sabato 21 febbraio 2015

AXEL ALONSO: INTERVISTA DEL 26 DICEMBRE 2014! MOLTE NUOVE SERIE, MA ANCHE MOLTI FALLIMENTI!

Albert Ching: Axel, it's year-end wrap-up season everywhere you turn online, and when thinking up questions for this week, I remembered something I heard you say multiple times in 2014, both at cons and in this column: That Marvel's current output proved that the company's not afraid of change, with evidence ranging from a female Thor to a dead Wolverine. What is it about the current climate that made it the right time to bring so many significant changes to iconic characters? [Traduzione: Axel, ovunque ti giri in rete si fanno valutazioni di fine anno. Ripensando alle questioni di questa settimana, mi sono ricordato di qualcosa che ho sentito più volte nel corso del 2014, sia altrove che nelle nostre conversazioni. L'attuale produzione Marvel, come la società, non ha dimostrato di avere paura del cambiamento con la versione femminile di Thor e la morte di Wolverine. Cosa c'è nel clima attuale che vi ha convinti che fosse il momento buone per fare tutti questi cambiamenti significativi a dei personaggi iconici?].
 
Axel Alonso: I think the most significant factor is that we now live in a world where the Marvel brand is at such a high and the average person knows who Cap, Thor, Iron Man and Black Widow are. That gives publishing a lot of oxygen. When you say "Thor," the average person has an immediate mind's eye picture and it's Chris Hemsworth. So when you unveil the new Thor, and the image doesn't jibe, they have an immediate reaction -- elation, anger, curiosity -- and you've got their attention. And if what you back it up with is a good story -- like Jason Aaron and Russell Dauterman are doing right now -- that translates into a real boost for the series [Traduzione: Penso che il fattore più significativo sia che attualmente viviamo in un mondo dove il marchio Marvel è molto famoso e molte persone sanno chi è Capitan America, Thor, Iron Man, Vedova Nera, ecc. Questo dà molto ossigeno ad una casa editrice. Quando menzioni Thor, la persona media ha immediatamente negli occhi l'immagine di Chris Hemsworth. Così quando gli sveli il nuovo Thor l'immagine non corrisponde a quella che ricordano, hanno una immediata reazione di euforia, rabbia, curiosità e desti la loro attenzione. Se il backup è una buona storia come quella che Jason Aaron e Russell Dauterman stanno facendo adesso, il tutto si traduce in una vera spinta per la nuova serie].
 
Albert Ching: Let's look at some of those big changes individually: Avengers NOW! brought a female Thor, a Black Captain America and an Iron Man that if not quite a bad guy, certainly isn't as heroic as fans are used to seeing him. Those are three characters very prominent in pop culture consciousness now, played very famously in very successful live-action films. Conventional wisdom would dictate that a publisher may want to keep those characters as iconic as possible -- has there been a satisfaction in effectively doing the opposite of that, and exploring possibilities that really can only happen in publishing? [Traduzione: Diamo un'occhiata ad alcuni di questi grandi cambiamenti singolarmente. Avengers Now ha portato una versione femminile di Thor, un Capitan America nero e un Iron Man, che se proprio non è un cattivo ragazzo, di certo non è così eroico come i fan più affezionati lo ricordano. Si tratta di personaggi molto prominenti nella coscienza culturale odierna e un ruolo significativo hanno giocato i live-action di questi ultimi tempi. La saggezza vorrebbe che un editore cercasse di mantenere questi personaggi iconici inalterati. Siete particolarmente soddisfatti di avere fatto esattamente l'opposto, esplorando le possibilità che una mossa di questo genere può generare per l'editoria?].
 
