lunedì 8 dicembre 2014

BUFERA SUL CURATORE DI DYLAN DOG: MANGO VIENE A MANCARE E SUL PROFILO DELL'EDITOR COMPAIONO DEI POST CON BATTUTE SUL NOME DEL CANTANTE. LA DURISSIMA REAZIONE DEI LETTORI SCONCERTATI!

Abstract: il cantante Mango è prematuramente scomparso nella giornata di lunedì 8 dicembre per un malore improvviso. Il curatore editoriale di Dylan Dog sul suo profilo Facebook scrive un post con cui scherza sul nome dell'artista, che era anche il suo vero cognome. I suoi fan non la prendono del tutto bene. Alcuni ritengono che non sia corretto burlarsi di una persona che non c'è più. Altri, per sostenere il curatore, ritengono che ciò sia giusto! Il fronte, sempre compatto quando occorreva scagliarsi contro un determinato bersaglio con centinaia di commenti, si spacca. Una parte dei lover diventa hater e apre gli occhi. Che senso ha prendere in giro una persona famosa nel giorno della sua prematura scomparsa? Non è dato sapere se il curatore sapesse chi fosse Mango, che è uno dei maggiori cantautori italiani di sempre. Forse letta la notizia sarà stato colpito dal suo nome e avrà pensato, in perfetta buona fede, di scherzarci su. Il modo migliore per ricordare un grandissimo della musica italiana. Nel tentativo di riparare all'errore commesso, il curatore si giustifica osservando che sul suo profilo, essendo privato, può scrivere ciò che vuole. Ma questo non esime altri dal giudicare ciò che ha scritto, manifestando una opinione diversa. In realtà, il profilo è privato perché è relativo ad una persona fisica, ma è pubblico come rilevanza esterna perché tutti, anche chi non è iscritto a Facebook, lo può leggere. Poi, sono apparsi altri post su diversi argomenti per distogliere l'attenzione, ma ormai non era più possibile contenere l'onda d'urto del fatto, ripreso su altri gruppi Facebook tra lo sconcerto dei fan. Il rispetto dei defunti travalica i confini della sfera religiosa e involge la dimensione più prettamente civile e morale di una società. Un comportamento che non è piaciuto a molti e sottolinea come l'assenza di valori che caratterizza la sinistra rischia di essere distruttiva per una società ordinata. Tutto ciò non ha mancato di ripercuotersi sulla serie di Dylan Dog, tanto che molti hanno dichiarato che non compreranno più la collana dopo questo infelice episodio, che va ad aggiungersi a quello dell'altro ieri in cui Manfredi, autore di Adam Wild, aveva scritto un post sugli errori grammaticali di un lettore che nel suo articolo su di un blog aveva criticato le scelte editoriali della Bonelli. La comunicazione per una azienda è importante perché rappresenta il veicolo con cui i suoi prodotti viaggiano e sono diffusi tra il pubblico. Ma questi messaggi scritti dagli autori sui loro profili Facebook rischiano, a nostro modo di vedere, di nuocere le testate che essi stessi scrivono. Fine abstract. Segue l'articolo completo e le dichiarazioni pubbliche dei protagonisti della vicenda.


In alcuni nostri articoli abbiamo più volte sottolineato l'importanza della comunicazione nell'attuale dimensione digitale, non solo come veicolazione di notizie e scambi di opinione su fatti pubblici, ma anche strumento di presentazione dei propri prodotti. Nella comunicazione aziendale rivolta verso il pubblico dei consumatori la forma è importante. Il prodotto viene presentato nel migliore dei modi cercando l'approvazione degli acquirenti. Tutto ciò è molto rilevante se viene traslato nel mondo di Facebook, che è il social network più famoso del mondo perché permette ai consumatori di dialogare direttamente con i produttori. Mentre prima se un prodotto non piaceva ci si limitava a non acquistarlo, oggi sentiamo di fare qualcosina di più: non solo non dobbiamo più acquistarlo se non ci piace o se ci ha in qualche modo offesi, ma dobbiamo scriverlo su Facebook in modo che altri leggano quello che pensiamo di questo prodotto. Per questi motivi è indispensabile curare la comunicazione, la forma e i contenuti, facendo attenzione a non offendere la sensibilità di nessuno. E soprattutto non si dovrebbero assumere comportamenti apertamente provocatori. La reazione del che si indigna è durissima: si smette di comprare un prodotto e si invitano amici a fare la stessa cosa. Su Facebook gli effetti di questo fenomeno sono moltiplicati per milioni di volte e le conseguenze per le imprese sono catastrofiche. In molti casi è impossibile riprendere il consenso perduto. Poiché le imprese non possono impedire ai loro dipendenti di esternare su Facebook ciò che pensano, invitano a scegliere modi e forme compatibili con la sensibilità degli altri. Quando questo non avviene o le direttive non vengono rispettate sono cazzi amari, amarissimi in molti casi. Ieri abbiamo accennato ad un fatto che rientra in questa categoria relativo a Gianfranco Manfredi, che in un post sul suo profilo aveva scritto una frase scherzosa sugli errori di grammatica di un lettore che in un blog aveva criticato le scelte editoriali della Bonelli. Il lettore aveva voluto sottolineare il fatto che, aprendo molte testate, si indeboliscono quelle tradizionali che in questo momento non godono di un buon momento, come Martin Mystère, fanalino di coda come la serie meno venduta della casa editrice e Dylan Dog, che negli ultimi anni è addirittura crollato nelle vendite. Non appena il post è stato pubblicato, centinaia di utenti, tutti amici del profilo di Manfredi, si sono scagliati contro il malcapitato lettore, prendendolo in giro per gli errori commessi. L'autore si è, poi, scusato con il diretto interessato, ma il danno ormai era fatto. Un bersaglio informatico su di lui è stato disegnato e tutti vi si sono scagliati. Oggi un altro fenomeno simile si è ripetuto, ma questa volta le proporzioni sono state più devastanti. Il bersaglio non è stato un lettore, ma il rispetto verso il sentimento popolare.
 
