giovedì 4 dicembre 2014

DYLAN DOG N. 339: IL DYLAN DOGOFILO DISTRUGGE DEFINITIVAMENTE LA FASE 2 DEL RILANCIO DI DYD!

Il video della recensione di Dylan Dog n. 339 del Dylan Dogofilo ha innescato uno strascico di polemiche tra chi continua difendere il rilancio di Dylan Dog, considerandolo eccezionale e chi, come appunto il Dylan Dogofilo, ha espresso un giudizio forte ma dai connotati indubitabili. Per alcuni, infatti, le modifiche che sono state imposte dal nuovo curatore del personaggio rischiano di distruggere e non di migliorare una tradizione fumettistica gloriosa che è iniziata nel lontano 1986. Le trovate consistite nel pensionamento dell'ispettore Bloch, del nuovo nemico dalla sessualità non normale e dei tanti riferimenti, non del tutto chiari, che si ritrovano sulle copertine di Dylan Dog da un po' di tempo non sono state gradite e hanno diviso la platea di fan in due schieramenti: chi odia il nuovo ciclo e chi lo apprezza, sia pure con riserva. L'impressione che ci siamo fatti è che le scelte della Bonelli Editore non si sono rivelate efficaci, ottenendo l'effetto contrario a quello voluto, ossia fermare il calo costante di lettori che sta affliggendo la collana da anni e in particolare dal 2012. In circa due anni, infatti, sono stati persi 50.000 lettori. Da una prima analisi dei numeri usciti dall'inizio della fase 2 del rilancio, pare che si punti più sulla provocazione che sulla costruzione di storie valide. Anche chi apprezza il nuovo non nasconde perplessità per una dimensione di un personaggio in cui non ci si ritrova più. I lettori litigano sul web e questo forse è l'effetto peggiore della nuova gestione, che quasi sicuramente la casa editrice non ha mai desiderato, imponendo l'adozione di scelte che devono rompere il muro di contestazioni così generate. I lettori sono divisi, profondamente. In questa discussione, che qui riportiamo integralmente e che si ricollega al video-recensione del Dylan Dogofilo del numero 339, possono notarsi una folta schiera di lettori che criticano aspramente il nuovo ciclo e la cura editoriale, giudicata dilettante, superficiale, citazionista e vuota. Colpisce uno sparuto gruppetto di 2-3 utenti che, nonostante l'evidenza, contestano i contestatori, utilizzando il termine troll in modo improprio. Nel colorito linguaggio delle comunità virtuali, un troll è un utente che interviene al solo scopo di fare polemica. Così capita che nei gruppi integralisti, chi non si allinea viene considerato un troll. Tornando al video del Dylan Dogofilo, ormai una star consolidata del web, non è difficile leggere nelle sue parole una bocciatura pesante del rilancio. Il Dylan Dogofilo è dibattuto. Non sa se continuare a comprare o meno l'inedito. E noi crediamo che molti come lui abbiano seguito l'esempio. Tra qualche giorno pubblicheremo la NOSTRA recensione del numero 339 di DyD. Intanto, ci gustiamo quella del poderoso Dylan Dogofilo e poi i commenti dei lettori, sempre più divisi tra haters e lovers, anche se i primi sono prevalenti. Anarchy in the U.K.! Yeaaah!
 

Lorenzo Altariva Io un commento ce l'ho.... Poveretto!!!! Francesco Fortunato Se ti faccio vedere la recensione del n°339. Marcello Caneglias magari si crede anche figo... Lorenzo Altariva Che a uno possa piacere o no, ci sta tutta, ci mancherebbe altro, a uno non può piacere tutto, ad esempio anche a me il primo numero del cambiamento non è piaciuto, ma da questo a fare la sceneggiata del cestino della carta ce ne passa. Aforadesajanna Sardinia Non butto un fumetto...mai!! al massimo smetto di comprarlo! Francesca Sperelli Commento della bonelli: esticazzi? Giacomo Mrakic ne ha persi almeno tre, con me ed un altro mio amico. Fabrizio D'Ippolito Vabbè, ha espresso la sua idea in maniera esaustiva ! ahahahahah.....Però dopo circa 30 anni Dylan aveva bisogno di spunti ed idee nuove ! Poi solo il tempo darà la sua. Aforadesajanna Sardinia anche tu li hai buttati Giacomo Mrakic? Giacomo Mrakic no, non li ho buttati, ma ho solo smesso di comprarli da questo numero. Francis Costantini buttare i fumetti e' una follia. Mi ricorda l aneddoto del tale che volendo punire la moglie si eviro. Gabriel Kap Io con il Maxi Old Boy e questi nuovi numeri, ho iniziato ad amarlo nuovamente. Fabrizio D'Ippolito Non li avrà buttati di sicuro....era solo solo una "protesta simbolica" contro il restayling dylaniato. Joe Alessandro Asciutto Non butterei mai un fumetto! Se non mi piace non lo compro più ma lo tengo lo stesso con gli altri. Giacomo Mrakic personalmente non ho apprezzato la svolta data da Recchioni. sul gruppo facebook di Dyd ho espresso, in maniera corretta e anche argomentando, le mie opinioni in merito. per tutta risposta sono stato offeso da Recchioni (probabilmente chiamato da qualche accolito della sua setta) che mi ha accusato di avere un profilo fake e di non essere io ma un suo sedicente nemico. vista la sua arroganza ho deciso di smettere di comprarlo e a tutti i miei amici ho fatto leggere la conversazione, così che si facessero una idea. per quanto mi riguarda io ho smesso di comprare qualsiasi opera di Recchioni e per quanto riguarda Dyd io comprerò solo Oldboy. Francis Costantini La nuova vita di Dyd mi