Axel Alonso: Can they only happen in publishing? Only a few years ago, fandom cried bloody murder when they found out we were bringing back Bucky Barnes -- and that ended up driving one of the biggest movies of 2014 ["Marvel's Captain America: The Winter Soldier"]. Look, the great thing about Marvel publishing, is that we are allowed to make omelets at the same time Marvel Studios is serving up the best damned eggs you've ever eaten. And, who knows, maybe they'll cook up an omelet down the road? [Traduzione: Non è detto che ciò avvenga solo nell'editoria. Solo pochi anni fa, il fandom ha parlato di sanguinoso omicidio quando abbiamo riportato indietro Bucky Barnes, che ha finito per essere protagonista di uno dei maggiori film del 2014, cioè Soldato d'Inverno. Guarda, il bello della attuale pubblicazione Marvel è che sta permettendo ai Marvel Studios di sfornare le uova migliori che tu abbia mai mangiato. E non è da escludere che in futuro comincino a fare omelet per strada].


Albert Ching: Well, now I'm hungry. "Death of Wolverine" was certainly a major event in Marvel's 2014. Though there are still folks out there figuring his return must be around the cover, the Marvel Universe is, for now, a Logan-less place -- a few months into that status quo, what are you enjoying about the storyline possibilities that have arisen from the absence of Wolverine? [Traduzione: Bene, ora sono affamato. La morte di Wolverine è stato uno dei maggiori eventi Marvel del 2014. Anche se ci sono persone la fuori che si immaginano che il suo ritorno debba essere annunciato su qualche copertina, l'universo Marvel, per ora, si sta ponendo come un luogo in cui non sembra esservi più spazio per il mutante canadese. Sono passati diversi mesi da questo evento, quali possibilità narrative si stanno dischiudendo in questo nuovo status quo caratterizzato dall'assenza di Wolverine?].

Axel Alonso: I like the wide-open space created by Logan's absence. Our conversation about that void was very lively at our last retreat [Traduzione: Mi piace l'ampio spazio che si è venuto a creare con l'assenza di Logan. Durante il nostro ultimo ritiro editoriale abbiamo discusso a lungo sulla questione].

Albert Ching: Marvel launched many new series this year as part of the "All-New Marvel NOW!" initiative -- as is inevitable, some have taken hold, and some didn't find the audience they needed to survive. Overall, how pleased have you been with the output of new books this year? What has Marvel learned from launching that many new series in a relatively short time frame? [Traduzione: In occasione dell'iniziativa All-New Marvel Now, la casa editrice ha lanciato molte nuove serie. Come era logico aspettarsi, alcune sono riuscite a ritagliarsi uno spazio nell'interesse dei lettori, altre sono fallite, non riuscendo a trovare abbastanza fan da andare avanti. Complessivamente, cosa ti è piaciuto delle nuove testate uscite quest'anno? Cosa avete recepito da così tanti lanci in un arco di tempo tanto breve?].

Axel Alonso: I've been very happy. Look, we knew going in that not all the new series would stick long-term -- the road is littered with quality series that didn't make it. The goal was simply to make each book unique and good -- that kind that would be dearly missed if it were cancelled. "Elektra" is a great series; it did a lot of good for the character and the profile of the creative team -- Haden Blackman and Mike Del Mundo -- and we're listening close to its fans as we plan the future [Traduzione: Sono stato molto felice. Vedi, sapevamo che non tutte le nuove serie sarebbero riuscite ad imporsi sul mercato. Il sentiero è pieno di storie di qualità che non ce l'hanno fatto. L'obiettivo era quello di rendere ogni serie qualcosa di unico e positivo. Quel tipo di serie che sarebbe stato un peccato se fossero venute meno. Elektra è una grande testata. Ha dato molto al personaggio e insieme agli autori Haden Blackman e Mike Del Mundo stiamo cercando di capire cosa vorrebbe di più il pubblico da iniziative come queste].


Albert Ching: "Ms. Marvel," one of those All-New Marvel NOW! titles, has proven to be a unique success for the company -- the kind of mainstream attention it's gotten, the fact that it's been a major digital sales success and that it's an unconventional superhero that still fits the Marvel mold. From your perspective, how significant has "Ms. Marvel" been to the company this past year? [Traduzione: Ms. Marvel è una di quelle serie All-New Marvel Now che ha dimostrato di essere un grande successo per la tua azienda. Ha ricevuto grande attenzione mediatica, ha venduto bene a livello digitale. Un supereroe non convenzionale sul quale è stato apposto il marchio della Marvel. Dal tuo punto di vista, cosa ha rappresentato per la società una serie come questa, che ha per protagonista un personaggio musulmano in un momento in cui l'attenzione di tutto il mondo è puntato in modo negativo?].