Il noto cantante Mango è venuto a mancare all'improvviso e il curatore della testata inedita di Dylan Dog ha scritto sul suo profilo Facebook un post, poi frettolosamente modificato, con cui si burlava del suo nome Mango, che in realtà è il cognome dell'artista Pino Mango. Mango è anche il nome di un frutto, il mango, che è ricco di sostanze benevole per il nostro organismo. Eppure, per qualcuno il nome Mango sarebbe buffo. Può anche essere, ma perché scriverlo oggi, che è la festa della Immacolata? Mango è venuto a mancare poche ore fa e ci sarebbero tanti modi per ricordare il grande artista che è stato, ma il curatore di Dylan Dog, non nuovo a questi comportamenti, ha scelto quello che noi riteniamo il più discutibile. Non siamo riusciti a leggere in tempo il post, ma abbiamo avuto la possibilità di prendere quello modificato dall'autore della Bonelli: Nessuno ce l'ha con Mango. E' solo che aveva un nome buffo. Una rettifica che non ha spostato di una virgola la gravità dell'accaduto. In primis, non si usa la prima persona singolare. L'autore preferisce la prima persona plurale, come se agisse da portavoce di un gruppo (un gruppo che pensa che il nome Mango sia buffo e ritenga opportuno scriverlo su Facebook adesso che il grande cantante è venuto a mancare all'improvviso?) e ciò nonostante non si ammette l'errore: E' solo che aveva un nome buffo. E anche se fosse, ciò autorizza a prenderlo in giro ora che non può più difendersi? A differenza del caso Manfredi, dove tutti, con l'eccezione di un paio di utenti, si erano scagliati contro il lettore che nel suo articolo aveva criticato le scelte della Bonelli, qui molti hanno preso le distanze. Anche i più accaniti accoliti del curatore sono rimasti perplessi. Si sono chiesti: perché celiare con il nome di un cantante che è scomparso da poche ore? Dov'è finito il rispetto per i defunti? In molti articoli abbiamo evidenziato come in Dylan Dog i valori cristiani siano avversati e oggi abbiamo avuto la conferma che tutto ciò fa parte di una precisa direzione. Si, molti si sono scandalizzati. E noi non possiamo che chiederci: dopo questo clamoroso autogol, come si può pensare che la gente domani mattina continuerà a comprare il fumetto di Dylan Dog? Prima di scrivere cose del genere non si potevano calcolare le conseguenze sul piano mediatico? Non che finora il rilancio abbia funzionato. Da tutte le parti sono piovute critiche durissime sui contenuti dei numeri 337-338-339, facendo balenare in molti il sospetto che la Bonelli, preso atto della impossibilità di far tornare l'Indagatore dell'Incubo ai fasti di un tempo, stia giocando una carta disperata: quella della provocazione. Dylan Dog si stava spegnendo nell'indifferenza. Serviva una scelta di rottura per indurre le persone a parlarne di nuovo. Ma il parlarne male purché se ne parli non sempre da risultati positivi. Se le storie continuano ad essere di bassa qualità, la provocazione si trasforma in strumento di distruzione di una testata, che negli ultimi due anni ha perso circa un terzo dei suoi lettori. Un vero disastro.
 