soddisfa moderatamente ma il tentativo di cambiamento e' da apprezzare. poi può piacere o meno. Giacomo Mrakic i cambiamenti in una serie secondo me devono vertere sul contorno, ma non sugli elementi essenziali. ci sono dei punti che non vanno toccati per non snaturare il personaggio. anche Dick Tracy per un certo momento finì sulla Luna, ma le emorragie di vendita non calarono, anzi il personaggio continuò ad essere in crisi. sono le storie che attirano i lettori, soprattutto in un momento di crisi, non pensionare Bloch o comprare uno smartphone a Groucho o mettere un nemico omosessuale. Giacomo Mrakic beh, è bisessuale...insomma, ci siamo intesi. è un nemico messo lì con delle caratteristiche giusto per fare provocazione, senza capire dove vuole andare a parare. Giovanni Centola Ho avuto modo di contattarlo, mi ha detto che darà un ultima possibilità a Recchioni il 27 dicembre con l'albo numero 340 ... a me personalmente il nuovo ciclo piace molto, era anche ora di qualche cambiamento e attendo con ansia il numero 341 dove sarà introdotto John Ghost. Fabrizio D'Ippolito A me invece incuriosisce molto la "nuova vita" di DylanDog....Però ultimamente devo ammettere che le storie, sono calate. Dylan si è trasformato da indagatore dell'incubo ad investigatore privato. Le storie sono poco horror,poco splatter e poco "action" perchè non fa quasi una cippa con la pistola....Spero quindi che il suo rilancio sia stato studiato bene a tavolino, sennò....bho.....

Willard Zanini Ma basta lamentarsi di Dylan! Dopo di Sclavi tutti si lamentavano della scarsa qualitá delle storie e dicevano che faceva schifo e che avrebbero smesso di comprarlo a breve .... Ora che arriva Recchioni che prende atto di questi pareri e cerca di cambiare, non va più bene neanche il cambiamento ... Non ho parole, come potete giudicare un'intero ciclo solo leggendo tre numeri (che poi alla fine sono due). Si sapeva che le storie sarebbero state collegate e che quindi sarebbero andate in crescendo. Abbiate un po di fiducia e vedrete che secondo me nr uscirá un capolavoro da questo ciclo. Aforadesajanna Sardinia Assolutamente condivido quello che scrive Giacomo Mrakic... smetto di comprare un fumetto quando le storie non mi appassiona più, quando sono noiose e banali..non è cambiando il personaggio che si risolve la cosa!!....si lavori sulle sceneggiature..DD non và bene perche i lettori smettono di comprarlo perche delusi dalle storie e non dal personaggio!! .è la mancanza di storie valide che fà la crisi. Giacomo Mrakic secondo me la svolta di Recchioni ha finito per fare come i teologi ortodossi nel 1450. stavano a parlare del sesso degli angeli mentre fuori dalle mura di Costantinopoli si asserragliavano i Turchi. il problema non è il personaggio e chi gli sta intorno, ma le storie, perchè se il personaggio viene snaturato, nemmeno i lettori lo riconosceranno più. io ho tutti i volumi, dal numero 1 al 338, ma adesso basta. Fabrizio D'Ippolito Io possiedo tutta la collezione originale ! E non credo che lo butterò nel cestino o smetterò di comprarlo. E' solo che sto dicendo che non è DylanDog come personaggio, ma solamente che le storie sono diventate un pò troppo ridicole,scontate e banali rispetto ai primissimi albi nel quale horror,incubo,mistero e spatter facevano da padrone.... Giacomo Mrakic Le storie ormai hanno perso...dal numero 200 c'è stato un calo, e questo e' sotto gli occhi di tutti. Il problema però e' che per ora non si e' voluto intervenire sulle storie ma solo sul contorno...e questo non e' secondo me la strada giusta da seguire. Fabrizio D'Ippolito Ma ovviamente ! Bloch erano 30 anni che doveva andare in pensione (ahahahahahaha.... :-D), ed era giusto invertire un pò la rotta...Però DylanDog nasce come fumetto horror, se poi lo riduciamo ad un classico investigatore privato, ai voglia a cambiar personaggi.... Renato Busa Credo che ogni cambiamento vada metabolizzato nel tempo, vedi nathan never, che è più difficile con i personaggi storici, comunque per i nostalgici resta "old boy" ; aspettiamo gli sviluppi e giudicheremo più in là. Lucio Armano io penso che si critichi tanto per il gusto di parlare,,,lontano 86,esce dylan,pieno boom horror ,il fumetto è uno spettacolo,l editoria e il cinema vanno alla grande,,,da meta anni 90 gia il cinema horror ha un forte calo,la golden age è finita,stesso discorso per l editoria che ha una forte crisi,crollano le idee e la qualita delle storie,,,mi sembra una piccola ma c entrata analisi,Ora son 15 anni ch sento critiche su Dylan (giuste)..la gente non ne poteva piu,sempre uguale scontato meglio chiuderlo ecc...Ora l editore ha puntato fortemente a rilanciarlo,siamo appena all'inizio...e sempre critiche,,,premesso che il dylan originale non si vedra piu' diamogli tempo,,,preferivate quello deli ultimi 10 anni?ripeto diamogli tempo,in 2 storie si stan modificando i personaggi,poi arrivera' ghost,penso ci voglian ancoora 10 numeri per vedere il nuovo dylan..con questo Recchioni puo piacere o meno,ma dietro a dylan non c è solo lui. Lucio Armano se si guarda la qualita delle storie si potevan lasciar li diciamo 100 numeri sugli ultimi 150,,,,,io gli darei fiducia ancora per un po'.

