giovedì 22 ottobre 2015

SERGIO BONELLI EDITORE: ECCO LE COPERTINE SPECIALI A LUCCA COMICS 2015! I SALTI DI GIOIA DEI LETTORI!!!

Sembrava che la Bonelli non avrebbe portato albi con copertine variant a Lucca Comics 2015 dopo l'esperienza dello scorso anno. A giudicare dall'andamento del mercato nei dodici mesi trascorsi da quel momento, non sembra che le vendite ne abbiano beneficiato. La copertina speciale, per dirla all'italiana, è però indispensabile. In una fiera dove tutti si presentano con special cover perché la Bonelli dovrebbe comportarsi diversamente. Tutti gli editori ne hanno fatto uso e abuso. La Rw fino a non molto tempo fa proponeva copertine speciali di continuo chiamandole con i nomi più pittoreschi: variant, supervariant, ultravariant! I lettori rispondevano bene. La merce funzionava e i clienti mostravano di gradire la nuova materia. Non solo copertine particolari, ma contenuti particolari. Sketch, storie inedite, interviste, disegnini vari. E che dire delle white cover? Parliamo di una gustosa invenzione per spingere i lettori durante le fiere a farsi fare il disegnetto dall'artista arruolato per l'occasione. Una copertina di fondo bianco dove poteva starci bene anche un personaggio di un'altra collana, anche in chiave umoristica. Tutto fa brodo purché si alimenti il traffico. E si chiude un occhio sul fatto che gli artisti disegnano su personaggi senza autorizzazione! Gli editori chiudono un occhio. Sanno come vanno queste cose. Il mondo gira così e si adeguano. Capita in Europa, negli Usa. Capita anche in Italia. Capiterà anche a Lucca Comics 2015? Perché Bonelli non dovrebbe presentarsi a Lucca Comics 2015 con copertine speciali? Si tratta di incassi sicuri. Rimpinguano i forzieri e i lettori si mostrano disponibili. Comprano tutto ciò che esce in queste occasioni. Fanno il pieno, alcuni per adorazione verso una testata o un disegnatore, altri per motivi speculativi. Sono convinti che in questo modo diventeranno ricchi. Compro cinque copie della variant e domani la metto in vendita su ebay a prezzo quadruplicato! No, meglio quintuplicato. Ci sarà sempre qualcuno disposto a pagare il prezzo che chiedo in cambio di qualcosa a cui non potrà dire di no. Sono disposto a sacrificare il mio budget pur di mettere le mani sul maggior numero possibile di variant. Alcuni si rivolgono ai negozi di fumetti. Sono quelli che non possono andare a Lucca. Non ti preoccupare. Due miei ragazzi andranno alla fiera e faranno il pieno di tutto! Lunedì vieni in negozio e trovi tutto. Vedi di essere puntuale. Questa è roba buona. Originale. Pura. In mezz'ora vola via. Sentirai perfino l'odore degli inchiostri! L'anno scorso ci fu il boom! Bonelli arrivò con tre cover special. Adam Wild n. 1, Dylan Dog n. 337 e Orfani n. 13. Chi prendeva tutto aveva in omaggio l'albetto di John Ghost! Alla fine della fiera restò poca roba.
 

Lucca Comics 2014 si concluse con il suo carico di sogni e di speranze. Gli editori si vantarono di avere venduto millemila copie di questo o di quello. Alcuni diffusero dati più fantasiosi che reali. Tutto fa brodo di questi tempi. La maggior parte di quelli che vanno sui social sono dei poveri creduloni. Se scrivo che ho venduto settemila copie di fumetti ci crederanno. E diranno che sono uno di quelli che conta. Magari ho venduto duemila copie, ma fa lo stesso. Ho lanciato un messaggio preciso alla concorrenza. L'ho sparata grossa. E qualcuno si accorgerà di me. Chi comprò quei fumetti si accorse amaramente di essere in possesso di qualcosa che valeva esattamente il prezzo per cui l'aveva pagata. Nessuno divenne ricco rivendendo quegli albi. Chi si ricorda più di Adam Wild? Per caso le vendite della collana sono aumentate? In una intervista a Comicus del 15 luglio 2015 Gianfranco Manfredi, autore di Adam Wild, ha dichiarato: I dati seguono più o meno la stessa curva delle altre serie recenti, che segnalano un fenomeno oggettivo di cui bisogna prendere atto: si fatica a mantenere l'affezione dei lettori sul piano dei numeri. Su periodi più lunghi magari si possono verificare dei rialzi, ma la tendenza generale è al calo. Per valutare bene è importante vedere dove ci si assesta. Però è indubbio che oggi i lettori preferiscono seguire saltuariamente più serie invece di sceglierne una in particolare. La tendenza generale è, dunque, al calo. Le parole di Manfredi riflettono quelle ripetute da Marcheselli in altre interviste. Le vendite diminuiscono. I lettori si assottigliano. Una variant non fa aumentare il numero dei compratori della merce, ma permette di recuperare un po' del peculio che le ongoing perdono. Era inevitabile che la Bonelli dichiarasse che a Lucca Comics 2015 avrebbe portato cover speciali. Ma perché dirlo quando mancano pochi giorni all'evento? Cosa porterà la Bonelli a Lucca Comics 2015? Qui è spiegato tutto. Non solo variant. I numeri avranno 16 pagine in più di interviste e approfondimenti con sketch di preparazione delle storie. Ogni albo costerà sei euro. Le copie rimanenti potranno essere acquistate solo per corrispondenza. I numeri interessati dalla iniziativa saranno Zagor n. 600, Julia n. 200, Dylan Dog n. 350, Orfani n. 25, che per l'occasione sarà realizzata da Leo Ortolani, quello di Rat-Man. Com'è possibile che un'artista che lavora per un editore concorrente, cioè la Panini, disegni cover speciali per un altro editore concorrente? Poi ricordiamo che la Panini e la Bonelli hanno stretto un accordo nel 2010. Non sono più concorrenti. La Panini gestisce i diritti della Bonelli all'estero! E oggi pubblica l'album delle figurine di Tex. Karl-Heinz Berghoff.

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