sabato 31 ottobre 2015

COMICUS CONTRO CAGLIOSTRO: LE DICHIARAZIONI FORTI DI ALESSANDRO BOTTERO E I CRICETI LOBOTOMIZZATI

Pochi giorni prima di Lucca Comics 2015 sul suo profilo Facebook Alessandro Bottero, ex-redattore Play Press negli anni novanta e attualmente editore con la sua Bottero Edizioni, ha scritto un post incredibile, ma che ci ha sorpresi fino ad un certo punto arrivando a suscitare l'attenzione della nostra sezione interna ad Oslo: A poche persone che scrivono però tanto sul web, soprattutto sul forum di Comicus non piace che Cagliostro E-Press esista. Non piace che Cagliostro e-Press pubblichi volumi. Non piace che ci siano autori che si permettono di pubblicare con Cagliostro E-Press. E soprattutto non piace che Cagliostro E-Press non prenda in considerazione il loro parere togliendosi di mezzo, per non dare più fastidio al loro buon gusto estetico. Il mio pensiero è che i VERI FASCISTI nel mondo del fumetto siano loro, e non Cagliostro E-Press, perché usano la violenza verbale per annullare il loro (presunto) avversario. E questi continui ossessivi attacchi a Daryl Dark e alle nuove proposte di Cagliostro E-Press sono solo l'ennesima prova che chi scrive di fumetto su forum, blog o facbuch in media ha un livello mentale pari a criceto lobotomizzato. Solo che i criceti lobotomizzati non ci possono fare nulla. Qui invece parliamo di persone che si ritengono geni del fumetto e critici finissimi. Bottero si riferisce al forum di Comicus, il forum fondato da Marco Rizzo attuale collaboratore della Panini Comics, i cui utenti, in particolare l'admin Rosencrantz e uno che si chiama Jenny, in queste settimane si sono divertiti ad attaccare, in alcuni casi con veri e propri insulti, Cagliostro E-Press e gli autori impegnati nella realizzazione del progetto di Daryl Dark, il nuovo investigatore londinese del soprannaturale, che ha conquistato il cuore di tanti lettori dylaniati delusi dal rilancio di Dylan Dog e popolato di incubi le notti degli asslickers e dei watch-dog dylaniati, cioè quegli utenti che nei gruppi di discussione sui social attaccano/insultano tutti quelli che esprimono critiche verso Dylan Dog e gli autori impegnati nel rilancio. Molti insulti verso i critici e micidiali colpi di lingua verso i loro idoli. Ma perché poi tanto odio verso Cagliostro da parte del forum di Comicus? Ci siamo occupati della questione in alcuni nostri articoli, notando che le critiche arrivavano solo da un ristretto gruppo di utenti, alcuni sotto forma di vari nick antichi ma con pochi messaggi all'attivo, a dimostrazione del fatto che si trattava di nick secondari aperti negli anni passati e usati quando è necessario per colpire un bersaglio preciso come avvenuto per Cagliostro in questo caso. Il nick secondario nei forum è utile quando si devono prendere certe posizioni che non è conveniente prendere con i nick abituali. Si creerebbero problemi. Il nick secondario è una maschera che cela nell'occulto un nick name famoso e ufficiosamente collegato ad una persona che in alcuni casi potrebbe essere il collaboratore di case editrici importanti. E allora non bisogna farsi scoprire perché gli editori per cui si collabora potrebbero arrabbiarsi. Quello che dice Bottero si capisce dal tono dei commenti dei più acerrimi contestatori comicussini di Daryl Dark. Secondo costoro, Cagliostro E-Press non dovrebbe esistere. Gli autori non dovrebbero lavorare per loro e come ha scritto l'admin Rosencrantz, le cui scuse non sono arrivate, lo stand della Cagliostro a Lucca Comics 2015 era identificabile con un secchio della spazzatura. Accuse pesanti, ma perché tanto livore verso Cagliostro, che ha realizzato un prodotto eccezionale come Daryl Dark? Forse non ci sono solo motivi personali o forse questi ultimi sono il prodotto di antichi rapporti professionali interrotti.
 

