domenica 17 maggio 2015

IL GRANDE MAESTRO MIKE DEODATO JR RITORNA SULLO SCONTRO CON LA BONELLI CON NUOVI PARTICOLARI!!!

Il 12 maggio il grande artista brasiliano Mike Deodato Jr., legato alla Marvel da un contratto in esclusiva, onore che la Casa delle Idee concede solo ai più grandi, ha rilasciato una intervista esclusiva al sito Opastelnerd, parlando della sua carriera e soprattutto di quello che lui definisce il cattivo trattamento ricevuto dalla Bonelli quando, pochi mesi fa, si era proposto per disegnare una storia di Tex. Ne abbiamo parlato qui. Era accaduto che Mike Deodato, ospite a Lucca Comics dell'autunno 2014, doveva incontrarsi con un supervisore della Bonelli, Mauro Biselli, per parlare del progetto artistico. Una serie di e-mail scambiate nei mesi successivi a cavallo tra il dicembre 2014 e marzo 2015 e le trattative subiscono uno stop e i due litigano. Poiché l'italiano, secondo Deodato, stava raccontando una versione dei fatti non corrispondente al vero, il brasiliano decise di rendere pubblico il contenuto delle e-mail, da cui sono emersi particolari incredibili. Deodato sostenne che la Bonelli è un tesoro nazionale per il fumetto italiano e che quindi dovrebbe liberarsi di quelli che lui ha definito bad seeds, semi cattivi, che ne pregiudicano l'immagine. Affermò, inoltre, che da quando Sergio Bonelli era venuto meno nel 2011, la società milanese sta attraversando un momento difficile dal punto di vista finanziario. Il giorno dopo, sulle colonne di Bleeding Cool, la Bonelli pubblicò una smentita. Deodato, dal canto suo, ha insistito nella sua versione ed è difficile non credergli. La Bonelli, infatti, si regge principalmente su due collane, Tex e Dylan Dog, le uniche che vendono oltre le centomila copie. Le altre hanno una media vendite tra 30.000 e 15.000 copie secondo i dati ufficiali forniti da Fumettologica qualche mese fa. Inoltre, Dylan Dog, che negli ultimi tre anni ha perso più di un terzo dei suoi lettori, è protagonista di un progetto di rilancio, che si è rivelato un flop clamoroso, tanto che nell'editoriale del numero 344, gli autori, innervositi dalla montagna di critiche arrivate alla redazione e dominanti nei social network, hanno mandato a quel Paese i lettori. Un comportamento che ha fatto tornare in mente i bad seeds a cui faceva riferimento Deodato, sollevando la reazione degli utenti delle community. I lettori sono passati dalle critiche ai fatti. In attesa che arrivi un nuovo supervisore, hanno smesso di comprare la collana. E ora diamo di nuovo la parola a Mike Deodato Jr!
 
Wilson Simonetto: Brigas, acusações, xingamentos. Em meio a uma exaltada troca de e-mails com um editor da Bonelli, Deodato desistiu de desenhar o caubói Tex Willer. Em nossa entrevista, conversamos com o artista sobre essa questão, sua carreira, a influência de seu pai e perguntamos se ele não tem medo que o considerem mercenario. Mike, antes de mais nada, muito obrigado por esta oportunidade. Primeiro, fale um pouco sobre o início de sua carreira e a influência inicial de seu pai, o também artista Deodato Borges, falecido em 2014. [Litigi, accuse, maledizioni. Nel mezzo di un forte scambio di e-mail con un supervisore della Bonelli, Deodato ha rinunciato a disegnare il fumetto di Tex. Nella nostra intervista con lui, abbiamo toccato lo spinoso argomento della polemica con la Bonelli Editore, nonché la sua carriera e l'influenza paterna. Mi ha fatto partecipe dei suoi timori di essere considerato un mercenario da parte dei lettori. Mike Deodato, prima di tutto, grazie di questa opportunità. Ci puoi dire dell'inizio della tua carriera e della influenza di tuo padre, artista scomparso nel 2014].
 