Buffo e ricco di vitamina C. Immagina se si fosse chiamato avocado. Sarebbe stato laureato in legge. ...e mango faceva ride. Mia madre fa di cognome Mango...non ho mai pensato fosse un cognome buffo. ahahahhaah invece sì.Non mi piace questo umorismo su una persona venuta a mancare. La prova empirica ti dimostra il contrario, Isabella. A me un mucchio, Marco. Non hai letto attentamente. ops. Detto da uno che si chiama Recchioni. Smettiamola di dire manghiate per piacere. C'è persone che soffrino. Infatti ho già pronto il: "tutti recchioni con i morti degli altri".  Io me ne sto segnando uno al giorno per te rrobe. Che arrivo preparatissimo! quando muoio io voglio tutti felici cazzo! Pensa quando morirò io. hhahahahahah. Si, ok, ma Mike resta imbattuto. ma io sarò serena. Mango morto è già stato detto? la prima. Dall'Huffington post. Tutti vegetariani, oggi. Fa mooolto più schifo quello che stanno facendo vedere i servizi di informazione in questi momenti...ovvero il video del decesso di Mango. Di cattivissimo gusto cercare ascolti e lettori con questi metodi. Io temo il giorno in cui morirà Vasco. E non perché mi piace, esattamente il contrario. Io temo di più il giorno in cui moriró io perché non potrò ribattere sul mio profilo facebook. Vivrò per sempre nel primo saluto mattutino. A cui dalle mie parti, con gli occhi ancora abbottonati, sul luogo di lavoro, prima di accendere le macchine si usa rispondere "'na sega". Rrobe ti voglio bene, ma Mango era il cognome. E parli proprio tu?  credo pagherei per potermela fare da morto, così da avere un ogni tanto. Infatti mi aspetto e spero che alla mia dipartita mi sfottano tutti, Marco. Sto davvero morendo, ops! Come se il problema principale di Mango ora è che lo sfottono sui social. Non avete un cazzo da fare. Vero. Manco tu, visto che hai avuto il tempo di scrivere qui. Vero. Mango tu. Esatto, oggi è il mio giorno di riposo! comunque, che tempismo! Sai adesso, per Natale, i cofanetti? Ok, basta, la smetto. Comunque il cognome è micidiale, Stefano. Ma che cazzo di vita noiosa dovete fare da borghesotti perbenisti eh? Mi dispiace. Condoglianze. Quanto potete essere tristi a cerca (visite) con le notizie che fanno clamore! Ragazzi l'augurio più grande che si possa fare a gente come voi è quello che una cosa del genere possa toccarvi da vicino e forse, ma forse, solo in quel momento potrete comprendere il dolore di una famiglia che perde un suo caro...nessuno si sottrae alla morte, tanto meno chi deride un uomo facendosi scudo del suo COGNOME reso poi nome d'arte...è triste veramente triste...e sono certo che tutti coloro che scrivono queste cose senza un minimo di rispetto, sono gli stessi che poi scendono in piazza a chiedere diritti...credo che in alcuni casi le semplici scuse sarebbero meglio di tante parole dette a caso...beh io me ne vergognerei profondamente! Pentitevi. Come si "cercano le visite" su Facebook? Vergognatevi. Io Mango so chi è. Notare Dan Dil il buono che augura la morte. Mai sceso in piazza. C'è sempre mercato e la mia richiesta di diritti è coperta da quelli che vendono formaggi. Spiace. Condoglianze anche a te cmq. Madonna, Stefania, sì. Mi vergogno tantissimo di avere qualcuno come te che mi segue su FB. Dici che si può fare qualcosa? I perbenisti integralisti cattolici. Mango è il cognome di un artista. Come lo è Recchioni. Non so quale dei due sia più buffo. Il mio pentitevi era ironico...ovviamente.

Infatti spero che alla mia morte tutti mi sfottano. io sto già preparando gli status buffi per te. E' buffo correre a mettersi il mantello da supereroe ogni volta che muore un personaggio famoso e qualcuno ci fa una battuta su. Che poi, da quando Mango ha tutti 'sti fan? Poi non capisco perché non si possa scherzare su eventi naturali. Tanto a chi tocca nun se ingrugnia. Il fatto è questo, con Mango, a parte un paio di battute, poi ci sindeve sforzare, con Recchioni, bhe, vincere facile. Capiteci oh. Dan Dil, ci siamo già passati da ciò che ci auguri. Ma perché i perbenisti son cosi' carogne con gli altri da augurare la morte a chi ritengono in torto? Non è il momento spero per sfotterla. Deve ancora regalarci la fine della trilogia. Non ti seguo. Siete segnalati in un commento di un post sulla pagina di Mango. Stavo seguendo quella...questa non fa ridere per niente. Sopratutto se pensi di farlo con i morti. Cattolici a parte. Ripeto fa più schifo chi sta facendo rimbalzare il video del decesso che quello che si fa qui. Vabbuò quando muore recchioni (toccare balle se ci tenete) ci sarà da nominare una commissione di esperti per vagliare le battute. Poi pensate a tutti quelli che finalmente potranno dire cosa pensano di lui senza timore di avere una risposta. Quoto sai come godranno...ma non sanno che Lui risponderà lo stesso. Stefano, diranno tutti che era un bravo autore, un bravo disegnatore. "Non ti seguo". Brava. Continua così allora. Per Stefania: in italiano, ti prego. E comunque ha cominciato L'Huffington post. Beh se non hai niente da dire sul contenuto. Il contenuto fa ridere. In questo sei più brava di noi. mi raccomando fai una serie di video post mortem da postare sul tuo profilo per rompere le palle a chi non ti sopporta. Cmq nella redazione di Lercio hanno avuto tutti un infarto appena uscita la notizia. Ciao RICCHIONE nessuno ti ha ancora detto che sei un pieno di MERDA? Ecco ora lo sai. Faranno a te la stessa cosa lurido VERME! Ahahahahahahah ecco chebtirano fuori il meglio della loro umanità XD vi prego continuate! Waglù forza un po' di fantasia. "ciao ricchione" penso che lo usavano come saluto alle elementari. Ciao, Lucia. Lo spero. Ma spero che lo facciate meglio perché tu sembri una povera analfabeta. Di Recchione che non risponde. "chi deride un uomo facendosi scudo del suo COGNOME". Veramente qui dell'uomo nessuno ha parlato, né tantomeno l'ha deriso. E voialtri, vergognatevi a farvi le battute sui vostri stessi cognomi! E scusatevi con voi stessi, soprattutto. suvvia mò mango se può scherzà? Famme capì stefania. Tu attacchi chi fa le battute, io le ho fatte e rispondo. Quindi starei difendendo il rrobe? Lo sapete che quando tirate fuori la cagata dell'avvocato difensore è perchè siete senza commenti no? Mio padre mi dice sempre che quando toccherà a lui non devo essere triste. E' così che va e così andrà sempre. Quindi perché essere per forza tristi? Fatela finita con ste falsità ipocrite. No veramente hai commentato al posto suo sul contenuto dicendo che faceva ridere. ma infatti le tue critiche fanno ridere! Che è colpa mia? Sta nascendo un amore tra i due. No, non l'ho detto! è che ti stai incartando eh? Ahahah. Oh, a me il post di prima non piaceva e l'ho ignorato. Bòn. Poi che stiate qui a farvi i dispettucci a vicenda mi sembra abbastanza infantile da una parte e dall'altra. Boh. Voi integralisti fate veramente paura. Vi indignate per due battute e augurate la stessa cosa. Coerenti fino al midollo. Già ve immagino augurare torture e impiccagioni ai ladri e assassini. Fate orrore. ma è ovvio scusa. Ridere è bruttissimo oh! Augurare la morte è umano. Ahahah adesso si che fate ridere Ahahah. Stefania, rispetta i vivi prima che i morti. Questa è una pagina personale, ergo è il suo proprietario che ne fa quello che vuole. Se proprio volete sprecare questa giornata indignandovi, prendetevela con chi ha postato sulla pagina di Mango, segnalando e seminando stupide lamentele. Ok lo faremo ma a Mango non l'abbiamo chiesto. Ciao vado a lavorare!