Francesco Fortunato Willard io do piena fiducia al lavoro di Roberto Recchioni. "Mai più, ispettore Bloch" mi è piaciuto, ma "Anarchia in Inghilterra e Spazio profondo" mi hanno deluso, secondo te per fare un capolavoro bisogna copiare Dead Space o Distretto 13??? No, perchè io in queste due storie ho visto le cose uguali. Poi "Anarchia nel Regno unito" non mi ha entusiasmato, mi ha coinvolto, ma non del tutto! Mmmm, non posso dire altro, vedremo nelle prossime storie come si svolgerà la situazione. Fabrizio D'Ippolito Le critiche sono ben accette purchè costruttive ! Poi ovvio che bisogna dare tempo al tempo, e poi tirare le somme. Francesco Fortunato Questo è concreto Lucio. Comunque anche se un fumetto a me non piace, non lo butto!!! Willard Zanini Si appunto Francesco Fortunato, secondo me bisogna aspettare un po e Recchioni saprá stupirci. Francesco Fortunato Fabrizio sto apprezzando enormemente il lavoro di Rrobè, ma se tu mi vai a fare storie come Dead Space o distretto 13, non c'è nulla di bello o capolavoro!! Lucio Armano ma si poi è sogettiva la cosa,ma sembra che fino a ieri dylan sia stato un capolavoro,,,sento critiche perche ora ci son citazioni,,,è da quando è nato che dylan tarocca,,,Recchioni nel bene e nel male condiziona i giudizi,,,,la realta' è che mancano idee in tutte le testate storiche bonelli,non è facile gestire una collana per 30 anni (dylan martin nathan) ma io son fiducioso. Fabrizio D'Ippolito Non ho capito però il perchè della "storia sullo spazio" nel 338...Secondo me non ha un senso logico....poi se qualcuno me lo spiegasse per favore. Willard Zanini Se hai letto l'albetto introduttivo a John Gost capirai che forse qualche nesso con il n 338. Francesco Fortunato Fabrizio D'Ippolito: mi pare che Rrobè con questa storia pensava ai videogiochi (Spazio profondo). Lucio Armano ecco,,pensare che per me è brutta e scialba,,:-) io ho apprezzato le storie dell old boy e le atmosfere dello speciale,cmq negli ultimi sei mesi per me la qualita' si è alzata( i disegnii e le cover cmq son sempre top). Fabrizio D'Ippolito Diciamo che alla fine le idee vengono a mancare negi anni....Anche nelle serie TV, le prime due-tre serie fanno i successoni, poi col tempo le idee vengono a mancare e pur di far andare avanti la baracca, tirano fuori novità che però invece di migliorare le fanno lentamente ed inesorabilmente morire. Speriamo che per il nosro Dylan sia invece "l'alba di una nuova era. Francesco Fortunato Ora sempre restando in tema DD, vorrei solamente andare un po' O.T. perchè la Bonelli invece di sfornare sempre, ma sempre un casino di serie, non pensa ha tenersi con se Mister No e MM, anzi, perche non provano a rilanciare MM o MN? Io vedo soltanto che o sfornano cavolate o fanno di tutto per distruggere i personaggi storici della SBE ovvero MM o NN o DD!!! Fabrizio D'Ippolito Fino adesso sembra che siano solo Tex e Zagor....gli immortali Bonelli! Francesco Fortunato Anche in parte Julia. Giacomo De Pietro Che palle, John Ghost NON è bisessuale per quanto ne sappiamo. E se anche lo fosse, quale sarebbe il problema? Ma ci si definisce "fan", si parla leggendo le storie o per sentito dire? Francesco Fortunato Invece la SBE non fa altro che sfornare nuovi personaggi che o hanno poco successo o hanno storie schifose! Francesco Fortunato L' unico che si è salvato e AW che mi sta strapiacendo! Francesco Fortunato Gli unici personaggi che non conoscono crisi sono Rat-Man e Diabolik! Fabrizio D'Ippolito Ma Diabolik fà successo perchè secondo me è unico nel suo genere. Giacomo De Pietro Riporto un post sulla pagina di Dylan Dog sulla lettura meta-testuale e meta-fumettistica a cui si presta Spazio profondo: Un lettore (mr. Glass) centra il pieno la metafora meta-testuale di Dylan Dog 337, Spazio Profondo. Visto che la fatica l'ha fatta lui, ve la riproponiamo. "Fuori dal tempo e dagli schemi, è un albo (quasi celebrativo) che può essere collocato in qualsiasi punto della cronologia dylandoghiana ma, al tempo stesso, è fortissimamente rappresentativo del cambiamento in atto.

