martedì 10 marzo 2015

DYLAN DOG: SEI UN FAKE! SEI UN TROLL! ECCO LE RISPOSTE AI FAN ARRABBIATI CHE CHIEDONO LE SPIEGAZIONI!

I lettori di Dylan Dog sono perplessi e i dubbi non fanno che aumentare con il progredire delle uscite mensili. Le avventure appaiono spesso prive di mordente. I disegni, tranne qualche rara eccezione, come quella del numero 341, sembrano al di sotto della sufficienza se paragonati, tanto per fare un esempio semplice, a quelli di Tex, nelle cui pagine si respira tutt'altra musica. Il numero 342 ha messo tutti d'accordo su un punto: non si era mai visto un numero disegnato tanto male. Una storia che, nelle poche battute finali, dopo circa 90 pagine di noia assoluta, si conclude con una affermazione che ha fatto arrabbiare tutti i fan storici della collana: Dylan Dog ha ammesso di non avere mai amato le donne con le quali ha intrattenuto relazioni in passato! Fermiamoci un momento e analizziamo questo punto: le due caratteristiche del numero 342, cioè i disegni pessimi e la storia molliccia, sembrano studiati ad hoc per irritare il lettore, a conferma di quello che alcuni pensano. Consapevoli che il rilancio di un personaggio famoso come Dylan Dog sia al di sopra delle loro energie creative, si muovono nella direzione contraria in omaggio al vecchio detto a condizione che se ne parli, negativamente si, ma che se ne parli. Il gioco è molto semplice. Per parlare male di una testata o di una storia, quanto meno bisogna andare in edicola a spulciare l'albo e magari comprarlo oppure sfogliare qualche pagina nelle anticipazioni su internet. Oppure, come fanno molti utenti integralisti dei gruppi con poco cervello, leggono le opinioni di altri e le fanno proprie senza avere letto una pagina dell'albo. E' quello che è successo con il numero 342. Pochi lo hanno comprato e pochi ancora lo hanno letto, ma tutti ne hanno parlato sulla rete, quasi sempre in modo negativo. E' questo ciò che si aspettano editore e autori? Secondo noi, il presupposto è errato. E' impensabile ritenere che le vendite migliorino se la gente ne parla sui social o se ne interessano i giornali. Chi non comprava prima Dylan Dog non lo comprerà a maggior ragione adesso se tutti ne parlano male.
 

I lettori su Facebook, cani da guardia permettendo, si pongono gli stessi interrogativi e scrivono: vi rendete conto che lo state facendo male? E non parliamo di uno o due utenti scontenti perché logicamente non è possibile accontentare tutti, ma di tantissimi utenti. Chi con espressioni colorite, chi con parole auliche, esprimono tutti lo stesso pensiero: così non va. State massacrando Dylan Dog. State distruggendo la tradizione di un personaggio iconico. Andando avanti così, anziché migliorare, le vendite peggioreranno sempre di più. Le risposte degli autori non si fanno attendere e sono tutte dello stesso colore. A chi critica viene risposto in due modi: sei un troll, sei un fake! Dovete sapere che nel gergo dei social, troll è un utente che partecipa ad una discussione con fini polemici. Fake è un utente che si iscrive ad un social network con un nome diverso dal proprio per fini non dissimili. Rispondere ad un utente, che chiede spiegazioni sulla direzione negativa che sta prendendo il personaggio, sei un fake o sei un troll significa mancare di rispetto al lettore, che vedrà confermati i suoi dubbi. La direzione creativa del personaggio sta effettivamente distruggendo e non migliorando la testata. Se ci rispondono così, non solo scelgono di non discutere con noi, ma ci invogliano a non comprare più l'albo. Se non hanno interesse per la nostra opinione perché dovremmo parlare con loro? La reazione è giustificata. Il lettore si sente offeso, smette di partecipare alle discussioni e cessa di comprare l'albo in attesa che cambi la direzione della collana. Un nuovo interlocutore, più incline al dialogo, favorirebbe l'interesse dei lettori che, in questo modo, verrebbero invogliati a ricomprare la testata e discutere dei contenuti. Siamo consapevoli del fatto che agli editori e agli autori la critica non piace. Quando un lettore critica, mette in dubbio le scelte che sono il frutto di ore di riunioni in redazione. Ma, piaccia o non piaccia, è nel diritto del lettore esprimere la sua opinione sui fumetti letti. I social servono a questo. Benché l'idea non piaccia.
 