Post luttuosi a destra e a manga. le tengo in caldo. Non é mango arrivato alla fine della canzone. Continua lucia, sono interessato alle tue argomentazioni. Ma vomito di gatto mi sa più di Cambridge. Quando muoio io mi immagino qualcuno che dica "ha preso la scala verso il cielo" parafrasando i led zeppelin il che sarebbe un tocco di classe. Ora capisco perchè i dialoghi nei tuoi fumetti lasciano molto a desiderare, anche nella vita sei abbastanza triste come stile di battute. il bello è che si piagliano la fatica di venire a svernare qua, sul profilo di qualcuno che schifano, dove diciamo e facciamo cose che non condividono. Questo li rende intelligenti. Brutto giorno per i fruttariani. l'intelligenza delle persone si misura anche con la capacità che hanno di fare dell'ironia sulla morte... di chiunque, anche sulla propria. anche uno che si chiama ricchione ha un nome buffo? non hai un cazzo da fare che insultare un grande cantautore italiano. senza parole! adesso, è l'ora di far salire sul palco Pompelmo, con le nuove hit: tirreno e pirite. L'umorismo è tenuto in bilico da un sottile filo di seta e basta poco per spezzarlo e farlo cadere nella fossa della stupidità.... per essere simpatici non è necessario aprire bocca o scrivere battute sarcastiche su ogni cosa che succede perchè tante volte capita di pisciare fuori dal vaso... ogni tanto bisogna anche capire quando stare zitti. stiamo aspettando lo capiate infatti. Ma siamo tizi alla mano e vi ascoltiamo lo stesso. "mango se pò morì"...qualcuno l'avrà pur detto. Non ho parole..ci sono persone che ora stanno soffrendo,Lui non c'è più e ti permetti di ironizzare?!invece di prendere in giro una persona che non c'è +,Prega! Su queste pagine un po' di mesi fa si assisteva alla gara delle condoglianze. Non mi pare il caso di fare del sarcasmo. E se vogliamo dirla tutta il tuo cognome è ben più ambiguo, mio caro R(i)cchion(e). E' una battuta!! Cristo, non fatevi venire un infarto. quindi? Se qualcuno ha fatto battute lo si è cacciato e gli si è augurato la morte? Preghiamo. E cmq è inutile che vi scannate su recchioni, recchione ricchione e cose così, quelle battute sono già state prese. Fatevene di vostre! Tsk, arrivano mo e si vogliono fottere le battute. Francescoh, è inutile. Hai davanti un muro di gomma fatto di ipocriti, benpensanti e idioti. Non li smuoverai di una virgola dal loro non-pensiero. e chi li vuole smuovere?? Io voglio occuparmi il pomeriggio e questi sono i microcefali migliori per divertisri! A partire dal fatto che non capisco che pigliamo epr culo loro più che il morto. Ma vabbè. Ho il MANGOne a vedere tt sti commenti sul cantante. Finché si scherza, ok. Ma qui avete tutti superato voi stessi. Mi riferisco anche a te Rrobe: ma lo sai quanti lettori hai perso oggi? Il problema Francescoh Chiarello è che non si piglia per il culo la persona che è morta facendo il suo lavoro nella maniera più umile possibile e senza mai rompere le palle a nessuno, solo per pigliare in giro i suoi finti fan... io personalmente apprezzavo tantissimo a mango e sono il primo a schifarmi cn coloro che fino a 16 ore fa conoscevano la canzone "oro" solo perchè l'avevan sentita nel vecchio spot del riso scotti, ma uno se è intelligente scrive questo, ovvero un qualcosa contro questi fan occasionali ma non una battuta contro una persona che non c'è più soprattutto se questa persona era una delle poche belle voci rimaste in un italia popolata da rapper insulsi e vocine insipide... ma poi un fumettista che mi scrive ste cazzate poi non si meravigli che i suoi fumetti lasciano a desiderare e nn venite a dirmi eeeeh ma lui vende è bravo xke in italia abbiamo un rapporto qualità/vendite-fan alquanto scarso e questo lo si capisce quando checco zalone e ruffini sbancano i botteghini,moreno e emis killa vendono fiumi di dischi e recchioni stesso è il nostro fumettista di punta. Io mi permetto un appunto. La consapevolezza della comunicazione e del mezzo social non vale solo per gli altri.

