giovedì 5 novembre 2015

MASIERO E' IL NUOVO DIRETTORE EDITORIALE DELLA BONELLI! CHI FINIRA' AL SUO POSTO DI CAPO-REDATTORE?

Solo ieri il mondo del fumetto italiano e bonelliano è stato sconvolto dalla notizia che Mauro Marcheselli, l'unico che nelle interviste pubbliche rappresentava il quadro della casa editrice in termini reali e lontani dalle esagerazioni di autori e addetti ai lavori sui social network, ha lasciato il suo incarico come direttore editoriale, cioè di numero 2 della casa editrice milanese, oggi si guarda al futuro. Mauro Marcheselli è stato già cancellato dall'elenco dello staff Bonelli. Come si può notare dal Link dell'editore, Michele Masiero risulta indicato come nuovo direttore editoriale. Fino a poche ore fa occupava la poltrona di numero 3, cioè di capo-redattore centrale, una sorta di supervisore dei supervisori, quello che alla Marvel Comics può essere considerato il group editor. Il Marcheselli è uno scrittore. Nell'elenco dello staff il suo nome compare vicino a quello di Dylan Dog come autore dei testi sul sito dell'editore milanese. La domanda che tutti si pongono è la seguente: Marcheselli tornerà a fare lo scrittore? E' stato lui che il 20 maggio 2013 annunciò il cambio ai vertici della supervisione di Dylan Dog, comunicando al mondo dylaniato il siluramento di Giovanni Gualdoni. Non è la prima volta che autori scalino le gerarchie aziendali, smettendo i panni dello scrittore per operare come dirigenti d'azienda. Le esperienze non sono felici. Paul Levitz, autore storico della Legione dei Super-Eroi è stato presidente della DC Comics dal 2005 al 2012. Nessuno lo ha mai rimpianto, anche se oggi molti vorrebbero vedere allontanati Dan Didio, Geoff Johns e Jim Lee, il triunvirato che sta sostanzialmente, secondo noi, distruggendo la casa editrice americana. E' di qualche settimana fa la notizia della perdita a bilancio di circa 2 milioni dollari. Levitz è poi tornato a fare lo scrittore ma con pessimi risultati. Quando si cambia molto e in modo repentino, l'effetto è in molti casi disastroso. La Bonelli, come la DC, ha cambiato molto in questi anni. La direzione sembra quella che in un futuro a breve la vedrà trasformata in un editore specializzato nella produzione di fumetti vicini ai comics americani. Il colore, l'abbandono della gabbia nelle tavole, l'arrivo in fumetteria, l'affidamento della gestione alla Panini, che gestisce i diritti della Marvel nel mondo!, ecc. Tutti cambiamenti che sembrano portare alla nascita di Bonelli Comics! Cambierà il nome della casa editrice? E perché dovremmo escluderlo? Oggi la Bonelli è inserita nel cerchio degli editori di comics. Panini gli gestisce i diritti nei mercati esteri. Nel circuito delle fumetterie è distribuita da Messaggerie. Nelle edicole è distribuita da Press-Di, società del gruppo Mondadori che distribuisce anche Rw e la stessa Panini! Non stupiamoci.
 

Marcheselli era espressione del vecchio regime, della vecchia moda Bonelli di fare fumetti, quella che sta scomparendo, lentamente, ma inesorabilmente e i lettori di Dylan Dog se ne stanno accorgendo. Quello che è stato descritto come rilancio si sta risolvendo, sempre più, in una marvelizzazione del personaggio creato da Sclavi nel 1986. Perché questo sta avvenendo? Non certo per le vendite. Dylan Dog vende ancora bene, ma il problema è l'estero. Affidarsi alla Panini nella gestione dei diritti nei mercati esteri significa portare un prodotto che all'estero può essere recepito. La vecchia Bonelli, molto popolare nei disastrati Stati della ex-Jugoslavia, nel resto del mondo è messa maluccio. Dylan Dog doveva essere modificato per somigliare a qualcosa che i giovani potessero recepire e il rilancio lo sta realizzando. I lettori tradizionali sono rimasti delusi. E chissà cosa accadrà se il progetto della conquista all'estero dovesse fallire. Riprendere la vecchia fiducia sarà dura. Pensiamo a Tex: è pubblicato in appena 12 Paesi, mentre Dylan Dog in 10. Nathan Never in 3 Paesi! Al posto del vecchio Marcheselli è subentrato Michele Masiero, ex-numero 3 della casa editrice. Masiero firmava la rubrica Little Italy su Star Magazine della Star Comics nel 1990-91. Era uno dei vari redattori sotto la guida di Marco Marcello Lupoi, attuale direttore publisher della Panini! Sul forum di Comicus qualcuno ha ricordato la sua gestione della serie Mister No. Ci riferiamo all'utente Jelem, che in un messaggio del 4 novembre, ore 13:33, scrive: Se hai presente il crollo verticale di Mister No sotto la sua egida (e quella di Marzorati), ti sembrerà acqua fresca. Altro che Mignacco. Jelem è particolarmente attivo sul forum come divulgatore, se così possiamo dire, delle notizie relative ad un preciso editore, l'Editoriale Aurea, da dove proviene l'attuale curatore di Dylan Dog. Marcheselli è stato curatore di Dylan Dog fino al dicembre 2009. Dal gennaio 2010 fino al maggio 2013 è stato sostituito da Giovanni Gualdoni. La Bonelli continuerà a cambiare nel prossimo futuro. Ora ci domandiamo, chi prenderà il posto di Michele Masiero come numero 3 della casa editrice? La scelta cadrà ancora su un altro nome proveniente dal mondo dei comics? Uno scrittore o un outsider? E' certo però che Marcheselli ha un passato importante. Non tutti sanno che negli anni settanta ha fatto parte di un gruppo che dà vita al Club Giovani Amici del fumetto, che si dividerà in un'altra fazione chiamata Fumo di China, cioè la rivista che a partire dal dicembre del 1985 (Link) vide l'ingresso in qualità di articolista di Lupoi! Tanti collegamenti, coincidenze! E ora chi prenderà il posto di Masiero? Kristoffer Barmen.

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