domenica 14 giugno 2015

RW GOEN: NONOSTANTE LA RIORGANIZZAZIONE AZIENDALE CONTINUANO I DISAGI E I RITARDI NELLE USCITE!!!

La Rw Edizioni è stata attraversata in questi ultimi mesi da una serie di problemi di varia natura culminati con una massiccia riorganizzazione aziendale, che ha investito uomini e mezzi. Per circa quattro mesi, dal dicembre 2014 al marzo 2015, tutti i siti e le pagine Facebook della casa editrice napoletana sono stati privi di aggiornamenti. L'editore ha precisato di avere subito un attacco hacker, che ha messo ko i suoi sistemi, ma anche se fosse non occorrono certo quattro mesi per riprendersi da un attacco di qualche cybermaniaco, che non amava Superman e soci. La riorganizzazione ha investito soprattutto la sezione Goen, che ha visto l'uscita di Paolo Gattone, co-fondatore della Rw Edizioni nel marzo 2011 e di tutto il suo staff. Ci siamo occupati della questione in due articoli, pubblicati rispettivamente il 29 maggio e il 16 aprile. I motivi che hanno indotto Gattone a lasciare la società napoletana non sono stati resi noti. Non sappiamo se si è trattato di questioni economiche o di carattere personale. Durante la Napoli Comicon sono stati annunciati i nomi dei due nuovi responsabili della divisione manga della Rw, Giovanni Santucci e Massimo De Matteo, i quali hanno dichiarato che il loro compito, quanto meno fino ad ottobre, sarà quello di continuare e completare le serie nipponiche attualmente in corso e risolvere i problemi che hanno determinato i ritardi. Problemi che, dopo le parole di Enrico De Stefano sull'editoriale di Mega 213, possono essere riassunti nella frase da lui pronunciata: i fumetti sono un bene economico e come ogni mercato devono avere costi commisurati alle entrate ed in un mercato ultraconcorrenziale come è diventato quello del fumetto, basta farsi due conti per capire di cosa stiamo parlando. E prima: genere, la forza lavoro di una casa editrice è inferiore a quanto realmente necessario! I problemi dipendono da personale insufficiente di numero?
 

A circa due mesi dalla presentazione del nuovo staff Goen, i problemi che impedivano l'uscita dei manga come da scadenze annunciate non sembrano essere stati risolti. L'11 giugno sulla pagina Facebook della Goen viene pubblicato il seguente post (screenshot): Gentili lettori, ci dispiace comunicarvi che, a seguito di un inatteso ritardo nelle consegne, non riusciremo a distribuire, rispettando la data preannunciata, i manga previsti per questa settimana. Scusandoci per il disagio, vi informiamo che la loro distribuzione slitterà dunque alle prossime settimane. Il comunicato non precisa le cause che hanno determinato il ritardo e ne nasce una grossa discussione tra chi comprende e giustifica e chi, invece, si è stufato di vedere rinnovati i problemi senza indicare soluzioni. I ritardi possono capitare, inconvenienti tecnici, imprevisti di vario genere, a me personalmente nn cambia una settimana in più x leggere le nuove uscite... ciò ke nn riesco a tollerare sn le case editrici ke arrivato ad un certo punto interrompono le serie, x poca vendita o x altri cavoli, ormai ti sei preso l'impegno, noi ti abbiamo finanziato acquistando la serie, nn puoi decidere di interromperla dp 10/15 volumi. Ad esempio la Jpop mi ha "sospeso" da anni una serie e fin qndo nn la riprendono col cavolo ke acquisto nuovi titoli da loro; qsta è la vera presa in giro... un ritardo è cosa da poco; spendere 50/100€ x una serie ke nn vedrà mai la sua conclusione in Italia xké acquistata da case editrici inaffidabili, qsto mi da sui nervi e fa si ke io ignori tt le uscite di qlla casa editrice. Si lo só, vi seguo da lady e ho intenzione di continuare a leggere i vostri titoli... cm ho già detto fin quando nn interromperete una serie senza un motivo serio rimarrò una vostra lettrice affezionata. hai ragione loro non droppano nulla, loro le serie non le iniziano proprio, sono controcorrente. Il tempo per andare a cazzeggiare...
 