Mike Deodato: Painho para mim é tudo, foi e ainda é a figura mais importante da minha carreira. Ele tentou viver de quadrinhos, mas não conseguiu. Entre outros, Borges criou a revista As aventuras do Flama, em 1963.  Ele sempre comprava gibis para mim, quando era criança e, me ajudou a publicar fanzines, quando comecei, já que era uma ótima maneira de crescer como artista, publicando seu material. Meu primeiro trabalho pago foi A História da Paraíba em Quadrinhos, que foi uma idéia do meu pai. Na época, parei meu curso de comunicação e não voltei mais, já que não estava gostando mesmo, principalmente pela pressão de ser filho de Painho, que era muito conhecido [Papà per me è stato tutto. Era ed è la figura più importante della mia carriera. Ha cercato di vivere di fumetti, ma non ci è riuscito. Tra le tante cose, Deodato Borges ha creato la rivista Le avventure della fiamma nel 1963. Mi ha sempre comprato fumetti quando ero un bambino, mi ha aiutato a pubblicare fanzine quando ho iniziato, dal momento che era un ottimo modo per crescere come artista pubblicare il mio materiale. Il mio primo lavoro pagato è stato A História da Paraíba em Quadrinhos, un'idea di mio padre. A quel tempo, smisi il mio corso di comunicazione e non ci tornai più, dal momento che non mi piaceva, soprattutto per la pressione di essere figlio di mio padre, che era molto conosciuto].
 
 
Wilson Simonetto: E como sua carreira deslanchou? [E come è iniziata la tua carriera di artista nel campo del fumetto?].
 
Mike Deodato: Ah, com certeza foi com 3000 anos Depois, que foi um divisor para mim. Fiz esse álbum de ficção científica em 1985, e enviei um exemplar para o Ziraldo, que era presidente da Funarte, esperando receber alguns elogios. Para minha surpresa, recebi um convite para participar da bienal de Angoulême, na França a 13ª edição, em 1986. Participar do evento, junto com Ziraldo, Luis Gê, Mauricio de Sousa, os irmãos Caruso, todos gênios, foi importante demais, principalmente psicologicamente. Foi um balde de confiança, fiz contatos na Europa, e tive o álbum publicado na Alemanha. Achava que iria viver de quadrinhos. Mas a realidade não foi bem assim, não falava inglês na época e, após a volta ao Brasil, perdi os contatos que fiz. Assim, fui aceitando tudo quanto era trabalho nas editoras do Brasil, ganhando pouco, até mais ou menos o ano de 1988. Ia casar e, como recebia pouco por quadrinhos, fechei a prancheta e fui trabalhar em jornal e agencia de publicidade, mas sabia que era questão de me organizar [Oh, è iniziato tutto con 3000 anos Depois, per me è stato un punto di svolta. Ho realizzato questo albo di fantascienza nel 1985 e ne ho inviata una copia a Ziraldo, che è stato presidente della Funarte, sperando di ricevere qualche lode. Con mia grande sorpresa, ricevetti un invito a partecipare alla Biennale di Angoulême, in Francia; la 13esima edizione del 1986. Partecipare alla manifestazione, insieme a Ziraldo, Luis Ge, Mauricio de Sousa, i fratelli Caruso, tutti i geni, è stato molto importante, soprattutto psicologicamente. Si rivelò una fonte di fiducia. Presi contatti con l'Europa e il mio albo venne pubblicato in Germania. Pensavo che sarei riuscito a mantenermi coi fumetti. Ma, in realtà, non fu così. All'epoca non parlavo inglese e quando feci ritorno in Brasile persi tutti i contatti che ero riuscito ad ottenere. Così, accettai tutto ciò che potevano offrirmi come lavoro le case editrici in Brasile, ma fino al 1988 ho guadagnato poco. Allora ero sposato e dal momento che con i comics non stavo guadagnando abbastanza, chiusi con loro per andare a lavorare presso un giornale e una agenzia di pubblicità. Sapevo, però, che avrei solo dovuto organizzarmi].
 
Wilson Simonetto: E como foi que você voltou para os quadrinhos? [Come facesti a tornare nel mondo del fumetto?].
 
