martedì 18 agosto 2015

UBER VOL. 1: LA MEGA-RECENSIONE! GLI UBERMENSCH AL CONTRATTACCO! ANGLO-RUSSI-AMERICANI AL TAPPETO

L'esito della II guerra mondiale è scritto in tutti i manuali di storia e ha visto le forze Anglo-Americane, superiori per potenza industriale, prevalere sulle forze dell'Asse Roma-Berlino-Tokyo dopo sette anni di un conflitto in cui tutti i contendenti non si sono risparmiati. La guerra è scoppiata il 1 settembre 1939 con l'invasione della Polonia da parte della Germania, appoggiata dalla Russia, che mirava ad espandersi verso ovest e verso nord. Nel 1941 la Germania, dopo avere messo a ferro e a fuoco la Gran Bretagna con una agghiacciante campagna di bombardamento dell'aviazione, attacca la Russia Comunista di Stalin e in poche settimane arriva fino a 50 km da Mosca. Pochi mesi dopo il Giappone, che negli anni precedenti aveva esteso la sua influenza su tutto l'Estremo Oriente, attacca a sorpresa gli Usa bombardando e affondando molte navi da guerra ancorate nella base delle Isole Hawaii. La guerra diventa mondiale e nei successivi quattro anni si conclude con la vittoria degli Alleati. Schiacciata da forze esorbitanti a Est e a Ovest, la Germania vede l'Armata Rossa di Stalin entrare a Berlino alla fine dell'aprile 1945. La guerra si concluderà il 1 settembre dello stesso anno dopo che con un attacco criminale gli americani sganceranno due bombe atomiche, una sulla città di Hiroshima il 6 agosto e sulla città di Nagasaki il 9 agosto, uccidendo all'istante decine di migliaia di persone. Truman, che da pochi mesi aveva preso il posto di Roosevelt come presidente degli Usa, aveva intimato ai giapponesi la resa senza condizioni, altrimenti avrebbe continuato a bombardare il loro Paese con armi nucleari fino a distruggerlo completamente. La decisione di usare l'atomica venne presa dopo che i comandi militari avvisarono il presidente americano che la conquista del territorio delle isole giapponesi avrebbe richiesto altri due anni e il sacrificio di non meno di un milione di soldati. Sette anni di conflitto e cinquanta milioni di morti. Una tragedia di proporzioni bibliche, di cui il mondo sconta ancora le conseguenze. Da allora, infatti, il mondo è diviso tra le due superpotenze, gli Usa da un lato e la Russia dall'altro, sebbene negli ultimi decenni la loro potenza ha conosciuto una attenuazione con l'emersione della importanza della Unione Europea guidata dalla rinata Germania, della Cina e dell'India. Ma se le cose non fossero andate così? Kieron Gillen e Canaan White per la Avatar Press hanno cercato di rispondere a questa domanda, immaginando una diversa sequenza di eventi e mettendo a disposizione delle Forze Armate Tedesche un esercito di supersoldati! L'idea parte dal presupposto delle ricerche di armi segrete effettivamente condotte in Germania tra il 1933 e il 1945 da parte di un gruppo di scienziati, molti dei quali dopo la guerra lavoreranno per gli Usa grazie al progetto Paperclip. Werner von Braun, ideatore delle bombe volanti V1 e V2 che distrussero Londra, progetterà il razzo Saturno V che porterà l'Apollo 11 sulla Luna nel 1969 e come lui altri lavoreranno anche per la ex-Urss.
 

