martedì 17 marzo 2015

PANINI: CASA EDITRICE LEADER DEL FUMETTO IN ITALIA E ALL'ESTERO! ASCESA DI UN GRANDE GRUPPO STORICO

Nell'agosto 2009 la Disney annunciò di avere acquistato la Marvel Comics per un prezzo di circa 4 miliardi di dollari. Un affare colossale, che pose la Casa delle Idee sotto il controllo di quella di Topolino. Questa transazione combina la forza globale del marchio della Marvel, con i suoi personaggi riconosciuti come Iron Man, Spider Man, Fantastic Four e Thor, con i talenti creativi di Disney, riferì Robert A. Iger, presidente e capo esecutivo di Walt Disney Company. Crediamo che l'aggiunta di Marvel al portfolio di Disney costituisca una significativa opportunità di crescita per una crescita su lungo termine e la creazine di valore, ha detto ancora Iger. L'affare ebbe immediate ripercussioni sulla Panini Comics, che pubblicava e pubblica tuttora le storie dell'Uomo Ragno in molti Paesi, tra cui l'Italia, la Francia e la Germania. Sul sito di Bleeding Cool circolò la notizia che in conseguenza di questa acquisizione, alla Panini era stata sottratta la gestione dei diritti Marvel nei mercati esteri. Una attività redditizia, incassando il gruppo modenese di proprietà di Vittorio Merloni una ricca percentuale dai contratti di licenza così conclusi. In parole povere, se un editore voleva pubblicare nel suo Paese le storie dell'Uomo Ragno, Vendicatori o degli X-Men doveva chiamare Modena e non New York! La Panini smentì seccamente, ma da quel momento il gruppo delle figurine conobbe una crescita prodigiosa. Non abbiamo elementi per affermare se, di fatto, la Disney abbia sottratto alla Panini la gestione dei suoi diritti nei mercati internazionali. Su di un sito italiano, si dichiarò: Leggiamo con divertito stupore voci fantasiose su cambiamenti circa la gestione editoriale dei comics Marvel in Italia. Sono basati su articoli inglesi a loro volta fondati solo su illazioni puramente di fantasia. Non intendiamo commentare ulteriormente questo tipo di fantasticherie, continuate a leggerci e vedrete delle belle! Si temeva che, oltre a perdere la possibilità di controllare i diritti americani, le licenze Marvel potessero essere affidate alla succursale italiana della Disney, cioè la Disney Italia! Oggi sappiamo che ciò non è avvenuto. Il 26 settembre 2013 Panini annuncia di avere acquisito le licenze di pubblicazione di Topolino e soci! A convincere la Disney Italia a cedere le licenze forse fu il crollo delle vendite delle pubblicazioni Disney, che negli ultimi tre anni erano calate tantissimo.
 

