domenica 30 novembre 2014

MONDADORI COMICS: ARRIVA VALENTINA DI GUIDO CREPAX IN VERSIONE FINALMENTE COMPLETA!

L'ingresso di Mondadori Comics nel mercato del fumetto italiano ha segnato il ritorno dei grandi tesori della letteratura disegnata in edizioni di qualità eccezionale. Mai prima d'ora, infatti, un editore nazionale aveva mostrato tanta cura nei dettagli, nel formato, nei redazionali tutti di alto profilo, nella qualità della carta e perché no, anche nei prezzi in un momento nel quale l'economia italiana vive un momento non certo facile. La Mondadori, che appartiene alla famiglia Berlusconi (la presidente è Marina Berlusconi, primogenita del leader di Forza Italia) non è nuova ad interventi nel settore dei fumetti. Negli anni cinquanta e sessanta pubblicava il materiale della DC Comics, poi lasciato nel 1970 nelle mani della Williams Intereuropa. Fino a questo momento, la Mondadori ha riproposto la serie di Kriminal in eleganti volumetti, l'Agente Segreto X-9 e il noto Ken Parker in una edizione degna di questo nome dopo la pessima versione offerta dalla Panini Comics. Il punto di forza della casa editrice milanese è, senza dubbio, la collana antologica Prima, che in contemporanea con la Francia, propone serie a fumetti transalpini di elevatissima qualità. Questo mese nel numero 8 è possibile trovare Elric di Julien Blondel, Didier Poli, Robin Recht, Jean-Luc Cano e Julien Telo. E' solo di poche settimane fa la notizia del ritorno di Kriminal in una serie inedita, che riprenderà il filo della narrazione da dove la collana si era interrotta nel novembre 1974! Però, mancava ancora qualcosa nel già ricchissimo panorama della casa editrice milanese per elevarla al di sopra di tutte le altre realtà del mercato e questo qualcosa è stato annunciato pochi giorni fa: in occasione del 50esimo anniversario di Valentina, la Mondadori Comics è orgogliosa di pubblicare l’Opera completa di Guido Crepax, che consegnerà ai lettori di vecchia e nuova generazione l’esperienza di un’arte figurativa e narrativa ancora in grado di suggestionare mondi tra loro molto diversi come il design, la moda e il linguaggio pubblicitario. Da martedì 16 dicembre, con periodicità settimanale, la collana Erotica sarà distribuita in tutte le edicole, fumetterie e librerie a € 9,99. Il formato scelto è di prim'ordine, come si conviene ad un'opera monumentale come quella oggetto di presentazione.


Il ricco formato è degno dell'opera: 30 volumi in formato 21x26 cm, con copertina cartonata, caratterizzati da carta ad alta grammatura, elevata qualità di stampa e una confezione editoriale senza dubbio pregiatissima, sia dal punto di vista grafico sia da quello contenutistico. Ogni volume comprenderà più storie, che saranno raggruppate per temi e organizzate secondo un coinvolgente percorso filologico, così da offrire al lettore un’esperienza di lettura ricca, appagante, colta. Un dietro le quinte della vita di Guido Crepax: materiali di studio, passioni musicali, hobby, incontri privati ed eventi pubblici per conoscere la personalità di questo indimenticabile artista. La proposta delle storie sarà accompagnata da un ricco apparato redazionale e da materiale extra con numerosi sketch, bozzetti e disegni. Una edizione che si prefigura come quella definitiva o absolute che dir si voglia secondo una terminologia diffusa nell'ambito del fumetto odierno imperdibile per ogni appassionato di fumetto e imperdibile per i collezionisti, che così avranno in un'unica volta tutto quanto è il mondo di Valentina. Valentina Rosselli, nota come Valentina, è la protagonista dell'omonimo fumetto creato da Guido Crepax. Debutta nel 1965 sulle pagine della rivista Linus, inizialmente destinata in un ruolo di personaggio secondario, nella terza puntata del fumetto fantascientifico Neutron: La curva di Lesmo. Il personaggio di Valentina è noto anche ai non appassionati di fumetto per le sue apparizioni in ambito pubblicitario. Il fumetto ha un taglio cinematografico, spesso onirico e ricco di citazioni che spaziano dalla storia, all'arte, al fumetto stesso. Nelle trame i piani del reale e dell'immaginario spesso si fondono o si confondono senza una chiara distinzione. I tratti fisici di Valentina sono ispirati all'attrice statunitense Louise Brooks, che negli anni venti conquistò il mondo cinematografico come donna fatale nell'interpretazione del personaggio di Lulù. In un episodio sulla sua infanzia, Valentina rivela che ha assunto il look di Lulù alla fine della sua adolescenza, ispirandosi a un film con la Brooks, Il vaso di Pandora.
 