Uber ha fatto il suo esordio negli Usa grazie alla Avatar Press con uno straordinario numero 0, andato subito esaurito, nell'aprile del 2013 con un arco narrativo dipanatosi fino al numero 5 del settembre dello stesso anno. La serie accese il dibattito tra i lettori, che si interrogavano sulle idee politiche degli autori e dell'editore, ma in realtà quello che rilevava era il coraggio di rovesciare concetti vetusti. E se i supersoldati li avessero avuti i tedeschi come sarebbero andate le cose? La Panini Comics, i cui vertici sono tutti o quasi schierati per l'area politica della sinistra, ha proposto il primo volume con questo arco di storie, che ora passeremo ad analizzare, dopo due anni. E immaginiamo la grande difficoltà per una casa editrice di sinistra pubblicare un fumetto smaccatamente di destra come Uber. Temevamo che i redazionali potessero celare diverse imprecisioni ed errori storici e così è stato. Il volume, stampato su carta patinata di qualità come da abitudine per i volumi della collana 100% Panini Comics, presenta eleganti alette e un articolo firmato da Aurelio Pasini dal titolo Ubermensch, che in italiano si può tradurre, più o meno, come superuomo e immediatamente il pensiero viene riferito alla innata ideologia dei tedeschi, che teorizzavano l'esistenza di una categoria di uomini superiori agli altri dal punto di vista fisico e intellettuale. L'articolo riporta il concetto di Ubermensch al filosofo Nietzsche vissuto tra il 1844 e il 1900. Un folle che sosteneva che l'uomo si sarebbe elevato al di sopra dei suoi limiti lasciando perdere la morale comune e ponendo al centro del suo essere le proprie pulsioni. Non una crescita, ma una degenerazione in cui l'uomo rinnega la sua superiorità su tutte le altre creature. Questa follia vide la luce nella sua opera più nota, Così parlò Zarathustra del 1885. Una persona che rinnega Dio, la propria morale e la sua essenza non è più un essere umano, ma solo un pazzo che ha bisogno di cure. L'Ubermensch, il superuomo o oltreuomo da lui teorizzato, in realtà era una idea perdente espressa da una persona sconfitta. Senza Dio e senza morale, l'uomo non esiste. E infatti, lo stesso Nietzsche cadde in una spirale di follia senza fine. Gli venne diagnosticata una patologia neurologica. Anticristiano, ateo, morì di polmonite nel 1900. Sebbene venga considerato un grande e famoso filosofo, soprattutto dalla sinistra che storicamente ha sempre avversato la chiesa, la morale comune e il vivere civile, in realtà è soltanto un folle. Il concetto di Oltreuomo diffuso in Germania nella prima metà del novecento era altro. Il volume in esame raccoglie le prime sei storie di Uber, il numero 0 e i successivi cinque numeri. Gli autori sono stati molto bravi a mischiare personaggi realmente esistiti e personaggi fittizi per costruire una dimensione logicamente plausibile e narrativamente accattivante. E' il 24 aprile 1945. Il generale Sankt bussa alla porta della residenza del grande generale del reich Heinz Guderian. Il primo non è un personaggio esistito.
 
Corrisponde al nome di una cittadina situata in Belgio nella regione delle Ardenne, dove nel 1944 ebbe luogo l'ultima offensiva tedesca sul fronte occidentale diretta dal generale von Manteuffel. Heinz Guderian è un personaggio esistito. Generale tedesco, è considerato il padre e l'ufficiale più importante delle truppe corazzate germaniche, che contribuì a organizzare durante gli anni trenta e guidò sul campo con grande efficacia all'inizio della guerra, conseguendo una serie di clamorosi successi. Ma cosa può fare in questo momento? Non ha più armate corazzate da guidare e i soldati sono sfiniti. Sankt, tuttavia, gli prospetta una variante miracolosa. Alle sue spalle c'è un gruppo di misteriosi soldati vestiti con le uniformi dei carristi. Sono imponenti, alti, come dei carri armati umani. E visto che Guderian ha guidato i veri carri durante la guerra, ora spetta a lui dirigere le forze delle Uber, le unità di superuomini create dagli scienziati del Recih. Guderian ha buoni motivi per credere che Sankt sia impazzito. Le truppe sovietiche comandate dal maresciallo Zukov forti di 2.100.000 uomini appoggiati da 6250 carri armati circondano Berlino. A difesa del Reich prossimo alla disfatta ci sono 766.000 uomini appoggiati da 1500 carri armati comandati dal grande generale Gotthard Heinrici. Alle legittime perplessità di Guderian, Sankt risponde: con tutto il rispetto, signore, questo è da vedere. I sovietici, nel frattempo, mostrano il lato peggiore della loro personalità brutale. Stupri, violenze di ogni tipo e saccheggi sono all'ordine del giorno nei territori conquistati dai russi e polacchi. In una località segreta al confine tra Austria e Svizzera si trova la base del progetto Uber. Freya, una giovane ricercatrice norvegese, sta testando una misteriosa sostanza sui prigionieri catturati ad Est, polacchi e russi soprattutto. Gli esperimenti sono finalizzati ad individuare coloro che possono diventare degli Ubermensch, cioè degli Oltreuomini, veri e propri carri armati umani. Un misterioso minerale a forma di punta viene poggiato sulla fronte delle persone. Se sopravvivranno andranno a rinforzare le forze Uber. In caso contrario, finiranno come gli altri untermensch, cioè sottouomini. Alcuni soldati tedeschi comprendendo che la fine è arrivata, aspettano i russi per arrendersi. Molte scene sono ambientate nel parco del Tiergarten, il maggiore della città. Le forze di invasione sovietiche sono divise in fronti. In quello bielorusso viene presentata Maria, che nel contesto della serie avrà un ruolo importante. Sfrontata, volgare e malvagia, rappresenta la tipica combattente comunista tanto amata da Stalin. Intanto, a Beelitz, a sud-ovest di Berlino, Sankt e Guderian arrivano per dare man forte alle forze tedesche del generale Wenck, che stanno opponendosi ai russi. Wenck (1900-1982) è un altro personaggio davvero esistito. E' stato il più giovane generale al comando di una armata. In quel momento, comandava la XII armata e aveva ricevuto l'ordine di unirsi alla XI a difesa estrema della città.

