venerdì 1 maggio 2015

MESSAGGERIE LIBRI COMUNICA DI AVERE PRESO IN CARICO LA DISTRIBUZIONE DELLA RW EDIZIONI! E ALASTOR?

Negli ultimi mesi si è parlato molto della Rw Edizioni, società a responsabilità limitata sorta nei primi mesi del 2011, che dal gennaio 2012 pubblica in esclusiva in Italia e in altri Paesi le serie della DC Comics, oltre a svariati titoli manga e del fumetto internazionale, essendo subentrata alla Planeta DeAgostini che ha pubblicato in Italia ed altri Paesi la DC nel quinquennio 2006-2011. All'epoca Alastor s.r.l., una società a responsabilità limitata con sede ad Arzano in provincia di Napoli, operava quale distributore in Italia per il circuito delle fumetterie dell'editore barcellonese, riscuotendo giudizi contrastanti da parte dei fan, molti dei quali si lamentavano di una distribuzione caratterizzata da ritardi e posticipi. Le fumetterie avevano occasione di lamentarsi in alcune circostanze. Uno dei motivi ricorrenti era dato dai volumi annunciati e poi distribuiti alle fiere e mostre mercato prima che arrivassero nei negozi di fumetti. Non che ciò non sia possibile. L'editore può voler riservare una parte della tiratura per le convention, anziché distribuirla in fumetteria. Una mostra mercato può radunare fino ad un quarto di milione di persone, mentre una fumetteria può radunare qualche centinaio di clienti. Nel periodo Planeta, le lamentele riguardavano anche lettering e traduzioni, che una pretestuosa campagna orchestrata da alcuni forum attribuiva esclusivamente all'editore spagnolo. In realtà, la Planeta stampava il materiale per il mercato italiano sulla base di quello che le perveniva dai service editoriali rappresentati dalla Magic Press, cui si aggiunsero in un secondo momento Double Shot e 001 Edizioni. L'avventura della Planeta DeAgostini si concluse nel dicembre 2011 tra alti (2006-2007) e molti bassi (2008-2011).


Rw Edizioni si presentò ai lettori nel gennaio del 2012 con una redazione composta da ex-membri dei service italiani della Planeta, Magic Press e Double Shot e alcuni noti forumisti. In sostanza, si trattava dello stesso personale che nel quinquennio precedente, traduceva e letterava il materiale della Planeta. L'editore spagnolo, infatti, stampava in co-produzione. Grazie a una rete di service editoriali sparsi in vari Paesi europei, il materiale arrivava già corretto a Barcellona e qui stampato nelle potenti strutture della Gaiban, per poi essere caricate sui tir e spedite ai confini. Qui venivano raccolte dalla Alastor e distribuite nei negozi specializzati. Rw era nata nei primi mesi del 2011 per iniziativa dello stesso proprietario di Alastor, che dunque esordiva come editore. Della questione ci siamo occupati in vari articoli e non intendiamo in questa sede tornare su concetti già lungamente spiegati. Il sito di Nanoda ci informa che all'inizio le quote erano pari a 9.950,00 € di Alastor e 50,00 € del sig. Paolo Gattone. Amministratore unico e proprietario era lo stesso di Alastor. Era avvenuto che l'azienda che curava la distribuzione in edicola della Planeta aveva rilevato i diritti della DC, che prima appartenevano agli spagnoli. La struttura editoriale della nuova entità si presentava così: tre divisioni, ciascuna affidataria della pubblicazione di fumetti, che erano Lion per le serie DC, Goen per i fumetti giapponesi e orientali e Lineachiara per i fumetti internazionali. La distribuzione prevedeva tra diversi canali: Alastor per le fumetterie e librerie, Press-Di per le edicole. Il 2011 è stato anche l'anno in cui la potente Messaggerie Libri ha deciso di intervenire nel settore della distribuzione dei fumetti, dove operavano già Pan, Star Shop e Alastor.
 
