venerdì 10 ottobre 2014

No more mutants for january 2015! - Niente più mutanti a partire dal gennaio 2015!

Una notizia clamorosa arriva dalla NYCC 2014. Nel nuovo film dei Vendicatori, che avrà ad oggetto le vicende narrate nell'evento Age of Ultron, i due figli di Magneto, Quicksilver e Wanda, non saranno considerati come mutanti bensì come appartenenti alla famiglia e alla razza degli Inumani. La questione ha generato immediatamente un vero e proprio rincorrersi di voci sulle ipotesi più disparate del futuro della comunità mutante della Marvel. E' noto che tali cambiamenti siano stati provocati dalla questione dei diritti di sfruttamento cinematografico di questi personaggi, che non appartengono alla Marvel ma ad una nota casa cinematografica. Trattative in corso ci saranno state, ma probabilmente non hanno portato ad alcuna bonaria conclusione. E la Marvel ha deciso di scendere sul piede di guerra con mosse che non mancheranno di sconvolgere i fan di tutto il mondo. Il primo effetto si è visto alla NYCC 2014. Nel nuovo film dei Vendicatori, come detto, Wanda e Quicksilver non saranno più consideranti mutanti ma Inumani, in modo tale da mettersi con le spalle al sicuro da eventuali azioni legali da parte della Fox con ripercussioni sui fumetti e conseguenze non difficilmente immaginabili. Ciò non impedirà alla Casa delle Idee di continuare a sfruttare, anche fumettisticamente certi personaggi, benché si rivelerà necessario ripensare origini e la causa dei loro poteri. Se fino a ieri abbiamo creduto che questi esseri sfoggiavano questi poteri grazie ad un particolare gene nel loro dna, da domani non sarà più così. Inutile sottolineare che verrà meno anche il concetto di razza perseguitata nelle storie dei fumetti.
 

In definitiva, continueremo ad avere serie con protagonisti i vari Ciclope, Wanda, Quicksilver, Magneto, Wolverine, Colosso, ecc., ma non saranno più considerati mutanti. Lo stesso destino si consumerà per i Fantastici Quattro, che forse cambieranno nome e probabilmente verrà meno il concetto di famiglia. C'è anche un'altra teoria che inizia a farsi strada. Da qualche anno le vendite dei Fantastici Quattro e delle collane mutanti sono precipitate. Nonostante le energie impegnate e i grandi autori all'opera, i risultati non sono stati più quelli di una quindicina di anni fa. E da quando la Marvel è stata acquistata dalla Disney certe logiche sono cambiate. Le collane devono portare dollari a casa. Tradotto, significa che devono vendere per continuare a giustificare la loro esistenza. E quale migliore occasione per la Marvel di attuare cambiamenti sconvolgenti se non quella determinata dalle difficoltà di rapporti con la casa cinematografica Fox? Non è così difficile immaginare che nuovi numeri 1 di nuove serie caratterizzate da una retcon selvaggia venderanno centinaia di migliaia di copie. Potrebbe essere battuto il record di 8 milioni di copie di X-Men n. 1 del 1991 di Jim Lee! Vedremo. Certo è che la Marvel potrebbe incassare milioni di dollari da questi cambiamenti. Il fine potrebbe essere quello di dare vita a diversi progetti cinematografici con i nuovi protagonisti non più mutanti. Questi sconvolgimenti non mancheranno di incidere sull'assetto delle testate italiane della Panini, che dovrà essere ristrutturato per tacere delle voci sulla chiusura di una storica testata entro i prossimi mesi. Recentemente, Claremont ha dichiarato che le serie mutanti sono i libri proibiti se si vogliono creare nuovi personaggi, alludendo ai problemi con la Fox per i diritti di sfruttamento che ne deriverebbero. In sostanza, di tutto quello che su un albo mutante venisse creato, la Marvel non potrebbe sfruttarlo per fare dei film, mentre la Fox potrebbe farlo! Per quanto impossibile, la situazione attuale è proprio questa, anche se negli ultimi tempi nuovi personaggi mutanti sono nati sulle serie degli X-Men.
 