Valentina è una fotografa con problemi realistici (in particolare l'anoressia: nella sua adolescenza appare patologicamente magra), che si mescolano a incubi e deliri immaginari e folli (psicoanalisi, mostri, sogni e allucinazioni). È spesso raffigurata come nuda, a volte sensuale, quasi sempre in contesti feticisti. Valentina è stata anche una serie televisiva di 13 episodi da 25 minuti ciascuno prodotti tra il 1989 e il 1990 dalla Mediaset e interpretati dalla modella Demetra Hampton (doppiata da Claudia Balboni) nel ruolo di Valentina. La regia è di Gianfranco Giagni e Giandomenico Curi. Nel cast, tra gli altri, Antonello Fassari, Kim Rossi Stuart, Assumpta Serna, Russel Case, Eva Robin's e i camei di Sabrina Ferilli, Giorgio Tirabassi e Ricky Gianco. Sono ripresi alcuni fumetti di Crepax, a iniziare dal personaggio di Baba Yaga (interpretato da Assumpta Serna) e alterna erotismo e mistero immergendo la storia in una Milano da patinato spot pubblicitario (siamo nel periodo finale della cosiddetta Milano da bere). Il punto forte delle offerte fumettistiche della Mondadori Comics è costituito dalla professionalità dei membri della redazione. Per la prima volta, infatti, si cerca nell'ambito dei professionisti e non più tra i dilettanti e gli amatori che affollano i forum su internet o i social network. D'altra parte, ogni qual volta la famiglia Berlusconi è intervenuta in un settore del mercato lo ha fatto al massimo dell'efficienza. E i lettori hanno mostrato di apprezzare, anche chi, essendo di sinistra, probabilmente non avrebbe degnato di attenzione questi fumetti. Le storie del fumetto sono caratterizzate, oltre che da un marcato erotismo, sottolineato dal tratto pulito ed elegante, ma mai volgare, di Crepax, anche da componenti fantastiche ed oniriche molto forti che delineano storie a tratti ermetiche, che porteranno Valentina in mondi fantastici e surreali; basti pensare agli strani abitanti del sottosuolo, alla strega del nord Baba Yaga o al suo stesso marito Philip Rembrandt, noto anche come Neutron, super-uomo dai misteriosi poteri. Tra le storie d'amore più importanti di Valentina, a parte quella con Philip, vanno segnalate quella con il violoncellista Bruno e l'ambigua e morbosa relazione lesbica con l'androgina Effi Lang.
 

Dal caschetto di capelli neri che incornicia gli indefiniti lineamenti del viso si avvia la curva di un corpo sinuoso che, indugiando sulle piccole spalle, scende rapidamente verso l'ampia curvatura del sedere generoso. Non è difficile vederla nuda, magari di schiena, a mostrare uno splendido corpo dalle forme di violoncello. Parliamo di quella che è sicuramente una delle più importanti icone del fumetto erotico: Valentina. L'Eros a fumetti non può prescindere dalla sensuale Valentina, il cui nome è sinonimo di un erotismo elegante e raffinato. Nonostante l'originario ruolo di semplice comprimaria sulle pagine di un altro fumetto, Neutron appunto (dove Neutron è il nome 'da supereroe' di Philip Rembrandt, personaggio dagli strani poteri al quale Valentina risulta sentimentalmente legata e dal quale avrà un figlio), Valentina non tarda ad affermarsi e diventare la protagonista incontrastata del fumetto. Messo all'angolo il buon Neutron, Valentina cavalcherà i ruggenti anni '60 come donna libera ed indipendente, sia nel lavoro che nella vita sentimentale, simbolo di femminismo ma anche di femminilità; tanto libera ed indipendente da essere avversata anche dai movimenti femministi che non riusciranno a comprendere la natura del personaggio salvo poi tornare sui propri passi rivalutandolo. Valentina è una donna sentimentalmente e sessualmente indipendente. Disinibita ma sempre padrona di sè, a differenza di tante sue 'colleghe' del fumetto erotico, non è una ninfomane pronta a buttarsi addosso al primo uomo che le attraversi la strada. Ha la tendenza a spogliarsi con estrema facilità, è vero, e la cosa non sembra procurarle eccessivo imbarazzo ma raramente lo fa in maniera del tutto gratuita. Sceglie con accortezza gli uomini e pur tra qualche scappatella, è fedele al suo Philip. Se in qualche occasione Valentina potrà apparire succube dei maschi non bisognerà lasciarsi ingannare; questo avverrà più che altro nei sogni, segno più di semplici fantasie erotiche che non di un atteggiamento di sudditanza verso un universo, quello maschile, che tiene a bada.
 