Forse sono io che vado troppo oltre con le interpretazioni, ma a me è sembrato un vero e proprio manifesto metafumettistico. C'è una nave alla deriva (la testata di Dylan Dog), troppo preziosa per essere abbandonata e ancora "in grado di prestare servizio per altri cinquantanni". La nave è piena di prigionieri (i lettori) tormentati da spettri allontanatisi dall'inferno, così come i i fan sono tormentati dagli echi di personaggi (non a caso, Bree e Bloch) e paure ormai lontani dalla loro fonte di origine. Periodicamente (mensilmente?), una replica di Dylan Dog viene inviata sulla nave nel tentativo di metterla in salvo, ma fallisce ogni volta. La replica viene affiancata da creature artefatte (quasi parodie dell'originale), nelle quali vengono accentuati solo alcuni aspetti del personaggio, finendo ogni volta per tradirlo (il Dylan Dog ipersensibile e moralista, il Dylan Dog saputello e spettatore). Queste creature sono però fini a loro stesse: agiscono (sono scritte?) col pilota automatico e non sono in grado di aiutare Dylan a completare la sua missione di salvataggio ("la mia programmazione mi impedisce di andare oltre questo punto"). L'unico modo per salvare la nave è distruggerla e ribaltare la dinamica che l'ha portata a perdersi nello spazio in balia degli spettri: anziché portare avanti lo stallo limitandosi a subire i tormenti dei fantasmi usciti dall'inferno, bisogna spalancare le porte di questo inferno e tuffarcisi dentro, risalendo all'origine di tutto e accogliendo le sfide che seguiranno. Il finale, aperto e spiazzante come nella miglior tradizione della serie, sembra volere ammettere che che, nonostante la riapertura dell'inferno e la rivoluzione alle porte, anche questo Dylan sarà, necessariamente, una replica dell'originale. Questa volta, però, si tratta di una replica consapevole, che è stata in grado di andare oltre i limiti della sua programmazione e ha deciso di distruggere per ricostruire, finendo (ricominciando) significativamente non dallo spazio ma dal classicissimo letto e dalla classicissima fidanzata del mese. Francesco Fortunato Fabrizio si questo è vero, ma se andiamo fino in fondo vedremo che: le storie non scocciano, non si cerca mai di rilanciarlo perchè non delude i lettori ecc. Francesco Fortunato Il Dylandogofilo ha fatto un video sulla prima storia dell' OldBoy come questa. Giacomo De Pietro se vuoi te la posto. Giacomo De Pietro Oddio, mi fa fatica vedere un video non-breve la domenica mattina. Massimo Scommegna Ma lui non gli ha buttati, gli ha solo appoggiati il furbacchione, scommetto che subito dopo gli ha ripresi, ripuliti e gli ha chiesto scusa. Nick Leggeri Caspita! Decisivo e diritto al punto. Due sono le cose che mi sorprendono: 1 - Il Dylandogofilo è un vecchio e accanito lettore di Dylan Dog e le sue recensioni sono molto famose. 2 - Il Dylandogofilo ama Dylan Dog e il buon fumetto. Alla luce di ciò, se è giunto a questo clamoroso sviluppo, può solo significare che per lui il nuovo corso è solo SPAZZATURA. Un po' teatrale, ma effettivo. Beh, non vedo l'ora di vedere la sua videorecensione. Le sue recensioni sono le migliori in circolazione e senza dubbio migliori di quelle della nota videocretina. Massimo Scommegna Come si può giudicare solo su 2 numeri? Sarebbe come giudicare dyd da l'alba dei morti viventi e Jack lo squartatore. Nick Leggeri Non si tratta solo di due numeri. Il rilancio di Dylan Dog è iniziato nel settembre 2013 con il numero 325! E' un anno e i risultati non sono arrivati. Massimo Scommegna sei sicuro che a dover chiedere scusa non sia chi in questo momento sta rovinando il personaggio con storie assurde? Antonio 'Pike' Di Carlo ma non sará che Dylan é diventato troppo istituzionale e troppo grande pubblico ?!..Voglio dire... lo comprano in molti e piace a molti e quindi bisogna mettere un po' di questo e un po' di quello per non fare torto a nessuno....e alla fine hai come l'impressione che sia invecchiato e ce non si voglia rischiare + niente....da vecchio lettore mi piacerebbe rivedere quei dylans inverosimili che citavano tutto il citabile al limite del plagio volontario. Massimo Scommegna La fase 1 in realtà ha avuto dei minimi cambiamenti... le storie erano già scritte e sono state solo rivisitate.