Ma questo vuol dire poco. Sappiamo di trattative in corso tra le due major e nulla faceva presagire ad uno sviluppo così clamoroso. Ciò fa pensare che la situazione sia precipitata negli ultimi giorni, diversamente la Marvel non avrebbe fatto annunci così devastanti come quelli di poche ore fa. Tutto il mondo è in subbuglio. Subito dopo ha preso la parola Mike Marts, che ha cercato di rassicurare le persone intervenute al pannello affermando che No More Mutants non rappresenta un evento degli X-Men, ma solo una storia dei Vendicatori che dovrebbe avere per protagonisti i due figli di Magneto come conseguenza di Axis, evento attualmente in svolgimento. Ma si tratta della verità? Noi non ci crediamo. Al di là di ciò che accadrà agli X-Men, la situazione dei Fantastici Quattro preoccupa alquanto. Qui si parla di un'unica collana, che negli ultimi anni ha subito un vero e proprio crollo delle vendite. L'ultimo evento significativo ha riguardato la scomparsa e il ritorno della Torcia Umana, poi nulla più. E le vendite sono precipitate. Ormai nel Marvel Universe tutto ruota intorno agli eventi e le testate che non ne restano coinvolte si afflosciano su se stesse. Lo stesso decadimento sta avvenendo nella serie di Devil. La critica di sinistra è entusiasta delle storie di Waid, ma la serie non decolla e le vendite sono sempre precarie. In teoria, la Marvel potrebbe beneficiare dal richiamo di un grande film prodotto dalla Fox, ma i vertici della Disney, cioè i capi veri della Marvel, sanno bene che un film sul Quartetto spopolerebbero e vogliono realizzarlo loro. Altrimenti, non avrebbero speso nel 2009 4 miliardi di dollari per comprarsi la casa delle idee. Di qui la inevitabile conclusione: se non riusciranno loro a fare il film, altri non beneficeranno del richiamo dei fumetti. Gli FQ cambieranno nome e status. Saranno ripresentati in una veste completamente diversa. E intanto la Panini cosa farà? Dalle parti di Modena si avvertono due preoccupazioni: che tipo di cambiamenti saranno attuati e se questi cambiamenti convinceranno i lettori italiani a continuare a comprare le loro collane.
 

Cominciamo con la collana dei Fantastici Quattro. Se la serie americana chiuderà tra tre mesi e non sarà sostituita da altre serie connesse in maniera più o meno intensa, la Panini sarà costretta a chiudere la serie dei Fantastici Quattro, che in Italia, dopo il fallimento della Corno, esce ininterrottamente dal 1990! A questo sviluppo poco crediamo perché con gli FQ è nato il Marvel Universe nel novembre del 1961! Più probabile, quindi, che i membri del Quartetto siano sparpagliati come ospiti in altre serie, ma anche in questo caso la Panini dovrà chiudere la loro serie. Una perdita di non poco conto. E ora veniamo agli X-Men e qui la situazione per la casa editrice di proprietà della famiglia Merloni diventa tragica. Se i cambiamenti investissero una o due collane, non ci sarebbero soverchi problemi. Le perdite potrebbero essere facilmente riassorbite dal lancio di nuove collane. In questo caso, invece, a venire meno è una intera linea di collane! Da quanto si è capito i vari personaggi manterranno i loro nomi e quindi continueremo ad avere i vari Ciclope, Emma Frost, Tempesta, Colosso, Kitty Pryde, Wolverine, ecc., ma non saranno più mutanti, non avranno più un gene che li distingue dagli altri superesseri che popolano il Marvel Universe e soprattutto non saranno più perseguitati. La Marvel riscriverà le loro origini, il loro cammino precedente e anche la base dei loro poteri cambierà per sempre. Si farà credere ai lettori che questi esseri non sono mai stati mutanti. E chi lo ha creduto finora, avrà sbagliato! In questo modo, si indeboliranno i film che la Fox produrrà nei prossimi anni. I cambiamenti saranno epocali, sconvolgenti e permetteranno alla Casa delle Idee di incassare centinaia di miglia di dollari dalla vendita di questi albi, perché è ovvio che ogni numero 1 venderà centinaia di migliaia di copie, oscurando per sempre la DC Comics. Tutto questo piacerà ai lettori italiani? Difficile dirlo. Chi oggi legge le serie mutanti è perché si identifica nel background che questi personaggi esprimono. Ma se questo background venisse meno? Quanti sarebbero disposti a comprare nuove collane con un Ciclope non più mutante? E quanti ancora compreranno una serie di Wolverine di cui si dirà che avrà acquisito i poteri durante una cerimonia di iniziazione calandosi nelle nebbie terrigene? Ancora non lo sapete, ma stiamo parlando di personaggi che sono sempre stati Inumani. Il rischio per la Panini di chiudere la metà del suo parco testate Marvel, vedendo volare via incassi che oggi sono sicuri fa tremare le mani e le poltrone di molti membri della redazione comics, già allertati da più di un anno della messa in vendita della società. Infine, c'è un altro sviluppo a cui finora nessuno ha pensato. Se la Marvel smette di produrre serie mutanti, non è detto che altri editori non lo facciano. La Fox potrebbe creare una divisione comics e produrre storie con i protagonisti mutanti dei suoi film, attraendo buona parte dei lettori della Marvel! Continuate a seguirci perché la situazione è molto fluida e tanti clamorosi colpi di scena sono dietro l'angolo sia negli Stati Uniti che in Italia.

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