E del resto le fantasie erotiche sono all'ordine del giorno nel fumetto e la bella protagonista attraversa un po' tutte le varianti sull'argomento: dall'amore sincero e passionale per il suo Philip al legame lesbico con Effi che sfocierà in un rapporto quasi sadico, dalla intensa e carnale relazione con Bruno alla disibinitezza con cui si spoglia nelle situazioni più varie per finire con le situazioni più assurde e surreali disseminate tra i tanti sogni e fantasie della protagonista. Uno sguardo attento verso la società e la quotidianità è uno degli aspetti caratterizzanti il fumetto di Valentina. I personaggi del fumetto si muovono in contesti e ambientazioni reali. Le azioni dei protagonisti si svolgono quasi sempre in località note e riconoscibili: Milano innanzitutto ma anche tante altre città italiane e straniere. Il realismo dei luoghi ritorna anche nella costruzione dei personaggi. Di Valentina ci viene detto dove è nata, dove ha studiato, dove vive, i viaggi che fa; sappiamo i suoi dati anagrafici (è alta 1 metro e 72, ha occhi chiari e capelli neri e così via). Crepax ci mostra perfino la carta d'identità della giovane protagonista regalando in questo modo al suo personaggio un'età destinata ad aumentare con inevitabili ripercussioni sulle vicende del fumetto. Noi possiamo seguire giorno dopo giorno la vita di Valentina e degli altri personaggi di questo piccolo mondo. Altro elemento estremamente reale è, infatti, il fluire del tempo; in questo mondo, a differenza della quasi totalità dei fumetti (specialmente i fumetti di quegli anni), il tempo passa e i personaggi crescono, studiano, lavorano, invecchiano, si sposano, hanno figli che a loro volta crescono (come Mattia, il figlio di Valentina e Philip). Sicuramente lo scorrimento del tempo è un po' rallentato; i personaggi invecchiano un po' più lentamente e la Valentina 50enne non dà poi tanti segni del naturale decadimento fisico, ma certamente non è più la ventenne degli esordi. Evidentemente lo scorrere del tempo è anche un bel rischio per un personaggio che, come Valentina, è protagonista di un fumetto erotico e quindi deve il suo successo (anche) all'aspetto ed alle azioni della generosa protagonista. Ed infatti Valentina passa dai circa vent'anni degli esordi ai 53 dell'ultima storia, rimanendo affascinante.
 

E' lo stesso Crepax ad accorgersi del problema. Dirà: Se un fumetto è vitale, se rispetta in qualche modo il suo tempo, non può avere un protagonista per sempre giovane, mentre il mondo intorno a lui cambia. Certo mi sono messo in un pasticcio, ormai Valentina ha un'età umana, non posso più fermarla e mi chiedo se sia accettabile nel fumetto una cinquantenne che insegue avventure ed è inseguita da innamorati. Si vedrà. Il realismo che accompagna il fumetto viene spessissimo stemperato nel fantastico, nel fiabesco, persino nell'horror ma soprattutto nell'onirico. Il fumetto attraversa spesso il territorio del sogno e dell'incoscio, qualche volta quello dell'incubo, e ripercorre in più occasioni fiabe e leggende di varia nazionalità adattandole al contesto del fumetto. E così Valentina rivivrà sulla propria pelle la leggenda di Baba Yaga, fiaba nordica di una strega dalla gamba d'osso, o quella di Barbablù. Non sono rare neanche le incursioni di Valentina nel mondo dello stesso fumetto. Oltre a queste 'deviazioni' fiabesche, Crepax crea all'interno del fumetto un mondo alternativo, fantastico e inquietante; un mondo sotterraneo popolato da esseri misteriosi dotati di strani poteri, esseri che provengono dalla profondità della terra e che in più occasioni si trovano ad interagire con il mondo di superficie. Questo mondo pur non essendo una costante, fa capolino spesso nel mondo 'reale' facendo repentinamente virare le storie verso il fantastico ed il soprannaturale. Crepax non abusa della cosa e gli uomini dei 'sotterranei' appaiono solo di tanto in tanto. I sotterranei vengono scoperti casualmente dal prof. Mackintosh nel Nevada, delle grotte all'interno delle quali vengono ritrovati dei resti umani. Si tratta di scheletri dei Blintana Matnan, i cavalieri ciechi degli abissi, esseri con i quali Valentina e Philip si scontreranno in più di un'occasione. Lo stile di Crepax è molto raffinato ed elegante, così come la costruzione delle tavole.
 