A favorire il dialogo e lo scambio di idee. Se editori e autori si rifiutano di dialogare con i lettori, la loro presenza sulla rete diventa inutile. E non miglioreranno le vendite. Questo è sicuro. Il lettore merita rispetto non solo perché ha sempre ragione. Merita rispetto perché con le sue decisioni di acquisto giustifica l'esistenza degli editori. Senza il lettore che spende soldi nell'acquisto dei fumetti, editori e autori non ci sarebbero. Attaccare i lettori è sempre una pessima politica e in momenti così delicati non porta risultati. I commenti sparsi sulla rete sono tanti e variegati. Eccone alcuni. Sinceramente non capisco il nuovo ciclo di Dylan Dog: l'obiettivo è far diminuire le vendite? Distruggere un mito? Se questo è il fine penso che ci stanno riuscendo.Le storie sono profondamente demenziali, hanno avuto delle trovate assurde e quelle poche buone sono esaltate a livelli esponenziali. Pensiamo all'introduzione dello smartphone: Dylan è sempre stato lontano dalla tecnologia per il semplice motivo che non sapeva usarla, era arabo per lui....volete introdurla? ...Ok, va benissimo...ma sinceramente non mi sembra un cambiamento così devastante da essere destinato ad un nuovo ciclo, si poteva tranquillamente prevede un centinaio di numeri fa....poi, vogliamo parlare dell'assistente vocale? Ricordo che DD è ambientato ai giorni nostri e non in un futuro di STARWARS....quell'assistente vocale parla a tu per tu con Dylan come se fosse una persona in carne ed ossa (ridicolo)....lasciamo stare il bimbo-freak che mangia aprendo la pancia, un'offesa a Jhonny Freak.....non voglio analizzare tutti i numeri...concludo con l'ultimo albo che presenta dei disegni inguardabili, ogni scenetta è confusa, fa venire il mal di testa....e poi presenta una trama irrilevante....voglio dire, un intero albo per dire che Dylan è un puttaniere??? Che ha amato tutte le donne che ha avuto? Ma questa cosa la sapevamo già....poi ridicolo il padre della fidanzata di turno che fa il duro con Dylan e poi muore come un coglione; insomma spero in una ripresa;
 
detto da uno che non ha mai visto/letto Misery non deve morire suppongo. ho visto il film caro e per come è stato fatto l'albo non lo puoi proprio paragonare....lì c'è tutta un'altra tensione...che qui non ho trovato....non fare il fan boy, cerca di essere obiettivo. si, ma almeno ha una trama! non come gli ultimi albi dove "la soluzione del caso" veniva spiegata nelle ultime 4 pagine ...tornare ad "omaggiare"classici horror é la linea che é sempre stata vincente. e a mio parere al sognor recchioni gli si può contestare tanto, ma almeno sa scrivere...per i disegni il fatto é soggettivo. punto uno: omaggiate i classici dell'horror sono d'accordo, ma bisogna farlo con stile...l'ultimo albo è un'accozzaglia di elementi...poi l'horror non lo vedo, magari un po' di thriller. Molto! cmq trovo molto più "riempitiva" l'ultima storia del maxi old boy. l'inserimento dell'autore all'interno della storia. tecnica usata nel numero 300 e già usata da recchioni &co in John doe. ti fa rendere conto di quanto siamo caproni. Penso che Recchioni abbia mal interpretato le richieste dei lettori per un ritorno alle origini di Dylan Dog. Recchioni evidentemente questo ritorno ma anche cambiamento l'ha inteso come un rinnovamento delle classiche dinamiche Dylandoghiane ed è per questo che Bloch è stato mandato in pensione, sono stati da poco inseriti nel cast del fumetto Carpenter, Rania e John Ghost e Dylan si sta avvicinando alla tecnologia. In realtà credo che la maggiorparte dei lettori di Dylan Dog lo volessero solo più splatter come i primi tempi, storie più intense e ben sviluppate ma pochi si sarebbero aspettati cambiamenti così drastici. Ed è per questo che numerosi lettori sono poco convinti di questo nuovo corso narrativo introdotto da Recchioni. Recchioni sta delineando un nuovo Dylan, diverso da quello a cui siamo sempre stati abituati ed inevitabilmente ai più nostalgici e tradizionali non piacerà.
 