Mike Deodato: Quando vi que estava estabilizado, comecei a desenhar nas horas vagas. Aí, em 1991, apareceu a Art & Comics. O Hélcio [de Carvalho] deve ter visto algum trabalho meu na época e perguntou se eu queria fazer um trabalho para os Estados Unidos [Santa Claws, a Editora Malibu, lançado como Noite Mortal no Brasil]. Depois que fiz esse trabalho, surgiram mais convites, para Malibu e para outras editoras nos EUA, como Innovation, Thundra, Continuity. Foi nessa época que surgiu o nome Mike Deodato Jr., por sugestão do editor, que acreditava que nome brasileiro não era bom no mercado. Ah, como curiosidade: Painho me chamava de Datinho [Quando mi accorsi che mi stavo stabilizzando, iniziai a disegnare nel tempo libero. In seguito, nel 1991 arrivò Art & Comics. Hélcio, dopo avere visto qualche mio lavoro, mi chiese se volevo fare qualcosa negli Stati Uniti. Si trattava di Santa Claws della Malibu Comics, che in Brasile venne lanciato come Noite Mortal. Dopo avere concluso questo incarico, iniziai a ricevere più proposte sia dalla Malibu che da altri editori come Innovation, Thundra e la Continuity. Fu allora che pensai al nome d'arte di Mike Deodato Jr. Fu un suggerimento della casa editrice, che pensava che il nome brasiliano non avrebbe risaltato bene sul mercato. Oh, una curiosità. Mio padre mi aveva chiamato Datinho].
 
Wilson Simonetto: Como foi trabalhar com Neal Adams, na Continuity Comics, já que ele é uma lenda dos quadrinhos? [Come è stato lavorare insieme a Neal Adams alla Continuity Comics, dal momento che si tratta di una leggenda del mondo del fumetto internazionale?].
 
Mike Deodato: Ele é meu ídolo, mas não tive nenhum contato com ele na época. A primeira e única vez que encontrei com ele foi em ano 2012 e, fiquei bem receoso, pela lenda de ser exigente que ele tem. E ele disse que gostou do meu trabalho. Poxa, foi como ganhar um  Eisner award, fiquei nas nuvens. Mesmo hoje em dia, ainda consigo absorver coisas dele, ele dá de dez em um monte de artistas [Lui è il mio idolo. Ma in quel momento non avevo alcun contatto con lui. La prima e unica volta che sono riuscito ad incontrarlo è stato nel 2012. Avevo molta paura, sapendo che la leggenda raccontava di lui che era pignolo. Disse che il mio lavoro gli piaceva. Wow, per me fu come vincere un Eisner. Ero tra le nuvole. Ancora oggi, traggo ispirazione da lui. E tra i dieci artisti che adoro].
 
Wilson Simonetto: E falando em lendas, como foi trabalhar com Rob Liefeld, em Glory? [Parlando di leggende, come è stato lavorare con Liefeld su Glory?].
 
Mike Deodato: Bom, tive vários problemas com Rob Liefeld. Meu nome ou do meu estúdio eram colocado em várias revistas, mesmo quando eu náo estava envolvido e sem me pagar royalties. Durante muito tempo fiquei bem chateado, mas depois analisei a situação e relevei.  Eu mesmo resolvi me aproximar dele. Respeito ele, por ter continuado firme e forte, mesmo com várias críticas ao seu trabalho [Beh, ho avuto diversi problemi con Liefeld. Il mio nome o il mio studio sono stati presenti su varie riviste, anche quando non ero coinvolto e non mi pagavano le royalties. Per molto tempo sono rimasto parecchio deluso, ma dopo ho analizzato la situazione e lo rifarei. Fui io che decisi di avvicinarmi a lui. Lo rispetto, perché ha continuato ad andare forte, nonostante le numerose critiche che la sua opera ha ricevuto negli anni successivi a quelli in cui ha fatto il boom con Marvel e Image].
 
Wilson Simonetto: Como foi atingir o estrelato? E a sua “queda”? [Come hai raggiunto la celebrità e poi il declino?].
 
Mike Deodato: O que catapultou minha carreira foi o trabalho em Mulher-Maravilha [em 1994]. Foi o auge da minha carreira e e durou até 1996. Depois fui aceitando vários trabalhos, sem critério, muitos feitos pelo Deodato Studios, por outros artistas contratados, o que trouxe uma superexposição. Boa no começo, mas que atrapalhou depois. Eu aceitava todo trabalho que aparecesse e, a qualidade do trabalho não era a mesma, me perdi e, a partir de 1998, ninguém me queria mais [Ciò che ha fatto balzare in avanti la mia carriera è stato il lavoro su Wonder Woman nel 1994. E' stato l'apice ed è durato fino al 1996. Poi accettai molti lavori senza fare una accurata selezione, alcuni realizzati come Deodato Studios e altri per artisti diversi. Ciò ha determinato una sovraesposizione. In un primo momento è stato positivo. Poi, no. Ho accettato ogni lavoro e la qualità non era sempre la stessa. Persi parecchio e dopo il 1998 nessuno mi voleva più].
 