Innanzitutto bisogna distinguere Comicus come sito da Comicus come forum. Il secondo è divenuto negli anni una sorta di community di case editrici. Oltre al fondatore, che attualmente collabora con la Panini per la quale scrive gli articoli redazionali degli albi degli X-Men, altri negli anni sono diventati collaboratori di case editrici senza però lasciare i loro incarichi nella community. Ma del resto, anche se si cancellassero dal forum cosa impedirebbe loro di reiscriversi con altri nick e continuare a discutere? Non ci sarebbe nulla di malvagio se non fosse che con nick secondari potrebbero attaccare le case editrici concorrenti rispetto a quelle per cui collaborano! Ed è questo il punto, secondo noi. Si attacca Cagliostro E-Press perché al gruppo di comando della community si tratta di una casa editrice concorrente che ha osato sfidare l'autorità di altri che vorrebbero avere il mercato tutto per se. Il senso del post di Bottero è chiaro: usano la violenza verbale per annullare il loro avversario. E questi continui ossessivi attacchi a Daryl Dark e alle nuove proposte di Cagliostro sono solo l'ennesima prova che chi scrive di fumetto su forum, blog o facbuch in media ha un livello mentale pari a criceto lobotomizzato. A. Bottero parla di violenza verbale, anche se noi dubitiamo che parole scritte su un forum da parte di nick name assurdi possono, in qualche modo, danneggiare una casa editrice importante come Cagliostro. In questi giorni, ad esempio, gli utenti comicussini si sono divertiti ad attaccare Morgan Lost, il nuovo fumetto scritto da Chiaverotti per la Bonelli. Ne abbiamo parlato qui. Poi c'è la politica. Su Comicus sono quasi tutti di sinistra. Cagliostro E-Press ha dimostrato di appartenere ad altra ideologia politica. Il vero motivo, tuttavia, potrebbe essere un altro. Il mercato è in crisi. La torta è piccola. Lucca Comics 2015 era vicina e allora perché non cercare di togliere di mezzo (con la violenza verbale, come ha detto Bottero) un pericoloso concorrente? A noi ci è parso, più che altro, che chi ha attaccato Daryl Dark con espressioni dure si sia coperto di ridicolo. Sommerso dalle risate di chi, invece, ha apprezzato molto Daryl Dark dopo che le promesse del rilancio di Dylan Dog non sarebbero state mantenute. Quindi, esistono editori tutelati ed editori non tutelati sul forum di Comicus? Pare di si, ma non solo per deduzioni basate sugli interventi a senso unico dal sapore cattivo di alcuni utenti. Se gli admin non intervengono quando una casa editrice viene bersagliata con insulti bisogna concludere che ciò è avvenuto con la loro approvazione. Chi sono gli editori (se ci sono o esistono) tutelati su Comicus? La risposta arriva dall'attuale curatore di Dylan Dog, che in un commento ad un articolo apparso sul suo blog, Pronto alla resa, nel 2010 scriveva: Gennaro, ma io non ho visto accuse da parte di Ciccarelli (e ho seguito il topic dall'inizio). Ho visto il Ciccarelli fare una domanda, e venire bannato per questa. Anche alla luce dei trascorsi del Cicca sul forum. Adesso, a casa mia, vale il principio che le domande non sono mai imbarazzanti e che, al massimo, le risposte possono esserlo. E poi dai, non puoi venirmi a dire, in tutta coscienza, che non ci sono realtà editoriali e persone che sono ampiamente tutelate sul forum di Comicus e altre che, invece, non godono degli stessi privilegi. Io stesso sono tutelato su Comicus. La Double Shot, lo è. La Planeta lo è stata. E questo dipende da tanti fattori: amicizia, interessi, in certi casi leccaculaggine e via dicendo. Va bene tutto, tranne nascondersi, sempre, dietro un dito. All'epoca l'attuale curatore aveva scritto già due storie di Dylan Dog: i famosissimi numeri 268 e 280.

