert Ching: Axel, we talked about the new Thor #1 quite a bit last week, but here's what struck me this week: When it was announced back in July on The View, it got a lot of mainstream coverage. A lot of times, especially with comics, that buzz dies down in the interim months before release. Yet this week I've seen a lot of new coverage from mainstream outlets, and it's clear there are people who are really interested in the story. How encouraging is that to you as editor-in-chief that this new Thor has captured the wider public's imagination, not just comic book readers, but people from all walks of life? [Traduzione: Axel, abbiamo parlato della nuova prima uscita di Thor per un bel po' la scorsa settimana, ma ecco quello che mi ha colpito in questa: Quando è stato annunciato a luglio su The View, si è guadagnato una buona visibilità come da tradizione. Un sacco di volte, specialmente nei fumetti, capita che quella vasta eco si plachi nei mesi precedenti alla commercializzazione. Ma questa settimana ho notato tanti richiami alla collana nei punti vendita tradizionali ed è chiaro che vi sono persone realmente interessate alla storia. Quanto è incoraggiante per un redattore-capo come te il fatto che questa nuova Thor ha catturato l'immaginazione di un pubblico più vasto e non solo i lettori di fumetti, ma gente di tutti i ceti sociali?].
 
Axel Alonso: We expected there to be controversy, skepticism, elation from fans. Whenever you do something that can be summed up with a single visceral image, you're going to inspire an extreme reaction. The letter column in issue #1, in which Jason responds to two fans' extremely different reaction to the announcement, provides a great snapshot. But we never expected the announcement to get this level of mass media pick-up.It all boils down to the fact that we now live in a world where everybody knows who Thor is. Who Cap is. Who Iron Man is. Who Black Widow is. These characters are now recognized by everyone. That's why the announcement -- the very image of the new Thor inspired the seismic reaction it did. Whether you're a comic book fan or not, the image of the new Thor doesn't quite jibe with the mental image you've already got in your head, and that causes a reaction. [Traduzione: Ci aspettavamo che sarebbero sorte molte polemiche, oltre allo scetticismo e all'euforia dei fan. Ogni volta che si fa qualcosa che può essere riassunta con una sola immagine viscerale, si finisce con l'ispirare una reazione estrema. L'articolo redazionale presente nella prima uscita, in cui Jason risponde a due lettori che hanno avuto una reazione molto diversa all'uscita della collana, descrive l'immagine esatta che questa serie ha creato. Mai ci saremmo aspettati che il lancio di una versione femminile di Thor avrebbe potuto richiamare tutta questa attenzione da parte dei mass media. E questo è successo perché viviamo in un mondo dove tutti sanno chi è Thor. Chi Cap è. Chi Iron Man è. Chi è Black Widow. Questi personaggi sono ormai riconosciuti da tutti. Ecco perché l'annuncio e l'immagine stessa del nuovo Thor ha determinato una reazione sismica di così vasta portata. Sia che sei un fan dei fumetti o una persona che non ne ha mai letto uno, l'immagine del nuovo Thor non collima proprio con l'immagine mentale che hai già nella tua testa e che provoca una reazione di questo tipo].

Albert Ching: Let's talk about the writer of that book, Jason Aaron, since it's a big week for him between this and Men of Wrath. He's certainly been a significant part of Marvel for years now, but 2014, between "Original Sin" and the new Thor, looks like it may be his biggest year yet at the publisher. You worked with him on his earliest stuff at Marvel on Wolverine. Did you see this type of potential in him then? [Traduzione: Parliamo dello scrittore di questo fumetto, Jason Aaron, che sta vivendo un grande settimana con Men of Wrath. Jason rappresenta certamente una parte significativa della Marvel ormai da anni, ma nel 2014, tra Original Sin e la nuova Thor, sembra che potrebbe vivere il suo anno più grande presso la Casa delle Idee. Hai lavorato con lui per la prima volta alla Marvel su Wolverine. Allora avevi visto questo tipo di potenziale in lui?].