Wilson Simonetto: E como você se reencontrou? [E come sei riuscito a risalire la china?].
 
Mike Deodato: Por volta de 2000, eu vi que precisava mudar. Então aprendi inglês, troquei de agência e passei a controlar minha carrreira. Hoje levo a vida de forma tranquila e posso ajudar a familia. Tô de boa, tentando trazer minha filha para o lado negro da força, ou seja, os quadrinhos. A idade traz tranquilidade, o trabalho tem que ser algo agradavel, algo que satisfaz [Intorno al 2000 ho sentito la necessità di cambiare. Ho imparato l'inglese, ho cambiato agenzia e ho iniziato ad avere il controllo sulla mia carriera. Oggi prendo la vita senza problemi e posso aiutare la mia famiglia. E sto cercando di avvicinare mia figlia al lato oscuro, cioè al mondo dei fumetti! L'età porta la tranquillità. Il lavoro deve essere qualcosa di bello. Qualcosa che soddisfa].
 
Wilson Simonetto: Quais são seus planos na Marvel? [Quali sono i tuoi programmi alla Marvel?].
 
Mike Deodato: Pois é, agora encerro agora minha participação em Vingadores. Devo ser um dos desenhistas que mais trabalhou com os Vingadores, devo estar perdendo por pouco para o John Buscema (risos). Agora estou envolvido com Guardians of Knowhere, com Brian Michael Bendis, uma mini série em 5 partes, que sairá em junho. Trabalhar com ele  é sempre muito bom, existe um respeito muito grande um pelo trabalho do outro. Ele é bem generoso, tive a oportunidade de passar um dia com ele e a família.  Dos autores, é o que sou mais amigo [Beh, tra breve concluderò la mia attività sui Vendicatori. Devo essere uno degli artisti che ci ha lavorato di più. Sto tallonando John Buscema. Ora sono coinvolto in Guardians of Knowhere con Brian Michael Bendis. Si tratta di una miniserie di cinque parti che uscirà a giugno. Lavorare con lui è una cosa molto positiva. Rispetta molto il lavoro degli altri. E' anche molto generoso e ho avuto l'opportunità di trascorrere una intera giornata con lui e la sua famiglia. E' l'autore con cui sono più amico].
 
Wilson Simonetto: Como é seu processo de trabalho na Marvel. Te dão muita liberdade? [Com'è il tuo sistema di lavoro alla Marvel? Ti danno molta libertà?].
 
Mike Deodato: Hoje em dia não faço mais layout, tenho total liberdade de criação. Também, se apontam alguma correção, corrijo sem bufar. As vezes, com interpretação de texto, ocorre alguns probleminhas. Como por exemplo, uma vez que Bendis pediu um Multi Arm Spider-Man (um Homem-Aranha com muitos braços) e eu mandei um Homem Aranha armado [Al giorno d'oggi non devo fare più i layout e dispongo di molta libertà creativa. Se devo fare qualche correzione, non ci sto molto a discutere. A volte, quando si passa alla lettura si generando alcuni problemi. Ad esempio, dato che Bendis ha chiesto uno Spidey con molte braccia, gli ho inviato una intera sequenza in modo da lasciargli decidere quella che gli piaceva di più].
 
Wilson Simonetto: O problema com a Bonelli. Bom, vamos falar da Bonelli. O que ocorreu? [E passiamo al problema con Bonelli. Ci puoi dire cosa è successo?].
 
