mercoledì 4 febbraio 2015

CLAMOROSO: BENDIS LASCIA GLI X-MEN! FINISCE UNA DELLE EPOCHE PIU' NERE DELLA MARVEL COMICS!!!

La notizia è di quelle bellissime, straordinarie, di proporzioni non indifferenti. Pochi minuti fa, nel corso di una intervista concessa a quelli di CBR, il noto scrittore Brian Michael Bendis ha annunciato che lascerà le serie degli X-Men! La notizia era nell'aria da diverso tempo, ma non aveva mai trovato una conferma ufficiale. Dunque, finalmente se ne va. Bendis ha assunto la guida delle serie mutanti nel corso del 2012 e in questo momento cura i testi delle testate The Uncanny X-Men e All-New X-Men! Ecco la sua dichiarazione che tutti coloro che amano le serie mutanti attendevano: So that’s it. I’d like you to open this article by saying the reason I’m leaving the X-Men is Marvel is killing them all, or turning them all into Inhumans, and either I got on board with the program or I was out! So I’m out! Because I WILL NOT ALLOW THE TRAVESTY OF WHAT’S GOING TO HAPPEN TO THE X-MEN DURING “SECRET WARS,” where you find out they were all Magneto’s children the whole time and that Magneto was the first Inhuman! I didn’t want to be part of all it. So I’m excusing myself. Traduzione: Allora, le cose stanno così. Mi piacerebbe aprire questa intervista spiegando che la ragione per la quale sto lasciando gli X-Men è che la Marvel li sta uccidendo tutti o che li sta trasformando tutti in inumani o che anche se sono parte del programma, sono fuori lo stesso! Quindi, sono fuori! Perché io non permetterò che si consumi la parodia di quello che si verificherà con Secret Wars dove si scopre che sono tutti figli di Magneto e che Magneto è stato il primo degli inumani! Non volevo essere parte di tutto questo. Perciò, scusate tanto!
 

Quindi, Bendis se ne va, probabilmente cacciato perché non ha voluto essere parte del futuro universo Marvel, in cui non ci saranno più mutanti e non ci saranno razze perseguitate alla moda ebraica imposta da Stan Lee e Jack Kirby. Non è chiaro se il tono di Bendis fosse scherzoso per ribattere alle voci della sua esclusione dal post-Secret Wars, sottolineando che lui non era d'accordo sui cambiamenti oppure che, effettivamente, non ha condiviso la nuova linea imposta dai vertici Marvel e ha sbattuto la porta. Sia come sia, era ora che se togliesse il disturbo dopo avere, secondo noi e quella di molti fan, rovinato l'universo Marvel con le sue storie inutili, prive di spessore, troppo di sinistra e adatte ad un pubblico di bambini senza cultura. Stop. Bendis ha cominciato a far sentire la sua nefasta presenza nel 2005 prendendo le redini delle serie dei Vendicatori, dopo che era iniziato un promettente ciclo narrativo scritto da Geoff Johns, che allora era diventato famoso sulle serie di Flash e JSA per la DC Comics. Il suo arrivo coincise con la saga Vendicatori Divisi, in cui l'esito fu la distruzione dei Vendicatori classici. L'occasione doveva portare alla nascita di un nuovo team di Vendicatori, i New Avengers. La sua creazione più nota. Pochi mesi dopo arrivò Civil War in cui Bendis, che aveva orchestrato il tutto, doveva far trionfare i suoi ideali socialisti. Poi altri eventi, Secret Invasion, Dark Reing, Età dell'oro, ecc. Ogni evento era più improbabile dell'altro fino all'ultimo, l'illeggibile AvX, con cui salutò dopo sette anni terribili il mondo dei Vendicatori. Sette anni in cui le testate venivano di continuo chiuse e riaperte tra lo sconforto dei fan sempre più arrabbiati.

