giovedì 25 dicembre 2014

VALIANT: ARRIVA DIVINITY! LA TERRA HA UN NUOVO DIO ED E' UN COMUNISTA DELLA VECCHIA URSS!

Il comunismo è stato senza ombra di dubbio uno dei più grandi mali della storia dell'umanità e nonostante la caduta del muro di Berlino nell'estate 1989 e la dissoluzione dell'Unione Sovietica nel dicembre 1991, esso continua a perturbare le menti di tante persone ignare. Possono essere caduti i regimi politici di alcuni Stati cosiddetti comunisti, che ora hanno trovato una parvenza di libertà, ma il comunismo continua a fare danni e a imperversare nelle discussioni degli uomini politici. La seduzione diabolica che questo mostro continua a dispensare è ancora forte laddove la cultura è minore per effetto di politiche mirate con il precipuo scopo di diffondere il morbo che uccide la libertà più importante di un essere umano: quella morale e intellettuale. Un movimento come il comunismo che rinnega l'individualismo schiaccia l'uomo nella sua più intima essenza riducendolo ad un soggetto privo di rilevanza nel contesto sociale. L'essere di sinistra dichiarato da molti esponenti del mondo del fumetto italiano costituisce la conferma di quanto questo morbo si sia diffuso negli ambienti della cultura popolare. Molti che dichiarano la loro appartenenza a questo movimento non immaginano il pericolo che corrono. Ieri una notizia terribile è stata diffusa sul web. La Valiant, che negli anni novanta del vecchio secolo proponeva fumetti eccezionali come Turok, X-O Manowar e Solar Man of the Atom, ha diffuso il preview di una nuova collana dai contenuti che si annunciano terribili sotto il profilo degli ideali che sopra abbiamo descritto. Lo strillone diffuso in rete e ripreso da Bleeding Cool è terrificante: Earth has a new God and he's a communist! In lingua italiana significa: la Terra ha un nuovo Dio ed è un comunista! L'attacco al Cristianesimo è inequivocabile: poiché il comunismo è nemico della Chiesa, avversando ogni ideale in concorrenza con i folli principi marxisti, questa affermazione suona come decisamente irriverente. Il titolo di questa nuova serie si chiama Divinity, cioè Divinità. Ecco il testo dell'anticipazione americana, seguita dalla traduzione in italiano: At the height of the Cold War, the Soviet Union (Urss), determined to win the Space Race at any cost, green lit a dangerously advanced mission. They sent a man farther into the cosmos than anyone has gone before or since. Lost in the stars, he encountered something unknown. Something that changed him. Long thought lost and erased from the history books, he has suddenly returned, crash-landing in the Australian Outback. The few that have been able to reach him believe him to be a deity – one who turned the scorched desert into a lush oasis. They say he can bend matter, space, and even time to his will. Now the rest of the world’s powers must decide for themselves – will the enigmatic DIVINITY offer his hand in friendship or will Earth’s heroes find themselves helpless against the wrath of the divine? Al culmine della guerra fredda, l'Unione Sovietica (Urss) più che determinata a vincere la corsa allo spazio ad ogni costo, intraprende una missione molto pericolosa, inviando un uomo più lontano nel cosmo di chiunque ci sia mai andato prima. Perso tra le stelle, questo individuo ha incontrato qualcosa di sconosciuto, che lo ha cambiato. Ritenuto disperso nello spazio e cancellato dai libri di storia, dopo anni fa il suo ritorno sulla Terra, atterrando nell'Outback australiano. I pochi che sono riusciti ad avvicinarsi hanno potuto ammirare i suoi prodigi e lo credono un Dio dopo che questi ha trasformato il deserto in una oasi lussureggiante. Dicono che possa piegare materia, spazio e tempo alla sua volontà. Adesso le potenze mondiali devono prendere una decisione: rischiare un approccio amichevole verso questo essere o scatenargli contro i supereroi della Terra?