in giappone però lo trovate (si riferisce ad un viaggio compiuto dai responsabili alla scoperta delle case di fumetti nipponiche). Buongiorno, era un viaggio di lavoro in cui abbiamo incontrato tutte le case editrici con cui lavoriamo, era una tappa fondamentale del rinnovamento aziendale che stiamo attraversando. Io spero vivamente che tutte le parole diventino fatti,perché per ora tanti bei discorsi,tante belle cose ma di concreto niente. Se non vanno in Giappone come fanno a prendere accordi ed acquistare i diritti delle opere da pubblicare XD... su dai un pó di logica usiamola... per un'azienda è un investimento andare nel luogo dv si trovano i fornitori e cercare le opzioni più convenienti. Assolutamente ma mi sembra illogico aggiungere carne alla brace quando ancora sono indietro con tutto il resto .-. Aggiungiamo altri non so quanti titoli e poi quelli che hanno già in produzione non escono o escono dopo tempi di attesa biblici. La qualità prima della quantità. magari dovevano anche ricontrattare quel che hanno in corso...spero ci sia il buonsenso di non aggiungere altre trecentomila serie nuove al calderone altrimenti è lo stesso andazzo di prima. io più che in giappone sarei andato a lurdes a farvi benedire prima era la tipografia ora il distributore che però con i fumetti rw problemi non ve ne da, ma sarà che siete incompetenti e ci riempite di palle. Dai però ci sta...dopo il cambio che han fatto (da quello che ho capito al loro ultimo annuncio), sarebbero state nelle stesse condizioni anche altre case editrici. Apprezzo inoltre le scuse, altri non lo fanno nemmeno. C'è da dire che altri non ti illudono con calendari/conferenze/promesse irreali, almeno ultimamente. Nun me pare...ultimamente non sono gli unici a non rispettare...solo che la differenza è che Goen ha problemi legati al camino..gli altri editori no...per le conferenze mi sembra che lentamente stia uscendo...
 
tutto..ja non c'è tanto da lamentarsi, quando escono, i manga, hanno sempre un ottima qualitá. A me sta bene aspettare un po', se poi quello che leggo merita...la mia fiducia continueranno ad averla quelli della goen! Ma lentamente cosa? Fanno una conferenza a napoli annunciando tot roba per maggio e tre giorni dopo nei calendari del mese quei titoli manco compaiono (questo vuol dire che mi prendi per il culo). Anche sull'ottima qualità avrei da ridire, la carta praticamente trasparente degli ultimi volumi fa alquanto pietà, per non parlare dei continui refusi che è possibile trovare nei loro albi da tempo immemore (in un vecchio numero di Alice Academy alcune pagine di un capitolo erano state inserite in quello seguente e qui non puoi dare la colpa alla tipografia ma all'inettitudine del responsabile di produzione o chicchessia). Siccome io continuo a pagare questa gente con soldi buoni, non con quelli del monopoli, mi aspetto un lavoro di alta qualità. Detto questo se io fossi in loro mi "mettessi solo scuorno" (come si dice a Napoli). Non capisco davvero chi continua a difenderli (ovviamente non ho niente contro di te in particolare). Anche da me si dice scuorno (quindi stamm lá). Hai ragione sui soldi, però non mi sento di accusare la goen...fanno lo stesso anxhe gli altri! Sai quanti volumi fallati di jna casa editrice ho a casa? Ja...comunque io confido in questo cambio di guardia...son certo che tutto andrà avanti, lentamente porteranno a termine tutto (chiamami fesso, la goen m'è piaciuta fin da subito come casa editrice, e all'inizio è andata alla grande. Momenti in discesa ci son per tutti). Mi auguro che la tua fiducia venga corrisposta. Prima volta stupidi loro, seconda volta stupido tu. Salve a tutti, mi permetto di intervenire perché personalmente coinvolta. Grazie innanzitutto per la passione con la quale partecipate su questa pagina, il che, tra frasi positive e critiche è...
 
comunque segno che seguite quello che facciamo. Ho apprezzato soprattutto chi ha dimostrato di comprendere che dopo un cambio epocale come quello che c'è stato nella Goen non si risolvono in un attimo problematiche che si trascinavano da anni. Sappiate che non sono poche e non sempre di facile soluzione ed è proprio per risolvere quelle più importanti che alcuni di noi si sono recati in Giappone. Non per "cazzeggiare", come ha detto qualcuno, ma a incontrare, su nostra o (anche) loro richiesta gli editori per noi molto importanti con cui avevamo bisogno di instaurare nuovi rapporti basati sulla SINCERITA', LEALTA', FIDUCIA e voglia reciproca di venirsi incontro. Il tutto per dare a voi lettori un prodotto di qualità, secondo un calendario più rispettoso del mercato, delle vostre aspettative e delle norme contrattuali. Non crediate che il faticosissimo lavoro fatto negli ultimi mesi e che ancora oggi io in primis sto svolgendo non abbia già portato a dei piccoli traguardi e siamo certi che a breve la differenza con la vecchia Goen salterà agli occhi. Noi ce la stiamo mettendo davvero tutta. Ma non sarebbe meglio comunicare a tutti: "Questa settimana non ci saranno uscite"... e se qualcuno vi dovesse chiedere "la prossima uscita di tale serie, quando?"... vi consiglio di rispondere: "Non lo sappiamo" oppure "Non è ancora nei nostri piani". Vi prego, smettetela di prendere per i fondelli noi lettori e godetevi in pace il vostro altro lavoro che sicuramente non consiste nel pubblicare manga. Se questo è il nuovo corso ci sarebbe da farsi rossi per la vergogna. Scusate, ma secondo voi se il problema lo crea un distributore è colpa dell'editore? Credete che se c'erano problemi pregressi sia uno schiocco di dita risolverli? Ringraziamo che i progetti editoriali e chi ci lavora stanno andando avanti (cosa di cui prima c'era da dubitare). Siamo tenuti aggiornati, le cose...
 