Solo il tempo e le prossime uscite ci diranno se il nuovo Dylan di Recchioni avrà un futuro migliore o qualcuno interverrà per metterci una pezza. cmq ho ammirato tantissimo le miniserie della bonelli....lo avevo pronosticato io (ma non lo dissi a nessuno)....belli sia CARAVAN (anche se mi aspettavo un altro finale), GREYSTORM che CASSIDY. ripeto: questi cambiamenti sono irrilevanti se fatti bene, il problema è come sono stati fatti: l'irruzione della polizia in casa di Dylan manco fosse un terrorista, il cell che parla come fosse una persona fisica, Carpenter che, se si pone in contrasto con Dylan, non so che ruolo potrà mai avere nelle storie...penso che alla fine, nonostante il contrasto, lo aiuterà, quindi si risolverà in un espediente per prenderci per il culo ma lasciare le cose come stanno. La cosa incredibile però è che l'ultimo numero dovrebbe far capire che Dylan NON ha amato tutte le donne che ha avuto... e che la maggior parte di rapporti sono stati solo una soddisfazione di un suo bisogno (non intendo quello sessuale, ma quello affettivo). Può piacere o non piacere, ma mi sembra una cosa abbastanza epocale, perché ha fissato un carattere di Dylan che prima era lasciato alla libera interpretazione. Questo da una parte mi da fastidio, ma dall'altra riesce a togliere tutta quel carico di etica che aveva finito per snaturare il personaggio negli ultimi anni. Ciao, su questo gruppo gradiremmo non parlare della gestione editoriale o altre amenità. Ci sono tantissimi altri gruppi dove farlo. E se non ve sta bene. Credo che l'errore di Recchioni nei confronti di noi lettori sia stato di creare in noi troppe aspettative. Ha pompato troppo la storia delle novità e del nuovo corso narrativo. E si sa che pompare troppo una cosa prima che esca può comportare delusioni in una consistente fetta di pubblico. Avrebbe anche potuto non dire nulla e lasciarci la sorpresa. Invece già mesi prima si sapeva che Bloch sarebbe andato in pensione e tutto il resto che abbiamo letto. Così non si può proprio andare avanti. Cavolo!
 
Sarebbe stato molto piu d impatto scoprire al momento questi colpi di scena invece che svelarli in anticipo. Non è stata una mossa furba a mio avviso. se non hai argomenti non puoi impedirci di scrivere opinioni su Dylan....conosci la democrazia? E poi siamo in tema non stiamo parlando di Dragon Ball. collezionista non è solo colui che compra tutto senza, magari, capirci nulla, ma è colui che compra tutto quello che ritiene avere valore per lui ed è giusto parlarne...poi come ti permetti di dire che stiamo parlando di "amenità"? Stiamo parlando del nuovo ciclo di Dylan....quindi stiamo parlando di amenità. Ma non lo so, sinceramente prima questo tratto non mi sembrava fissato così fortemente, poi magari mi sbaglio. Poi premetto, io sono contrario al tipo di progetto che sta portando avanti recchioni da un punto di vista editoriale e di comunicazione e ho deciso di vivere alla giornata, nel senso di giudicare di volta in volta gli albi che escono, senza preconcetti ne pro ne contro recchioni, e devo dire che quest'ultimo mi è piaciuto molto. Poi devo ammettere che mi ha toccato delle corde un po' intime e che magari per altri può sembrare una storia banalotta. No, non sei in tema. Questo è il gruppo di un'associazione di appassionati e collezionisti. Se vuoi segnalare qualche rarità scovata in un mercatino o discutere su tutto quel che concerne il collezionismo bene. nel regolamento non sta scritto che non si può scrivere degli albi che tu stesso, penso, collezioni.....vuoi continuare a postare le foto degli albi oppure a parlare del loro significato? ma che male può fare al gruppo un post in cui si scambiano civilmente opinioni sulla linea editoriale, certe volte ci vorrebbe un po' di elasticità. io apprezzo in parte questo nuovo ciclo di albi con sottotrama collegata. I personaggi introdotti sono , a mio parere fantastici (vedisi Ghost) e il nuovo ispettore (non ancora completamente presentato però) , le storie sono invece un poco più sempliciotte rispetto ai numeri fino al 300 circa , però si aveva bisogno di cambiare un po' aria :9.
 
Io sto solo esprimendo il mio pensiero di lettore. Mica sto mancando di rispetto a Recchioni o alla nuova gestione editoriale. Sto esprimendo un parere su come sta venendo gestito il nuovo corso degli eventi in Dylan Dog. Tutto qui. Se non si può esprimere la propria opinione allora un gruppo di discussione a cosa serve? l'importante é che ci siano minchia disponibili a spendere centinaia dii euro per albi da non leggere. perchè tu ne hai le palle piene non deve parlare più nessuno? mi sembra un po' 'fascista' sta cosa. Facebook permette in mlle modi di nascondere post, silenziare notifiche... ecc. Non sarebbe più semplice che tu non considerei questo post? Comunque fatto sta, che stava uscendo una conversazione interessante e 'stranamente' pacifica tra opinioni diverse, sei arrivato tu e è tornato il tanto caro post nervoso. se la pensi cosi, perché gli amministratori consento a Recchioni di partecipare attivamente al gruppo..non credo che abbia mai pubblicato un volume o una rarità della sua collezione. Anzi siamo li ad aspettare che ci dia anticipazioni o pubblichi in anteprima le copertine future..fagli dire a ste persone che gli fa schifo una copertina o una storia. finché non si offende nessuno, penso si faccia solo del bene e il caro old boy non andrá mai in pensione. cmq ultima osservazione: AMO PER ESSERE AMATO frase squallida e vigliacca...nasconde una persona che per essere amata fa finta di amare....NON E' DYLAN questo, lo rifiuto...in un albo precedente (aiutatemi a trovarlo) lui stesso dichiara di averle amate davvero tutte e non per quel motivo....stanno distruggendo un personaggio. non meriti la mia risposta.....chissà se hai mai letto e capito un albo o ti limiti a comprarli...ho spulciato il gruppo e sono andato molto dietro e non ho trovato un post tuo....forse fa figo essere membri dell'associazione? Ma ho accusato te scherzosamente di fascismo che centra ora Roberto, Manuele sinceramente parlare con te è perdere tempo, spendi sti 25 euro bravo, io ora me ne vado dal gruppo e siamo tutti contenti.
 