Dalla metà del 2012 Messaggerie Libri inizia a distribuire il materiale della Rw Edizioni nelle librerie. La notizia viene confermata anche da uno dei membri della redazione dell'editore arzanese in un forum, precisando che RW non lascia assolutamente PEGASUS (non Alastor, che è un'altra società del gruppo di cui fa parte anche la RW), che continua ad essere il distributore per le fumetterie. Passano due anni e Rw denota i medesimi problemi della Planeta. A parte quelli distributivi (il distributore era pur sempre Alastor), i lettori si accorgono che errori nelle traduzioni e nel lettering non scompaiono, confermando quello che molti pensavano: non era responsabilità della casa editrice spagnola, che si limitava a pubblicare, sulla base di accordi interni, ciò che arrivava dall'Italia per essere avviato alla distribuzione in edicola, fumetteria e libreria. Rw, tuttavia, si fa apprezzare per uno sforzo editoriale di grande fattura, proponendo collane di ristampa come DC Classic e riprendendo la distribuzione di alcune serie interrotte dalla Planeta come JLA. Tanti volumi della sterminata produzione DC anche d'annata, cofanetti e soprattutto copertine variant e speciali. Il castello comincia a scricchiolare. In un articolo del 31 dicembre 2012 Fumetto d'Autore riporta che Superman nelle edicole si è assestato sulle 1.000 copie! Il dato non comprende le fumetterie, ma possiamo immaginare che la serie mensile dell'Uomo d'Acciaio venda  intorno alle 2.000-2.500 copie, un po' meno di Batman. Siccome la crisi ha continuato a funestare tutte le case editrici non è difficile ipotizzare che nel biennio successivo le cose siano peggiorate. Tra la fine del 2014 e i primi del 2015 i siti e pagine Facebook di Rw non sono state più aggiornate.

Il fenomeno si è protratto per mesi, ma nessun sito ha avuto il coraggio di parlarne. Poi noi abbiamo dedicato un lungo articolo all'argomento, esaminando la questione e formulando alcune ipotesi sul futuro dei diritti DC Comics in Italia. Non ci sembra il caso di ripercorrere tutti i fatti, per cui vi rimandiamo alla lettura del nostro articolo. Qualche giorno dopo la pubblicazione del pezzo dalla RW arriva un comunicato (screenshot) pubblicato il giorno 23 marzo del 2015 sulla loro pagina FB, in cui si afferma: Ci scusiamo se abbiamo tardato nel rispondere in questi giorni, ma siamo in un'importante fase di riorganizzazione. Per fugare ogni dubbio sulle uscite di nuovi albi e volumi, vi consigliamo di fare riferimento al catalogo ufficiale MEGA e ai calendari di distribuzione. Grazie e a presto con nuove news. In realtà, non si tratta di giorni, bensì di un mese perché il post precedente risale al 20 febbraio (screenshot). Il motivo viene addotto ad una importante fase di riorganizzazione, come se questo impedisse ad una azienda di incaricare un loro dipendente o collaboratore di aggiornare la pagina quanto meno con le uscite della settimana. Una fase di riorganizzazione per una azienda implica il compimento di una serie di operazioni finalizzate ad attuare cambiamenti della struttura interna. Cambiamenti che possono riguardare sia il personale, che gli impianti o le strategie industriali. Dopo quel momento, sito e pagine di Rw Edizioni iniziano ad essere aggiornate con frequenza. Erano alla ricerca di nuovi dipendenti e/o collaboratori? E se si, perché quelli vecchi hanno o avrebbero lasciato la società? Passa qualche settimana e arriva un altro comunicato dai toni piuttosto simili dalla sezione Goen il 16 aprile del 2015.

