sabato 27 dicembre 2014

IL NOME DI BLOCH E' SHERLOCK HOLMES! L'IDEA E' DELLO STESSO TIZIANO SCLAVI! LA RABBIA DEI LETTORI!

Non accenna a spegnersi l'eco delle polemiche suscitate dalla rivelazione del vero nome dell'ispettore Bloch. I lettori di Dylan Dog sono molto arrabbiati. Chiamare l'ispettore Bloch come il celebre investigatore creato dalla fantasia di Arthur Conan Doyle è parso come una provocazione verso il passato e un malcelato tentativo di distruggere la tradizione del personaggio. Di Sherlock Holmes il buon Bloch non ha niente ed ecco che si delinea nella mente dei lettori il pensiero che forse tutto questo trambusto sia stato creato al solo scopo di attirare attenzione verso Dylan Dog come nome ma non come un fumetto. Spingere i lettori a comprare il fumetto, anche a costo di farli arrabbiare molto. Ed è la reazione che si sta profilando in queste ore. Dylan Dog è uscito ieri, ma già l'altro ieri in qualche città italiana era arrivato nelle edicole. Molti si sono diretti verso l'acquisto di questo numero grazie a noi, che ieri abbiamo pubblicato un esaustivo articolo sull'argomento. Non ci credevano. Chiedevano su Facebook. Ma è proprio vero? E che cavolo, ma è uno scherzo o solo una sorta di racconto fuori continuity come il supercitazionistico numero 337? Quando hanno sfogliato l'albo e letto quel nome sul volto di molti fan si è dipinto il colore rosso, quello della rabbia. E tutti sono corsi su Facebook a esprimere ciò che ritenevano di questa trovata che è sembrata ridicola sotto molti aspetti. Chiamare l'ispettore Bloch Sherlock Holmes Bloch è sembrata una grande mancanza di rispetto verso i lettori, anche dei più irriducibili sostenitori, contro ogni logica, della nuova supervisione, difesa a spada tratta sempre e comunque, ma ieri qualcosa si è rotto. Non sappiamo se alla Bonelli si aspettavano questa reazione o credevano in perfetta buona fede che i lettori avrebbero accettato questa scelta con un compiacimento. Quello che è certo è che da ieri la testata di Dylan Dog ha perso molti lettori e buona parte di quelli guadagnati con la selvaggia promozione della fase 2 del rilancio. I lettori si sentono presi in giro, non tanto per il nome assurdo e provocatorio scelto per il personaggio dell'ispettore Bloch, quanto per il modo: molti hanno avuto il chiaro sentore di essere stati presi in giro, come una forma malcelata di mancanza di rispetto verso tanti che hanno speso i loro soldini per comprare un fumetto anche quando questi presentava contenuti non più all'altezza del suo gran passato. Chi ha avuto questa idea? Tutti hanno pensato che la trovata fosse del nuovo curatore, già al centro di tante polemiche in questo periodo, ma stavolta non ha alcuna responsabilità in ciò o forse una piccola porzione di responsabilità in quanto, come curatore, avrebbe potuto impedire che una tale macchia fosse dipinta sul personaggio dell'ispettore Bloch. Sul suo profilo pubblico, il noto supervisore della collana ha dichiarato che l'idea di chiamare l'ispettore Sherlock Holmes Bloch è di Tiziano Sclavi! Noi non ci crediamo. Perché mancare così tanto di rispetto un personaggio come Bloch? Da ieri il fronte dei lovers si sta assottigliando, mentre quello degli haters si fa più forte. E ancora una volta non possiamo non interrogarci sulla saggezza di questa scelta: perché optare per una scelta che ha diviso il popolo dei fan? Forse alla Bonelli credono che parlare, anche se in termini critici, di un personaggio sempre e comunque porti visibilità, ma in un periodo di grave crisi economica, dovendo centellinare gli acquisti, dopo avere letto di questa trovata, molti avranno deciso, almeno per ora, di non comprare più l'albo inedito di Dylan  Dog. Una reazione più che giustificata dal timore di nuove scelte come quella consumata nel numero 340.
