sabato 16 maggio 2015

LA CHIUSURA DELLE SERIE VALIANT ALLARMA I LETTORI! SEGUIRE NUOVE COLLANE PANINI DIVENTA RISCHIOSO!

In un articolo pubblicato sul nostro sito pochi giorni fa abbiamo dato risalto a una notizia a cui nessuno aveva prestato molta attenzione. E non ce ne stupiamo visti i rapporti stretti tra case editrici e siti e forum di settore. Non si fa pubblicità alle notizie spiacevoli e le chiusure delle serie rappresentano quelle più brutte per un editore, che si trova a dover spiegare ai lettori le ragioni del fallimento. L'articolo parlava della chiusura di tutte le serie e le iniziative legate ai prodotti Valiant, di cui la Panini aveva acquistato le licenze di pubblicazione l'11 giugno 2013. Uno smacco clamoroso, reso ancora più devastante dal fatto che la collana da edicola denominata Valiant Presenta ha chiuso con il numero 4 uscito il mese scorso! Senza ripetere concetti già spiegati nell'articolo citato, basta qui ricordare che la Panini aveva lanciato queste serie in volume nel settembre 2013 e sbagliando, secondo noi, clamorosamente. Il mercato era già saturo allora e lo è ancora di più adesso, anche se gli editori non lo ammetteranno mai. La Valiant aveva fatto una comparsata in Italia a metà degli anni novanta grazie alla Play Press. Da allora c'è stato il buio. Nessuno più si ricordava di lei ee era naturale aspettarsi dalla Panini Comics un minimo di promozione. Niente da fare.
 

Per un anno hanno tentato disperatamente con i volumi, ma a ottobre del 2014 hanno dovuto arrendersi all'evidenza. Per loro stessa ammissione sulla pagina Facebook ufficiale, hanno dichiarato che le serie Valiant, proposte in volumi formato 100% non stavano dimostrando tutto il loro potenziale, per cui abbiamo deciso di provare un formato più agile, cioè il mensile da 80 pagine antologico da edicola, con un prezzo più basso rispetto ai volumi e una diffusione maggiore. Di questa dichiarazione abbiamo salvato lo screenshot, giusto per evitare che poi la cancellassero. Una dichiarazione resa in risposta ad un lettore che si chiedeva come mai il numero 5 di Valiant Presenta non fosse uscito! Infatti, nell'editoriale del numero 4 non c'era alcuna traccia o riferimento di una chiusura vicina. Possiamo solo ipotizzare che consultati i dati di vendita dopo l'uscita del numero 3 a marzo, abbiano deciso di chiudere. Quando una testata non vende abbastanza va chiusa. Le proteste dei lettori arrivano puntualmente e noi dedichiamo un lungo articolo alla vicenda come è nostra tradizione. Ci scrivono tantissimi utenti, alcuni dei quali si lamentano del fatto che dell'uscita di Valiant Presenta non avevano saputo nulla e che magari l'avrebbero acquistata!
 
Fate attenzione ai termini usati dal gestore della Pagina della Panini, che poi rilascerà una lunga intervista a uno dei loro siti amici, sulla quale ci soffermeremo più tardi. Non viene detto che i volumi non vendevano abbastanza e che la collana da edicola è stata chiusa per basse vendite. Si parla, invece, di volumi che non stavano dimostrando tutto il loro potenziale! Che poi significa la stessa cosa. Il potenziale è la vendita! Sulla chiusura della collana da edicola dichiarano: La risposta del pubblico, sfortunatamente, è stata inferiore alle aspettative e abbiamo deciso di mettere momentaneamente in standby l’universo della Valiant. Stiamo, tuttavia, valutando nuove formule di pubblicazione di questo universo fumettistico. Anche in questo caso tanta diplomazia e molta cura nell'evitare le parole chiusura e basse vendite. Si dice, invece, che la risposta del pubblico è stata inferiore alle aspettative, che in parole povere significa che le vendite sono state inferiori a quanto essi speravano. Alla luce di ciò, per evitare perdite, hanno chiuso la collana, ma anche qui si usa espressione meno dolorosa: le collane sarebbero state messe in standby, cioè in attesa. In soldoni, significa che la loro corsa è stata interrotta, ma precisano di stare valutando delle alternative.
 