Guderian chiede a Wenck qual è la situazione strategica e il quadro è disperato. Le forze di Zukov si sono unite il giorno prima a quelle del maresciallo Konev e hanno circondato la città. Invano è stato tentato di rompere l'accerchiamento. A Potsdam i tedeschi hanno subito un'altra rovinosa disfatta. Ora hanno una nuova missione. Devono sostenere gli sforzi di un contingente per la difesa di Beelitz, che offre un comodo ponte verso ovest. Guderian, molto candidamente, spiega al suo collega che quello che conta in questo momento è la vittoria. E' inutile andare in soccorso del contingente spacciato. Wenck era già informato degli Uber, ma come faranno a prendere possesso delle zone catturate? Per quanto potenti, gli Uber non possono tenere in mano interi settori. Servono soldati per i compiti di ordinaria amministrazione. Il primo Uber presentato è Werner Frei, membro del contingente Siegmund del I plotone degli Oltreuomini. Ed è in questo momento che inizia la versione ucronica della storia, la ripresa della forza militare tedesca. Le forze a Beelitz rappresentano il punto di rottura. Su di esse si farà affidamento per riprendere i territori perduti. Gli Uber sono armi umane. Invulnerabilità, forza sovrumana e raggi di energia che escono dagli occhi con effetti devastanti. I soldati sovietici vengono fatti letteralmente a pezzi. In pochi secondi Frei annienta migliaia di uomini come e distrugge i carri armati russi T-34 come fossero fatti di burro. La sua potenza è incredibile. L'attacco avviene nella notte tra il 29 e il 30 aprile 1945. La velocità della distruzione è stata tale che i russi non sono riusciti a capirne la fonte. Gli autori sono molto bravi e dimostrano di essersi documentati bene sugli avvenimenti realmente avvenuti. La storia è, in effetti, una versione strategia di ciò che sarebbe accaduto se i tedeschi avessero disposto delle leggendarie wunderwaffe, le armi meraviglia che la propaganda aveva strombazzato ovunque. Guderian e Wenck hanno intenzione di sfruttare il successo per costituire una concentrazione di truppe a nord e poi puntare su Berlino per liberare la città dagli invasori. Un altro potente Oltreuomo, Markus Jung del contingente Siegfried, viene impiegato in una missione per liberare il Reichstag. Jung è un Oltreuomo di classe corazzata. Anche in questo caso i russi vengono fatti a pezzi con relativa facilità. Le scene si susseguono rapidamente. Gli autori ci mostrano una nuova sequenza dove Freya continua gli esperimenti per selezionare i candidati idonei per diventare Ubermensch. Poi viene il turno del più potente esemplare di questi supersoldati, una donna chiamata Klaudia, ora nota con il nome in codice di Sieglinde. Se avesse la pelle verde e i capelli scuri ricorderebbe She-Hulk, ma Sieglinde è più forte della sfortunata cugina di Bruce Banner, alias Hulk. Il suo compito è proteggere il lato più esposto ad ovest del Tiergarten. Dalla torre dello zoo non può fare a meno di ammirare la città distrutta dai bombardamenti e dai colpi di artiglieria.