 

Come al solito, abbiamo raccolto su Facebook i pareri anzi la rabbia di molti lettori, alcuni dei quali hanno criticato il nuovo curatore, mentre altri per conformismo internettiano hanno dovuto inghiottire l'amaro boccone. Eccoli: in neretto il post di origine dei commenti. È improbabile che Bloch per 28 anni non abbia detto il suo nome di battesimo a Dylan, dicono alcuni lettori. E in effetti, è vero. Solo che ventotto sono gli anni di pubblicazione, non il tempo trascorso da Dylan e Bloch insieme. Altrimenti, Dylan dovrebbe avere quasi 60 anni e Bloch 80. Ma davvero c'è bisogno di queste spiegazioni?! Io non ci voglio credere. purtroppo o per fortuna, nel mondo c'è chi non ci arriva. Perchè Robbè...Perchè cacano il cazzo per TUTTO. È l'assurdo del mondo del fumetto, con il tempo che passa intorno ai protagonisti ma non per loro (perché il progresso avviene, sia pur finora rifiutato da Dylan, cambiano i primi ministri, che almeno all'inizio venivano spesso menzionati...). In fondo è proprio il motivo per cui il pensionamento di Bloch e il "nuovo corso" di Roberto è così difficile da abbracciare per molti, me compreso: il tempo per i personaggi chiave non è mai passato. E adesso inizia a passare. E noi ci troviamo persi, con la sospensione dell'incredulità che subisce un grosso colpo. Preso stamattina in edicola e letto. Non spoilero nulla! Inizialmente ero un pochettino sorpreso e ho pensato "ma come @%# è possibile che si chiami così?". Poi riflettendoci però e immaginando magari l'omaggio che i genitori volevano fare con quel nome, ha un suo perchè. Oggi ci sono nomi che arrivano dalle passioni per un determinato personaggio, quindi ci sta. Interessante a questo punto una storia sui genitori di Bloch, le origini del suo nome e la nascita del nostro caro vecchio ispettore. ovvio, ma nell'assurdo fumettistico mi sembra una logica conseguenza del nuovo corso, nel senso: Bloch è stato per molto quello che veniva.. dico "sfruttato" anche se non è il termine giusto, da Dylan per risolvere i casi e poco altro, quindi è come se adesso che il suo ruolo è cambiato, e il rapporto con Dylan di conseguenza, anche a quest'ultimo può finalmente fregare di più di Bloch al punto da venire a sapere anche il suo nome. Ho ADORATO il nome di Bloch. E' esattamente il tipo di nome che immaginavo per lui da ragazzino. Così come mi sono piaciute le circostanze in cui viene svelato il grande arcano, l'ironia che ci fanno su tutti e la gag finale. E' stato un bellissimo regalo di Natale al mio bambino interiore. Ma fermarsi a coglierne lo spirito culturale e divertente? Magari quelli che criticano non hanno nemmeno letto un racconto di Doyle... Adesso potrebbero cominciare. A me non piace il nome, ma me ne farò una ragione. Dopotutto qualsiasi nome sarebbe stato inadatto dopo 28 anni di Bloch. Ho deciso che lo chiamerò Bloch J. Bloch. E' improbabile che Dylan esca con quella giacca anche a meno dieci. E' improbabile Groucho. E' improbabile la Trelkowski. E' improbabile la fidanzata del mese. E' il bello di Dylan, i cui elementi viaggiano sempre a cavallo tra il possibile e l'impossibile. Nell'improbabile, per l'appunto. La richiesta di realismo assoluto è risibile. Ci sono 30 anni di storie a testimoniare che stai pretendendo la fiorentina dall'ortolano. È improbabile che un miliardario orfano vada in giro di notte travestito da ppipistrello combattere il crimine... Se non accetti l'improbabile, forse invece dovresti leggere Balzac, che letteratura d'evasione. Forse quegli sfoghi sono dati dal fatto che alcuni lettori si sono ritrovati con quelle età a non sapere come si chiamasse. l'uber nerd è il male, ma anche il lettore completamente scevro da qualsiasi regola narrativa (tempo di pubblicazione vs tempo narrativo) non scherza, eh! Ma mi sembra una cazzata.
