mercoledì 17 dicembre 2014

COLLEZIONE BOOK N. 223: ANCORA SIMBOLI MISTERIOSI SULLA COPERTINA E LA RICERCA DEL NUMERO TRE!

Continuano ad uscire albi della Bonelli Editore con copertine caratterizzate da simboli molto strani, che forse hanno poco a che fare con il contenuto delle storie ospitate al loro interno. Ciò che accomuna queste copertine sono alcuni elementi grafici ricorrenti, quali ad esempio il triangolo oppure una piramide sormontata da quello che sembra un occhio. Simbologie di questo tipo sono state evidenziate in Lilith n. 13 uscito poche settimane fa, dove in copertina sono apparsi diversi simboli esoterici. Ce ne siamo occupati in un articolo pubblicato il giorno 22 novembre 2014. In quella circostanza, sul lato destro della cover, all'altezza del braccio della protagonista, si notava un triangolo sormontato da quello che poteva essere descritto come un occhio. In molte simbologie misteriose esso rappresenta l'occhio che tutto vede. Lo si ritrova anche nella banconota americana da un dollaro: una piramide con in cima un occhio, il c.d. occhio della provvidenza. Secondo Wikipedia, l'occhio della Provvidenza è generalmente associato alla Massoneria. L'occhio compare nella iconografia standard dei massoni nel 1797, con la pubblicazione del Freemasons Monitor di Thomas Smith Webb. Qui rappresenta l'occhio che tutto vede di Dio ed è un monito al fatto che ogni pensiero e azione di un massone sono osservati da Dio. Secondo la teoria del complotto, l'occhio della Provvidenza nello Stemma degli Stati Uniti d'America indica l'influenza della Massoneria nella fondazione degli Stati Uniti. Ma non sono mai state trovate prove di ciò. Inoltre, Nel 1782 venne adottato nel rovescio dello Stemma degli Stati Uniti d'America. Sullo stemma l'occhio è circondato dai motti Annuit Cœptis, ovvero Egli approva [le nostre] decisioni, e Novus Ordo Seclorum o Nuovo Ordine delle Epoche. L'occhio è posto sopra ad una piramide incompleta con tredici gradoni, rappresentanti le tredici colonie originarie e la crescita futura della nazione Usa. Sul gradone più basso viene scritto 1776 in numeri romani. Il simbolismo sostiene che l'Occhio, ovvero il Dio, desidera la prosperità dell'America. Il 1776 è l'anno della Indipendenza Americana, il c.d. Indipendece Day. Il numero 4 di Lilith è dedicato agli Usa e in particolare alla guerra di secessione americana. La bandiera alla destra di Lilith reca la scritta in hoc signo vinces. Un messaggio di riferimento alla vittoria scritta nella fede cristiana. In ciò è spiegata la rilevanza della Croce secondo un fortissimo simbolismo religioso. Un simbolismo forte che da qualche tempo emerge dalle copertine degli albi Bonelli e tutto fa pensare che gli autori delle storie vogliano cavalcare l'onda dell'interesse sulle tematiche del mistero come testimoniato dalle trasmissioni televisive su di esso.
 

Simbologie strane sono apparse anche sulla cover di Dylan Dog n. 339, dal titolo Anarchia nel Regno Unito, di cui sarà trattato a parte in una recensione che apparirà nei prossimi giorni sul nostro sito. Ci siamo occupati dell'argomento in un articolo pubblicato sul nostro sito il 30 ottobre 2014. Collezione Book n. 223, in uscita da pochi giorni, presenta delle simbologie ancora più nette. Sullo sfondo sempre Londa e sempre la zona del Ponte della Torre. Il cielo è plumbeo, minaccioso e una luce dorata squarcia le nubi disegnato quelli che sembrano, a tutti gli effetti, i lati di una piramide. Sopra la piramide si nota un cerchio di luce che somiglia ad un occhio che splende. Un altro occhio, di forma umana, si nota sotto la punta della piramide e rappresenta la testa di una delle due guardie che tengono stretto Dylan Dog. La testa dell'altra guardia è rappresentata da una pistola rivolta sempre a sinistra! Cioè, nella stessa direzione (a sinistra) in cui erano rivolte le colonne di fumo sulla copertina di Dylan Dog n. 339 e Lilith n. 13. Una strana coincidenza. Questo è il terzo albo con simbologie dirette verso sinistra. Dylan Dog e la guardia che lo trattiene a destra guardano, invece, nella direzione opposta, come se si aspettassero qualcosa da quella parte. Un altro particolare degno di nota di questa copertina è rappresentato dai tre individui che restano abbagliati dalla luce della piramide dorata. Sono piccoli, spaventati e guardano sopra. Anche in questa copertina viene rappresentato in maniera ossessiva il numero 3. Infatti, tre sono gli individui che si notano, cioè Dylan Dog e le due guardie. Tre sono gli uomini che sullo sfondo guardano al cielo impauriti. Tre sono i lampi di luce che formano i lati della piramide che scende dall'occhio nelle nubi. Anche il titolo dell'albo è formato da tre parole. Sempre il numero tre, che simboleggia la creatività come espressione e sviluppo dell’intelletto. Inoltre, rappresenta la facoltà di adoperare al meglio la conoscenza acquisita e di elaborare nuovi sistemi di comunicazione. Il numero Tre emana una profonda energia che si esplica in modo vivace, prolifico e appassionato. Questo deriva dalla congiuntura della forza innovatrice del numero Uno con quella della capacità di sviluppo del numero Due. Tutto ciò sta a indicare che siamo in presenza di un forte flusso energetico che sollecita e accompagna l’immaginazione. Dunque, ancora simboli sulle copertine degli albi Bonelli che indicano come gli autori tengano in grande considerazione le tematiche misteriose così tanto di moda oggi. D'altra parte, dovendo interessare le giovani leve, anche i fumetti si muovono nella direzione di quello che oggi va per la maggiore. E queste copertine lo dimostrano in maniera inequivocabile.

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