Oltre a Topolino, il Gruppo della Panini tra il 2010 e il 2012 ha esteso ancora la sua forza di mercato, acquisendo la gestione dei diritti di Sergio Bonelli Editore e della Astorina nei mercati esteri! Alcuni storsero il naso a causa dei rischi sul fronte della concorrenza. La Panini è, almeno formalmente, concorrente della Bonelli e della Astorina, cioè della casa editrice titolare dei diritti di Diabolik. Perché tre case concorrenti dovrebbero accordarsi per affidare ad una di esse il controllo dei loro diritti all'estero! Come lo sono in Italia, la Panini, Bonelli e Astorina dovrebbero essere concorrenti in altri Paesi. Nell'annuncio del 15 aprile 2010, si parlava di belle che si sarebbero viste. Di cosa si trattava? I fatti sono tra loro strettamente concatenati dal punto di temporale. Nell'agosto 2009 la Disney comunica al mondo di avere acquistato la Marvel, ma non toglie alla Panini, contrariamente a quanto sostenuto da Rich Johnston di Bleeding Cool, la gestione dei diritti della Casa delle Idee all'estero. Perché dovrebbe visto che la Panini fa questo dal 1999? In teoria, Disney incasserebbe il 100% dai contratti, senza dividere percentuali con nessuno. Il legame tra Disney e Panini potrebbe essere molto più intenso di quello formale di case editrici unite da un contratto di pubblicazioni su licenza. L'11 marzo del 2010 Panini annuncia di avere stretto un accordo con Sergio Bonelli Editore per la gestione nei mercati esteri delle licenze di pubblicazione di Tex, Dylan Dog, Nathan Never, Zagor, ecc.! Si tratta di una delle belle a cui faceva riferimento il pezzo in cui si smentiva il passaggio dei diritti Marvel alla Disney Italia? Gestire i diritti di questi personaggi all'estero non è la stessa cosa che ci si potrebbe aspettare dalla gestione di Spidey, Wolverine, Captain America, ecc. Mentre questi ultimi sono conosciutissimi in tutto il pianeta, Dylan Dog è noto in Italia e in pochi altri Paesi. Poi stop. Dal sito della casa editrice apprendiamo, infatti, che l'Indagatore dell'Incubo è pubblicato solo in 9 Paesi, mentre Dampyr solo in due Stati, la Turchia e la Spagna. Impensabile, quindi, ricavare dalla loro negoziazione gli stessi utili di quelli che si potrebbero ricavare dalla negoziazione di Spider-Man. Le belle continuano. Il 15 giugno 2012, un sito italiano annuncia che la Panini ha acquistato anche la gestione dei diritti all'estero di Astorina, cioè di Diabolik!
 
Il sito parla di una scelta che sarebbe stata effettuata dalla Astorina, ma è proprio così? Anche in questo caso, emergono i dubbi. Perché due case concorrenti, cioè due case editrici che vendono fumetti negli stessi mercati si dovrebbero accordare per la gestione dei loro comuni interessi all'estero? Panini non pubblica fumetti di produzione propria. Acquista le licenze di fumetti e li traduce in varie lingue. Da questo punto di vista, potrebbe fare la stessa cosa con Tex o Diabolik. Ne acquista le licenze dai rispettivi editori e li gestisce all'estero. Potrebbe non limitarsi alla sola negoziazione di diritti, ma anche assumerne in prima persona la pubblicazione. Come del resto già avvenuto per Topolino. In futuro la Panini potrebbe pubblicare in proprio Tex, Dylan Dog, Nathan Never, Zagor, ecc. Si tratta solo di una ipotesi e nulla più, ma potrebbe concretizzarsi come fase di quelle belle di cui si è parlato in quella nota dichiarazione. I lettori ne gioierebbero senza dubbio. Nonostante scelte editoriali non sempre ineccepibili, la Panini gode di ottima reputazione tra i lettori italiani e la squadra di Marco Marcello Lupoi controlla e gestisce la produzione Marvel in Italia fin dal 1987, anche se fino al 1993 alcune licenze Marvel erano controllate da Play Press, Star Comics e Comic Art. Anche allora, però, venivano dei dubbi. In molti articoli pubblicati su Star Magazine, si faceva menzione delle pubblicazioni Play e Comic Art come se fosse cosa normale. Ora, ripensandoci, perché un editore dovrebbe pubblicizzare sulle proprie produzioni le uscite di editori concorrenti? Allora avveniva normalmente e pochi ci facevano caso. Oggi, la Panini controlla buona parte del mercato del fumetto in Italia e fuori. Pubblica in esclusiva la Marvel e i fumetti di una miriade sterminata di case indipendenti Usa. All'estero pubblica la DC Comics e a questo proposito, molti sarebbero contenti se ciò avvenisse anche in Italia. Controlla all'estero le pubblicazioni di Bonelli e Diabolik. Oggi pubblica anche Topolino in Italia. Pubblica la ristampa di alcune serie Bonelli a colori sempre in Italia e nulla esclude che domani possa fare di più. Il rapporto tra Panini e Disney è stretto, altrimenti i dirigenti di Topolino non avrebbero confermato il gruppo modenese nella gestione dei loro diritti. Il futuro potrebbe, chissà, portare anche la pubblicazione delle serie DC in Italia. Jack Santorum.

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