sabato 19 settembre 2015

ZAGOR: MORENO BURATTINI PARLA AD UN SITO SERBO! TANTE LE CURIOSITA' E LE PROSPETTIVE PER IL FUTURO!!!

Gli autori della Bonelli devono avere ricevuto direttive precise di non divulgare, nelle loro uscite pubbliche, informazioni più approfondite sullo stato degli albi e le strategie ancora non rese pubbliche, che caratterizzeranno l'offerta dell'editore milanese nei prossimi mesi. Per reperire informazioni, la nostra possente Arkiver Division è costretta a trovare le notizie sui siti dei Paesi della ex-Jugoslavia, dove sovente gli autori bonelliani vengono invitati in occasione di mostre e convegni. Qualche settimana fa è toccato ad Alfredo Castelli che, intervistato da un sito internet della Bosnia-Erzegovina, ha rilasciato dichiarazioni incredibili sul futuro di Martin Mysteré. Ne abbiamo parlato qui, dove troverete la traduzione completa di tutta l'intervista. Tra le altre cose, Castelli ha accennato al fatto che in Italia, fino al 2016, esiste un embargo, che impedisce di attuare i progetti di rilancio. Qualcosa in più potrebbe essere rivelato a Lucca Comics 2015 tra qualche giorno, ma nutriamo forti dubbi in merito. Nell'intervista Castelli ha parlato di un rilancio fondato su due pilastri: rinnovo della collana inedita e lancio di una nuova serie. Il futuro sarà nelle mani di autori giovani in grado di narrare il mistero con linguaggi e parole in linea con i gusti e gli interessi delle giovani generazioni, ma dubitiamo fortemente che gli autori attuali abbiano lo stesso livello di conoscenze di Castelli. Oggi è toccato a Moreno Burattini, curatore della collana Zagor giunto a Belgrado per la 13esima mostra del fumetto. Ne ha parlato il sito Novosti. L'evento si è svolto presso il centro culturale degli studenti.
 

Da Paese ex-comunista quale è la Serbia, l'evento non poteva avere luogo presso siti differenti. L'articolo è scritto in lingua bosniaca e visto il cattivo sangue che corre tra questi due Paesi ce ne stupiamo. Cominciamo. I našao se u neformalnom, svetskom zagorovskom centru, na ulicama gde ljudi i dalje nose crvene majice sa žutim krugom i orlom u sredini, među onima koji su odrasli uz Duha sa sekirom i avanture iz mitskog Darkvuda [Ci siamo così ritrovati in ambiente informale presso il centro zagoriano della mostra. Per le strade è tutto un tripudio di persone abbigliate con camicie rosse con un cerchio giallo e un'aquila nel mezzo. Tutte persone cresciute nella tradizione dello Spirito con la Scure e le avventure della mitica Darkwood]. Nalazimo ga u bašti SKC-a. Naručuje espreso i oporavlja se od srpskog doručka [Siamo nel giardino dell'SKC davanti ad un caffè espresso e una colazione consumata un po' in ritardo]. Burattini dice: U Italiji uzmemo samo kolač i kafu, a ovde - ne znam ni da nabrojim [In Italia saremmo davanti ad un pezzo di torta e una tazza di caffè, ma qui non riesco proprio a dare un nome]. Poi l'intervistatore: Uz široki osmeh, pokazuje nam na mobilnom fotografiju tanjira, a na njemu jaje na oko, sir, kajmak, nešto rolovano i pohovano, salata [Con un ampio sorriso, Burattini ci mostra sul suo cellulare immagini di un uovo in camicia, formaggio, panna, qualcosa arrotolato e fritto, insalata]. Poi è il momento di ricordare chi è lo scrittore Moreno Burattini: Pre 25 godina Buratini je ušao u Zagorovu ekipu i do danas potpisao neverovatnih 120 epizoda.
 