 
Mi è capitato di frequentare persone per un sacco che magari erano in qualche modo "sopra di me" (vedi bloch che era capo di dylan) e di scoprire solo molto tardi il loro nome di battesimo, mi pare quindi un problema inutile, soprattutto pensando appunto al tempo narrativo. Tra l'altro Dylan stipendia uno di cui non sa il vero nome e che vive perennemente travestito, pure i baffi son finti. Ma de che se lamentamo? No, vabbeh, non scherziamo, il fatto che Dylan non sapesse il nome di Bloch, analizzato dal punto di vista realista, è semplicemente surreale. Impossibile. Ma non stiamo analizzando la realtà, bensì una serie di finzione che del surreale e dell'impossibile fa i propri punti di forza. E motivi di esistere. Mah del resto anche il vero nome di Groucho dovrebbe essere conosciuto da Dylan e Block , non fosse altro che per le varie volte in cui è stato fermato o trattenuto in cella. Eppure pur non potendo Dylan "non sapere" se un giorno venisse rivelata la vera identitá e gli altri fossero sorpresi non ne farei una questione. Del resto qui c è una sorta di immedesimazione tra quello di cui sono a conoscenza i lettori e ciò che sanno i personaggi. Credo che , visto che si tratta di un fumetto che non ha pretese di realismo estremo , una cosa cosi improbabile possa anche essere tranquillamente accettata. Marco Io e un mio amico/conoscente abbiamo pasato insieme due anni in università (non nello stesso corso) e prima in compagnia alle colonne di S. Lorenzo di MIlano per altri 2 anni, e solo dopo 4 anni ci siamo accorti che non sapevamo uno il nome dell'altro (e per intenderci neanche il cognome, ma solo un vago soprannome dato in un contesto scherzoso). Quindi anche nella realtà può capitare, non 28 anni certo, ma per i personaggi non sono passati tanti anni, ergo mi pare abbastanza plausibile. Ma dopo il nome di Bloch, il soprintendente... un'idea nuova riuscirete a inventarla o continuerete a campare distruggendo tutta la magia creata da Sclavi? il nome di bloch l'ha scelto Sclavi con la sua magia, pensa un po' te! Da giocatore di ruolo e di soldatini, conosco gente da anni solo come "quello che gioca Khorne", "il Rosso" o "Stefano". Particolari quali il cognome o la residenza sono assolutamente inutili e fuorvianti nel contesto. Fun fact: ci sono colleghi che mi chiamano solo per cognome. Dietro mia insistenza, mi chiamano per cognome e mi danno del tu. Altrimenti, era "lei" col cognome. Neppure sanno come mi chiamo, ed io devo fare immani sforzi per ricordare come si chiamano loro (ed a volte sperare abbiano un cellulare Android o Facebook per un controllino al volo). mizzica quanti commenti ridondanti. provo a tradurre la critica: il fatto che Dylan non conosca il nome di Bloch è incoerente (o perlomeno piuttosto inusuale) con quello che ci dicono mille storie verticali, che tra due ci sia un rapporto molto forte, tipo padre - figlio. confermato anche dalle storie a trama orizzontale, tipo il n 200 che ci dice che i due si conoscono da anni e già da allora hanno un rapporto strettissimo. Tutte queste menate mentre io sono contento sia stato svelato il nome di Jenkins (peraltro molto bello).  non vogliamo fare i complimenti a Medda per come ha gestito in maniera originale, surreale, visionaria e soprattutto molto divertente i siparietti "telepatici" con Groucho? Vabbè si è sempre detto tra le righe che il nome Bloch sia stato dato da Sclavi in onore al famoso scrittore di Chicago, quindi per me, sin dagli anni '90 il nome di battesimo è stato sempre "Robert". La rosa profumerebbe anche se non si chiamasse rosa: le storie e il rapporto tra Dylan e Bloch rimane uno dei più belli e sinceri anche senza essere vincolati ad un nome mai detto. In realtà, si tratta di una cazzata incredibile. Ma l'avete sognata di notte?