A scrivere questa serie incredibile è stato Matt Kindt, mentre Trevor Hairsine curerà la parte grafica. La copertina del primo numero sarà realizzata da Jelena Kevic-Djurdjevic, Tom Muller, Trevor Hairsine e Lewis Larosa. Il primo numero di Divinity farà il suo esordio nelle fumetterie l'11 febbraio 2015. In Italia questa serie sarà proposta quasi sicuramente dalla Panini Comics, che già si è assicurata le licenze di pubblicazione di altre collane della nuova Valiant. E già immaginiamo la felicità dei membri della redazione della divisione comics della Panini, che sono tutti di sinistra e cresciuti nelle radici della Emila Rossa, focolare natio del disciolto Partito Comunista Italiano e ora rappresentato dal Partito Democratico (PD) di Matteo Renzi. La Panini farà esordire a gennaio anche la nuova e discussa serie Avatar Press conosciuta come Uber, i cui protagonisti sono supereroi nazionalsocialisti e non viene difficile da pensare la difficoltà, morale e ideologica, di pubblicare una serie che si ispira a ideali diametralmente opposti a quelli del comunismo. Non è un caso se questa serie arriverà in Italia quando in America sono usciti più di venti numeri. Di solito, la Panini pubblica a distanza di pochi mesi serie di questo tipo, ma non Uber. Siccome si tratta di una serie ucronica e dal momento che temiamo che ci saranno nei redazionali errori o rivisitazioni in colore rosso degli avvenimenti storici reali, pubblicheremo noi gli editoriali corretti e precisi. Tornando alla serie Divinity, pensare che una divinità sia comunista rappresenta il sogno di tutti quelli che erroneamente vedono nella sinistra aspetti positivi e ignorano le dimensioni diaboliche che in essa si celano. Non possiamo che chiederci perché la Valiant abbia deciso di percorrere una strada così provocatoria. Il suo esordio nel mercato un paio di anni fa con X-O Manowar fu eccezionale con buone vendite non solo di questa collana ma anche di quelle che seguirono nei mesi successivi. Poi il declino in coincidenza con l'acquisto delle licenze di pubblicazione da parte della Panini Comics. Delle due l'una: o i dirigenti della Valiant sono di sinistra, ma ne dubitiamo fortemente oppure hanno deciso di dare vita ad una serie apertamente provocatoria per far parlare e indurre i lettori a comprare questa collana nelle fumetterie. In America il partito democratico, che si ispira al socialismo, è in declino e anche l'esecutivo di Obama sta attraversando molte difficoltà. Le tante promesse fatte nel 2008 oggi sono rimaste tali, anche se gli americani, scioccamente aggiungiamo noi, lo hanno rivotato nel 2012. Fra un anno e mezzo Obama se ne andrà a casa per scadenza del mandato e già si ritiene che ad aggiudicarsi la poltrona alla Casa Bianca nel novembre 2016 sarà il partito repubblicano, che è di destra. Probabilmente, sarà Rick Santorum il candidato, ma è ancora presto per affermarlo. Non è la prima volta che eroi dei fumetti vengono presentati in chiave comunista. In questi anni la DC Comics ha proposto perfino una versione di Superman cresciuto negli ideali della vecchia Unione Sovietica, mentre la Marvel ha fatto di peggio, creando una linea di superesseri russi guidati dal Guardiano Rosso, versione sovietica di Capitan America! E anche se l'Urss non esiste più, poiché oggi la Russia è un Paese democratico e guidato dalla destra del presidente Putin, questi personaggi hanno ancora l'ardire di percorrere le strade del Marvel Universe. Di recente, la DC Comics ha proposto una linea di supereroi cinesi e perfino delle Filippine! Non sono mancati personaggi italiani e perfino israeliani o musulmani, ma sempre ispirati ad ideali di sinistra. E ciò non deve stupire se la Marvel Comics, oggi di proprietà della Disney, è ed è sempre stata considerata una casa editrice di marca socialista o comunque rossa.