Axel Alonso: Honestly, I recognized Jason's talent, but it's impossible to predict that a writer will have the right combination of talent and instincts to connect with fans to the degree that he has. The first time Jason and I talked, he mentioned he liked Wolverine so I asked him if he'd be interested in hearing an idea I had to set up a story: Someone's captured Logan and chained him up at the bottom of a 30-foot pit, above which sits a huge machine gun turret, with an endless supply of shells, manned 24-7 with by triggermen who clock in for 6-hour shifts. Every time Logan's healing factor kicks in, they fill him with bullets. It's an endless cycle. The challenge before Jason was, "How do you get Logan out of that pit?" The only rule was that Logan needed to really earn his way out -- he couldn't just find the inner grit to transcend the pain and jump out of the pit; he'd have to use his heightened senses to read his captors, find their weaknesses, play them. Jason took on the challenge, solved the riddle, and that story became "The Man in the Pit" ("Wolverine" #56). After that, I gave him the keys to the car to write post-"Messiah CompleX" arc, "Get Mystique," where he worked with Ron Garney, and the rest was history. In no time, all the editors saw his talent and knew his love and respect for the Marvel characters, and he was writing a lot for us. [Traduzione: A dire la verità, allora riconobbi il talento di Jason, ma è impossibile prevedere che uno scrittore avrà la giusta combinazione di talento e prospettive di buone relazioni con i fan in relazione alle sue potenzialità. La prima volta che Jason e io abbiamo parlato, rivelò che gli piaceva Wolverine e così gli chiesi se lui sarebbe stato interessato a sentire la mia idea sulla creazione di una storia: Qualcuno ha catturato Logan e lo ha incatenato in un pozzo a trenta piedi di profondità, sopra il quale si trova un enorme mitragliatrice a torretta, con una scorta infinita di altre armi e presidiata da robot munti di armi con turni di 6 ore. Ogni volta che il fattore di guarigione di Logan entra in gioco, lo riempiono di proiettili. Si tratta di un ciclo infinito. La prima cosa che Jason mi disse fu: Come si fa a tirare fuori Logan da una cosa del genereLa cosa rilevante era che Logan aveva bisogno di guadagnare la sua via d'uscita e non poteva fare affidamento solo sulla sua grinta interiore di trascendere il dolore e saltare fuori dalla fossa; avrebbe dovuto usare i suoi sensi per individuare i suoi rapitori, trovare i loro punti deboli e giocarli. Jason ha accettato la sfida, ha risolto l'enigma e la storia divenne nota come The Man in the Pit (Wolverine n. 56). Dopo di che, gli ho consegnato le chiavi della macchina da scrivere per dare vita all'arco narrativo che ha preceduto Messiah Complex, Get Mystique, dove ha lavorato con Ron Garney e il resto è storia. In pochissimo tempo, tutti gli editori si sono accorti del suo talento e del suo amore e rispetto per i personaggi Marvel, dei quali stava realizzando per noi opere bellissime].

Albert Ching: We've talked about his range before, and it's striking the different type of stories he's done at Marvel, from the slightly more comedic, off the wall Wolverine and the X-Men, to the high fantasy of Thor and harder-edged stuff like Wolverine or PunisherMAX,  he seems to have a knack for nailing multiple genres that other writers aren't necessarily able to. [Traduzione: Abbiamo parlato delle storie che ha realizzato in precedenza e delle nuove storie che sta per scrivere per la Marvel, che sembrano presentare un tono più comico, come visto in Wolverine e gli X-Men, per l'elevato tasso fantasy in Thor e al materiale più estremo come quello realizzato per le serie Wolverine e PunisherMax. Pare che Jason possieda lo straordinario talento di mischiare più generi tra loro molto diversi più di quanto facciano altri autori].

Axel Alonso: I remember a Marvel editorial retreat where Jason walked the room through the broad strokes of his first arc of Wolverine, which had him literally fighting his way out of Hell. It was ten minutes of pure torture and angst, and when he was done, everybody was stunned silent until someone said, Wow that's a really fun story, and we all broke out laughing. Who would have thought that guy would write Wolverine and the X-Men! Yeah, Jason's clearly got range. And in fairness, Jason always finds those comedic moments to bring levity to even his darkest stories. [Traduzione: ricordo un ritiro editoriale in cui Jason ha illustrato le linee generali di quello che sarebbe divenuto il ciclo narrativo in cui Wolverine avrebbe dovuto trovare una via d'uscita per l'Inferno e mentre faceva questo camminava avanti e indietro nella stanza. Sono stati dieci minuti di tortura e angoscia e quando terminò tutti rimasero in silenzio fino a quando uno disse Wow, è davvero divertente come storia e tutti noi scoppiammo a ridere. Allora nessuno avrebbe mai pensato che questo ragazzo avrebbe scritto Wolverine e gli X-Men. Si, diciamo che la reputazione precede Jason e in tutta onestà ho sempre trovato elementi di comicità nelle sue storie, anche di quelle più buie].
 