Due mesi dopo l'articolo pubblicato sul suo blog, venne pubblicata la terza storia dylaniata dell'attuale curatore, quella del numero 287 nel luglio 2010. Secondo lui, gli editori tutelati sul forum esistono eccome. Sarebbero la Double Shot, che all'epoca svolgeva attività di service per la Planeta DeAgostini insieme ad altre entità come la Magic Press, la 001 e la Bao Publishing. La Planeta sarebbe stata tutelata, ma in quel momento non lo era più. Perché? Sarà forse perché, ma qui entriamo nel campo delle ipotesi, 10 mesi dopo quell'articolo venne fondata la Rw Edizioni (marzo 2011), che durante l'estate dello stesso anno annunciò che aveva rilevato i diritti della DC Comics dalla Planeta? Nella redazione della neonata Rw confluirono alcuni ex-membri della Double Shot e della Magic Press. Il curatore ha scritto nel commento sopra riportato che perfino lui apparteneva alla categoria degli autori tutelati sul forum! Non solo editori quindi, ma anche autori! Indica anche i motivi di queste tutele: amicizia, interessi, in certi casi leccaculaggine e via dicendo. Unendo tutti i puntini non è difficile arrivare alle conclusioni, ma preferiamo lasciare gli esiti a chi legge. Ciò che ha scritto sopra Bottero è importante. Ci sono utenti che nei forum usano la violenza verbale per spazzare via dal mercato editori concorrenti. Siccome i semplici lettori non hanno alcun interesse nel fare cose del genere, è giocoforza concludere che gli attacchi arrivino da nick name di collaboratori di case editrici concorrenti della Cagliostro. Non che ci volesse molto per capirlo, data la pervicacia di alcuni interventi. L'insistenza forsennata di alcuni altri. Il finissimo umorismo di altri ancora persi nella marina. E di sCorticati nell'umore. Gli attacchi a Morgan Lost tradiscono altre realtà. Dovremmo concludere che la Bonelli è tra gli editori invisi al gruppo di comando del forum? Non crediamo una cosa del genere. Più che altro potrebbero essere alcuni autori che non riscuotono le simpatie di alcuni forumisti incalliti e che non perdono occasione per pubblicare chilometrici commenti contro di loro. Non tutti sono riusciti ad accasarsi presso le case. Non avrebbero potuto riuscirci. Il mercato è in crisi e negli anni si è assottigliato di parecchio. Non esiste la possibilità di dare lavoro a tutti nel settore. Quando la Planeta arrivò in Italia nel 2006 venne attaccata da alcuni forum perché i loro admin e moderatori non erano stati ingaggiati per formare la redazione italiana! E ora veniamo alla domanda fondamentale: se tutti questi attacchi sono diretti verso la Cagliostro può solo significare che la casa editrice laziale è in grado di impensierire realtà più grandi di lei. E questo ci porta a considerare la possibilità che certi attacchi siano stati orchestrati direttamente da altri editori per il tramite dei loro collaboratori forumisti! Lucca Comics 2015 è in corso in questi giorni. Cagliostro E-Press è presente con molti fumetti, oltre a Daryl Dark altri titoli che sono entrati nel cuore dei fan. Giganti d'Acciaio, Lovecraft e Holmes, l'istant book del manga artist Paolo Zeccardo, ecc. Ma è Daryl Dark il piatto forte. Il fumetto che ha fatto innamorare del personaggio i delusi lettori dylaniati, che ha fatto incavolare gli asslickers e spaventato coloro che avevano cercato di raggiungere il successo e per farlo hanno dovuto scendere a compromessi che non avrebbero mai voluto prendere in considerazione. Il successo di Daryl Dark si spiega partendo dal presupposto che è bastato prendere spunto dalle fonti originarie del genere horror e il risultato non poteva essere diverso dallo straordinario. Quell'horror che sulle storie di DyD non si vede più. Gabriel Piazza.

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