All'argomento abbiamo dedicato un articolo e a quello vi rimandiamo per chiarimenti. All'interno, l'editore afferma che per una fase di riorganizzazione non saranno rispettate le uscite manga del mese di aprile! A differenza del precedente comunicato, però, questa volta si va più nello specifico e si chiarisce che la riorganizzazione aziendale ha investito lo staff interno e le unità di collaborazione collegate! Ciò conferma la nostra ipotesi: il vecchio personale dipendente e di collaborazione è venuto meno e si sta cercando di sostituirlo con del personale nuovo. Questo, sempre secondo il comunicato, ha determinato il ritardo nelle uscite proprio per la mancanza di persone che dovevano curare le varie operazioni di produzione degli albi. Ignoriamo i motivi per i quali i vecchi dipendenti e collaboratori hanno o avrebbero lasciato la società editrice. Deve essersi trattato di un esodo massiccio, perché il vulnus creato nella struttura organizzativa dell'azienda è stato tale da rallentare l'uscita delle serie manga. La vera bomba arriva il giorno 30 aprile 2015. Anche in questo caso, nessun sito ne parla. Messaggerie Libri, con un comunicato ufficiale pubblicato sul suo sito, dichiara che: dal 1° maggio 2015 distribuiremo i marchi editoriali Goen, Lineachiara e Lion. La promozione sarà curata dalla rete di vendita Libromania. Fino al giorno precedente, Messaggerie curava la distribuzione nelle librerie, dato che quella delle fumetterie era in carico ad Alastor, società dello stesso gruppo a cui appartiene Rw Edizioni. Viene subito da pensare che Me.Li. si sia aggiunta alla Alastor nella distribuzione nelle edicole, ma è davvero così? Il comunicato non menziona collaborazioni. Afferma che la distribuzione sarà curata da Me.Li.

A riprova di ciò si precisa che le promozioni saranno affidate alla rete di vendita Libromania! Il che farebbe pensare a un progetto industriale di largo respiro in virtù del quale la distribuzione dei prodotti Rw viene inserita in un più ampio disegno di sviluppo. Nello stesso giorno alle fumetterie che si servivano da Alastor arriva una mail in cui si precisa lo stesso concetto. Non si menziona Alastor e il gestore della fumetteria la prima cosa che gli viene da pensare è che il vecchio distributore sia fuori gioco. D'ora in avanti il punto di riferimento di distribuzione sarà Me.Li., sicuramente più appetibile per le migliori condizioni per cui l'azienda è abbastanza nota. A questo punto, viene spontaneo chiedersi quale sarà la sorte di Alastor. Se, come noi ipotizziamo e come sperano in tanti, non curerà più la distribuzione di Lion, Goen e Lineachiara, continuerà nella sua attività con gli altri editori o sarà messa in liquidazione? Alastor appartiene allo stesso gruppo di cui fa parte Rw. Il proprietario è lo stesso. Cosa ancora più intrigante è il fatto che il comunicato di Me.Li. menzioni le tre etichette, ma non Rw! Come se fossero unità indipendenti e non etichette interne alla Rw. A questo punto, diviene naturale pensare al futuro dei diritti DC in Italia e se sarà ancora Rw a detenerli. I fan di tutta Italia, alla luce di numerosi disagi sottolineati da tutti, sperano di no! Vogliono un nuovo distributore e sono stati accontentati. Quindi, vogliono un nuovo editore e un nuovo staff di redazione formato da professionisti. Il comunicato di Me.Li. non lascia molto spazio alla immaginazione e quindi ci si chiede se l'azienda, che prima si occupava solo di distribuzione nelle librerie, assumerà un ruolo più significativo nella diffusione della Rw.

E qui cominciano le ipotesi. Il comunicato non specifica se la distribuzione Me.Li. nelle fumetterie sarà in esclusiva o meno, ma non è ragionevole pensare che Messaggerie si impegni anche in quel settore senza avere mano libera, come dimostra il fatto che la promozione non sarà curata da Alastor, ma dalla rete vendita di Libromania, che fa parte della stessa Me.Li. Due passaggi che fanno pensare ad un impegno più importante della società distributrice. E se Me.Li. assumesse in futuro un ruolo di preminenza anche nella attività editoriale della Rw, magari acquistando una quota maggioritaria del capitale della Rw? Il futuro dirà. Per il momento, c'è da prendere atto di una situazione di crisi del mercato che non lascia scampo. Unire le forze è forse la strada migliore per le case editrici anziché il progressivo oblio. Mentre scriviamo queste righe è in scena in Napoli Comicon. Dalla conferenza della Rw non arriva alcun cenno a Convergence, il mega-evento DC che si vedrà in Italia tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016. Si è parlato solo di quello che si vedrà nei prossimi mesi negli albi regolari e basta. Nessuna parola sul futuro prossimo venturo. Nessuna sorpresa. Nessun indizio a conferma che forse non ci sono programmi e se ci sono, non sono stati ancora rivelati. E i fan cosa pensano? Per ora sono stufi. Basta dare uno sguardo alla pagina di Rw e di Lion per leggere il numero elevato di commenti pieni di insoddisfazione e inviti a lasciare il mercato. Pertanto, anche se vi fosse stato o vi sarà un rinnovo del contratto con la DC Comics, difficilmente i lettori accetteranno il fatto compiuto e in attesa di novità torneranno a leggere gli albi e i volumi in originale come ai tempi della Play Press. Jack Santorum.