Uno spettacolo triste che le ricorda la sua città natale, Dresda, ma in cui si nasconde una citazione a conferma del grande lavoro di documentazione svolto dagli autori. Dresda è ricordata per essere stata distrutta dai bombardamenti a tappeto dell'aviazione inglese. Con Markus Jung, anche Klaudia Hock, alias Sieglinde, fa parte del contingente Siegfried. Alle 10:25 del 30 aprile si concretizza la prima apparizione pubblica degli Oltreuomini. E' ancora Sieglinde a colpire con i suoi potenti raggi ottici. Passano appena 4 minuti e decine di migliaia di soldati sovietici giacciono sul campo. Le perdite da parte degli Ubermensch ammontano a zero. Il Reichstag è stato liberato. L'obiettivo strategico dei tedeschi è costringere i russi o quel che resta delle loro forze di invasione a ritirarsi verso la zona sud della città. Nel contempo, anche il contingente Siegmund di Werner Frei attacca da nord. Per i sovietici non c'è più nulla da fare. La battaglia di Berlino è vinta dai tedeschi, che in poche ore hanno catturato oltre 1 milione di prigionieri. Intanto, nella località segreta al confine tra l'Austria e la Svizzera, si consuma il tradimento di Freya. Fingendo di volere amoreggiare con il responsabile tecnico del progetto, lo attira in camera e dopo essersi fatta rivelare le informazioni che cercava, lo uccide a sangue freddo. Freya non è norvegese. Non ha sangue nordico nelle vene. E' inglese, una spia inviata da Winston Churchill per fermare la Germania. I sovietici hanno perso metà delle forze e la loro capacità di ripresa appare compromessa. Hitler si sta per togliere la vita dopo che la sua amata Eva Braun, che aveva sposato poche ore prima, si è già suicidata. La storia dirà che anche lui seguirà tale destino, anche se prove della sua sorte non sono mai state fornite. Secondo alcune teorie, Hitler ha lasciato Berlino prima che fosse accerchiata per rifugiarsi all'estero, forse America Latina o Polo Sud a bordo di un sommergibile. I resti del corpo che i russi ritrovarono erano quelli di uno dei tanti sosia di cui si serviva. Kieron Gillen racconta un'altra storia. Pochi istanti prima del momento fatale, Goebbels irrompe nel bunker e informa Hitler che sono stati salvati. Mentre Guderian e Sankt osservano le colonne di prigionieri russi marciare verso sud, arriva Albert Speer, il famoso ministro degli armamenti, che dal 1942 aveva preso il posto di Fritz Todt. Intanto, presso la sede del progetto U avviene l'impensabile. Freya, da prostituta quale è, tradisce la Germania e dopo avere assassinato a sangue freddo il direttore, scappa con i segreti della tecnologia Uber! Freya non è tedesca, perché altrimenti il suo gesto sarebbe attribuibile alla follia. E' una spia degli inglesi. Churchill è molto preoccupato. E' stato informato della battaglia di Berlino e della disfatta colossale dei sovietici. Gli viene detto qualcosa degli strani esseri che hanno contribuito alla vittoria tedesca, ma non è disposto a parlarne in pubblico. Se Stalin venisse a sapere ciò che è successo, da criminale quale è, monterebbe su tutte le furie contro di lui.