Mike Deodato: Sou fã de faroeste. O personagem que eu mais gosto é o Ken Parker, mas Tex, embora não seja um fã, representa um ícone do genêro.  Ele tem histórias medianas comparadas com as do Ken Parker.  Mas, depois que vi a versão do Tex pelo Joe Kubert, vi que algo podia ser feito com o personagem. Estava em Lucca, em novembro passado, e pensei “Puxa vou falar com uns amigos meus que tinham contato com o editor da Bonelli, Mauro Boselli”. Aí arranjaram um encontro com esse filho da puta. Eu perdi o encontro, pois estava doente, foi a primeira vez em 30 anos que perdi um encontro. Aí a conversa foi por email mesmo e também telefonema. No meio dessas conversas, ele explicou os royaties e o pagamento, disse que pagam somente para criador e apenas a partir da segunda edição. Ele falou os valores, que eu imaginava serem mais altos. Descobri que os caras top dele ganhavam menos que eu. De qualquer maneira, ele demonstrou que não me conhecia, e disse que precisava de amostras. Fiz mais de 20 amostras de graça, Devido ao contrato de exclusividade que tenho, falei com a Marvel, pedi uma exceção, para fazer nas horas vagas e, eles concordaram. Então, ele simplesmente cortou bruscamente a conversa. Foi uma falta de respeito, ele sempre queria ser o rei da cocada preta. Mas ele passou da conta. [Quando Boselli trouxe à publico a negociação entre eles [Sono un appassionato di genere western. Il personaggio che mi piace di più è Ken Parker, ma Tex rappresenta una icona, anche se non ne sono un fan. Le sue storie rientrano nella media di KP, ma dopo avere visto la versione di Tex disegnata da Joe Kubert, ho capito che qualcosa con il personaggio poteva essere fatto. Mi trovavo a Lucca lo scorso novembre e ho pensato che mi sarebbe piaciuto parlare con alcuni amici che hanno contatti con l'editor della Bonelli, Mauro Boselli. Così, mi hanno organizzato un incontro con questo figlio di p#####a, ma non riuscii ad essere presente perché mi ero ammalato. Era la prima volta in 30 anni che perdevo un incontro. Poi la conversazione è proseguita via mail e telefono. In mezzo a queste discussioni, abbiamo parlato di pagamento e di royalties. Mi ha detto che loro pagano solo all'artista e solo a partire dalla seconda edizione! Abbiamo parlato di valori e ho scoperto che i miei standard erano superiori a quelli a cui era abituato. Ho anche capito che i suoi artisti migliori guadagnano molto meno di me. Ad ogni modo, mi ha fatto capire che non mi conosceva e che per questo motivo aveva bisogno di alcuni campioni. Gliene ho realizzato gratuitamente più di 20. Siccome sono legato alla Marvel Comics da un contratto in esclusiva, ne ho parlato coi miei capi, chiedendo una deroga. Avrei lavorato nel mio tempo libero e loro hanno accettato. Ad un certo punto, la conversazione ha preso una brutta piega. Verso di me c'è stata una mancanza di rispetto. Credeva di essere chissà chi e poi ha passato il segno, rendendo pubblico il nostro rapporto].
 
Wilson Simonetto: E daì? [E poi cosa è successo tra di voi?].
 
Mike Deodato: Ele se fudeu. Eu falei com o site Bleeding Cool e perguntei se eles estavam a fim de uma notícia e foi quando saiu na íntegra toda a discussão. Embora minha reputação tenha sido afetada nesse episódio, também aumentou o respeito para comigo, em função do tratamento recebido. Eu sou a pessoa mais calma do universo, não tenho histórico de brigas, mas não me arrependo um segundo do que fiz, já que o cara é um fia da égua, fia da puta quenga e acha que pode tudo. É um escritor mediocre, que tem seus fãs lá na Itália. De qualquer forma, foda-se a Bonelli nesse episodio [E' finita a p#####e. Ho parlato con Bleeding Cool, chiedendo se stavano seguendo questa storia e la discussione è venuta fuori. La mia reputazione è stata colpita da questo brutto episodio e ho temuto a causa del trattamento ricevuto. Sono la persona più tranquilla dell'universo, non è stato un rapporto finito alle mani, ma non rimpiango un secondo di quello che ho detto e fatto, visto che questo tipo pensa di poter fare tutto quello che gli pare. In realtà, è uno scrittore m######e, che ha i suoi fan solo in Italia. In ogni caso, sono c###i della Bonelli. Il problema ce l'hanno loro, proprio in casa].
 
Wilson Simonetto: E sobre a sensação de que você foi mercenário? Qual sua opinião? [E circa il fatto che alcuni pensano che tu sia un mercenario, cosa dici?].
 