Lo stanno rendendo più umano a parer mio il cellulare che parla forse un po' troppo però e bello poter vedere che il personaggio e rimesso in discussione posso anche capire che inconsciamente ci sia un rifiuto del cambiamento ma prima o poi ci sarebbe stato l'unico sbaglio e che sarebbe stato meglio vederlo evolvere con gli anni e non in un colpo solo sarebbe stato più reale. Il problema non è parlare se una storia è piaciuta o meno (noi sul sito non pubblichiamo recensioni degli albi) ma un pò il fatto che questo post sia postato spesso. ma Dylan Dog è sempre stato umano...una persona semplice che fugge la violenza, usa una pistola da museo e guida un'auto da museo...più normale di così? pensa che in un altro gruppo, non solo hanno cancellato il post (seguito e commentato da decine di membri) ma mi hanno pure bannato....ho mandato un messaggio privato all'amministratore che nn si è degnato nemmeno di rispendermi....poi dicono che quelli che comprano l'Iphone sono bimbiminkia. Scusate ragazzi, non voglio minimamente toccare i tasti del regolamento ecc., però ci tengo a dire la mia sugli ultimi numeri! eccetto "spazio profondo", gli ultimi albi non mi stavano entusiasmando molto! però...da "al servizio del caos" le cose secondo me stanno cambiando in meglio, i due ultimi numeri sono diversi, secondo me delineano il Dylan 2.0! Mi spiego meglio: ahimè, cari amici, dobbiamo metterci in testa che il dyaln dog di sclavi, con i suoi casi, andava bene negli anni '80-'90, ripeto, dobbiamo mettercelo in testa! Perché, appunto, gli "incubi" che specialmente sclavi riportava nelle sue storie, sono incubi di quell'era! Quindi sono fuori luogo oggi, secondo me! Sicuramente il buon lavoro di recchioni dovrà essere giudicato nel tempo, ora è presto, ma io vedo una piccola rinascita del personaggio, un'evoluzione, o sicuramente una boccata di aria nuova! dall'altro lato, rimane legato allo stile classico, da vedere "al servizio del caos", che è un pieno di citazioni! Poi sono d'accordo con chi dice che l'ultimo numero sia molto importante...
 
mettiamo da parte l'aspetto visivo dell'albo (personalmente a me piace molto lo stile di dall'agnol, poco realistico ma ha il suo perché), si scopre finalmente perché dylan si innamora così facilmente delle varie donne con cui è stato...e attenzione, non è un puttaniere, non dice questo, ama perché vuole essere amato, è molto diverso! e si collega molto anche alla figura classica del personaggio, con la sua depressione, la sua solitudine e il suo peso di vivere! Quindi ragazzi miei, in conclusione, abbandoniamo questa nostra nostalgia...se non vi va bene questo nuovo ciclo, c'è sempre il maxi old boy, l'alternativa l'avete!! ama per essere amato è qualcosa di vigliacco....non può essere Dylan Dog...con questa frase denuncia una voglia di affetto e di amore che pretende, ma per ottenerla finge di amare...perchè non ama in quanto innamorato ma per soddisfare un suo bisogno....questo lo rende falso, non so se questo è il vero Dylan. io non sono fascio e non ti ho imposto niente...tu hai scritto "gradiremmo" e io ti ho risposto che in quanto collezionista voglio anche parlare di ciò che colleziono.....poi sei tu che sei intervenuto sempre a scrivere che noi parlavamo di amenità (Dylan Dog) e di seghe mentali. lo so adolfo, se pensi che nel numero precedente, dylan per la prima volta accetta di dover far parte del sistema, anche questo non è da lui! ma secondo me ci può anche stare, le perdite importanti che ha avuto nella sua vita, tra tutti morgana, la madre! secondo me è tutto collegayo! Concordo pienamente! Poi nemmeno dylan si conosce a fondo ...quindisi possono scoprire lati inconsci della sua personalità. e allora aspettiamoci un nuovo Dylan più umano ma in negativo...una persona che cederà alle debolezza, ai compromessi, una persona che non disdegnerà il "mezzuccio" l'imbroglio....speriamo almeno che le storie siano + complesse, al di là della componente horror o thriller che sia. cmq ringrazio tutti per il tempo che hanno dedicato a questa conversazione. Allora anche io dico finalmente la mia. Chi schifo questo rilancio.
 