 
Che bello rompere le palle per qualsiasi cazzata... quasi quasi inizio anch'io. Mi piacerebbe leggere una singola riga pubblicata da questi brillanti tessitori di trame che popolano facebook. Ma per favore. ....tiziano dove sei?????? Tu sei Dylan. ....no ste marionette. A parte che Tiziano non scrive Dylan da decenni... il nome lo ha scelto lui. Perdere l'occasione e di stare zitti. Che poi ripeto... vorrei leggere due cazzo di righe PUBBLICATE da questi grandi tessitori di trame che popolano Facebook. Per Sebastiano: per lo stesso principio, Dylan si dovrebbe chiamare Dylan Thomas. Un personaggio che era un capolavoro. ....rovinato così. ...continua a fa orfani da retta. Scrivi una cazzata e invece di dire: "scusa", continui. Salvo solo mater morbi e ti faccio i complimenti anche grazie a quel mostro di carnevale. Insuperabile, per il resto meglio non parlare e sono stato educato. Un personaggio sarebbe stato rovinato dal suo nome? Ma come cazzo state? Madonna l'invidia e la frustrazione di questo paese di lamenti. Se non lo può prendere in mano "il tizio" che ha scritto john doe è meglio chiudere Dylan, da retta. tutto 'sto casino per quello che, per me, è giusto una gag di importanza nulla nell'economia narrativa della serie. Piuttosto Roberto Recchioni muovo una critica vera: si era detto di "eliminare bloch" perchè troppo spesso toglieva le castagne dal fuoco a dylan. eppure in questo albo ès empre il vecchio ispettore, anche se in pensione, a guidare la cavalleria. come va inteso, allora, questo apparente controsenso dichiarazioni/storia? come un "per l'ultima volta"? Ribadisco quanto scritto in un altro post su un'altra bacheca per un altro argomento: in Italia da quando si è diventati tuttologi? Seriamente. Gente che non raddrizza due avverbi e dà lezioni di scrittura, gente che a malapena chiude un ovale con la matita e dà lezioni di disegno. E per il gusto di fare i saccenti, ci si perdono le cose belle anche perchè, come si è scritto poco sopra, c'è sempre l'opzione più dignitosa di fare silenzio. Scusa Giancarlo, hai capito che il nome di Bloch lo ha scelto Sclavi? Che ne pensi? ma bloch alla fine non ha fatto nulla, anzi ha lasciato fare volontariamente la poliziotta a cui era affidato il caso e che ra l'altro LEI aveva chiamato, senza che lui si muovesse da solo. Poi ha cercato due cose su internet ma alla fine lo spirito investigativo mica glielo puoi togliere del tutto. Per Matteo: il caso lo risolve Dylan, mi pare. E quello che non volevamo più era il Bloch che dava tutti gli aiutoli a Dylan grazie alla sua posizione. Penso che quando tiziano scriveva dylan stava bello allegro per non dire altro e quella era la magia dylan astemio e chi scriveva le sue storie ubriaco. questa magia è finita e mi ci rode e perché con dyd ci sono cresciuto a sto punto meglio brendon al 100 si chiude meglio 100 kurt kobain che 1 tiziano ferro per chi capisce. Non so se bloccarlo perché mi annoia o lasciarlo libero di rendersi ulteriormente ridicolo. Anche di cobra nessuno sapeva il nome.... e cmq mi piace la nuova dimensione data a bloch. Gli ultimi due numeri ci han detto di lui piu che in ventanni. Lo state facendo come lo avrei voluto da anni... e adesso di cosa mi lamento. Groucho così divertente dai tempi di bloch in coma per colpa di Pirandello. Da nobel. Rrobè... sei un bluff ammettilo! John Doe è stato tutto merito del buon Bartoli (non scherziamo, il suo talento era innegabile), orfani fa schifo e sei finito a capo di Dyd solo perché sei affiliato a qualche cosca mafiosa. E sono quasi sicuro che le poche licenze discutibili che si è preso PJ per il signore degli anelli e lo hobbit sia stato tu a suggerirgliele. Rrobe, guarda il lato positivo della cosa: sei Charles Manson a tutti gli effetti. O ti si ama, o ti si odia, senza vie di mezzo. E questi poracci che urlano allo scandalo non fanno altro.