Prevazišao je i tvorca Zagora Gvida Nolitu (aka Serđa Bonelija), koji ga je lansirao 1961, i postao neprikosnoven po broju objavljenih strana ovog stripa [Moreno Burattini è entrato 25 anni fa nella squadra di Zagor e fino ad oggi ha firmato l'incredibile numero di 120 episodi, superando perfino il creatore del personaggio, Guido Nolita (Sergio Bonelli), che lo ha lanciato nel 1961, per poi diventare un vero intoccabile per quanto riguarda la storia di questo fumetto]. La risposta del Burattini: Ograđujem se. Prevazišao sam ga po količini, ne znam da li i po kvalitetu. Gvido je Zagora pisao samo 20 godina, pa je prešao na Teksa Vilera i Mister Noa. To je razlog za moj uspeh - kaže, u razgovoru za Novosti [Un gran risultato, ma l'ho superato per quantità, non so se anche per qualità. Il ragazzo di Zagor ha scritto solo 20 anni di storie e poi si è trasferito a Tex Willer e Mister No. Questo è il motivo del mio successo]. L'intervistatore precisa: Nema, ipak, razloga za skromnost, jer su zahvaljujući njemu Zagor Te-Nay i njegov verni Čiko i danas u akciji, a početkom devedesetih zamalo da odu u legendu. Kao u mnogobrojnim epizodama, Buratini ih je u saradnji sa Maurom Bozelijem i timom izuzetnih crtača, preporodio, uspravio i bukvalno vratio iz mrtvih [Non proprio e tuttavia, non c'è motivo di essere modesti. Grazie a Burattini, Zagor e il suo fedele Chico sono ancora presenti e nei primi anni novanta era diventato quasi una leggenda. Come in molti episodi, Burattini si è giovato della collaborazione di Mauro Bozelijem e un team di artisti eccezionali, rianimando il grande personaggio che era.
 
Lo ha rialzato riportandolo letteralmente indietro dal mondo dei morti]. La risposta di Burattini: Pre nego što sam postao scenarista, bavio sam se književnošću i pisao kritike stripova. Godinu dana pre ulaska u Zagorovu ekipu dobio sam priliku da radim intervju sa Bonelijem i pitao sam ga kakva je budućnost Zagora. Odgovorio je kratko: "Mračna". Smatrao je da je dao sve što se već moglo dati, da su teme iscrpljene i da bi lako moglo da se desi da se u skorijoj budućnosti Zagor ugasi [Prima di diventare uno scrittore, mi sono occupato di letteratura e critica fumettistica. Un anno prima di entrare nel team di Zagor ho avuto la possibilità di fare un colloquio con Bonelli. In quella occasione gli chiesi quale fosse il futuro di Zagor e lui mi rispose: Le tenebre. Era convinto di avere dato tutto quello che poteva dare, che gli argomenti fossero esauriti e che non era da escludersi che il fumetto a breve avrebbe potuto essere chiuso]. Continua il testo bosniaco: Da se Zagor uspešno vratio i traje više od 50 godina, govori i aktuelni italijanski broj stripa, koji Buratini ponosno drži u rukama. Epizoda "Uskrsnuće" izašla je ovog meseca i govori o povratku najopasnijeg negativca, profesora Helingena [Poi Zagor è tornato al successo e da più di 50 anni continua ad esserlo così come testimonia l'affetto dei lettori italiani. L'episodio n. 600 dal titolo Resurrezione uscito questo mese è incentrato sul discusso ritorno del cattivo più pericoloso di sempre, il professor Hellingen]. Chiede l'intervistatore: Za srpske čitaoce pisac otkriva i jednu tajnu [Puoi rivelare qualche sorpresa per i lettori serbi?].