In questo nuovo ciclo ho già trovato due refusi nei balloon. Per rispondere al messaggio iniziale: lo devo ripetere per l'ennesima volta che le vendute sono aumentate, che la maggioranza reale del pubblico è molto contenta e che molto delle polemiche di FB sono strumentali o è gia stato detto? dove prendi questi dati? Io per esempio sto comprando Dylan Dog per inerzia, per abitudine...eppure ho tutti i numeri dal primo all'ultimo. nn bisogna vedere i dati di vendita, altrimenti fai capire che è solo una manovra commerciale...all'inizio i ragazzi compravano Dylan perché piaceva veramente. il voler a tutti costi modificare, cambiare non significa necessariamente migliorare...vedi la saga di dragon ball è un continuo crescendo, si scoprono origini, misteri....il tutto è un'evoluzione mai scontata...certo Dylan non è una saga, sono episodi autoconclusivi...non è paragonabile, tuttavia il vostro cambiamento è eccessivamente invasivo, a tratti inutile....avete forzato alcune scelte....dove sta scritto che chi usa un cell è buono mentre chi nn lo usa è un deficiente???? Era questo che distingueva Dylan dal resto dell'umanità? E perché fargli dire quella sconcia frase "amo per essere amato"??? Mica è Rosso Malpelo che picchiava per non essere picchiato??? E' un qualcosa di vigliacco quello che avete fatto dire da Dylan, soddisfare un suo bisogno facendo finta di amare per essere amato. Mamma mia ma quanti altri post del genere dobbiamo sorbirci ogni giorno? Ma certa gente si iscrive a questo gruppo per trollare? Che pizza. Che poi, nel caso, basterebbe usare la funzione cerca e commentare in uno dei 4000 identici, oppure evitare proprio che sarebbe pure più salutare. il solito troll. Vabbè che vita triste che ha Per rimanere però in tema di aumento di popolarità: prima su instagram cercavo l'hashtag #dylandog ed usciva fuori poca roba. Provate adesso va... La cosa che mi fa piacere è che sono molte ragazze giovani a condividere foto e frasi dell'ultimo albo uscito. trollare significa non sapere come funziona un gruppo. 
 
I sono 10000 post uguali al tuo. Cercali e commenta li semmai oppure, meglio, risparmiaci. punto uno cosa c'entra che sono nel gruppo da poco???? Dylan lo compra da + di 15 anni......punto due che c'entra la lista di amici???? punto tre tu hai mai letto i manga? quelli fatti bene...(io ho citato DB perché è il + commerciale e conosciuto).....puntro quattro il caro autore ancora non ha riposto alle mie critiche nel merito delle storie e delle scelte aziendali, ma si è trincerato dietro al fatto che ora l'albo vende di più.....ok pure GIGI D'ALESSIO vende un sacco. Siamo tutti contenti della qualità degli albi, Adolfo. E contenti della risposta del pubblico. Che è stata buona nelle vendite e buona nell'accoglienza. I siti di critita hanno parlato generalmente molto bene degli albi, quindi, a parte che dei troll come te con la bava alla bocca, abbiamo poco di cui lamentarci. continui a parlarmi del pubblico e del consenso, ma io nn ho mai scritto che nessuno si compra + Dylan Dog, ho fatto critiche sulle storie e sulle scelte....e vorrei che chi segue e dirige una testata, dall'alto della sua posizione di responsabilità, cerchi di spiegare anche chi non ha capito determinate scelte invece di attaccarlo e dileggiarlo. io ho fatto delle critiche e avrei gradito che chi conduce una testata mi avesse fatto capire, senza battute, la sua posizione e il perché di determinate scelte ma ho sbagliato interlocutore, mi scuso. parafransando un coro da stadio il troll non parla più il troll non parla più, però che fatica. Quello che io mi chiedo Sig. Recchioni è perché se la prende tanto a cuore e si mette a controbattere alle critiche negative che Dylan Dog riceve da quando lei è diventato nuovo curatore ed ha avuto inizio il nuovo corso di eventi. Se questo nuovo Dylan a suo avviso sta ottenendo enormi consensi, le vendite sono aumentate e lei è soddisfatto di questi risultati, le critiche negative non dovrebbero toccarla minimamente. Lei stesso dice che siete sereni. Dal suo comportamento però si evince tutt'altro che serenità.
 