 
Non mi ero posto neanche il problema prima di questo post. Effettivamente è impossibile che Dylan non conoscesse il nome di Bloch, in quanto si tratta di un personaggio pubblico, citato in articoli, e di un suo ex superiore... Gli sarà capitato di tenere in mano o di vedere qualche documento a lui/da lui intestato. Ma non è poi così importante, in una storia la monetina può anche rimanere in bilico sul bordo... Anzi, allora sì che vale la pena di scriverci una storia... La gag non mi piace, questione di gusti, ma il numero è ottimo, il migliore finora a parer mio. Peccato che le storie siano poco "di atmosfera" e più basate su plot serrati, per i miei personalissimi gusti. Sono io che me lo sogno, è un caso dei primi numeri o c'è dietro una precisa scelta stilistica Roberto Recchioni? Te lo chiedo perché mi era parso di capire che amavi particolarmente i Raminghi dell'Autunno, che é di tutt'altro genere. Ahahah! È vero, cazzo! In un commento ha implicitamente affermato di odiare Medda, in quello successivo ha scritto chiaramente di amarlo. Prima regola per una buona figura di merda: continuare imperterriti a dire stronzate. Giancarlo la tua critica è inutile....Recchioni è solo il curatore.Se non ti piace il nuovo corso passa ad altro e non continuare a coprirti di ridicolo con errori di attribuzione. premesso che non sono uno dei tanti groupie di recchioni, di cui mi limito a stimarne il lavoro quando è il caso (orfani!), e che non sono nemmeno uno di quelli che si scoraggiano davanti ai papiri o che corrono a vedere il "tempo di lettura" degli articoli, ma i blocchi stile vecchio testamento di questo tipo non ce la faccio a leggerli. acrimoniosi oltre ogni dire, retorici e pomposi manco dovesse proclamarli cicerone, periodi lunghi come la A1 (forse solo un effetto dell'assenza di capoversi), scritti per quelle poche persone arroccate nel loro fortino che hanno la pazienza di leggere solo per avere le loro convinzioni confermate... ma poi cristo, dimensioni del font 8? 9? Io non sono riuscito a comprarlo oggi. Leggo tutti i commenti facendo attenzione a non spoilerarmi nulla. Tutti i commenti scritti senza rivelare nulla, incredibile. Poi bisogna postare il link a un articolo imbarazzante che ovviamente metto lo spoiler principale dritto sul titolo. Perché? io davvero, non capisco perchè gli rispondi a certi troll, robè... io mi fracasserei i coglioni al primo commento. Io ho appena comprato l'albo e cavolo, mi è piaciuto da matti. Ma nel momento stesso in cui ho letto la rivelazione, SAPEVO che si sarebbero aperte le porte dell'Inferno ed ho scommesso con la mia ragazza che per almeno due mesi avremo persone pronte a cercare di insegnare al Recchioni a fare il SUO mestiere (che questo albo conferma fare benissimo). Non ho letto il resto della flame, ma se è apparso lo scandalizzato dalla citazione (pregevole) nell'editoriale io mi faccio il secondo shottino del mio "Recchioni's haters drinking game" personale. A parte che il finale, e non lo spoilero, mi ha commosso e divertito assieme. Se poi vogliamo DAVVERO giocare a "Oltraggio! Lesa maestà! A me garba solo Johnny Freak che tutti piangono e poi Bloch vomita sempre e nessuno sa il suo nome, solo che vomita BLEEEARRGH!", scusate, immagino che voi siate quelli che, quando è comparso quel capolavoro di Man of Steel di Byrne siete andati in giro per fumetteri a dire "Oltraggio! Lesa maestà! A me piacciono solo le storie che Superman mena Lex Luthor e poi Jimmy Olsen si trasforma in una scimmia con le banane!" e vi siete stracciati le vesti quando Wonder Woman ha smesso di essere una bamboletta zozzona ed incline al bondaggio per opera di Byrne stesso, eh? Comunque, quanto a "Eh, ma Bloch non ha mai firmato un documento", vi ricordo che per lavoro firmo un casino di roba... ed ho dovuto FARMI FARE UN TIMBRO-FIRMA COLOP perché la mia firma per il 99% di chi la legge è una specie di elettrocardiogramma che finisce.
 