Viene a sapere che gli americani hanno messo a punto una nuova bomba, ma aborrisce alla prospettiva di usare un'arma che potrebbe distruggere una intera città con un solo scoppio. L'idea di abbandonare i pochi cenci di civiltà a cui il decadente impero britannico è aggrappato non gli piace. Sa che Freya arriverà tra poco con i segreti degli Oltreuomini e questo lo rassicura. In parte, la sconfitta di Stalin a Berlino lo rincuora. La presa della capitale tedesca avrebbe rafforzato molto la posizione dell'Urss con gli americani, indebolendo quella del Regno Unito. Durante la sua fuga, Freya uccide uno degli Uber in fase di sviluppo, tale Lupin Schultz, un panzermensch, cioè un carro armato umano. Non potente quanto un Uber di classe corazzata, ma pur sempre forte. Gli Uber hanno un punto debole. Tra un combattimento e l'altro devono osservare turni di riposo. Il 1 maggio, alle ore 18:00, su quello che resta del campo di volo Tempelhof, contempla il milione di prigionieri russi reduci dalla battaglia di Berlino. Accanto a lui ci sono Speer e uno dei tre Uber di classe corazzata prodotti dal programma segreto, Markus Jung del contingente Siegfried. Gli altri sono Werner Frei e Sieglinde. Speer fa il punto della situazione e informa il Fuhrer che non ci sono abbastanza risorse per sfamare il milione di soldati russi prigionieri. Hitler ha un sussulto. Sfamarli? Si volta verso Jung e gli chiede di dargli un'opera. Jung lancia i suoi micidiali raggi ottici e nel giro di poche frazioni di secondo, un milione di soldati russi vengono disintegrati. Alla torre dello zoo, dove Sieglinde sorveglia la parte nord della città, Guderian e Speer discutono della situazione. Il primo è rimasto sconvolto dall'ordine di Hitler di uccidere il milione di soldati sovietici fatti prigionieri. Teme che così facendo abbia aggravato la situazione dei prigionieri tedeschi nelle mani dei russi e che dopo un simile spettacolo i nemici non vorranno mai arrendersi. Sa che gli Alleati hanno trovato i campi di sterminio e che presto molti di loro saranno accusati di crimini di guerra. Gli Uber sono la loro ultima possibilità di vittoria e vanno utilizzati saggiamente. Guderian, data la sua esperienza di comandante di unità di fanteria corazzata, è consapevole del fatto che senza una base industriale in grado di equipaggiare un nuovo esercito, non sarà possibile portare una minaccia diretta contro Mosca. Stephanie è quasi in salvo. Alle sue calcagna ci sono varie squadre di panzermensch. Durante uno scontro, riesce ad ucciderne uno, Rudolf Gelt colpendolo nell'occhio. Gli americani hanno sottovalutato la forza degli Oltreuomini di Hitler. Sfoggiando la solita arroganza, lanciano su Berlino una forza aerea composta da centinaia di bombardieri con l'obiettivo di distruggere la città. La paura li ha colti in pieno. Sanno che i russi sono stati macellati e temono di fare la stessa fine. Sotto di loro c'è Sieglinde, una dei tre Ubermensch di classe corazzata. Adirata, scaglia i suoi raggi ottici e in pochi secondi tutti gli aerei statunitensi vengono abbattuti.

Sankt, che aveva ricevuto l'ordine di catturare Stephanie, informa Guderian che la missione è fallita. Per quanto può immaginare, a quest'ora gli Alleati hanno già in mano i segreti delle Uber! Nonostante la fedeltà al Reich e l'ammirazione verso Guderian, non apprezza il Fuhrer. In uno sfogo confida ad una sua collaboratrice che quello che è successo è la conseguenza di avere eletto cancelliere un contadino austriaco. Stephanie arriva finalmente a Londra per parlare con Churchill. Rivela di essere stata inserita come spia nella comunità norvegese con il nome di Freya Bergen fin dal 1941 e poi parla dei segreti degli Uber. Alla base della loro creazione c'è un composto cristallino chiamato il sangue di Woden. Per la maggior parte degli esseri viventi è un veleno, ma uno su cinquemila risponde bene e inizia il processo di attivazione come Oltreuomo. Ma come hanno fatto i tedeschi a realizzare una simile tecnologia? L'hanno trovata durante alcune ricerche archeologiche. Durante gli anni trenta varie spedizioni tedesche di scienziati sono state inviate in Asia alla ricerca della origine della loro stirpe. Si tratta di fatti realmente accaduti. E' probabile che durante uno di questi viaggi si siano imbattuti nelle pergamene con le istruzioni per potenziare gli esseri umani. I documenti risultano scritti in una lingua che si può definire aliena. La tecnologia Uber è di origina extraterrestre. I documenti si compongono di tre sezioni. La prima spiega come creare il catalizzatore. La seconda come individuare i prescelti e la terza come migliorare il prodotto così ottenuto. Gli scienziati del Reich sono riusciti a decifrare la prima e la terza. Non la seconda, abbandonata in virtù dei duri test di selezione. Non si tratta di fatti del tutto inverosimili. Secondo alcune teorie, durante gli anni trenta i tedeschi hanno avuto contatti con civiltà extraterrestri, di cui hanno carpito i segreti per costruire armi e velivoli miracolosi. Di questi esperimenti esistono i progetti originali. Dopo la guerra, molti scienziati tedeschi passarono agli americani per continuare le ricerche sviluppando per loro molti dei velivoli simili ad Ufo che si vedono in Cielo. Le civiltà extraterrestri che aiutarono i tedeschi avrebbero poi accettato di aiutare gli Usa. Dovrebbe trattarsi, sempre secondo queste teorie, degli stessi esseri che nelle epoche antiche molte civiltà scambiavano per divinità. Non è da escludere che gli autori si siano ispirati agli Anunnaki, che secondo Sitchin sarebbero antichi alieni provenienti dal pianeta Nibiru, il più esterno del sistema solare, circa mezzo milione di anni fa, modificando la struttura genetica degli esseri umani. La tecnologia Uber sarebbe, in sostanza, quella che nell'antichità permetteva di creare personaggi mitologici dalla forza sovrumana come Ercole o Sansone. Sankt è andato a colloquio con Hitler. Ritenendo che i suoi sforzi siano andati perduti con il tradimento di Freya e sapendo che la sua sorte è comunque segnata manifesta al Fuhrer tutto il suo disappunto nei suoi confronti.