Albert Ching: The debut of Men of Wrath this week marks another book in the Icon line. Icon is separate from the rest of the Marvel titles in a lot of ways, but given your background as a former Vertigo editor and having helped created the mature readers MAX imprint, how important is it for you for Marvel to maintain this presence, and put out books that are very different from superhero titles, but still part of the greater publishing roster? [Traduzione: Il debutto di Men of Wrath questa settimana segna l'esordio di un altra collana della linea Icon, una linea separata dal resto dei titoli Marvel da molti punti di vista e dato il tuo background come un ex-supervisore della Vertigo e il contributo fornito nella creazione della linea per lettori maturi Max, quanto è importante per voi della Marvel mantenere questa presenza, presentando serie molto diverse dai titoli di supereroi, ma sempre parte della vostra linea principali di pubblicazioni?].

Axel Alonso: It's very important for us to maintain the Icon line because it gives us an avenue to tell completely different types of stories and keeps the door open for top-tier talent to tell creator-owned stories that speak to fans beyond their Marvel Universe work. We're selective about what we publish via Icon, but we couldn't be happier with the tremendous successes of those titles, Kick-Ass Powers, Painkiller Jane, etc. If the reviews are any indication, Jason Aaron and Ron Garney's Men of Wrath looks to continue that tradition [Traduzione: Per noi è molto importante mantenere la linea Icon perché ci consente di realizzare storie diverse e permette agli autori di dare vita a storie creator-owned. Ai fan viene permesso di apprezzare un lato degli stessi diverso dal lavoro che conducono per la Marvel. Su ciò che pubblichiamo nella linea Icon siamo molto selettivi e attualmente siamo molto contenti dei successi ottenuti con collane come Kick-Ass, Powers, Painkiller Jane, ecc. E se le recensioni saranno rispettate, crediamo che Jason Aaron e Ron Garney su Men of Wrath continueranno in questo senso].

Albert Ching: Wanted to talk about a couple of the other #1s from this week, starting with Bucky Barnes: The Winter Soldier by Ales Kot and Marco Rudy. Like Elektra or Iron Fist: The Living Weapon, it's another book from Marvel that looks nothing like a typical superhero comic, in a very cool way. I know that's something that's important to you. Is that a big priority for Marvel as a whole right now, to push the envelope artistically and make sure the lineup is visually diverse? [Traduzione: Volevo parlare di un paio di titoli in uscita questa settimana a cominciare da Bucky Barnes: The Winter Soldier di Ales Kot e Marco Rudy, Elektra e Iron Fist: The Living Weapon, un alto titolo Marvel che tutto sembra tranne che un classico albo di supereroi, essendo molto più cool degli altri. So che si tratta di un aspetto molto importante per voi. In questo momento è una priorità assoluta quella di garantirsi gli sforzi di autori al centro dell'attenzione?].

Axel Alonso: Yeah, we want our books to be visually diverse. We don't want them to look like they came off an assembly line. With "Bucky Barnes: The Winter Soldier," you have a writer and artist -- Ales and Marco -- who are already friends, have good chemistry, and want to work together, and this character was the perfect fit for them. Ales wrote with Marco in mind. And when offered the gig to Marco, and told him he'd be working with Ales, who's a very collaborative writer, he went ape-$#!&. And I think the results show on the page. It's called chemistry. Up and down the line, you'll see diverse artists that we've done our best to pair with the right writer to make our new launches really have swagger: From Marco Rudy to Kaare Andrews to Phil Noto to Javier Pulido to Mike Del Mundo to Adrian Alphona, you're looking at top-notch artists with singular styles. They might not appeal to everyone, but they appeal to someone. And most importantly, we think each is appropriate for what they're drawing [Traduzione: Si, vogliamo che le nostre serie risultino visivamente diverse. Non vogliamo guardare ad esse come se fossero venute fuori da una catena di montaggio. Con Bucky Barnes: The Winter Soldier avremo la possibilità di poter contare su uno scrittore e un'artista (Ales e Marco), che sono già molto amici, hanno una buona chimica tra loro e desiderano lavorare insieme e questo personaggio si incastra perfettamente in questa dinamica. Ales scrive con Marco nella mente. E quando gli ha illustrato il concetto di base, Marco gli ha garantito che sarebbe stato un piacere lavorare con lui. Ales è uno scrittore molto collaborativo e penso che i risultati si possono già vedere. Questa si chiama chimica. Nell'ambito di questa linea vedrete diversi artisti che abbiamo cercato di accoppiare con lo scrittore che maggiormente si addiceva alle loro caratteristiche al fine di rendere i lanci di queste nuove serie qualcosa di eccezionale. Da Marco Rudy a Kaare Andrews a Phil Noto a Javier Pulido a Mike Del Mundo Adrian Alphona, stiamo assemblando una squadra di artisti dallo stile singolare. Potranno non piacere a tutti i lettori, ma sono diretti a tutte le fasce di lettori. Per noi ogni accoppiata stabilita è quella giusta per la serie che proponiamo].