A parte il nome di Bloch, per il quale rimango perplesso ma sopravviverò, la cosa che mi ha un po' infastidito è stato il rigetto dell'appellativo "Old Boy". Non ne vedo proprio il senso e la motivazione. Però ormai si è capito che c'è "qualcuno" che per soddisfare il proprio ego deve mettere il suo timbro pure nelle cose più tradizionali, allora rassegnamoci e andiamo avanti. Aspettative .....questo rovina gran parte delle letture .....il nome di bloch e' una di queste. Godiamoci le storie x quelle che sono ,io sto leggendo il nuovo Dylan senza aspettarmi il ritorno ai vecchi fasti non perche ' chi ci lavora non ne e' capace ma perche' erano altri tempi ,altre situazioni .Oggi mi aspetto belle storie ,storie su un personaggio che di strada ne ha fatta come il mondo che lo circonda e guardo all'oggi e se mi aspetto un copia e incolla del passato non mi diverto ma se penso al piattume di qualche tempo fa e all'attenzione degli autori di oggi non posso che ben sperare ,poi bloch si puo' chiamare pure piergiorgiacomo chi se ne frega basta che il resto dell'albo mi diverte ...poi la negativita' che traspare da questo rilancio dai social rischia di far perdere anche quello che di buono c'e'. Dylan stava agonizzando dietro banalità e ripetitività, cambiarlo è qualcosa di difficile e scontentera' per forza qualcuno ma era l unica strada percorribile... e poi bollarla come deludente dopo 2 album è alquanto prematuro. Pensavo che le linee guida generali (e immagino che la presunta abolizione di uno storico appellativo rientri tra queste) prescindessero dalla singola storia e fossero di competenza di chi supervisiona la serie. Se così non dovesse essere chiedo umilmente perdono, sperando che uno dei prossimi autori non si arroghi il diritto di procedere ad arbitrarie eliminazioni di qualcun altro di quei piccoli ed innocui tratti caratteristici a cui da quasi trent'anni alcuni di noi si erano abituati ed affezionati. Poi è ovvio che su queste cose ci si può passare sopra e quel che più conta è la qualità delle storie. E su quelle mi sembra che più o meno ci siamo. Per la cronaca, personalmente non trovo negativo il nuovo corso, anzi le nuove storie mi stanno piacendo, quindi eviterei questo vittimismo a tutti i costi che leggo in alcuni commenti, che mi pare sia diventata una moda ancor più figa del citare "qualcuno". Leggo Dylan dai primissimi anni '90 e me ne sono sempre fregato altamente di tutto ciò che fosse all'infuori delle sue pagine. Però, certo, se ad ogni nuovo numero devo trovare continui riferimenti, più o meno espliciti, al rinnovamento a tutti i costi a dispetto del passato che sembra tutto da buttare, allora è logico che venga da fare ragionamenti su quello che c'è "dietro le quinte", sentendoci bombardati ed un pizzico infastiditi da quella che sembrerebbe una continua auto-celebrazione. Poi se questa continua voglia di mettere in risalto il cambiamento sia