2 commenti:

  1. Mi pare che la situazione dia ragione a i tuo fondati (affondati da alcuni su Comicus forum) ragionamenti di post precedenti, vediamo come si evolve la situazione e speriamo.

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    1. Si, la situazione sta evolvendo nella direzione che abbiamo indicato nelle nostre analisi di mercato. Un fatto scontato, per certi versi. La crisi non si vince con le strategie editoriali fallimentari e la Rw di errori ne ha commessi tantissimi e prima di loro come Alastor durante il periodo Planeta. Errori in alcuni casi incredibili, che hanno ridotto all'osso lo zoccolo di fan duri e puri che li seguivano. Tanti lettori sono stati costretti ad abbandonare le pubblicazioni di Rw per disperazione. Non è possibile annunciare l'uscita di un volume e poi per mesi se ne perdono le tracce.

      Riguardo ai commenti del forum che hai citato, non ce ne stupiamo. Admin, moderatori e utenti di quella community lavorano per le case editrici e alcuni di essi sono collaboratori di Rw e prima ancora hanno lavorato per i service italiani a cui si rivolgeva inopinatamente la Planeta. E' naturale che reagiscano in questo modo, temendo di perdere il posto di lavoro e al contempo cercando di ricostruire i fatti diversamente da come sono un po' per farsi coraggio, un po' perché non è detto che la loro posizione sia sicura nel quadro di una fase di "riorganizzazione aziendale" che non si è ancora definita. Probabilmente, di questa notizia non sapevano nulla e nessuno li ha preventivamente informati. Lo hanno appreso così e il fatto ha rappresentato per loro un momento di estrema sofferenza. Presi dal panico, hanno reagito nel solito modo, tentando di delegittimare, con espressioni ironiche, le notizie e le loro fonti. Ma un dato di fatto è ineludibile: Me.Li. ha comunicato alle fumetterie che dal 1° maggio 2015 distribuiranno i marchi di Rw. Essi temono che nel quadro di un possibile impegno sempre maggiore di Messaggerie Libri, possano essere collocati al loro posto altri soggetti. Sviluppo tutt'altro che imprevedibile al momento. Una realtà che si poteva già ampiamente immaginare dal tenore dei comunicati ufficiali di Rw di queste ultime settimane.

      La solidità del posto di lavoro dipende dai risultati e questi risultati, secondo noi e la stragrande maggioranza dei lettori sono negativi. In tantissimi hanno mollato Rw e aspettano che arrivi un nuovo editore e purtroppo per loro un nuovo apparato di redazione, che faccia dimenticare gli sfaceli di questi ultimi anni. Se hai seguito gli annunci che hanno fatto a Napoli Comicon, ti sarai reso conto che non si fa alcun accenno a Convergence perché, vedi, il problema non è tanto rinnovare il contratto, ma vendere fumetti e con l'apparato attuale è estremamente difficile. Ecco perché, vista la situazione, si sono rivolti a una società di solidi professionisti come Messaggerie per farsi distribuire. Basterà per salvare Rw? Noi pensiamo di no. Ormai è un dato di fatto. La stragrande maggioranza di lettori italiani aspetta l'arrivo di un nuovo editore e fino a quel momento di leggere albi DC in Italia non se ne parla.

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