Mike Deodato: Olha, eu passei o valor e seria simples receber um “não”, como já ocorreu em outras oportunidades. Simples assim. De qualquer forma, nunca mais quero a Bonelli na minha vida. Foda-se se rolar processo [Senti, ho anche soprasseduto sul lato economico e alla fine avrei ottenuto un no, come è capitato in altre occasioni. In ogni caso, non voglio più avere a che fare con la Bonelli in vita mia. Che si f####o].
 
Wilson Simonetto: O Futuro. Quais outros personagens que você gostaria de desenhar? E você faria o mesmo approach que com a Bonelli? [Parliamo del futuro. Quali altri personaggi ti piacerebbe disegnare? E quale sarà il tuo rapporto con la Bonelli?].
 
Mike Deodato: Tem vários. Tarzan, Conan, Principe Valente, Jonah Hex, Morcego Humano, Monstro do Pântano. E claro que faria o mesmo tipo de negociação [Ce ne sono molti. Tarzan, Conan, il principe Valiant, Jonah Hex, Man-Bat, Swamp Thing. Con l'editore italiano avrò lo stesso tipo di approccio attuale].
 
Wilson Simonetto: Como você vê o mercado nacional atual? [Come vedi il mercato interno attuale?].
 
Mike Deodato: Acho que tá num momento ótimo, novas editoras, eventos de quadrinhos, vemos até brigas de convenções. É um momento muito bom mesmo. Criativamente, temos muitos talentos, que acompanho sempre on line, ou quando alguém me envia o release e eu compro digital. E parece que muita gente está interessada em material novo, como a gente pode ver pelo Catarse e Kickstarter. Mauricio de sousa é um exemplo, um líder no mercado, que deu uma guinada com os projetos mais adultos, com uma geração nova de desenhistas, MSP 50 são uma vitrine para muita gente [Penso che stiamo attraversando un grande momento. Nuovi editori, eventi, convention di fumetti e molta competizione. Tutti elementi ottimi. Creativamente parlando, disponiamo di molti talenti che accompagnano lo schieramento di autori e disegnatori. Mi inviano comunicati e comprano i miei prodotti nel mercato digitale. Sembra che molte persone siano interessate al nuovo materiale, come si può notare dall'attività di Catharsis e Kickstarter. Sousa Mauricio è un esempio, un leader nel mercato, che ha svoltato verso progetti più adulti, con una nuova generazione di designer. MSP 50 è una vetrina per molte persone].
 
Wilson Simonetto: Pode falar um pouco sobre alguns de seus projetos autorais? [Puoi dirci qualcosa dei tuoi attuali progetti autoriali?].
 
Mike Deodato: Bom, eu pensei no quanto alguns artistas de minha geração evoluíram, como o Roger Cruz, e minhas mudanças ficaram dentro do meu trabalho. Aí, pensei que tinha que fazer algo. Então, abri um blog e, sempre que terminava meu trabalho, começava a trabalhar nele. Vi que tinha algo lá, adormecido. Pretendia um dia lançar via catarse, mas não me sentia confortavel com isso. Aí pintou a chance de publicar. A editora Mino [criada em 2014] estava trabalhando no Lavagem, com o também artista paraibano Shiko Chico. Quando eles vieram para João Pessoa, me procuraram, já que Shiko me conhece. Eles queriam publicar material antigo e, conversa vai, conversa vem, falei porque não publicar o Blog de Quadros? Eles toparam e Quadros será lançado em Julho, na Fest Comix e, minhas histórias antigas sairão no final do ano, provavelmente. Fora as histórias do blog, criei mais duas histórias inéditas. Me identifiquei com o respeito e a falta de respeito que demonstraram comigo (risos). Além da confiança, gostei das soluções de design deles, com alguns formatos diferentes de desdobramento de páginas.  Já 3000 Anos Depois sairá via Franco de Rosa, pela Ópera Graphica. Eu falei para ele: “Vamos fazer e agora vai, com capa nova, duas paginas duplas, para me mostrar desenhando, mostrar as diferenças entre antigamente e agora. Pela Criativo será lançado um novo sketchbook e, finalmente, lançarei também um trabalho autoral, que não posso comentar ainda [Beh, ho pensato a come alcuni artisti della mia generazione si sono evoluti, come ad esempio Roger Cruz e ai cambiamenti nel mio stile. Poi, ho pensato che dovevo fare qualcosa. Così ho aperto un blog e appena finisco di lavorare, inizio a lavorare su di esso. Ho visto che c'era qualcosa lì, che dormiva. Destinato un giorno al lancio via Catharsis, ma ancora non convinceva. E' venuta fuori la possibilità di una pubblicazione, ma c'era ancora qualcosa da rivedere. L'editor Mino, fondato nel 2014, ci stava lavorando sopra con un altro artista di Shiko Paraiba Chico. Quando sono arrivati a John Person, mi hanno cercato. Già mi conoscevano, proprio come Shinko. Volevano pubblicare del mio materiale vecchio. E nella discussione ho proposto di pubblicare cose che sono già presenti sul mio blog. La pubblicazione avverrà a luglio in occasione del Comix Fest, mentre le mie vecchie storie usciranno a fine anno, probabilmente. Oltre al materiale presente sul mio blog, ho realizzato due racconti inediti, in cui ho parlato di cosa sia il rispetto e la mancanza di rispetto (risate!). Oltra alla fiducia dimostratami, mi hanno convinto le loro soluzioni progettuali con due formati di scorrimento sulla pagina. 3000 Anos Depois uscirà per l'opera grafica di Franco Rose. Gli ho detto: lo faremo e subito, con una nuova cover, due pagine doppie per far risaltare il disegno e mostrare le differenze tra il passato e il presente. Pela Criativo uscirà un nuovo albo e infine un altro mio lavoro autoriale di cui al momento, per ovvi motivi, non posso dire nulla per non rovinare la sorpresa a tutti!].
 