A mio avviso se io fossi al suo posto me ne fregherei di haters, troll e di chi vuole screditare il suo operato. Se lei è veramente soddisfatto, come afferma, dovrebbe dimostrarsi superiore, dato anche il ruolo che le è stato affidato. A volte mi domando se lei è il vero Recchioni perché mi sembra così assurdo che una persona che ha ottenuto un ruolo così importante in casa Bonelli si perda via a controbattere le opinioni di lettori che esprimono solamente il loro parere. Dovrebbe essere consapevole anche lei che esporre pubblicamente un'opera, in questo caso un fumetto, i suoi disegni e le sue storie, implica ricevere anche critiche negative oltre ad elogi e complimenti. È sempre stato e sempre sarà così. Se poi lei non è in grado di accettarlo è un suo personale problema e me ne dispiaccio. Se credete che io sia un fake, un troll o chi più ne ha più ne metta state messi molto male. Se una persona cambia lessico nel giro di pochi minuti o è dotato di personalità multipla o è il mago dei fakes. Io spero vivamente che il fake sia lei Recchioni, perché trovo veramente triste il suo atteggiamento nei confronti di chi pone le proprie perplessità in merito agli ultimi albi di Dylan Dog. Se vuole rispondere in maniera costruttiva alle critiche che le vengono mosse ben venga, ma rispondere con sfottò ai suoi lettori o continuando a divagare senza sapere cosa rispondere lo trovo un po' ridicolo per una persona del suo livello. intromettermi e non voglio discutere con nessuno ma maggio comprato Julia vicino ci stata D .D. Beh, lo ho sfogliato e letto un poco. Devo dire che non mi ha affatto convinto. Non colleziono la serie ma tutti gli speciali e sono certo di aver letto e goduto storie più interessanti e meglio disegnate anche se Dell' Agnol é un grande, ma qualche tempo fa. il mio commento non voleva essere un insulto a nessuno, ma é mosso solo dall'amarezza che ormai non si colleziona per piacere ma solo per sfoggiare le rarità e farsi i belli. Forse sarò invidioso, ma un po mi fa schifo.
 
Solo la mia modesta opinione. cmq resto dell'idea che uno possa dire che un albo possa fare schifo o meno. Adolfo non ha tutti i torti, le storie interessanti sono davvero poche ultimamente...il cellulare che ti parla come un umano poi potevano davvero risparmiarselo u.u senza contare che i prezzi aumentano e la qualità degli albi anche cartacea diminuisce...anche se devo sottolineare che questo ultimo albo mi è piaciuto molto in confronto agli ultimi. Cioè io lascio questa conversazione perché sembrava fosse impossibile parlare delle storie e della linea editoriale, ritorno dopo due ore e si è scatenato l'inferno con tanto di intervento del Boss, povero. colgo l'occasione per chiederti una cosa dato che ho provato a scrivertela in altre conversazioni ma magari tra un insulto e un altro si è perso di vista. Comunque, sarà possibile in futuro vedere Dylan dog (e altri fumetti bonelli) in formato digitale acquistandolo per esempio da app dedicate? E' una cosa a cui avete. hai espresso chiaramente il mio stesso pensiero, sono anche d'accordo con quel lettore che ha detto che i disegni sono "indegni" scusate il gioco di parole, e sono anche d'accordo con lui quando scrive che non è normale che il curatore di Dylan Dog polemizzi con i lettori. è importante che ci sia inter relazione tra la Bonelli e i lettori ma non in questo modo, mi dispiace ma i toni dovrebbero essere più pacati, mi sembra che invece questo Roberto Recchioni cerchi la provocazione. Sono d'accordo in parte , ma una critica argomentata è un conto , sparare a zero sul lavoro di altre persone è un altro! Se io dovessi scrivere una storia e sentirmi dire che fa schifo ma oggettivamente funziona mi sentirei denigrato e anche un poco offeso (anche se le critiche le accetto). In secondo luogo la Bonelli non può accontentare tutti. Per quanto un lavoro possa tendere alla perfezione ci saranno sempre critiche rivolte a questo. Quindi che fare? Non possono mica dire "cambiamo il personaggio di nuovo per farti contento" tocca tacere e a votle rispondere per le rime.
 
Ma sono esaltati, non hanno contenuti e parlano solo di fake e troll. in questo caso,fa casino perche' ci sono persone che attaccano dyd per attaccare lui....anche tu,chiamandolo "questo" non sei da meno quindi,per piacere,ragiona prima di far uscire fiato dalla bocca!!!grazie. A me sinceramente dispiace vedere che il Sig. Recchioni è ancora qui a combattere contro i suoi fake acerrimi nemici. Sia chiaro che anche se ho espresso alcuni pareri e giudizi sul nuovo corso di Dylan Dog e sull'operato di Recchioni, il mio obiettivo non è l'attacco alla sua persona, bensì una discussione costruttiva nel caso egli intervenga nella conversazione. La cosa triste è vedere che questa cosa con lui e altri membri che hanno partecipato a questa conversazione non è per nulla fattibile. Adolfo potrà aver usato dei termini forti per esprimere il suo scontento nel post che ha dato il via a tutto questo putiferio, ma è pur sempre il suo pensiero. Recchioni può accettarlo o rispondere in merito com'è accaduto. Ma considerare dei fake quelli che non sono in linea con Recchioni e il nuovo Dylan Dog mi sembra come nascondere la testa nella sabbia oltre che assurdo. Io se devo dire qualcosa ci metto la faccia e mi prendo le mie responsabilità. Altrimenti se volevo essere un fake avrei messo un nickname vattelapesca e un logo al posto della foto profilo. Ne hanno dette di cotte e di crude sui disegni di Piero Dell'Agnol dell'ultimo albo, anche in maniera maleducata e offensiva (modi che io non condivido), però mica è qua a difendersi dalle critiche mosse da alcuni utenti come il Sig. Recchioni. Dell'Agnol così facendo si dimostra maturo e superiore come si confà ad una persona del suo livello e ruolo di fumettista. Ognuno, per carità, poi reagisce come vuole e meglio crede, ma mi creda Recchioni, lasci perdere critiche ed attacchi che le vengono mossi. Se lei è soddisfatto del suo operato e dei risultati che sta avendo Dylan Dog, stia più sereno e si goda la vita. non sono un fake" "non è un attacco a lui" "però se risponde è immaturo". Il nuovo ciclo di Dylan Dog è pietoso.
 