Albert Ching: Another thing about that book -- you can definitely tell from #1 it's going to be unconventional, with lots of wild sci-fi ideas, and that's something Kot certainly seems to bend towards already. You've mentioned being a fan of his and his Image series "Zero" for a while. Is that why you saw him as the right fit for this book? A venue where he can take that inventiveness and apply it to the Marvel Universe? [Traduzione: Un'altra cosa che si può dire di questa serie è che sarà decisamente non convenzionale con un sacco di idee sci-fi selvagge. Tutti elementi che Kot sembra già padroneggiare bene. Hai detto di essere un suo fan e in particolare della sua serie Zero per un po' di tempo. E' stato questo l'elemento che ti ha spinto a considerarlo perfetto per questa serie? Un luogo in cui si può fare ricorso alla inventiva e applicarla al Marvel Universe?].

Axel Alonso: Yeah, Marvel editors do their best to play to writers' and artists' strengths. In this case, [editor] Wil Moss -- who, like myself, is a big fan of Ales' dark espionage series, "Zero" -- guessed that Ales would be drawn to the material -- that he'd like the character and be intrigued by the new status quo of the character. And Wil was right. "Bucky Barnes: The Winter Soldier" is Ales' best work yet for Marvel, and I think he has a bright future [Traduzione: , i supervisori della Marvel si fanno in quattro per giostrare al meglio le combinazioni offerte dalle varie tipologie di scrittori e artisti disponibili. In questo senso, Wil Moss, che, come me, è un grande fan della serie di spionaggio dark Zero, ha ritenuto che per lo sceneggiatore sarebbe stato il progetto ideale, oltre ad essere intrigato dal nuovo status quo del personaggio. Wil aveva ragione. Bucky Barnes: The Winter Soldier può essere considerato come il miglior lavoro svolto da Ales Kot per la Marvel e credo che avrà un futuro luminoso].

Albert Ching: The last of the new books from in this week is Guardians 3000 #1, by Dan Abnett and Gerardo Sandoval. What Dan Abnett and Andy Lanning did on "Guardians of the Galaxy" stands for itself at this point, but what's really notable to me is how passionate of a fan base they have, and those books have. That vocal following -- was it part of the motivation to get this book published? Giving people that fix that they wanted? [Traduzione: L'ultima delle nuove serie in uscita questa settimana riguarda Guardians 3000 n. 1, di Dan Abnett e Gerardo Sandoval. Due autori che hanno dato molto alla serie dei Guardiani, ma quello che mi ha impressionato di più è la base di lettori che si sono conquistati con questa loro opera. E' stato naturale arrivare alla pubblicazione di questa serie o si trattava di accontentare una parte dei lettori che la chiedevano?].


Axel Alonso: The reason is we offered the series to Dan is he's a terrific writer, and we thought this series offered him the challenge and opportunity to do something cool because, well, it's the original Guardians of the Galaxy. And he delivered. At this week's general editorial meeting, I singled out "Guardians 3000" as the book that really took me by surprise this week. After I signed off on the series and the talent, it fell off my radar after that. I didn't see anything until I opened the printed book, and I was really impressed by it. Writing, art, coloring. It's no wonder out orders exceeded our expectations [Traduzione: Il motivo per cui abbiamo offerto la serie a Dan è che lui è uno scrittore fantastico. Abbiamo pensato che questa serie gli avrebbe dato la possibilità di una grande sfida e l'opportunità di fare qualcosa di moderno e poi perché si tratta di Guardiani Originali e alla fine ha vinto. Durante la riunione generale in redazione di questa settimana ho indicato Guardians 3000 come la serie che sarebbe stata la sorpresa del momento. Dopo che ho autorizzato questo lavoro, non ho più visto nulla della serie fino a quando non ho sfogliato il primo numero fresco di stampa. Sono rimasto davvero colpito. Sceneggiatura, disegni, colore, tutto. Non c'è da meravigliarsi se gli ordini hanno superato il numero di copie della prima stampa].

Albert Ching: The art is very dynamic, definitely with a Joe Madureira vibe [Traduzione: L'arte è molto dinamica con le tavole di Joe Madureira].