Ancora Burattini: U novembarskom broju pod imenom Ludi doktor saznaćemo koje je Helingenovo pravo ime i otkriti nešto iz njegove prošlosti! [Nel numero di novembre intitolato Il dottore folle, scopriremo il vero nome di Hellingen e riveleremo qualcosa del suo passato!]. Intervistatore: Gost iz Italije ima odgovor i na pitanje zašto je Za-Gor Te-Nej, kako glasi junakovo indijansko ime, toliko popularan i važan u Srbiji. Bonelijevi stripovi su, kako kaže, prvi put u Jugoslaviji počeli da se objavljuju 1967, i to u velikoj meri, znatno pre američkih, francuskih ili japanskih [Viene naturale chiedersi perché Za-gor-te-nay, se vogliamo chiamarlo così con il suo nome indiano come sanno tutti coloro che lo seguno, è così popolare e importante in Serbia. I fumetti Bonelli sono presenti, come è noto, in Jugoslavia dal 1967 e in larga misura, molto prima dell'approdo dei fumetti americani, francesi e giapponesi]. Burattini: Bili su prisutni na kioscima i to je, malo-pomalo, oblikovalo veliki broj ljudi koji su se navikli da ih kupuju i da prate njihove avanture iz meseca u mesec. Ali ima još nešto, postoji zajednička crta koja povezuje srpski i italijanski narod. Imali smo tokom vekova neku privrženost, osećaj za avanturu i za borbu. Kroz istoriju Srbi su se kao i Italijani dosta borili, patili i Zagor to odražava. Mnogo puta je bio ranjen, zarobljen, u zatvoru i u opasnosti, vodio unutrašnje bitke, ali je uvek nalazio snagu da se ponovo podigne i nastavi dalje. Nikada nije odustajao. To je ono što povezuje naša dva naroda [Sono stati lanciati in edicola e hanno plasmato davvero molte persone.

Ogni mese comprano il fumetto e seguono le sue mitiche avventure. Ma c'è qualcosa in più. Una linea comune che lega i nostri due popoli. Abbiamo condiviso nel corso dei secoli passione, senso di avventura e lotte. Nella loro storia serbi e italiani hanno combattuto molto, sofferto e su questi punti Zagor li fa riflettere. Molte volte è stato ferito, catturato, imprigionato e in pericolo, combattuto tra sensi di colpa, ma ha sempre trovato la forza di rialzarsi e continuare. Non ha mai rinunciato. E' ciò che lega i nostri due popoli]. Intervistatore: Povezuje nas još nešto, dodaje gost. Srpski strip-autor Branislav Bane Kerac prošlog meseca je postao prvi stranac koji je imao čast da crta Duha sa sekirom! [Siamo legati anche da qualcosa d'latro. Il mese scorso l'artista serbo Bane Kerac è stato il primo straniero ad avere l'onore di disegnare lo Spirito con La Scure!]. Burattini: Radio je specijalni broj u boji. Svi su oduševljeni njegovim radom. Inače, ovde mi prilaze ljudi koji hoće da postanu scenaristi i crtači Zagora. Danas bi trebalo da se nađem sa jednim od njih, da mi pokaže table, tako da osim što veoma mnogo čitaju i cene ovaj strip, ljudi u Srbiji žele i da uđu u Zagorovu ekipu. Obilazeći zemlje u kojima se objavljuje, Srbiju, Tursku, Brazil i Hrvatsku, uvideo sam da Zagor kao junak spaja narode, da nacionalna pripadnost nije mnogo bitna, jer su svi ujedinjeni u snevanju avantura [Si è trattato di un numero speciale a colori. Tutti sono rimasti entusiasti del suo lavoro. In ogni caso, stiamo avvicinando le persone che vogliono lavorare su Zagor. Oggi dovrei incontrarne uno.

Vedrò i suoi lavori così come di molti altri che in Serbia vorrebbero avvicinarsi al mondo di Zagor e lavorare su di lui. Durante alcuni tour in Serbia, Turchia, Brasile e Croazia, ho scoperto che Zagor è un eroe che unisce le persone nonostante le loro differenze etniche e questo perché tutti sono avvinti dal desiderio di avventura]. Intervistatore: Svi strip-junaci se menjaju, pogledajte samo najnovije epizode Spajdermena i Betmena. Zagor je trpeo promene ali ne u velikoj meri, i ostao je verniji svojim korenima i počecima. Srž serijala je tu. Njegovi čitaoci koji imaju oko trideset godina i više, tradicionalisti su i to se prilikom pisanja epizoda mora poštovati. Nema radikalnih zaokreta. Zagor je italijanski superheroj, ima kostim, upada u priče sa magijom i natprirodnim dešavanjima, ali mnogo je bliži realnosti nego superheroji i nikada ne može biti u tom krugu [Tutti gli eroi dei fumetti cambiano, come dimostrano le ultime evoluzioni grafiche di Spider-Man e Batman. Zagor ha subito modifiche anche lui, ma non in larga misura ed è rimasto fedele alle sue radici e origini. Il nucleo della serie è tutto qui. I suoi lettori hanno trent'anni o poco più, sono tradizionalisti e vanno rispettati nella realizzazione delle storie. Nessuna svolta radicale è mai stata attuata. Zagor è un supereroe italiano, uno con un costume, vive storie caratterizzate da eventi magici e soprannaturali, ma è anche molto più vicino alla realtà di quanto lo sono stati i vari supereroi senza finire mai nel loro cerchio]. Pronta la risposta di Moreno Burattini, che afferma: Deca kreću sa stripovima, pre knjiga i filmova.