vengono comunicate. Una cosa alla volta, risolveranno anche questa. È Alastor il distributore, praticamente sempre di Goen si tratta. Intendo dire che entro dei limiti è sorto un problema e la gente è stata avvisata. Prima avrebbero tirato dritto senza nemmeno degnarsi di dire una sillaba. Dubito che un editore che sta cercando di rifarsi un nome sia felice di questi intoppi, e meno ancora se ha promesso una fase di radicale riassetto. Hanno avuto un problema, lo risolveranno. Se non sarà così la gente deciderà se rinnovare la fiducia o no. Sono mesi che hanno problemi, anche dopo la riorganizzazione (che, a quanto ho capito, c'è stata a febbraio/marzo quindi non proprio ieri mattina). E continuano a fare il passo più lungo della gamba. Che ci siano delle promesse mi va bene ma queste devono comunque essere realistiche (e 19 uscite mensili per un editore che normalmente a fatica riesce ad assicurarne 8 mi sembra una cosa abbastanza fuori dal mondo). Non si possono annunciare cose, ritrattare, scusarsi e di nuovo annunciare cose, ritrattare, scusarsi e così via ad infinitum. Dalla mia è da ottobre che aspetto l'uscita di Ze quindi mi sento anche nel giusto ad in******mi. Detto questo, ognuno ha le sue opinioni e di certo il mondo non finisce se dei calendari non vengono rispettati. Anche con la vecchia gestione c'erano sempre problemi di tipografia e altre scuse per giustificare i ritardi.C'è stato un periodo di silenzio e ora la nuova gestione, è ragionevole pensare a un transitorio in cui possano esserci problemi per il cambio di gestione, ma a guardare altri editori che si comportavano in questo modo, col cambio di gestione hanno continuato a comportarsi nello stesso esatto modo, anzi, ci sono state ulteriori difficoltà a portare avanti i titoli della gestione precedente. Prendi Alice Academy, usciva mensilmente, poi per dei mesi non è uscito, e adesso sarà altalenante un po'...
 
bimestrale un pò mensile (a casa mia si chiama periodicità irregolare) e quello sappiamo che è un titolo che vende bene eh! Non mi pare che la situazione si prospetti rosea! non ti conosco ma ti rispetto molto, un consiglio è inutile perdere tempo con alcuni lettori goen, questi si meritano tutta la cattiva gestione e prese per il culo che la goen gli offre, certi discorsi non si possono proprio leggere stanno fuori come balconi, il tirare in ballo altre case editrici per giustificare la goen non ha proprio senso, lo sappiamo che il 90% delle case editrici fa schifo, ma questo non giustifica la scarsa professionalità della goen, il fatto che abbia 100 mila titoli annunciati dal 2012 di cui non si vede l'ombra, ma tanto non sono droppate, il problema che non sono proprio iniziate, titoli spacciati per mensili che se sono semestrali è un miracolo, continui calendari mensili inaffidabili, parole e solo parole, ma contenti voi contenti tutti. ps mi spiegate la differenza tra prima e dopo la riorganizzazione ah è vero ora hanno ripreso a rispondere su fb che gran risultato ora siamo presi anche per il culo anche per iscritto. personalmente non mi dà troppo fastidio un lieve ritardo visto che acquisto mensilmente, ma visto il vostro ottimismo nei discorsi recenti, potreste almeno mettere le mani avanti facendo stampare /distribuire le cose prima della data di uscita ufficiale XD non rispettarla essendo in anticipo sarebbe meglio che non rispettarla in ritardo... e in casi di ritardo come questi sareste puntuali Emoticon unsure prendetela in considerazione come idea Emoticon grin perché dopo le ultime promesse, una papera come questa, anche fosse una colpa indipendente da voi, è comunque una magra figura. I problemi che prima affliggevano la casa editrice partenopea non sembrano essere stati risolti nemmeno dalla riorganizzazione aziendale. E i lettori hanno perso la pazienza. Sven Blomqvist.

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