A parte il fatto che ogni collana chiusa potrebbe riprendere la pubblicazione, il tentativo di nascondere la realtà, cioè la cancellazione della collana, è evidente. I lettori non sono stupidi e sanno bene che nella attuale situazione di mercato è del tutto impossibile che una serie chiusa possa riprendere la pubblicazione. E se a sospendere, diciamo così, è la Panini significa che la situazione è davvero drastica. Quali sarebbero poi queste formule, non è dato sapere. Oltre alle edicole e alle fumetterie, non ci sono alternative e la Panini ha fallito in entrambe. Quelli che, secondo noi, sono i motivi del flop, li abbiamo spiegati nell'articolo linkato all'inizio di questo pezzo e a quello vi rimandiamo. Il giorno dopo la pubblicazione del nostro articolo, scoppia il putiferio. Il nostro portale non è esattamente sconosciuto. E' seguito da tanti appassionati, che ogni mese ci confortano con circa 30.000 visualizzazioni. Decine di fan si precipitano sulla pagina della Panini per chiedere spiegazioni. Le risposte sono sempre le stesse. Il gestore della pagina sostiene che loro credono nei prodotti e li amano (che esagerazione!) e che ogni albo è il lavoro di tante persone! E quindi? Cosa significa questo? Solo perché tante persone ci hanno lavorato, le collane devono andare sempre bene?
 
Anche noi partecipiamo alla discussione e ci viene risposto (screenshot) che, siccome loro sono da tanti anni in giro, sanno il fatto loro. E quindi? Solo perché sono nel giro da una quindicina d'anni le loro scelte sono infallibili e le testate non devono chiudere? Nessuna ammissione di responsabilità. Loro ritengono di avere fatto tutto bene e magari la colpa è dei lettori che non hanno comprato la collana! Al di là delle battute, avremmo gradito che in Panini ammettessero che le loro scelte si sono rivelate disastrose, come molti lettori hanno poi sottolineato. Ad esempio, perché non sono partiti subito con una collana da edicola già nel settembre 2013 quando la situazione di mercato era migliore dell'attuale? Ma alla Panini si ritengono infallibili. Sono nel giro da tanto e quindi le loro scelte sono sempre giuste. Peccato che la realtà sia stata distante da questi sogni. Qualche demente ha avuto anche il coraggio di negare che Valiant Presenta avesse chiuso! La risposta: va bene, va in edicola e trova il numero 5 di Valiant Presenta! Magari alla Panini hanno stampato gli albi invisibili e nessuno li vede! Poi in una lunga intervista a uno dei loro siti amici per chiarire la situazione. Un fiume di  parole per ribadire quello che già avevano scritto nella loro dichiarazione.
 
Il fallimento delle serie Valiant è solo l'ultimo in ordine di tempo di una sequenza di flop clamorosi, che stanno suscitando perplessità da parte dei lettori. Cosa sta succedendo alla Panini? Ricordiamo la chiusura di Magico Vento Deluxe del mese scorso con il numero 25. L'autore Gianfranco Manfredi ha rivelato di avere messo in guardia l'ufficio commerciale della Panini contro il pericolo di un possibile flop. La serie, infatti, aveva chiuso circa due anni prima per basse vendite. Niente da fare. Alla Panini sono infallibili. Il risultato è sotto gli occhi di tutti. La collana ha chiuso e non riprenderà, anche se staranno valutando, come per la Valiant, nuove formule per proseguire. Chissà. Per la cronaca, Manfredi ha rivelato che le vendite del primo numero erano inferiori a 4000 copie e che poi sarebbero scese ancora. Un altro flop è quello della serie delle Tartarughe Ninja, che Panini ha lanciato nel 2013 in una collana spillata da edicola al prezzo di 3,30 euro. Ora volete che una serie delle Ninja Turtles non venda? Se alla Panini hanno deciso così è perché credono nel prodotto e avranno scelto la formula migliore. Peccato che anche stavolta le cose non sono andate bene. Dal numero 21 le Tartarughe passano in libreria in volumi da 96 pagine a 8,90 €.
 
Pagine raddoppiate, ma prezzo triplicato per la gioia dei fan. Anche in questo caso, la scelta è stata motivata, affermando che le vendite non erano soddisfacenti. In alternativa alla chiusura, hanno preferito puntare sulle librerie, sperando che le cose migliorino. Difficile, però, pensare che con un prezzo triplicato i fan si precipiteranno in libreria per comprare i costosi volumi. E non finisce qui perché i fan della Panini negli ultimi mesi hanno visto letteralmente sparire dalla circolazione altre serie di editori indipendenti americani senza spiegazione, anche se è facile ipotizzare che le serie sospese non vendessero abbastanza bene. L'elenco delle testate sparite o sospese, come dicono alla Panini, è lungo: The Massive, Mind Mgmt, il già citato Magico Vento Deluxe, Jennifer Blood, Morning Glories e Sex. Nessun annuncio. Tutte sparite nel nulla. Tutte cancellate. A questo punto, visti i precedenti, i lettori iniziano ad avere sfiducia verso la Panini. Iniziare una serie è un rischio, perché la serie potrebbe chiudere improvvisamente e senza preavviso. E allora l'unica cosa da fare è la seguente: non comprare gli albi e aspettare che escano almeno una trentina di numeri, poi numeri usciti si possono recuperare nell'usato a 0,50-1,00 euro al pezzo. Gabriel Piazza.

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