A me di Mango non conoscendolo né come persona né seguendolo come cantante importa poco, ma lo stato precedente mi ha fatto storcere il naso, e dato che l'ha fatto storce pure a me ho pensato mezz'ora e qua si scatena la shitstorm, e così è stato. E non è manco la prima volta, visto che per ogni morto o bisogna fare la prece o la battuta (giusto per limitarsi a questo argomento). Non voglio entrare in discorsi sulla legittimità del ridere di tutto, sul buon gusto, sulle battute trite o gratuite, e non voglio spaccare il capello con esempi o paragoni che potrebbero entrarci poco. Mi preme piuttosto una cosa, spesso ti "difendi" dicendo "questo è un profilo privato", ecco, sta "scusa" non regge più. Hai 5000 contatti, non li ho accettati io. Se pubblichi qua non ti stai scambiando la battuta cazzona in privato come fanno tutti, potenzialmente ti leggono 5000 persone, in realtà di più perché il tuo profilo è aperto e si può seguire. Ora per uno che ha improntato la sua carriera anche sul suo personaggio pubblico capire questa differenza è fondamentale. O vuoi i 5000 "amici" e i non so quanti follower per pubblicizzare il tuo lavoro, o vuoi un profilo facebook normale per coglionare con la gente che conosci senza che la plebe ti rompa le palle. Perlomeno non stupirti ogni volta se quando hai certe uscite ti ritrovi 800 commenti della fauna più varia. Perché io a sto punto inizio a pensare a un caso di masochismo estremo. Ma chi difende il "grande cantautore italiano" ha mai cacciato un euro per un suo disco? Avere rispetto per la gente che muore è come avere rispetto per chi respira o caga. Tutti lo fanno e di conseguenza tutti vanno rispettati quel tanto ma morire no ti dà nessun bonus. Se uno ha un cognome buffo si ride. Sempre stato. Il vero problema sono quelli che si prendono talmente sul serio da non saper gestire una battuta per quello che è. Senti chi parla! Lo sentivo molto vicino (spesso anche quelli che mi chiedevano il cognome)...

"Nessuno ce l'ha con Recchioni. E' solo che aveva un nome buffo", anziché magari ricordare quello che hai fatto (e Mango di cose belle e importanti ne ha fatte), va benissimo anche a me. la cosa veramente divertente è che, se io apro le vostre pagine trovo tra i mi piace quello del profilo di Mango, ma per primo lo trovo. Il chè significa che vi ci siete appena iscritti. Siete la crema dell'umorismo Hahaha mio nonno è morto con un buco sul naso, ora che ho fatto la battuta su un mio parente morto posso ridere sulla morte degli altri? p. s. ovviamente siete liberi di ridere della mia, vi assolvo fin da ora e cercherò di fare in modo che sia comica al punto giusto. da tutto sto ambaradan, io ho capito una cosa..  è il troll di se stesso ..sciapo' ehehe. Ma Dylan Fortytears come ti permetti di dire che io nn lo conoscevo invece?? Ma pensi che tutti siano ipocriti e scrivino su facebook solo per avere i mi piace come fai te?? Sciacquati la bocca e conta fino a 10 prima di parlare di me senza che manco mi conosci. Qui si concludono i commenti. Cosa dire? E' difficile trovare parole per descrivere quello è successo. Il curatore di Dylan Dog avrebbe potuto sistemare tutto con pubbliche scuse e invece rincara la dose con un nuovo post. Ecco il testo: Quando capirete la differenza tra un profilo privato e una pagina pubblica, tra autore e opera, tra essere umano e personaggio. Ecco, sarete solo a metà strada per essere meno ebeti. In sostanza, il curatore di Dylan Dog sostiene che il suo è un profilo privato e quindi lui si sente in diritto di scrivere quello che vuole. Non è così. Essendo il profilo aperto al pubblico, chiunque può leggere e formarsi una opinione sui fatti. Il noto curatore non si dovrebbe sorprendere più di tanto come gli fanno notare tante persone. Qualcosa si è rotto dunque tra il noto curatore e la schiera massiccia dei suoi fan, che certo non si aspettavano una cosa del genere. (Certo pero' che oggi sei testa di cazzo forte eh :p). avoja. Ma lo sono io. Non Dylan, non la Bonelli, non 'sto cazzo. Sappi che stai distruggendo DyD. Mi sa che lei pretende un po' troppo dal genere umano. Non capiscono cose molto più elementari. e anche la Bonelli. Noi non facciamo arte, sfottiamo cadaveri. Al terzo post ho capito che Dylan Fortytears coglionava. Sparatemi. Questo la dice lunga sul tipo di commenti veri che capita di leggere. Fortunatamente ci sei tu ad elevare la media intellettiva del genere umano. CvD. Si dobbiamo scrivere tutti alla redazione dobbiamo fermarli subito...ne va del destino dell'umanita'...meglio che DyD sia scritto da Maria de Filippi con i disegni di Barbara d'Urso a sto punto...almeno loro su FB e Twitter scrivono cose fighe su Mango. Stesso problema se sei psicologo. Lo psicologo non dovrebbe avere vita privata. Sempre professionalissimo. hai ragione, però è l’effetto collaterale del diventare famoso e tristemente tocca tenerselo. Uno famoso non può essere una testa di cazzo?  non puoi modificare qualche impostazioni e togliere i messaggi pvt? così ti eviti..e ti crei un profilo pvt per la tua vita privata (se cel hai ).