Axel Alonso: It is. Edgar Delgado colors it, and he's one of my favorites. [Editor] Katie [Kubert] put together a nice creative team [Traduzione: Si, come anche i colori di Edgar Delgado. E' uno dei miei favoriti. Katie ha messo su un bel team creativo].


Albert Ching: The characters in that book, other than Yondu, are certainly obscure at this point. They haven't been in an ongoing series in many years. Initially it seems like a risk, but then you think, Abnett and Lanning's 2008 "Guardians of the Galaxy" -- Star-Lord, Groot, Rocket, Gamora, Drax -- were all pretty obscure back then, and look at them now. Is this an example that Marvel's philosophy has changed in terms of characters the company is willing to give a chance to, now that it's been shown there's lucrative potential in a lot of less-traveled corners of the Marvel Universe? [Traduzione: I personaggi di questa serie sono maturati in una versione molto oscura e Youndu più degli altri. Non hanno avuto la possibilità di restare in serie regolari per molti anni e all'inizio sembrava un rischio, ma se pensiamo che i personaggi su cui Abnett e Lanning hanno lavorato dal 2008 come Star-Lord, Groot, Rocket, Gamora, Drax non erano molto diffusi, guardandoli ora si capisce lontano un miglio che la filosofia della Marvel è cambiata molto, dando la possibilità ai personaggi di scavarsi un posto al sole. Secondo te esiste del potenziale negli angoli meno battuti dell'universo Marvel?].

Axel Alonso: You're always just a great creative team with a great pitch from maximizing the potential of any character. From "Black Widow" to "Ms. Marvel" to "Inhuman" to "All-New Ghost Rider" to "Magneto" to "Rocket Raccoon" and "Legendary Star-Lord," so many of our All-New Marvel NOW! launches have connected with fans because of the unique mojo of the creative teams. No character is a dead-end. I think this is going to serve us well when we do more launches down the line. And we have some very cool ones planned. [Traduzione: Per rendere grande un personaggio o una serie sono necessari sempre grandi autori. Molti dei nostri nuovi titoli All-New Marvel Now come Black Widow, Ms. Marvel, All-New Ghost Rider, Magneto, Rocket Raccoon, Star Lord e tanti altri, sono riusciti bene grazie al collante assicurato dai team creativi. Nessun personaggio è un vicolo cieco. Questo è il migliore ingrediente che mettiamo nei nostri progetti quando dobbiamo lanciare molti titoli e per il futuro ne abbiamo di molti interessanti].

Albert Ching: Let's take some fan questions: MARVELous Memories asks, beyond the last couple issues of "Hawkeye," "Does Marvel have anything lined up from Matt Fraction? Haven't seen him around Marvel for a while." [Traduzione: Ora passiamo alle domande dei fan. Marvelous Memories se, oltre alle ultime uscite della serie di Occhio di Falco, la Marvel proporrà altro materiale di Matt Fraction, che da un po' di tempo non si vede su altre serie della Casa delle Idee].

Axel Alonso: Not at the moment, MARVELous. The door is open, we discussed some stuff, but nothing materialized. [Traduzione: Non ora, Marvelous. La porta è sempre aperta. Abbiamo discusso di vario materiale, ma non c'è ancora nulla di concreto all'orizzonte].

Albert Ching: Then Platitude asks: "Hello! Will we see any events strictly for cosmic books, something in the style of 'Annihilation'?" [Traduzione: Poi Platitude chiede se in futuro si vedranno altri eventi cosmici tipo Annihilation].

Axel Alonso: Keep your ears peeled for an announcement at the Cup O'Joe Panel at New York Comic Con, on Saturday, October 11. [Traduzione: Tieni le orecchie bene aperte per un annuncio che si materializzerà al Cup O'Joe Panel alla NYCC 2014 dell'11 ottobre].

Albert Ching: We'll wrap with IndianaSummers, who asks about the return of Red Skull's daughter: "With so much going on in the Captain America arena -- Cap's aging, Falcon's promotion, Jet and Ian's activities in 616, and especially Red Skull's role in Axis -- are there any plans for a return of Sin?" [Traduzione: E ci congediamo con IndianaSummers che chiede notizie sul ritorno della figlia del Teschio Rosso in considerazione di tutto quello che si sta vedendo intorno a Capitan America, al suo invecchiamento, alla promozione di Falcon come nuovo Discobolo e soprattutto del ruolo che il Teschio Rosso avrà in Axis, è possibile il ritorno di Sin?].

Axel Alonso: Could Be, IndianaSummers. [Traduzione: Potrebbe essere, IndianaSummers].

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