mercoledì 11 marzo 2015

COMIX ARCHIVE: ECCO LA NOSTRA FIAMMANTE PAGINA FACEBOOK! UNITEVI A NOI IN QUESTA AVVENTURA!

L'avete richiesta praticamente tutti e ora eccola qui! Anche Comix Archive ha la sua pagina facebook ufficiale! Mettete subito un bel Mi piace e cominciate l'avventura insieme a noi per essere sempre informati, in modo libero e indipendente, su tutto ciò che è il mondo del fumetto. Comix Archive è uno dei pochi portali fumettistici Libero e Indipendente nel vero senso che questi termini rivestono. Talvolta, i nostri articoli possono apparire eccessivamente realistici, ma solo perché il fine è quello di evidenziare i fatti per come sono e non per come alcuni vorrebbero farli apparire. La verità è la nostra prima direttiva. Quando manifestiamo la nostra opinione, lo diciamo senza far pesare il contenuto come verità assoluta. Comix Archive è un portale cattolico nella ideologia di base e schierato a destra. Il relativismo e il socialismo sono nemici della Fede e della Libertà che dovrebbero essere sempre ostacolati con tutte le energie sane della società civile. Di solito, trattiamo argomenti che non vengono presi in considerazione da altri siti perché scomodi. Esistono nel mondo del fumetto nazionale e internazionale questioni di cui piace parlare poco perché mettono a nudo le debolezze di certe strutture aziendali. Un esempio sono i dati di vendita, di cui parliamo senza problemi, precisando quando essi sono ufficiali, indicandone la fonte e quando sono ufficiosi, indicandone la fonte. Nei nostri articoli compare sempre il link da dove la notizia è stata presa. Non pubblichiamo, invece, le notizie che ci vengono fornite in forma anonima da tanti che ci scrivono.
 
Recentemente, ci siamo occupati di una questione molto scottante: il precariato nel mondo del lavoro del fumetto. Editor e traduttori, due figure a cui tanti fan ambierebbero, in realtà non rappresentano un punto di arrivo stabile. In entrambi i casi, non si viene messi sotto contratto a tempo indeterminato dalle case editrici, che offrono al massimo una collaborazione accompagnata da un magro compenso. Poiché non abbiamo contatti, rapporti e legami con le case editrici, siamo Liberi e Indipendenti nella nostra attività. A differenza di altri siti, che subiscono le influenze dirette e indirette degli editori, qui si dicono le cose come sono, alzando il velo su aspetti del mondo del fumetto che si vorrebbe far restare in un angolino buio. Gli articoli di critica sono reali, riflettono cioè il punto di vista dell'autore del pezzo, che a volte scrive dall'estero perché riteniamo che fuori dall'Italia esistono energie di una forza incredibile. Penne d'acciaio noi le chiamiamo. Gli editori hanno commesso un errore estendendo la loro longa manus su forum, siti di settore, blog e social network, perché così impediscono il sano confronto con i lettori, che è alla base del dialogo della moderna società internettiana. I lettori non sono degli ingenui. I Cani da Guardia nei gruppi di discussione su FB nulla possono per fermare lo scontento dei fan, che chiedono prodotti narrativi veri e non adatti per un pubblico di bambinetti, come sta accadendo in questo periodo per le storie di Dylan Dog, che si dice rilanciato, ma che, secondo noi, è stato modificato per essere fruito dai lettori di tenera età.
 
Guardiamo anche al profilo ideologico, perché siamo molto interessati a che gli editori propongano opere che riflettono le idee e i principi del Cristianesimo, oltre che di destra e conservatrici a tutela della famiglia, dello Stato, della Cultura Nazionale e delle Libertà Fondamentali. Aborriamo tutto ciò che è ispirato alla sinistra e al socialismo, anticlericale o che mette in dubbio i dogmi della Fede. Nelle recensioni e negli articoli di critica viene qui dato spazio a questo profilo del nostro sito. Spesso i forum e i social network sono popolati da persone frustrate, che scaricano in queste community tutta la loro insoddisfazione per una società che ai loro occhi vedono sbagliata. Abbracciare i valori cristiani e della destra è, anche storicamente, l'unico strada da percorrere, secondo noi per superare i problemi della società, dell'economia e della cultura. In Italia, solo 3 persone su 10 sono di sinistra. E in futuro saranno ancora meno. Il vento tira a destra e anche le ultime riforme del governo di Matteo Renzi, che con la sinistra ha ormai rotto tutti i ponti, militano, in parte, in questa direzione. Non è un caso se l'evoluzione dei modelli sociali è stata sempre accompagnata da un rifiuto, secco e deciso, di tutti i modelli che hanno cercato di imporre, talvolta con la forza, il collettivismo, che schiaccia e umilia le persone. Il link della pagina è il seguente: https://www.facebook.com/pages/Comix-Archive/1386431178328628

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