Le ali alle mosche, che per colpa tua il bambin Gesù piange e la Madonna smadonna. Che hai ucciso Kennedy, Dylan Dog e Laura Palmer. Che a causa tua l'orto del Sahara ora si chiama deserto. Che i pinguini una volta erano esseri dignitosi e tu li hai resi goffi con la tua crudeltà. Ah, e sei anche brutto. Rrobe dovresti simulare la tua dipartita e vedere i commenti che metteranno. Così saprai i veri dai falsi amici. Quelli che ti danno addosso ora e dopo si struggeranno per te.  Io non so proprio chi te la da questa pazienza. Fossi in te cancellerei tutta questa gente che si illude di conoscerti e che in realtà non ti ha manco mai visto,me compreso naturalmente. Cmq ora tornando seri a me di Recchioni e dei suoi like a quello che scrivo me ne frega na beata cippa a prescindere (con tutto il rispetto)...non sono qui per leccargli il culo o perche' scrive DyD...e' vero l'ho aggiunto per via del nuovo corso di DyD per capire chi era e avere qualche novita' e stavo pure per cancellarlo dalle mie amicizie...finche' non ho visto che:1) era una persona e non un surrogato social 2) era una persona normale che scriveva quello che gli veniva in mente senza frasi ad effetto attira like scopiazzate qua e la' 3) in quello che diceva non aveva sempre ragione...scriveva anche minkiate colossali e impopolari. Quindi era perfettamente in linea con le "persone" che voglio avere qui come amici su FB...gente comune che vive una vita ormai anormale. Premesso che il sig. Recchioni si difende benissimo da se... Il concetto che forse però va chiarito, al di là dell'essere d'accordo o meno con i concetti che ognuno di noi esprime, è la distinzione fra l'autore e la persona... Oltre al tono, che purtroppo nella scrittura spesso non si può dare ma va solo e comunque colto, la dissacrazione sicuramente é un altro concetto difficile ai più... In sostanza l'esempio forse più utilizzato (proprio perché appunto forse comprensibile a tutti) è sempre quello di Maradona: non mi sembra che quando giocava la gente si girasse dall'altra parte... Non volendo paragonare Recchioni a Dieguito rimane cmq il fatto che il privato va sempre distinto dal pubblico... Anche quando un personaggio pubblico concede molto del suo privato! Sei un povero sfigato Recchioni. Continuare a criticarti sarebbe come provare ad evitare che la merda puzzi.Tu non devi far rinascere Dylan Dog ma tornare alle elemenTari. sfigato! Sono tutti Recchioni con il culo dei fake... Ma parla come mangi buffone. Sei talmente patetico che non c'è nemmeno gusto ad insultarti. Neppure io provo gusto a insultare Rrobe. Faccia come il culo? Ma l'hai vista la tua foto profilo? Io mi vergognerei. Effettivamente robe e' brutto forte. Come si chiamano quelli che creano profili solo per rompere il cazzo a terzi? Troll? Fake? Pagliacci, forse... Davvero siete già arrivati agli insulti "estetici" ? Mah Robbe' non so te ma io mi sono eccitato come Guido Meda quando fa la telecronaca a Valentino Rossi vedendo la foto profilo a petto nudo di Augusto... Quando capirai che un profilo PRIVATO nn ha 5000 amici e non si tiene aperto ai commenti di esterni e capirai che essendo te un personaggio pubblico sei soggetto e devi essere pronto per stime e critiche allora potrai spiegarci a tutti le tue teorie. Allora anche io sono stato l'idolo del web per qualche mese!!! wow. vedere come molti lettori qui su fb arrivano a vivere il fumetto mi sta a togliendo la voglia dopo 25 anni di letture. Le teorie credo siano: sono figo, sono arrivato, sono personaggio, sono macchietta. Mannaggia a lui. Allora forse sono piu' Recchioni io di te... Cioè siccome Roberto non chiude il profilo perchè è aperto ad ascoltare tutti, è giusto che ad urlare di più siano solo i cretini? Marco Cimmino: peccato che è una definizione tecnica. Non è una cosa che si valuta. Questo è un profilo PRIVATO, di una persona. Non una pagina. Ho anche la pagina, se ti interessa.  Roberto e' libero di scrivere quello che vuole. Chi legge i suoi post e' libero di criticare nei limiti del rispetto reciproco. L'importante e' capire una volta per tutte che Roberto NON è' i " suoi " personaggi.