Stripovi su uticali na razne društvene pojave, pokrete, način oblačenja i izražavanja. Stiven King i gran Stiven Spilberg iskovani su na stripovima koje su čitali u detinjstvu. Današnji način komunikacije se u velikoj meri oblikovao zahvaljujući stripskim junacima i načinu na koji su prezentovani. Na "Fejsbuku" se može videti kako često koriste scene i gegove iz stripova da bi objasnili nešto sagovorniku [I bambini iniziano a leggere con fumetti, libri e film. I comic book hanno contribuito a vari fenomeni sociali, gesti, modi di vestire e di espressione. Stephen King e Steven Spielberg si sono forgiati sui fumetti che hanno letto durante l'infanzia. I mezzi di comunicazione odierni riflettono i fumetti e il modo in cui vengono presentati. Su Facebook si può vedere come spesso vengono realizzate scene e gag dai fumetti per spiegare fenomeni diversi]. Intervistatore: Buratini je zaslužan što smo saznali da je pravo Zagorovo ime Patrik, kao i šta znači simbol orla na grudima [Chiediamo a Burattini del nome di Zagor, Patrick e del significato del simbolo che si trova sulla sua casacca]. Burattini: To je objašnjeno u priči "Darkvud godine nulte", koju sam napisao. Zagor u svojoj mladosti upoznaje indijansku čarobnicu koja ga uči principima indijanskog spiritualizma i verovanja, i on dobija viziju orla koji natkriljuje sunce. Taj orao simboliše američke Indijance i njihovu istoriju, a Zagor postaje njihov zaštitnik [Questo è spiegato nel mio racconto Darkwood anno zero. Zagor in gioventù incontra il mago indiano che gli insegna i principi dello spiritualismo e relative credenze.

Questo si ottiene per mezzo della visione di un'aquila, che trascende il sole. L'aquila simboleggia gli indiani d'America e la loro storia e Zagor è diventato il loro protettore]. Ci colpisce una dichiarazione di Burattini. Ad un certo punto parla di incontri con artisti serbi e afferma che molti autori locali vorrebbero lavorare su Zagor. Tutto molto giusto. Ci sono autori europei che lavorano su fumetti americani, tra cui molti italiani. Ma se Zagor è un fumetto italiano, non sarebbe più corretto dare la precedenza agli italiani anziché far lavorare serbi, croati, bosniaci e macedoni? Poche settimane fa, Antonio Serra ha parlato di un crollo delle vendite a proposito della Bonelli e della difficoltà di dar lavoro ai disegnatori e ai nuovi autori, autorizzati a produrre fino a quando il budget è disponibile. Quale è il senso di andare a cercare scrittori e disegnatori nei Paesi della ex-Jugoslavia quando in Italia non mancano ardimentosi artisti? Per fortuna che editori lungimiranti come Cagliostro E-Press lanciano di continuo nuovi autori, alcuni dei quali hanno realizzato Daryl Dark, il nuovo investigatore del soprannaturale che sta conquistando molti lettori dylaniati delusi dal rilancio di Dylan Dog. Qual sarà il futuro? Zagor e altre serie della Bonelli interamente realizzati da ex-jugoslavi? Non che in questo momento albi della Bonelli non vengono realizzati da artisti balcanici, ma la vicenda di Mike Deodato, famosissimo disegnatore brasiliano a cui la Marvel ha concesso l'onore di un contratto in esclusiva, ha insegnato poco. E temiamo che il futuro sarà difficile. Gunnar Andersen.

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