Wilson Simonetto: Realmente você é um cara que já enfrentou muita coisa em sua vida e sua carreira. Quer dizer mais alguma coisa para encerrar? [Sei una persona che nella vita e nella carriera ne ha viste parecchie. Cosa vuoi dirci arrivati alla fine?].
 
Mike Deodato: Eu espero sempre que minha última obra seja sempre a melhor obra. Mas se vier porrada e eu cair, eu sei que aguento mais. Quero ser o melhor, me dedicar. Elogio é bom, mas tem que tomar cuidado. Miro sempre no melhor e espero pelo pior, posso não ser um genio como um Eisner, mas sou insistente. A vida é assim, tem que pegar o pior da situação e tirar o melhor [Spero che il mio ultimo lavoro sia anche il migliore. Ma se c'è da combattere, non mi tiro certo indietro. Voglio essere il migliore, impegnarmi sempre. Le lodi sono una cosa buona, ma bisogna fare attenzione. Miro sempre al meglio e anche se non sono un genio come Eisner, mi impegno. E' la vita. Da ogni situazione devi trarre il peggio e trasformarlo nel meglio]. Traduzione di Jack Santorum.

2 commenti:

  1. Quella è stata davvero una brutta storia, che avevo seguito sconcertato. In tutti i forum che ho seguitogli utenti erano all'unanimità contro Deodato e a favore di Boselli. Eppure mi sembra chiaro ed evidente che la mancanza di rispetto era venuta da Boselli, non da Deodato.
    Boselli non poteva trattare un autore internazionale come se fosse stato un pivellino che porta i suoi primi disegnini a Lucca col cappello in mano supplicando comprensione. Gli dice: "Paghiamo l'artista solo alla seconda edizione", poi dice "non lo conosco" (non conosce Deodato? Ma come fa a non sapere chi è? Persino io che sono solo un lettore so chi è e cosa ha fatto!). In questa intervista non ci sono i dettagli della corrispondenza tra Deodato e Boselli, ma a leggerli sono allucinanti: Boselli sembra un megadirettore galattico seccato dai contatti di questo "sconosciuto autore" e lo tratta come se fosse l'ultimo dei fanzinari. Veramente un brutto comportamento. Se trattano così un autore famoso e disponibile come Deodato, non ho idea di come trattino gli altri autori. Meglio non saperlo.

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    1. Nei forum italiani, che direttamente e indirettamente sono controllati dagli editori, è normale trovare queste difese unanimi di autori e editori nazionali. Hanno espulso tutti i dissidenti, se così li vogliamo chiamare e si sono trasformati in dei ghetti dove regna il pensiero unificato, come ogni buona società comunista. Boselli non lo conosceva, ma comunque avrebbe potuto informarsi di stare trattando con una celebrità. Un brutto episodio che ha dipinto la casa milanese come una società non professionale. Se la Disney se la comprerà, immaginiamo che allontaneranno tutti questi bad seeds come li chiama Deodato.

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