Hitler lo fa giustiziare dalla corazzata Jung sull'istante. Intanto, a Londra Stephanie dirige le ricerche di creazione degli Uber per conto degli inglesi. A Bletchley Park, infatti, gli esperimenti vengono condotti con velocità impressionante. E' curioso il fatto che gli inglesi chiamino i tedeschi barbari quando la cultura tedesca è sempre stata il faro del vecchio continente. Tra le reclute del progetto che viene chiamato Usm. A Berlino Hitler e Guderian devono fare presto. Agire prima che gli Alleati si presentino davanti alla città con intere divisioni di superuomini. Negli ultimi mesi Guderian ha perso molto ascendente sul Fuhrer, che gli ha praticamente bocciato ogni sua idea. Ora pensa di lanciare tre attacchi ponendo al vertice le tre Uber di classe corazzata, Siegmund, Sieglinde e Siegfried. Sieglinde guiderà l'attacco dei panzermensch sulla costa del Belgio. Le forze del generale Model, anche se sconfitte, possono essere utili. Liberarle significa poter disporre nuovamente di un gruppo di armate occidentali. Siegmund attaccherà ad est per impedire ai russi di riorganizzarsi per distruggere il maggior numero possibile di armate sovietiche. Un esercito ha bisogno di petrolio per i mezzi e Siegfried si dirigerà a est per rioccupare i pozzi di Ploesti nella Romania. Hitler rifiuta il piano. Ricorda ancora l'insuccesso dell'offensiva in Pomerania nel 1944, anche se all'epoca i tedeschi non avevano ancora gli Oltreuomini. La sua idea è diversa. Se Berlino è ridotta ad un cumulo di macerie, la stessa sorte deve toccare a Parigi. A decodificare i documenti sottratti ai tedeschi viene chiamato Alan Turing, considerato uno dei padri dell'informatica. I superuomini inglesi generati con il processo Ubermensch vengono chiamati USM, Umani di Sua Maestà! Intanto, a Est si dipana la controffensiva tedesca. In Prussia Orientale, il contingente Siegmund sbaraglia i sovietici, la cui resa viene ottenuta in termini ancora più veloci di quanto pianificato dagli strateghi germanici il 21 maggio 1945. In Romania il contingente Siegfrid assicura la riconquista dei pozzi petroliferi di Ploesti, che garantisce alla Germania il carburante per rimettere in moto il suo impianto industriale. Sieglinde passa la sponda Est del Reno il 7 giugno e entra in Francia. La sua missione è quella di distruggere Parigi come ordinato da Hitler. La notizia arriva agli inglesi e scoppia il panico. Il progetto USM deve andare avanti a tappe forzate. Churchill sa bene che dopo Parigi toccherà a Londra e non gli resterà che togliersi la vita. E dopo Londra, sarà la volta di Washington. Il potere degli Oltreuomini è tale che gli Alleati sono in grandi difficoltà. Patrick O'Connor è pronto. E' il primo Oltreuomo inglese!. A guidare l'attacco britannico il famoso maresciallo Montgomery! Sa che la forza e il potere di Klaudia Hoch, alias Sieglinde è incommensurabile. Al momento, non esiste forza in grado di compensarla. Sieglinde è la corazzata umana più forte dell'universo. Superiore persino agli altri Ubermensch e Panzermensch.

