giovedì 20 novembre 2014

STEFANO VIETTI: PER REALIZZARE UNA STORIA DI 94 PAGINE SERVONO ALMENO 11 MESI DI LAVORO!

Quanto tempo occorre per realizzare un fumetto della Bonelli, dal momento in cui la storia comincia a delinearsi nella mente dell'autore fino a quello in cui i lettori lo possono ammirare tra le mani? La domanda ci è venuta spontanea quando, alcuni giorni fa, Alfredo Castelli, intervenendo nei commenti ad un nostro articolo in cui abbiamo parlato della crisi di Martin Mystére e del calo delle vendite, ha affermato che vi sono idee di rilancio, alcune già approvate ed altre ancora da approvare, probabilmente in attesa che arrivino le risorse finanziarie per realizzarle. Siccome MM è bimestrale, in un anno si vedono sei numeri coi quali si dovrà cercare di risollevare la serie, che ad oggi, secondo le proiezioni che abbiamo condotto nell'articolo sopraccitato, gira intorno alle 18.000 copie di media. E se si mantiene stabile la percentuale di erosione di lettori della casa editrice, di cui il direttore generale in una intervista a Fumettologica del 16 giugno 2014 ha dichiarato essere del 5%, nel 2015 Martin Mystére continuerà a perdere lettori scendendo a meno di 17.000 copie ed entrando nella spirale negativa che, alla fine, ha decretato la chiusura di Brendon. Castelli ha parlato di idee, non di storie già realizzate o in fase di realizzazione e qui ci poniamo il quesito: quanto tempo passa prima che una idea si trasformi nelle pagine di un fumetto venduto in edicola? Per rispondere a questa domanda, diamo la parola a Stefano Vietti, scrittore di Dragonero, che dalle colonne del suo account di Facebook, ha riportato la seguente dichiarazione: Curiosità lavorative. Visto che sono in molti a chiedermelo, ecco alcuni freddi dati di scrittura. Per scrivere una sceneggiatura di 94 pagine, tra soggetto e tavole ci vuole 1 mese di lavoro. Il disegnatore impiega circa 8 mesi per disegnare la storia. 1 mese viene speso tra lettering e ottimizzazione. Tra i 6 e i 10 giorni per concepire e realizzare la cover. 11 mesi circa, dunque, compresi i redazionali, per mandare una storia in edicola. Per il Romanzo ho impiegato 2 mesi per pensare, scrivere e ottimizzare il soggetto e 6 mesi pieni per la scrittura. Mandavo 2 capitoli alla volta all'editor che mi rimandava la sua revisione nel giro di 4/6 giorni. Ottimizzata la revisione procedevo con i capitoli successivi. 1 mese intero è stato necessario per la revisione finale. Un romanzo di 300 pagine richiede quindi circa 9 mesi di lavoro. Il post è del 16 novembre 2014, ore 10:53.
 

In sostanza, per realizzare una storia di Bonelli Editore serve tantissimo tempo. Secondo Vietti la sola sceneggiatura di una storia di 94 pagine richiede un mese, mentre il disegnatore impiega circa otto mesi per realizzarla graficamente e una storia di Dragonero, ricca di dettagli fantasy, non è cosa semplice da costruire. Un altro mese è necessario per il lettering e l'ottimizzazione. La copertina richiede fino a 10 giorni di lavoro, senza dimenticare i redazionali, anche se a questo proposito l'ossessione citazionista che ha purtroppo coinvolto le recenti storie di Dylan Dog farebbe pensare ad un tempo più ridotto per scrivere redazionali infarciti di citazioni di film horror, d'azione e di fantascienza. In totale, sempre che non si verifichino dei ritardi o problemi vari, serve quasi un anno di lavoro per concepire una storia e trasformarla in un fumetto venduto nelle edicole dello Stivale. Vietti ha parlato anche del romanzo di Dragonero, che per realizzarlo ha impiegato circa nove mesi di lavoro. A questo punto, immaginando che le idee di rilancio di Martin Mystère a cui alludeva Castelli nei commenti al nostro articolo del 12 novembre siano in fase di realizzazione, dovremmo aspettare almeno il 2016 per vederle realizzate e trasformate compiutamente in un fumetto cartaceo. Resisterà la testata del Detective dell'Impossibile tutto questo tempo? Non è detto che la decisione di chiudere la collana dipenda poi solo dalle vendite, poiché non è da escludere che l'attenzione e anche le risorse destinate ai nuovi progetti delle serie e delle miniserie della Bonelli possano affrettare decisioni non ancora maturate. In media, una nuova serie Bonelli vende come primo numero tra un massimo di circa 49.000 copie (il dato di Orfani n. 1 confermato in via ufficiale dall'autore in una intervista a Fumettologica del 15 gennaio 2014) ed un minimo di 35.000 copie (dato riferito a Lukas n. 1 da un articolo di Fumetto d'Autore del 20 maggio 2014) per poi stabilizzarsi intorno alle 25.000 copie. E per Orfani sono stati investiti, nelle sue due stagioni circa 3 milioni di euro (notizia ricavata da una intervista dell'autore alla rubrica Spettacoli di Tiscali). Abbiamo deciso di riportare la dichiarazione di Stefano Vietti, che può considerarsi pienamente ufficiale, per evitare i facili commenti di chi in mala fede avrebbe potuto ritenere che si trattasse di una deduzione o di notizia non vera. Per questo motivo, abbiamo riportato i link con le fonti. Di recente abbiamo aperto il nostro account Twitter ufficiale! Venite a trovarci e diventate subito nostri Follower! @Comix_Archive

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