E poi trovo che almeno 7-8 siano state belle. Sul nuovo vero ciclo c'è da vedere... l'ultimo non lo ho ancora letto ma non sarà il pensionamento o un nuovo nemico o un cellulare a decretare la rovina di dyd ma il modo in cui verrà scritto. Nick Leggeri Se consideriamo che nel 1996 Dylan Dog vendeva 600.000 copie e oggi circa 100.000 significa che in 18 anni ha perso mezzo milione di lettori. Siamo sicuri che piaccia a tanti? Vincenzo Dylan Rotondaro Una reazione apparentemente forte quella di buttarli nella pattumiera (poi li avrà rimessi sugli scaffali),però metaforicamente il gesto è palese e chiaro.anche io in.questi primi tre albi del.nuovo corso non ho trovato storie interessanti, a parte i disegni che sono sempre il top (vedi casertano nell'attuale albo in edicola). Nick Leggeri Gesti come questi sarebbero stati impensabili anni fa. Il fatto che ciò avvenga significa che c'è un malessere diffuso che affligge la serie e che non è stato ancora individuato o eliminato. Speriamo che i numeri futuri migliorino sul serio, perchè il gesto del Dylandogofilo potrebbe far presagire che il calo di lettori della serie si trasformi in un crollo a breve termine. Antonio 'Pike' Di Carlo ma forse é stata anche sbagliata la comunicazione...troppi annunci e troppa promozione del tipo " vi stupiremo come non mai con la fase 2". Nick Leggeri Si, hai ragione. Troppa carne al fuoco. Troppa attesa, che alla fine ha costruito una bolla speculativa che è esplosa. Non so se la situazione migliorerà. Non vorrei che avessero messo Dylan Dog in mano a dei dilettanti. Antonio 'Pike' Di Carlo per non parlare poi dell'attuale curatore editoriale che sembra quasi l'abbia fatto apposta ad agitare alcuni lettori con uno stile social network che secondo me ha gli ha prodotto + danni che guadagni. Nick Leggeri La scelta è stata consapevole: provocare, aggredire, insultare, dividere purché si torni a parlare di Dylan Dog, che stava finendo nell'indifferenza. Nick Leggeri Non so se avete visto i redazionali del numero 339 e i continui incitamenti alla violenza, osannando allo spasimo la canzone dei Sex Pistols. Forse è stata questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso del Dylandogofilo diritto nella pattumiera. Fabrizio D'Ippolito Era solo un gesto dimostrativo quello del video. Cmq rimango fiducioso sulla "nuova alba dylaniata".. Anche se le storie hanno perso molto (e non da questi 3 albi) di horror,splatter ed incubi che facevano da linee guida nei primi albi. Antonio 'Pike' Di Carlo esatto Nick Leggeri ...hai colto nel segno... infatti mettere come curatore editoriale un 40enne con esperienze editoriali alternative, anche se di tutto rispetto, forse non basta per risollevare un fumetto che, secondo me, sarebbe dovuto tornare nelle mani di quello che lo ha creato o almeno di un curatore + attempato. Nick Leggeri Si, il ritorno di Sclavi avrebbe avuto come conseguenza quella di creare un altro tipo di attesa, più bilanciata e meno sofferta. E non quel boom che tutti volevano e non è mai arrivato e forse non arriverà. Sappiamo già la fine che ha fatto John Doe, osannato sui forum ma come vendite un disastro. Antonio 'Pike' Di Carlo ecco...arriviamo al punto...Recchioni con dylan ci azzecca come un violinista in un gruppo punk...cioé ...non é cosa sua, e non é una colpa solo che rischia veramente di farsi male. Aforadesajanna Sardinia ame sembra che si stiano fustigando continuamente...direi che stanno CONTINUANDO a farsi male...altro che rischiare! Nick Leggeri Beh, potrà sempre dire di essere stato, per un certo tempo, il curatore di Dylan Dog. Il punk non è un riferimento sbagliato. E' la parola con cui finiscono i redazionali del numero 339. "Inizia l'era del punk", cioè quella di Dylan Doe! Nick Leggeri Allora non avrai mai una reazione così estrema come il Dylandogofilo. Certo è che qualcosa si deve fare per rinverdire un personaggio come DyD che da tempo non riusciva più ad esprimere qualcosa di interessante.