Esse non seguono schemi precisi e tendono spesso a frammentarsi ed alternare consuete vignette di grandi dimensioni e splash page a vignette piccole e piccolissime, a volta minuscole, allineate, sparse per la tavola o, perfino, sovrapposte, che mettendo in risalto dettagli minimi (una bocca che si morde il labbro, uno sguardo intenso o anche semplicemente un telefono che squilla) riescono a sottolineare emozioni o a creare momenti di intensità drammatica o ancora a scandire e dilatare il tempo anticipando soluzioni narrative cui altri autori, pensiamo ad esempio a Frank Miller, arriveranno solamente molti anni dopo. Ripercorrendo per grandi linee la vita editoriale del fumetto possiamo dire che l'avventura di Valentina dopo aver preso il via sulle pagine di linus, rivista sulla quale ha continuato ad pubblicata per anni, ha trovato spazio su alterlinus, rivista destinata ad ospitare i fumetti più adulti ed avventurosi di linus. La bella Valentina si trova catapultata sulle pagine della nuova rivista a partire dal numero di agosto 1975 con l'episodio Viva Trotskij (guadagnandosi tra l'altro la copertina dell'albo). Il fumetto di Valentina continuerà ad essere pubblicato su entrambe le riviste (anche dopo che alterlinus avrà cambiato nome in alteralter) mentre in qualche occasione i fumetti di Valentina saranno proposti direttamente in volume in libreria. I primi anni ottanta vedono Crepax molto impegnato con gli adattamenti a fumetti di grandi opere della letteratura erotica (De Sade, Masoch, etc) e Valentina gli sfugge un po' di mano. E' il 1982, Neutron è sparito da qualche tempo senza lasciare traccia; Valentina si divide fra la vecchia fiamma Bruno e l'inaspettata attrazione per Effi quando con la storia Andante anche lei scompare per un po' dalle scene. Riapparirà nel marzo del 1985, sull'altra grande testata della Milano Libri; parliamo ovviamente della rivista Corto Maltese dove la saga riprende con l'episodio Nessuno, che fa ripercorrere ad un redivivo Philip Rembrandt/Neutron le gesta omeriche di Ulisse che lo riporteranno finalmente a casa. Riprende la saga di Valentina con una storia incentrata in realtà su Philip. Corto Maltese continuerà ad ospitare storie di Valentina fino alla sua chiusura avvenuta nel 1993 ma la fotografa troverà, più sporadicamente, nello stesso periodo, spazio su altre riviste di fumetti d'autore: Comic Art ed Il Grifo.
 
Del 1993 è anche il ritorno all'ovile di Valentina. Dopo una prolungata assenza la nostra eroina torna sulla rivista che l'ha vista prima esordire, linus, dove dall'agosto 1993 al novembre 1994 si dedica alla lettura, inaugurando una serie di brevissime storie, racchiudibili in quella che potremmo considerare una miniserie dal titolo Valentina legge. Le storie di Valentina legge sono brevissimi adattamenti, ma in realtà quasi recensioni, di testi letterari, in massima parte di recente pubblicazione. In queste storie Valentina, intenta a leggere di volta in volta un romanzo differente, si lascia trasportare dalla fantasia e rivive o reinterpreta per grandi linee gli avvenimenti narrati nel libro. Dopo altri brevi racconti su linus Valentina esce di scena nel 1995 con la pubblicazione del volume Al diavolo Valentina! contenente tre storie di cui due inedite: La spia e Due fiori. Tra le tantissime pubblicazioni dei fumetti di Valentina merita una segnalazione l'iniziativa del Corriere della Sera che nel 2007 ha ripubblicato in diciotto eleganti volumi cartonati tutte le avventure della sensuale eroina creata da Crepax in una collana dal titolo Valentina. Dai fumetti di Valentina sono stati tratti un fim, Baba Yaga (regia di Corrado Farina), interpretato da Isabelle de Funes ed una serie tv dal titolo Valentina interpretata da Demetra Hampton. Dopo questa esaustiva descrizione del mondo di Valentina, non possiamo che tuffarci nella scoperta del suo mondo, dove l'erotismo finisce con il toccare le vette più alte dell'arte. Grazie a quest'opera Mondadori Comics si appresta alla conquista definitiva del mercato. Se l'esperimento riuscirà, non è da escludere che la collana Erotica possa presentare nel futuro altre opere di maestri dell'erotismo internazionale. Tutto dipenderà dall'accoglimento del pubblico che noi siamo certi sarà eccezionale. Il formato scelto dalla Mondadori Comics ne agevolerà la diffusione: 30 volumi in formato 21x26 cm, con copertina cartonata, caratterizzati da carta ad alta grammatura, elevata qualità di stampa e una confezione editoriale pregiata dal punto di vista grafico e contenutistico.

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