2 commenti:

  1. Un'altra idiozia blasfema degna degli idealisti di sinistra, niente di nuovo sotto il sole, purtroppo.

    Tra l'altro, il tizio che "diventa Dio" tra virgolette nella storia, da quello che ho letto, semplicemente incontra un Mistero che lo rende "onnipotente": quindi si tratta di una potenza acquisita, non di natura. Semmai Dio sarebbe chi lo ha reso onnipotente, non il tizio della storia: qundi il fattore Dio rimane, di conseguenza. Certo, non il Dio cristiano, ma un "Dio qualunque" che fa un pò comodo a tutti. Come per esempio una divinità pagliaccio come l'Arcano, che nel mondo dei fumetti Marvel era adatto (le storie che si avvicinano alla blasfemia nella Marvel sono parecchie, cito solo Warlock).

    Senza contare che lo stato di limitatezza del protagonista della storia comunista rimane tale, visto che questo tizio rimane ignorante come prima: non sa nè chi è nè da dove viene, esattamentecome quando era normale. E se lo sapesse, rimarrebbe sempre umano, visto che la sua natura resta sempre limitata. Ho letto tante storie simili alla Marvel: nella saga di Korvac dei Vendicatori,per esempio, il tizio di nome Korvac va nell'astronave di Galactus, vi innesta una spina come per le prese elettriche (sul serio, non sto scherzando), assume tutte le informazioni presenti e diventa un dio. Oppure il famoso Cubo Cosmico o il Guanto dell'Infinito. Si tratta di divinità acquisite, non di natura, e che si basano solo sulla potenza o sulle informazioni. Potrei aggiungere anche l'assurdo Doc Manhattan di Watchmen, un'opera sia sinistrorsa che nichilista. Tutte "potenze posticce", insomma, che si basano su un fattore esterno, mai di natura.

    Qui semplicemente hanno voluto puntare più in alto e in modo più plateale. Un'altra delle tanti tristi pagliacciate comuniste che ormai sono sempre più frequenti.

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    1. Se guardiamo alla storia dei personaggi della Valiant, anche X-O ha una origine analoga. Aric di Dacia era un guerriero visigoto e venne reso potente da una civiltà aliena grazie alla loro tecnologia. Quando tornò sulla Terra, però, erano passati migliaia di anni e ora doveva affrontare il mondo americano moderno. Anche la DC Comics ha sperimentato anni prima una idea simile con il Centurione Alfa, anche lui romano e potenziato da alieni che lo catapultarono nel mondo moderno. Nel caso di specie, come hai osservato correttamente, questo individuo avrà incontrato qualche entità aliena superiore che lo ha reso potente. Il concetto di Dio è qualcosa di molto diverso, ma la sinistra, che ha interesse a demitizzare tutto ciò che concerne la religione, lo sminuisce in questo modo. Dio non è più una entità superiore del piano spirituale, ma un essere materiale! In questa considerazione si nasconde un certo ateismo che la sinistra non ha mai mostrato di rinnegare. Ora in Divinity il concetto viene esplorato sotto una forma innovativa: l'astronauta è stato cresciuto negli ideali del comunismo e con quei principi ora arriva in Australia. Con i poteri derivati dall'entità aliena che lo ha salvato, intende riplasmare il mondo come una sorta di paradiso Rosso! Non sappiamo se i capi della Valiant siano di sinistra o se questo progetto è solo provocatorio. La Valiant ha problemi di vendita e deve darsi una mossa. Peccato che lo abbia fatto nella maniera sbagliata. Se avesse dato vita a personaggi cristiani l'impatto sarebbe stato migliore! La cosa più assurda di questo progetto è un'altra: in America il concetto di comunismo non è accettato. Anche i democratici di Obama ne prendono le distanze. Il bersaglio della Valiant sono i lettori americani, che comunisti non lo sono mai stati. Non sappiamo quante copie venderà questo albo, ma immaginiamo che la reazione sarà molto contrastante. In Italia poi la Panini avrà già tempestato di e-mail la Valiant per assicurarsi i diritti di questa serie, che sicuramente vedremo nel tardo autunno 2015!

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