Massimo Scommegna Nick i molti lettori persi da dyd per me non dipendono solo dalla qualità delle storie ma dal fatto che per molti il fumetto è qualcosa legato all'età adolescenziale e crescendo lo abbandonano a prescindere. Se a questo aggiungiamo che i ragazzi oggi vivono di smartphone e computer allora è facile capire la crisi dell'editoria in genere. Aforadesajanna Sardinia Non sono daccordo con Massimo Scommegna.....il fumetto è legato all'età adolescenziale solo per quegli adulti che non li hanno mai letti......è vero però che con l'età si cambiano letture.....da Topolino si passa a The walking Dead. Aforadesajanna Sardinia i ragazzi di oggi i fumetti non hanno mai iniziato a leggerli...è quello il problema! Lucio Armano esatto,è mancato il ricambio generazionale,i marvel fanno 6000 copie,i libri non parliamone,mi pare normale che la bonelli continui a far uscire serie,il mercato cambia,servon lettori nuovi,e se le serie nuove son come dragonero,storie adam wild ben vengano,purtroppo i giovani difficilmente leggeranno uno zagor,un martin mystere o un tex. Aforadesajanna Sardinia infatti, se non si riesce a tenere decente il livello delle vecchie serie, meglio che snaturare e rovinare un personaggio io punterei su nuove serie di qualità, forse ridurrei (badate bene che la cosa a me dispiacerebbe da morire, ma preferisco così che la totale rovina), la cadenza da mensile a bimestrale e cercherei da lavorare più a fondo sulle sceneggiature per avere storie di alto o perlomeno accettabile livello. Lucio Armano ma,diciamo che zagor è lanciato e bene,burattini super,ferri inossidabile,dampyr regge bene ,dylan vedremo,le nuove serie son tutte ben fatte direi,pure saguaro che chiudera ,servirebbe un rilancio per nathan e martin,ma anche li bollono novita in pentola,secondo me è sempre piu dura tenere in piedi serie di 30 anni,contando che il pubblico è sempre molto esigente. Marco Dardes Francesco Fortunato hai straragione nel tuo commento: "Ora sempre restando in tema DD, vorrei solamente andare un po' O.T. perchè la Bonelli invece di sfornare sempre, ma sempre un casino di serie, non pensa ha tenersi con se Mister No e MM, anzi, perche non provano a rilanciare MM o MN? Io vedo soltanto che o sfornano cavolate o fanno di tutto per distruggere i personaggi storici della SBE ovvero MM o NN o DD!!!" Marco Dardes Le ultime serie nuove che ho comperato sono Dragonero e Le Storie. Spero tanto che durino, ma sono pessimista per questo non ho voluto comperarne altre. Secondo me si è voluto americanizzare anche il fumetto, come per tutti i prodotti di consumo si tende a far uscire novità ad un ritmo sempre più serrato, dimenticandosi però che il fumetto è un prodotto a parte, i lettori veri sono i collezionisti che si affezionano ad un eroe e sono disposti a spendere cifre anche più elevate pur di tenerlo in vita, in fin dei conti e parlo sopratutto delle serie più anziane i lettori sono gli ultraquarantenni che dovrebbero avere più soldi a disposizione rispetto ai giovani. Giacomo Mrakic io non ho comprato anarchia, per le scelte che ho detto in capo al post. Recchioni, con la sua spocchia e la sua arroganza verso noi vecchi lettori, si è bruciato la remota possibilità che gli comprassi anche un solo nuovo fumetto, quindi non farò giudizi sul fumetto in generale. mi ributto invece su quanto scritto da Marco Dardes: anche secondo me la Bonelli ha fatto un paio di scelte interessanti con le serie autoconcludenti. l'americanizzazione del fumetto purtroppo è reale, e possiamo solo sperare di trovare fumetti di qualità o, in caso contrario, avere la forza di smettere di comprarli. ho trovato interessante la serie "le Storie". ben fatte, interessanti, a tratti storiche a tratti oniriche. anche Adam Wild è un fumetto che mi sta piacendo, anche se siamo sempre agli inizi. per quanto riguarda Dylan Dog, temo che sarà difficile risollevarlo se questa è la strada intrapresa.