frutto della volontà degli autori delle singole storie e non del buon Roberto Recchioni non posso saperlo... Però, per quel poco che ho capito, sono certo che lui si diverta tanto a rivestire questo ruolo da "éminence grise". Non sono esente da egocentrismo, nel mio piccolo, quindi mi divertirei pure io al suo posto. Il mio post era riferito al fatto che ormai si fanno commenti di disprezzo su DYD con i paraocchi..."ci lavora un'altra persona? Allora fa schifo" più o meno va così. A me spiace invece che vengano tolti tanti punti fermi, tipo appunto il nome di Bloch che era sconosciuto e non c'era bisogno di svelarlo o togliere "l'old boy" ma perché? Cmq è un problema forse solo mio xke sono abitudinaria, mi ha dato fastidio anche il passaggio da 50 a 100 sterline al giorno più le spese. Togliere l'old boy è una pugnalata alla schiena per me. Io non voglio delle belle storie e basta, voglio delle belle storie di Dylan Dog. Se avessi voluto solo delle belle storie avrei potuto cambiare fumetto. E, invece, è il fumetto che cambia in tanti piccoli dettagli che temo lo allontaneranno da quell'alchimia che decenni fa lo resero unico. Probabilmente non arriverà mai il giorno in cui scopriremo che Dylan Dog è in realtà un alieno di nome Mork, ma temo che ci andremo parecchio vicino. Rimarranno il nome e l'appartenenza alla razza umana.
 
Personalmente sapere il nome di Bloch era una necessità personale che me la portavo dietro da anni. Mi sono spoilerato il nome perché volevo saperlo e l albo da me non è arrivato ancora. Era una cosa fondamentale? No, ma si doveva trovare un nome. E visto che qualsiasi nome sarebbe stato preso con indifferenza, probabilmente sclavi ha pensato di darne uno che stupisse. E che avrebbe innervosire alcuni. Meglio dell indifferenza. Credo che sia stato tolto "old boy" per lasciarlo solo nella testata Maxi e creare una sorta di due realtà parallele, prima e dopo la cura. Il problema è: fin dove intendono spingersi gli autori nel rinnovamento della testata principale? Si fermeranno? Arriverà un momento in cui le novità si esauriranno? O i prossimi a sparire saranno pistola Bodeo e maggiolone? Dylan resterà vegetariano o il rinnovamento diventerà una sindrome ossessivo-compulsiva, in cui ogni albo dovrà stravolgere qualcosa? Io spero ancora che entro qualche numero esca fuori che in realtà stiamo leggendo la storia di DYD a Londra 2 e che gli ultimi numeri sono solo uno scherzo di Hamlin e della sua porta sul retro di Safarà. Banale ma credibile, per un ispettore inglese. Continua la svolta verso la credibilità della testata. Non ha senso indagare senza internet. Non ha senso che Bloch non vada in pensione. Presto potrebbe non avere senso sparare con una Bodeo arrugginita. O guidare un maggiolone che cade a pezzi. Credibilità. La nuova parola d'ordine. Tocca prenderne atto. A chi piace. Sarebbe "credibile" o "scontato" che Bloch si chiami con un nome assurdo di cui si è giustamente vergognato per anni e che ha volutamente tenuto nascosto a tutti? Ma che fine ha fatto l'ironia? Che poi è una chiave fondamentale per Dylan? Roberto Nn voglio essere puntiglioso, pero conosco e conoscerai anche te persone con nomi buffi, ma in 30 anni Nn penso che nessuno o loro stessi abbiano solamente detto il cognome x presentarsi o semplicemente parlare. Poi sono sciocchezze queste io dico la mia impressione sul nome, anche xke gli ultimi numeri non mi sono affatto