Lo dicevo anche in precedenza, leggere Recchioni, i suoi post, come se fossero la voce dei suoi personaggi, sarebbe un peccato e sarebbe un omicidio nei confronti di Dylan e degli altri. Quindi incazzarsi con Roberto ( e a volte io stesso non sono d'accordo con i suoi post ) non deve riflettersi sui fumetti. Per favore. comunque non e' vero che Roberto attira gli idioti. gli idioti ci sono e basta. l'altro giorno uno ha chiesto l'amicizia a  solo per dirgli che il suo lavoro su Dylan era una merda. non dovrei, ma da appassionato e lettore mi sento in imbarazzo per colpa di 'sta gente. Secondo me Roberto è pure simpatico ma soffre da sindrome da piciu. ehehehe sei forte!!!!!! prendere per il culo un morto è libertà di opinione.... siete e sei forte! No, prendo per il culo voi. E' diverso. Perché non fate qualcosa di costruttivo, invece di piangere morti e rompere il cazzo a chi si è stancato di voi ipocriti? Chessò, tipo seguire Mango, ovunque sia andato. oggi hai creato una nuova pagina di cinema, sto magnando i popcorn mentre lo guardo. Vabbe ma visto che il tuo profilo privato è aperto e la frase in questione l'hai scritta qui dove tutti la possano vedere( tra l'altro io l'ho letta solo xke gente ti ha fatto lo screenshot della pagina)da persona coerente dovresti accettare che qualcuno venga a ribatterti, se poi la tua pagina era "a numero chiuso" allora nn mi sarei mai permesso di intrufolarmi in qualche modo per bucare la tua privacy... tra l'altro essendo un appassionato di fumetti ti conosco molto bene e magari ok non sono un amante del tuo stile artistico ma a prescindere e come persona non mi permetto di dirti che sei uno stronzo xke nn ti conosco ma come tutte le persone e soprattutto come tutti coloro che come te sono spesso "sotto i riflettori" non devi accettare solo i mi piace ma anche le critiche... soprattutto da un fumettista come te sono rimasto molto deluso dal tipo di risposte che mi hai dato tipo la presa in giro per il mio termine scritto in modo errato che ho trovato di basso livello e di scarsa intelligenza perchè veramente infantile. Oggi tutti i fumetti giapponesi sono a lutto. Troll? Fake? Pagliacci, forse. Davvero siete già arrivati agli insulti "estetici" ? Mah Robbe' non so te ma io mi sono eccitato come Guido Meda quando fa la telecronaca a Valentino Rossi vedendo la foto profilo a petto nudo di Augusto... Quando capirai che un profilo PRIVATO nn ha 5000 amici e non si tiene aperto ai commenti di esterni e capirai che essendo te un personaggio pubblico sei soggetto e devi essere pronto per stime e critiche allora potrai spiegarci a tutti le tue teorie. Allora anche io sono stato l'idolo del web per qualche mese!!! wow. vedere come molti lettori qui su fb arrivano a vivere il fumetto mi sta a togliendo la voglia dopo 25 anni di letture. Le teorie credo siano: sono figo, sono arrivato, sono personaggio, sono macchietta. Mannaggia a lui. Allora forse sono piu' Recchioni io di te... Cioè siccome Roberto non chiude il profilo perchè è aperto ad ascoltare tutti, è giusto che ad urlare di più siano solo i cretini?  Marco Cimmino: peccato che è una definizione tecnica. Non è una cosa che si valuta. Questo è un profilo PRIVATO, di una persona. Non una pagina. Ho anche la pagina, se ti interessa. Roberto e' libero di scrivere quello che vuole. Chi legge i suoi post e' libero di criticare nei limiti del rispetto reciproco. L'importante e' capire una volta per tutte che Roberto NON è' i " suoi " personaggi. Lo dicevo anche in precedenza, leggere Recchioni, i suoi post, come se fossero la voce dei suoi personaggi, sarebbe un peccato e sarebbe un omicidio nei confronti di Dylan e degli altri. Quindi incazzarsi con Roberto ( e a volte io stesso non sono d'accordo con i suoi post ) non deve riflettersi sui fumetti. Per favore. comunque non e' vero che Roberto attira gli idioti. gli idioti ci sono e basta. l'altro giorno uno ha chiesto l'amicizia a  solo per dirgli che il suo lavoro su Dylan era una merda. non dovrei, ma da appassionato e lettore mi sento in imbarazzo per colpa di 'sta gente. Secondo me Roberto è pure simpatico ma soffre da sindrome da piciu.

ehehehe sei forte!!!!!! prendere per il culo un morto è libertà di opinione.... siete e sei forte! No, prendo per il culo voi. E' diverso. Perché non fate qualcosa di costruttivo, invece di piangere morti e rompere il cazzo a chi si è stancato di voi ipocriti? Chessò, tipo seguire Mango, ovunque sia andato. oggi hai creato una nuova pagina di cinema, sto magnando i popcorn mentre lo guardo. Vabbe ma visto che il tuo profilo privato è aperto e la frase in questione l'hai scritta qui dove tutti la possano vedere( tra l'altro io l'ho letta solo xke gente ti ha fatto lo screenshot della pagina)da persona coerente dovresti accettare che qualcuno venga a ribatterti, se poi la tua pagina era "a numero chiuso" allora nn mi sarei mai permesso di intrufolarmi in qualche modo per bucare la tua privacy... tra l'altro essendo un appassionato di fumetti ti conosco molto bene e magari ok non sono un amante del tuo stile artistico ma a prescindere e come persona non mi permetto di dirti che sei uno stronzo xke nn ti conosco ma come tutte le persone e soprattutto come tutti coloro che come te sono spesso "sotto i riflettori" non devi accettare solo i mi piace ma anche le critiche... soprattutto da un fumettista come te sono rimasto molto deluso dal tipo di risposte che mi hai dato tipo la presa in giro per il mio termine scritto in modo errato che ho trovato di basso livello e di scarsa intelligenza perchè veramente infantile. Oggi tutti i fumetti giapponesi sono a lutto. Allora penso proprio che anche quando morirai tu la gente avrà poco rispetto per la tua memoria. Chi semina vento... Ma se a te va bene così, continua pure. p.s. Ad ogni modo, se metti i tuoi pensieri su Fb, ci sta che la gente ti possa attaccare, o farti delle "lezioncine morali". Fa parte del gioco, no?  Alwssio ma perche a te frega qualcos di cio' che diranno dopo la tua morte...ma lo sai che Mango li sentirai ? Roberto è una delle poche persone, conosciute in rete, per la quale andrei a Roma per presenziare al suo funerale. Ma questo cosa c'entra con gli stati di facebook che reciteranno "Recchioni e la sua mater morbi..." ? Ma dai, che non è vero. Sotto sotto, tutti noi sogniamo di essere ricordati con affetto. Anch'io sono cinico, ma spero che nessuno mi venga a pisciare sulla lapide. Con il cazzo, Alessio. Mi fanno schifo quelli che celebrano i morti sconosciuti. Non me frega niente ma il momento che si è passato a parlare di mango ai gun's mi ha fatto spisciare. Io mi riferivo ad amici e parenti. Siete amici e parenti di Mango allora. cazzo che famigliona. beh, se ci pensi però non è così strano... da quando c'è FB non hai mai conosciuto gente che ti parla come fossi suo super amicone, con le distanze tutte annullate, che quasi quasi se mi accetti l'amicizia allora mi sento in diritto di darti anche uno scappellotto. Beh aspetta, Walter, sulla morte si ironizza in maniera catartica, è vero. Ma sulla morte in generale, o sulla PROPRIA morte. Ora, io, come ho detto, non sono capitato qui per fare il paladino di Mango, che fino a due ore fa non conoscevo neanche. Sono venuto qua perché volevo vedere quanto fosse grosso questo pollaio, e visto che la metti in termini di portata, l'offesa verso un morto è un'offesa ai suoi cari. Che sia ironica o meno. Catartica o meno. Chiamatemi moralista, ma forse si dovrebbe scherzare con chi può ancora difendersi, non con chi sta in un bara. Commento perché mi piace la discussione, comparare le idee, non voglio insultare nessuno (ma con molti di voi la parola "pollo" mi viene spontanea, come un riflesso condizionato). Poi quello su chi abbia ragione è un altro discorso. Ora, se ve la siete presa mi scuso, ma forse quelli di voi che leggendo "pollo" hanno avuto un brivido, dovrebbero farsi due domande. Ah, per quanto riguarda il discorso dei Guns: era una metafora di cosa penso di voi (e voleva essere una piccola frecciatina). Eppure pensavo fosse abbastanza chiaro. Giacomo il pollo ci sta anche, sono i paladini che augurano la morte quelli che si sentono al di sopra di noi comuni mortali che non ci stanno con la testa. E' davvero divertente vedere i Suoi seguaci che spingono al massimo sul pedale del cinismo, sperando di vedere un Suo "mi piace" nel proprio post. Molto tenera, anche, come cosa... C'è affetto, nell'aria. E quando marca male, buttiamola sul leccaculismo. Non è che magari hai torto. No, è che gli altri la pensano diverso da te per leccare il culo a me.