Axel Alonso: It's the flagship series of "All-New Marvel NOW!" I look at Kamala Khan as a direct descendent of Peter Parker; she's a first-generation American kid from Jersey City who peers across the river at the fabulous city -- and fabulous super heroes -- just out of her reach, and daydreams. And then she is granted great power and the great responsibility that comes with it, and -- thanks the creative talents of G. Willow Wilson and Adrian Alphona -- responds in a manner that is appealing and, above all, emotionally true. The success of "Ms. Marvel" underscores the fact that people embrace characters whose stories are universal [Traduzione: Stiamo parlando della serie di punta di All-New Marvel Now. Vedo Kamala Khan come una discendente diretta di Peter Parker. Una ragazzina della nuova generazione proveniente da Jersey City che sbircia attraverso il fiume verso la città favolosa e piena di favolosi supereroi. Ma sono al di fuori della sua portata e sogna ad occhi aperti. Le sono stati concessi grandi poteri, ma anche grandi responsabilità. Grazie al team creativo costituito da G. Willow Wilson e Adrian Alphona si pone come un fumetto pieno di fascino, ma soprattutto vero dal punto di vista emotivo. Il successo di Ms. Marvel costituisce l'esempio del fatto che la gente abbraccia storie di supereroi che sono universali].


Albert Ching: Speaking of the Ms. Marvel success -- it seems fairly unanimous that 2014 has been a pivotal year for women in comics, with awareness of important issues being raised, and greater attention paid to both female creators and characters. Marvel has been a part of that conversation, with its number of books starring female characters rising sharply this past year. How satisfied are you with the strides made this year, and how much do you still see as left to go? [Traduzione: A proposito del successo di Ms. Marvel, si può dire che il 2014 è stato un anno cruciale per i personaggi femminili della Marvel. Hanno sollevato questioni molto importanti, portando attenzione non solo verso di loro, ma anche verso i team creativi femminili. Uno degli argomenti di maggiore discussione nel settore è stato questo. Quanto sei soddisfatto dei progressi fatti e cosa pensi di poter ancora ottenere?].

Axel Alonso: We've made strides, but we've got a ways to go. The industry great as a whole has a long way to go. As more females embrace comic book culture -- and part of that is creating material that makes them feel welcome -- we'll see more of them creating comics [Traduzione: Abbiamo fatti passi da gigante, ma abbiamo ancora molta strada da percorrere. Il nostro settore deve fare ancora parecchio. Un numero crescente di donne abbraccia la cultura del fumetto e ciò è dovuto al materiale che offriamo loro, che le fa sentire benvenute. In futuro vedremo altri fumetti curati da donne].

Albert Ching: Also launched in 2014: Two big line-wide Marvel events, Original Sin and Avengers & X-Men: AXIS. Both a little different types of stories compared to typical events, but both ambitious and told at a very large scale. Since "Secret Wars" has been brewing in the background for a few years now, has that allowed Marvel a little more freedom to experiment in the structure, rollout and storyline of these event series? [Traduzione: Nel 2014 avete lanciato due grandi eventi come Original Sin e Axis. Entrambi molto diversi come storie rispetto agli eventi del passato, ma ambiziosi e su una scala più ampia. Poiché Secret Wars è stato preparato molti anni fa per scatenarsi a breve, ciò vi ha dato molta più libertà di agire sulle storie di questi eventi, sapendo che poi, grazie a SW, sarebbe stato cancellato tutto?].

Axel Alonso: This was an uncommon year because we had Original Sin on deck, with SW standing at the top of the dugout steps, our publishing schedule was set and then Rick Remender came to a retreat with a story for "Uncanny Avengers" that grew into something larger. So we pivoted a little. I don't think we're likely to do two events quite so close to each other in the future -- mainly because it made for a truly grueling schedule -- but who knows? [Traduzione: Quest'anno è stato una rarità perché avevamo sul ponte di lancio Original Sin e Secret Wars in cima alla scalinata. Il nostro piano editoriale era già stato stilato, poi Rick Remender ha partecipato ad uno dei nostri ritiri presentandosi con una storie di Uncanny Avengers, che è divenuta qualcosa si più grande. Due eventi l'uno così vicino all'altro, contribuendo a dar vita a storie con un ritmo estenuante].