Lucio Armano per me la strada è buona,nuovo nemico, nuovi personaggi e una continuity, lo sbaglio l'ha fato vivendo sugli allori per anni,Giacomo ti consiglio dragonero molto curato,anche lucas è interessante. Giacomo De Pietro Recchioni spocchioso ed arrogante verso i lettori? A Lucca credo sia stato la persona più gentile e disponibile tra tutti quelli che ho incontrato. Giacomo Mrakic si, Giacomo, Recchioni è spocchioso ed arrogante. sul blog di DYD mi accusò di essere un troll solo perchè avevo esposto le mie riserve sul nuovo corso. Giacomo Mrakic quando qualcosa a Recchioni va male, la butta in caciara...siccome però lo stipendio glielo pago anche io che compro i suoi fumetti, avrei gradito un atteggiamento diverso. bastava mi motivasse certe scelte (a mio giudizio balzane) e sarei stato ampiamente soddisfatto. invece decise di scagliarmi contro i suoi fidi scherani accusandomi di avere un profilo fake. a Lucca purtroppo non ebbi tempo di recarmici, perchè ero tentato di andare lì con la carta di identità e dirgli "e adesso? sono sempre un fake?" Massimo Scommegna Scusami Giacomo Mrakic ma proprio non riesco a capire come si può smettere di leggere un fumetto dopo tanti anni solo perché il curatore non piace. Se il problema è Recchioni non lo seguire su fb. Non comprando più Dylan Dog non fai del male a lui ma a te stesso. Se poi Dyd non ti piace più è un'altra questione. Dylan Dog non è Recchioni. Giacomo Mrakic Massimo, posso sempre comprare la ristampa aspetterò un poco, ma alla fine lo leggerò lo stesso (io faccio anche la maxirstampa) ma nel frattempo lui perderà il lettore (anzi i lettori, visto che ho pubblicizzato la cosa a tutti i miei amici e stamani recandomi in edicola ho avuto la soddisfazione di vedere più della metà dei Dylan Dog non ancora venduti). Giacomo Mrakic legittimo che tu la pensi così. ma è l'unico modo che abbiamo noi lettori del vecchio corso, che pure amiamo Dylan Dog, di farci sentire di fronte a chi non ascolta le voci critiche. Giacomo Mrakic e guarda, io lo colleziono personalmente dal 1996, mentre mio padre dal 1986, però da questo mese io comprerò solo la maxiristampa e lo speciale Old Boy. per i numeri nuovi mi arrangerò. Giacomo De Pietro Beh, se il modo di ragionare è: Recchioni mi tratta male -> Smetto di comprare Dylan Dog per vendicarmi della sua persona. Sì, sei un troll. Come erano dei troll che si lamentava a priori del rilancio di Dylan Dog sulla base di "OMIODDIO, DYLAN USERÀ LA TECNOLOGIA". Criticare a prescindere e sulla base di un pregiudizio è molto simile al provocare. Giacomo Mrakic beh, no, il ragionamento è: io esprimo delle critiche (lecite, e civilmente) al curatore. il curatore invece di rispondermi, comincia ad offendermi e aizza i suoi scherani contro me e un paio di altri critici. logico che da parte mia io smetto di comprare qualsiasi suo progetto. per me può fallire. Francis Costantini guarda giacomo nel corso della mia lunga esperienza fumettara ho conosciuto diversi autori della sbe. Ebbene, a parte qualche rara eccezione ( ricordo Berardi e Milazzo autori di ken parker) non mi sono mai sembrati dei fenomeni di simpatia. Peraltro e' anche questione di interazione con il proprio carattere e con le contingenze del momento ( magari n mio caso avevano le palle girate). Detto questo se avessi legato la mia fedeltà a questo o quel fumetto sulla base della simpatia per gli autori avrei smesso di comprare il 90 per cento delle serie che seguo. Massimo Scommegna Comunque non devi dimenticare che il nuovo corso non è stato stabilito solo da Recchioni ma anche da Sclavi, Marcheselli, Busatta e credo anche Barbato e Davide Bonelli. Francis Costantini Preferisco leggere e comprare un buon prodotto da un autore che mi sta sulle palle piuttosto che un prodotto pessimo scritto o disegnato da un simpaticone, anche se poi magari il simpaticone è più bravo.

Giacomo Mrakic per l'amor di Dio, dicesi che "mai conoscere i propri miti". però proprio perchè hanno scelto un curatore che vuole mediatizzare la sua presenza, ma poi se ne sbatte di tutto e di tutti, la scelta non è delle migliori per il rilancio. sopratutto considerato che buona parte dei lettori di DYD ha una certa età e una certa idea del personaggio. Giacomo Mrakic comunque i risultati si vedranno entro i prossimi anni...se Recchioni riuscirà a risollevare le vendite, buon per lui. ma se allontenerà altri lettori fedelissimi come ha fatto con me, beh...a quel punto mal voluto non è mai troppo. Giacomo Mrakic Francis, riferito a me o a Recchioni? perchè da parte mia credimi che avevo scritto sul blog esprimendo solo le mie rimostranze, in maniera civile e motivando, come mi hanno sempre insegnato a fare a casa mia. Giacomo Mrakic da parte mia comunque rimangono tanti fumetti bonelli che colleziono: le storie, adam wild, dragonero, Lilith, Martin Mystere etc...per non parlare di Dago (che è editoriale Aurea) o di rat man. se in più consideri che i miei nonni erano proprietari dell'edicola più grossa della mia città, io in mezzo ai fumetti ci sono cresciuto. Lucio Armano se guardiamo dylan avrei dovuto smettere di comprarlo 15 anni fa..a livello qualitativo di sceneggiature(disegni e covers son sempre ok) forse è stato il peggior Bonelli degli anni 2000.io gli autori li ho sempre trovati ok,sui gruppi ci son sempre gli autori e interagiscono con noi