6 commenti:

  1. Sono allibito e spaventato, a dir poco.
    Mancare di rispetto ai morti significa non averlo neanche per i vivi. Significa essere completamente marci dentro. Se nel caso di Manfredi e dei suoi sostenitori si trattava di comportamento meschino, qui si tratta di vera e propria malvagità, vero e proprio odio per l'uomo e per se stessi. Ho compassione per Recchioni e per tutti quelli che lo sostengono, sono veramente delle persone tristi.
    Pregherò per loro, qui le parole non servono più. E Dylan Dog non voglio leggerlo neanche con un fucile puntato: non l'avrei fatto comunque, ma ora più che mai.

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    1. E noi aggiungiamo che questi comportamenti sono tipici della sinistra. La mancanza di rispetto per i defunti provoca in tutti una ondata di sdegno che non può essere confinata alle pagine di Facebook, ma che si deve tradurre in una azione concreta, abbandonando l'acquisto di serie che sono scritte, disegnate o curate da queste persone. Se il grande Sergio Bonelli fosse ancora qui con noi non avrebbe mai tollerato una cosa del genere. Anziché cercare il dialogo e la comprensione dei lettori, si sceglie la strada dello scontro, della provocazione continua, della guerra a oltranza contro i lettori, che quasi restano intimiditi e al tempo stesso allibiti da questi comportamenti. Dubitiamo che le vendite di Dylan Dog torneranno quelle di un tempo, non con questi atteggiamenti autodistruttivi dei suoi autori.

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    2. Scusa, in che senso "questi comportamenti sono tipici della sinistra"?

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    3. Tipici della sinistra perché l'ideologia sulla quale si fonda quest'ultima è tesa a neutralizzare ogni rilevanza dell'individuo nel contesto sociale. Per raggiungere questo obiettivo, cioè la repressione dell'individualismo, è necessario contrastare ogni ideologia che propone un modello sociale e culturale diverso. Per questo motivo, la sinistra avversa la Chiesa, che indica una strada completamente opposta al male infinito del socialismo, che vorrebbe eliminare ogni forma di libero pensiero. Una delle strategie più subdole consiste nella critica feroce ai principi che comunemente vengono definiti morale generale. Il mancato rispetto dei defunti, che inorridisce qualsiasi essere umano benpensante, rappresenta l'espressione più evidente di questa strategia. Arroganza, cattiveria senza limiti e provocazione sono armi ben note ai militanti della sinistra, che, non avendo argomenti solidi per contrastare l'opposto pensiero, spesso cercano di far tracimare una discussione nelle polemiche. Il post che abbiamo riportato sopra e che ha ispirato questo lungo articolo è l'emblema di questa pratica tristissima.

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  2. Mi piacciono moltissimo gli articolo di comixarchive, ma devo sottolineare purtroppo due grandi difetti: 1 il carattere piccolissimo della scrittura e 2 ancora più grave la lunghezza abnorme degli articoli. La sintesi è un dono, essere prolissi diventa un difetto grave e penalizza anche ottimi articoli come questi. Buona quindi (e invito a farla sempre) l'idea di far precedere l'articolo da un abstract per chi non ha tempo/voglia di leggere scritti inutilmente lunghi.

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    1. Il carattere della scrittura non è poi tanto piccolo. La lunghezza è necessaria quando i concetti da spiegare sono tanti. Se ti piace leggere, mettiti comodo. Il nostro sito è quello che fa per te.

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