Albert Ching: Two very popular Marvel Studios were released this year -- "Captain America: The Winter Soldier" and "Guardians of the Galaxy." I think those are significant because one is primarily based on a 2004-2005 story, and another from a then-obscure team first introduced with that cast in 2008. What has that meant for the publishing side -- seeing these ideas from the relatively recent past not only make the big screen, but become two of the three top grossing films of the year? [Traduzione: Quest'anno sono uscite due pellicole molto popolari dai Marvel Studios, Captain America: The Winter Soldier e Guardiani della Galassia. Penso che quest'ultime siano state significative perché si basavano su storie uscite nel 2004-05, mentre i Guardiani sono apparsi così nel 2008. Tutto molto lusinghiero per il settore publishing. Cosa ha significato per voi tutti vedere queste storie del passato affermarsi così prepotentemente oggi finendo per diventare dei veri classici?].

Axel Alonso: It hasn't sucked! [Laughs] Look, Kevin Feige and Marvel Studios have done an incredible job producing films that strip-mine decades worth of stories to create one enjoyable movie experience. So when they pick stories that bear our fresh fingerprints, it reminds us that we're doing good stories in the first place [Traduzione: E' stato eccezionale. Guarda, Kevin Feige e i Marvel Studios hanno fatto un lavoro incredibile. Hanno prodotto dei film sfruttando storie bellissime e creando avventure cinematografiche molto piacevoli. Quando notiamo che le vendite dei fumetti digitali vanno bene capiamo che stiamo producendo storie di qualità innanzitutto].

Albert Ching:  OK, let's wrap 2014 with a little non-comics year-end fun: What are your picks for your favorite film, TV show and album of the year? [Traduzione: Ok, chiudiamo quest'anno del 2014 con alcune domande un po' fuori dal settore dei fumetti e del divertimento. Quali sono stati i tuoi film preferiti, il tuo programma televisivo migliore e l'album dell'anno?].

Axel Alonso: The movie that stuck with me the most was "Out of the Furnace." Christian Bale plays a Rust Belt steel worker seeking revenge against the sociopathic drug hillbilly dealer that killed his brother. Sounds like an action flick, but it isn't. It's about a normal man, plagued by bad luck and fueled by deep desperation, who travels deep into backwoods territory to do something he simply has to do. My favorite TV? "Fargo" narrowly edged "True Detective." Both were great, but "Fargo" was a total surprise. I also loved "Derek," which was Ricky Gervais' latest miniseries. Funny and poignant, as usual. Favorite album: "Run The Jewels 2" [by Killer Mike and El-P]. Perfect record. I also loved 100s' free EP, "Ivry." [San Francisco] Bay Area rapper with sick beats that blend g-funk and disco [Traduzione: Il film che mi è piaciuto di più è stato Out of the furnace. Christian Bale ha interpretato il ruolo di un operaio dell'acciaio, Rust Belt, in cerca di vendetta contro un boss della droga sociopatico, che gli ha ucciso il fratello. Suona un po' come un film d'azione, ma non lo è. Si tratta di un uomo normale, tormentato dalla sfortuna ed alimentato da una profonda disperazione. Ha viaggiato nei boschi cercando di fare qualcosa che gli è sempre piaciuto. Il mio programma televisivo preferito è stato Fargo insieme a True Detective. Entrambi ottimi, ma Fargo si è rivelato una vera sorpresa. Mi è piaciuto molto anche Derek, la recente miniserie di Ricky Gervais. Divertente e toccante come al solito. Il mio album preferito del 2014 è stato Run The Jewels 2 di Killer Mike e El-P. Un disco perfetto. I rapper di Bay Area superano funk e disco].

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.