piacevolmente,cito per disponibilita' Vietti che è un grande (un mese fa serata in chat con lui sul forum di Dragonero) ma anche altri,Vigna Palombo per nathan Ambu per dampyr la Airaghi per Brendon ecc..pero' non riuscirei mai a mollare un personaggio, è piu forte di me. Giacomo Mrakic credimi se ti dico Lucio che lo faccio a malincuore...io avrei anche voluto dargli una chance col nuovo corso...ma sono rimasto schifato forte. Lucio Armano diciam che a Recchioni è stata data una grande responsabilita' con Dylan,è romano e il modo di fare dei romani puo' piacere o meno ( un salluto ai membri della capitale:-) ) e avolte è poco diplomatico,ma i troll son tanti.e Giacomo è stato scambiato per uno di questi, spiace. Aforadesajanna Sardinia Ragazzi ragazzi...ma cosa ve ne frega se curatori, soggettisti, disegnatori ecc ecc non vi sono simpatici?? il loro lavoro non è esservi simpatici, ma fare un buon prodotto da leggere......mai stato interessato a conoscere una di queste figure, i loro lavori si, la loro persona...non me ne può fregare di meno! Giacomo Mrakic Nemmeno io ero interessato a conoscerli...infatti io non avevo nemmeno scritto a Recchioni direttamente. Ma esprimevo la mia opinione sul blog di dyd di fb. E' lui che e' entrato nel discorso quando qualcuno lo ha avvisato che veniva criticato. Aforadesajanna Sardinia E tu fregatene se lui si è rotto le balle......personalmente se i miei commenti lo disturbano me ne fotto , al limite posso suggerirgli di cancelare i miei post,i oppure cambi mestiere...faccia il benzinaio o qualcos'altro così nessuno lo critica. Ivan de Virgilio Non comprare piu' dyd perche' sta' sulle palle lo sceneggiatore,curatore,disegnatore o chi per lui e' da bambini!ecco uno dei tanti romani che lo leggono,che amano tutto del personaggioe che fanno di tutto per promuoverlo (e ne vado fiero!) Fino a che esistera'!se l'italiano medio facesse battaglie per tutto quello che sta' succedendo in Italia come le fa contro Recchioni,io penso che avremmo un paese piu' interessante e piu' produttivo!detto questo,i fumetti sono una goduria che ritaglia un pezzo di giornata (la maggior parte fanno schifo) e la rendono piacevole come una rosa data ad una donna la quale si ama....se non si ha il piacere cambiate rotta e basta!saluti da un romano verace che si e' impegnato nello scrivere in italiano per il piacere di tutti. Henry Winchester Questo non è più il personaggio classico che adoravo. E' qualcosa di diverso e non mi sta piacendo. Che cosa tristissima vedere Dylan che scopre internet come se fosse stato inventato ieri. Lucio Armano c è gente che non usa internet perchè la pensa come dylan,ora lo usa,bene anche dylan si adeguera' alla tecnologia,non capisco dove stia il problema,non penso che incida sulle sceneggiature l uso di internet o di un cellulare. Qui la discussione si conclude.

2 commenti:

  1. Come avete detto, si tratta di un "rinnovamento" del personaggio di Dylan Dog ottenuto attraverso provocazioni, non attraverso buone storie. A giudicare dalla recensione di Dylandogofilo, Dylan Dog 339 sembra una di quelle storie urbane dove l'Indagatore dell'incubo c'entra come i cavoli a merenda. La prossima volta lo metteranno sulla guida di Mazinga Z? Così, tanto per provocare, magari lo fanno davvero...
    In ogni caso, le discussioni dei forum che avete messo qui, riguardo al "nuovo corso", sono aspre: c'è chi lo disprezza, o chi ne è entusiasta (ma non mi sembrano poi tanti, e non so se dicono sul serio), e molti sono comunque perplessi. Per non parlare di chi è offeso per il comportamento dell'autore davanti alle sue critiche.
    Insomma, non mi sembra un buon risultato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Proprio per offrire il maggior numero possibile di punti di vista, abbiamo pubblicato gli interventi di lettori di ogni specie, fascia ed estrazione. Nel complesso, come hai correttamente osservato, i pareri sono in larga parte negativi. Gli autori e la casa editrice che ha approvato il loro lavoro, hanno puntato sulla provocazione, ma hanno sbagliato mira. Abbiamo avuto l'impressione che più che provocare, si siano scagliati contro un certo modello sociale, utilizzando il fumetto di Dylan Dog come veicolo di condanna della società capitalistica. La storia del numero 339, come leggerai sulla nostra recensione di prossima pubblicazione, esprime tutto questo. I lettori non hanno gradito e se la casa editrice sperava, in questo modo, di fermare l'erosione di lettori di Dylan Dog ha sbagliato di grosso. Ormai la Bonelli appare fortemente ridimensionata. Non è più la casa editrice di un tempo. Centinaia di migliaia di lettori l'hanno abbandonata. Se togliamo Tex e Dylan Dog, tutto il resto della produzione gira tra un massimo di 33.000 copie e un minimo di 15.000 copie. In entrambi i casi soglie che dieci anni fa avrebbero determinato la chiusura di tutte le collane. E cosa ancora più grave, la Bonelli oggi non è più in grado di mantenere sul mercato serie regolari. Puntano solo su miniserie e maxiserie. E non dimentichiamo il comportamento di certi loro autori, che su Facebook attaccano, a volte anche con termini pesanti e espressioni significative i lettori che li hanno criticati, contribuendo massicciamente, per questa via, a diminuirsi sempre di più.

      Elimina

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.