Con la fine di AvX la Marvel annuncia che da quel momento in poi Bendis si sarebbe occupato degli X-Men con il compito di restituire ad essi il primato alla Casa delle Idee. E per farlo ebbe l'idea più assurda mai concepita nella storia dei comic book: portare nel presente i cinque X-Men originali nel presente per essere protagonisti della serie All-New X-Men. Probabilmente, la Marvel pensava con quella mossa di guadagnare alle serie mutanti i successi di vendite degli anni novanta. Il risultato è stato, invece, negativo, mentre sulle serie dei Vendicatori era arrivato Jonathan Hickman, che fino a poco prima scriveva le storie della nuova JSA per la DC. Bendis si occupava anche delle serie Ultimate Comics e in particolare di quella dell'Uomo Ragno, scrivendo un'altra pagina nera della storia della Marvel. La scomparsa del Peter Parker Ultimate gli permise, nel suo delirio comunista, di mettere al suo posto un ragazzo di colore, Miles Morales. Ma ormai la linea Ultimate aveva i giorni contati. Le vendite colavano a picco, mentre quelle degli X-Men non erano molto diverse da quelle precedenti al suo arrivo. La stella di Bendis, se stella è mai stata, si stava spegnendo inesorabilmente. A decretare la sua sostanziale distruzione ha pensato il suo successore sulle serie Vendicative, Jonathan Hickman. Secret Wars è un evento che ha poco a che fare con il suo omologo creato da Jim Shooter nel 1985. Pezzi di eventi da lui stesso creati si sarebbero affrontati su un nuovo Battleworld e alcuni di essi avrebbero costituito le basi del nuovo universo Marvel. Bendis forse capisce che per lui non c'è più spazio alla Marvel dopo tanti anni di servizio attivo.

Per di più, la casa editrice all'esito di un conflitto con la casa cinematografica Sony per la gestione dei diritti di sfruttamento dei personaggi Marvel sul grande schermo, ha stabilito che nel nuovo universo Marvel post-Secret Wars non ci sarà più spazio per il concetto di mutante e di razza perseguitata alla moda ebraica imposta da Stan Lee e Jack Kirby. Gli X-Men spariranno. Nel nuovo universo saranno considerati inumani, come il loro nuovo leader Magneto. Anche Hickman lascerà i Vendicatori con la fine di Secret Wars, mentre anche Dan Slott dopo sette anni in cui si è divertito a stroncare il mito di Spidey toglierà il disturbo con annessa riconduzione del matrimonio di Mary Jane nella continuity ufficiale del Ragno. Tutto quello che ha contribuito a rendere il Marvel Universe qualcosa fruibile solo per bambini con poca cultura e intelligenza sarà azzerato con la fine di SW. Perfino le serie Ultimate Comics saranno chiuse e i loro personaggi fusi nell'universo ufficiale della Marvel. E nulla esclude che anche Alonso, uno dei maggiori responsabili di questo disastro, venga silurato dal suo scranno di editor-in-chief con sommo dispiacere, ma con nostro grande piacere, della Panini che sarà costretta a chiudere tutte le serie italiane Ultimate e quella dei Fantastici Quattro, che chiuderà anch'essa. E che fine farà Brian Bendis? Lascerà la Marvel? Andrà a rovinare con il suo genio altre case editrici? No, resterà alla Marvel! Poche ore dopo la sua dichiarazione glaciale a CBR, è arrivata una dichiarazione della casa editrice, secondo la quale lo scrittore ha rinnovato il contratto di esclusiva con la Casa delle Idee! Uno sviluppo inatteso e clamoroso.

Ecco la sua dichiarazione diffusa poche ore fa: There’s been some speculation that I will be leaving comics because of other cool things going on in my life but I wanted to let everyone know that isn’t the case. I get it, sometimes when people have something going on in other media they tend to drift away from comics. But that is the opposite of what my life’s goals are. Ecco la traduzione in lingua italiana: Ci sono state parecchie discussioni circa i motivi che mi avrebbero spinto a lasciare i comics a causa di altre cose importanti che starebbero accadendo nella mia vita, ma ci tenevo a far sapere a tutti che non è così. Questo è tutto. A volte, quando le persone hanno la possibilità di passare ad altri media, tendono a mettere da parte il mondo del fumetto. Ma questo è proprio l'opposto di quelli che sono gli obiettivi nella mia vita. E poi aggiunge: I want to bring people into comics so they can see the original wonderful magic we have to offer every single week, Bendis continues. My partnership with the Marvel, since the first day they hired me, has been a continuous dream come true and I’m honored that I get to continue this partnership for many years to come. La traduzione: voglio portare la gente nel mondo dei fumetti in modo che essi possano vedere la straordinaria magia originale che noi offriamo tutte le settimane. La mia collaborazione con la Marvel Comics, fin dal primo giorno in cui mi hanno preso con loro, è stata un continuo sogno diventato realtà e sono onorato di poter continuare tale collaborazione per molti anni ancora. Bendis continuerà a lavorare per la Marvel, ma forse non più come scrittore bensì con qualche incarico direttivo.

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