Ho scritto che può benissimo rispondere. Ci mancherebbe altro. Sarebbe più interessante però se intervenisse con argomentazioni valide e non con sfottò a chi pone le proprie perplessità o critiche considerandoli dei fake. Mica saranno tutti dei fake sti lettori che non sono convinti del nuovo corso di Dylan Dog. E poi perché dovrei avercela con Roberto Recchioni che manco lo conosco di persona? Semmai è lui che ponendosi nella maniera sbagliata con chi gli muove delle critiche si fa una cattiva pubblicità. Invece di litigare per niente ,c'è' una cosa che si chiama dialogo ma facebook lo conosce poco.scrivete perché non vi piace e perche' vi piace e accettate un po' anche i pareri diversi dai vostri. ci vuole poco.basta che non scriviate mi piace dylan dog perché' c'è' Gordon Ramsey. È pure che certe discussioni andrebbero eliminate per amor di comunità, una volta sbabilito che sono aperte e sostenute da fake-troll. E non parlo delle discussioni di critica, eh? Quelle vanno benissimo e sottolineano la vivacità del personaggio. Ora che ho finalmente la possibilità di parlare quasi a tu per tu con il gestore della testata, vorrei far notare alcune mie perplessità riguardo il nuovo ciclo di storie. Innanzitutto vorrei far notare che il fatto che le vendite siano aumentate non è necessarimente una conseguenza di una migliorata qualità delle storie: d' altronde è stata fatta numerosa pubblicità online, sopratutto su facebook. E la pubblicità attira. Poi bisogna anche considerare che, evento non da poco, è stato realizzare, qualitativamente parlando, un ottimo prodotto audiovisivo sul personaggio di Dylan Dog, anche quello molto pubbblicizzato e piuttosto famoso. Queste sono senza alcun dubbio delle ottime "manovre" che hanno di certo contribuito ad aumentare le vendite. Seconda considerazione: Quando qualcuno mette in dubbio la qualità di un' opera, è abbastanza riduttivo rispondere: Ma le vendite sono aumentate. Ovviamente bisogna tenere conto che vendere più copie possibili è allaa base del vostro lavoro, ma non dimentichiammoci che anche i film di Paolo Ruffini e i Cinepanettoni "vendono" molto, e non si possono certo considerare opere di qualità.
 
Ritengo quindi che rispondere "ma tanto vende" sia in un certo senso uno sminuire il lavoro fatto da chi veramente si sta impegnando per realizzare un' opera di qualità. Facendo questo ragionamento, credo che si stia insultando da solo. Terza considerazione: Non conosco tutti i lettori di Dylan Dog, quindi non posso sapre l' esatta percentuale di chi è pro e chi è contro all' innovazione. Non voglio quindi fare un discorso generale, ma personale: Ho notato che questo cambiamento, chiamiamolo pure "Ammodernamento", sia per lo più un modo di riavvicinaare il personaggio a un pubblico più attuale. Questo a me non disturba, a patto che il cambiamento sia supportato da una chiara e non banale analisi della società moderna. Invece non ho visto queste grandi riflessioni (eccetto nellaa storia Jonh Ghost, in cui comunque esse sono abbastanza banali e già viste). Concludendo questo aspetto, mi viene da credere che il cambiamento che avete apportato a Dylan sia puramente di immagine e non di concetti: e i concetti sono la parte più importante di Dylan Dog. Questo mi porta all' ultimo punto di critica: I contenuti. Dylan Dog è sempre stato un fumetto che parlava per metafore, carico di contenuti importanti. Questa rinascita mi è sembrata un' operazione che ha caricato la testata di numerose innovazioni, storie a lungo proseguire e situazioni relativamente nuove. Facendo questo, però, è stata un pò tralasciata la parte dei contenuti. Ultimissima analisi: Mi pare che lei sia stato parecchio influenzato dai fumetti d' oltreoceano. La prego di ricordare che Dylan DOg non è una nuova testata, ma una serie con una sua personale e carismatica personalità. Non vi è gloria nel tentare di rendere Dylan simile ad una qualsias testata americana, con una continuity, uno svolgimento, ma poveo di una personalità propria. Infine ( e questa volta ho davvero finito) apprezzo comunque il lavoro che state tentando di fare. Avete ridato vita ad un personaggio che era finito nel limbo da un centianio di numeri a questa parte.
 