dispiaciuti, ok rivoluzionare le cose, ok innovare, ma Nn esageriamo nel rinnovare tutto, o almeno così di questo genere. Di groucho cosa dovremmo dire allora? Nn mi sono spiegato Lucio, ma Nn voglio mettere zizzania inutile x un nome ci mancherebbe.. Era solo una constatazione e niente più.. Poteva chiamarsi anche BRAMBILLA FUMAGALLI BLOCH, é uguale, basta che si riesca a costruire un qualcosa che dia linfa al fumetto, negli ultimi numeri io l ho trovata, e spero si continui su questa via, con o senza nomi aggiuntivi ( che Nn spostano niente riguardo a innovazione ma se tanto c'è spostano solo polemiche, anche da parte mia, visto che posso permettermi da lettore epocale una bischerata come si dice qui in Toscana. Ma marion cobretti ci stava...per sminuire la durezza del personaggio...Sclavi ha creato il personaggio di Dylan Dog per mostrare i veri orrori della vita...poi chiaramente hanno deturpato il personaggio a mio dire...e dare il suddetto nome a Bloch è solo una buffonata che ha dell'inverosimile. personalmente non è vero che non mi va mai bene nulla, ho appena finito di leggere la storia e mi è piaciuta. Semplicemente reputo il nome dell'ispettore assurdo, così come il fatto che DD che lavorava con lui non lo sapesse già. Quanto al fatto che sia improbabile, sì, è una nota ironica appunto. E nella storia: Bloch dice che i genitori glielo hanno dato perché grandi amanti del.personaggio e che questa cosa ha influenzato il sup diventare un poliziotto. Quanto al fatto che sia improbabile che Dylan non lo sapesse... è più probabile che in 28 anni di storie Dylan, pur conoscendo il nome di Bloch abbia deciso di non usarlo MAI, nemmeno nei momenti più personali? Scusa, Viola, ma mi stai dando del bugiardo? Non lo so Roberto...io non sono convinta del fatto che il nome di Bloch sia stato deciso da Sclavi. Viola ma perchè dovrebbero dirti che è stato scelto da Sclavi se non è vero? Che cosa ci guadagnano a dirti una palla? Forse non conosci così bene gli scritti o le opere di Tiziano per non coglierne tutta la sua ironia nella scelta di questo nome. E ora chi sistemerà le cose?

2 commenti:

  1. Fanculo. Avete spoilerato il nome di bloch prima che leggessi l'albo. Fanculo.

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    1. Grazie, ma cogliamo l'occasione per restituirti l'invito. Hai menzionato un Paese con molte attrattive, Andreas della Santa, che forse conosci anche troppo bene, vista l'ammirazione con cui ne parli. E quindi siamo certi che ivi ti troverai bene. Se puoi, spediscici qualche cartolina, magari contornata da un bel disegnino dei tuoi eroi preferiti. Lo pubblicheremo con piacere. L'albo è uscito ufficialmente il 27 dicembre, ma già il giorno prima era disponibile in alcune regioni d'Italia. La tua rimostranza avrebbe avuto un senso, se il nome di Bloch, cioè Sherlock Holmes, fosse stato rivelato prima della sua uscita e credici, ne eravamo già a conoscenza come riportato da tanti siti prima di noi nei giorni scorsi. Forse, però, non te ne sei accorto. Lo spoiler è un limite mentale che non ci interessa. Forse segui i fumetti americani e certamente saprai, come tutti del resto, che l'assassino dell'Osservatore è Nick Fury, ma questa è un'altra storia. E possiamo solo ipotizzare che Wolverine torni nel 2016 in una saga-evento al momento in fase di progettazione. Oppure che, ma qui ci fermiamo.

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