E' la sera del 9 giugno 1945. Comincia l'attacco su Parigi. I Panzermensch sono schierati a gruppi di tre, gli USM a gruppi di sei. L'unico USM in grado di affrontare Sieglinde è Patrick O'Connor, che ha assunto il nome in codice di Colosso. Klaudia si trova per la prima volta in difficoltà. Un superumano di pari potenza la confonde, ma Patrick commette il fatale errore di farla arrabbiare e per lui non c'è più speranza. Accecata dall'ira, la Hock scatena tutto il suo potere e Colosso viene fatto a pezzi. Parigi non viene riconquistata, ma è un fatto provvisorio. Nonostante abbiano in mano la tecnologia dell'Oltreuomo, i tedeschi hanno saputo dimostrare di sfruttarla meglio. Hanno Sieglinde, che è l'asso nella manica. Niente è più impossibile con un tale potere da disporre. Churchill è distrutto. Fino a poche settimane prima era convinto che la Germania fosse stata sconfitta dal peso schiacciante dell'industria Usa e dalla controffensiva dei sovietici sul fronte orientale. Ora sa che i tedeschi hanno in mano un'arma che fa la differenza. Un'arma di cui lui non dispone. Nel cassetto della sua scrivania c'è una pistola. Sa che dovrà usarla, prima o poi, ma quel momento non è ancora venuto. Il cane nero può ritornare nella sua cuccia infernale. E così si conclude la storia partorita dalla fertile mente di Kieron Gillen. Per apprezzarla maggiormente consigliamo ai nostri lettori di farsi una ripassatina di storia dell'ultima guerra. Solo così è possibile cogliere l'essenza dei passaggi narrativi che hanno visto i tedeschi ribaltare una situazione pregiudicata. Il volume ha raccolto i numeri 0-5, usciti negli Usa verso la metà del 2013 e che la Panini propone solo ora, con due anni di ritardo. La storia concepita da Gillen è di ottimo livello, ma tradisce qualche ingenuità. I tedeschi hanno impiegato anni per mettere a punto la tecnologia Uber, mentre gli inglesi ci sono riusciti in pochi giorni! Quale sarà il futuro? Il secondo volume di Uber dovrebbe essere in uscita in questi giorni e leggeremo la prosecuzione di questi eventi. Possiamo solo immaginare quali saranno gli sviluppi strategici che si offrono ai tedeschi. A Berlino ci sono circa 800.000 uomini in armi forti di diverse centinaia di panzermensch e delle tre corazzate umane, Sieglinde, Siegmund e Siegfried. In Belgio c'è un altro milione di soldati, che l'offensiva a ovest ha permesso di liberare. A est, nella attuale Repubblica Ceca, esiste un altro milione di soldati, che potrebbero essere liberati. In totale, la Germania potrebbe disporre di circa 3 milioni di soldati con cui contrattaccare su tutti i fronti. Nei prossimi numeri vedremo gli sviluppi di questi eventi. La furia distruttrice degli Uber, finora vista solo sul teatro europeo, si scatenerà anche negli altri continenti, soprattutto sul fronte dell'Estremo Oriente. Il Giappone ha a disposizione circa 5 milioni di soldati, nonostante la sua flotta sia stata distrutta dagli americani, che si apprestano ad occupare le isole. Hanno in serbo la bomba atomica, ma riusciranno ad usarla? Kristoffer Barmen.

2 commenti:

  1. La guerra è un business sudicio. Anche i fumetti si adeguano a tale business. "Che bello! Fumetti sulla guerra!! Che inventiva!!"

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    1. E' sempre stato così. I fumetti riflettono la società con i suoi pregi e difetti. Durante la II guerra mondiale, le case editrici americane si divertivano a infarcire i loro albi di storie di guerra. Famosi erano quelli in cui Superman distruggeva a mani nude i carri armati tedeschi. Gillen è stato abile a presentare in chiave innovativa un concetto che altri noti autori Marvel non sono riusciti a sfruttare.

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