Ma la direzione che avete preso è, a mio giudizio, troppo distante dal vero senso di Dylan Dog, perché la questione non è: Cellulare si, cellulare no. La questione che dovreste porvi è: Cosa voglio comunicare con questa storia? Quale sarà la riflessione del mio pubblico dopo che avrà letto questo albo? Spero che, anche se sicuramente questo prolisso scritto non servirà a smuovere le acque, possa leggerlo e farsi un' idea di quello che, almeno uno dei suoi lettori, trova sbagliato all' interno del fumetto che lei cura. Una risposta è sempre gradita. Sul fatto che la critica ne parli bene io non ne sarei così sicuro. C'è comunque una certa percentule di persone che non sono pienamente soddisfatte, anche tra le critiche. L' aumento di popolarità del personaggio va di pari passo con le vendite, ragazzo. Ho scritto precedentemente che non avevo la pallida idea di quale fosse la percentuale e che non sono interessato alla cifra precisa. La mia opionione al riguardo non è cambiata. E comquneu Per quanto riguarda i link, abbastanza comodo escludere già in partenza un sito abbastanza importante. Poi noto con piacere che hai deciso di criicarmi sull' argomento più facile, senza dare peso alla seconda parte del mio post. Per quanto riguarda i paragoni, noto con piacere che prima mi richiami per il paragone, poi ne fai ancora più stupido. Ovviamente far uscire 16 cinepanettoni all' anno è controproducente, ma si tratta di prodotti fondamentalmente diversi. Allora se proprio dobbiamo fare paragoni idioti, diciamo l' isola dei famosi o (l' ex) Grande Fratello, che aveva una frequenza molto più alta. Ripeto che il mio non era un paragonare le due cose, ma fare un esempio per spiegare che anche prodotti di poca qualità riescono a vendere. Ma evidentemente era difficile per te capire il senso. Colpa mia. Il rilancio non funziona. E' un disastro colossale. Ma come si fa? Noto con sempre più piacere che preferisci replicare con una argomentazione alla volta, tralasciando il resto.
 
Ti pregherei quindi di chiarire questo tuo commento e di rispondere anche alle restanti mie argomentazioni. Sinceramente non sono un fake, ma se pensate che chiunque abbia un' opinione diversa dalla vostra debba per forza mentire sulle proprie generalità, allora siete messi davvero male. E per quanto mi riguarda, non avete voluto contestare nemmeno una delle mie afferazioni. il mio discorso non viene demolito proprio per niente, perché non ho detto che Dylan Dog non mi piace perché ora è commerciale e prima no. Ho fatto una digressione sui contenuti dei vari albi attuali in confronto ai contenuti degli albi passati. Nulla vieta che una cosa bella e profonda sia anche commerciale, come è accaduto in passato. Ora, vedo che tende più ad essere solo commerciale, tralasciando la profondità. Ma ovviamente leggere e capire quello che una persona dice è troppo difficile per voi. I miei gusti in fatto di siti informativi, che comunque non seguo particolarmente, non devono sminuire gli argomenti che ho esposto circa il fumetto. Ripeto: Se non riuscite a dialogare tranquillamente e cercare di farmi cambiare idea con discorsi sensati e non paraculati, mi sa che siete voi a non avere le idee ben chiare. Spero ora di aver fatto capire la mia posizione e di poter raggiungere un dialogo decente. a costo di sembrare uno stronzo, ho trovato le tue critiche un pò infondate, sopratutto per quanto riguarda il cellulare che parla (ricordo alcuni numeri vecchi tipo la sfida in cui si parlava di realtà virtuale, altri in cui si paarlava di aggeggi n grado di trasformare i sogni in film. Quindi non posso sposare le tue teorie, ma le rispetto, al contrario, pare, di molta gente qui. Sono d' accordo per quanto riguarda il discorso sul pubblico vasto, e concordo anche che cercando un pochino in Google potrei tranquillamente trovare delle spiegazioni dettagliate che possano farmi capire il processo logico che ha fatto scaturire l' idea della continuity, ma visto che siamo qui a tempo perso, mi piacerebbe sapere direttamente da lei com'è nata questa idea, più che altro per intuire quale sarà lo sviluppo a lungo andare di questa idea che, ripeto, temo possa con il tempo limitare il personaggio. Gabriel Piazza.

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