venerdì 11 dicembre 2015

ACCOLTI GIL E LA ITALYCOMICS: UN EDITORE CORAGGIOSO! LEGGETE IRREDIMIBILE! NE VALE DAVVERO LA PENA!!

Ci occupiamo poco delle vicende che interessano i piccolissimi editori. Oggi parliamo della Italycomics perché non è consueto in momenti di crisi generale del settore trovare editori o addetti ai lavori disposti ad ammettere che esiste la crisi e che seguitare a fare finta di niente significa meritarsi le grasse risate di chi al di fuori non aspetta altro che decidere dove andare a festeggiare quando una casa editrice fallisce o una serie a fumetti chiude. Negli ultimi anni di occasioni di festeggiare ce ne sono state tante. Gli editori, come se la cosa non interessasse, si comportano come se vivessero in una dimensione alternativa dove le parole crisi, vendite in calo e serie che chiudono non esistessero. Gli autori fanno anche peggio. Come se i loro redditi non dipendessero dalla buona condizione degli editori, attaccano, spesso con parole cattive miste a insulti, i lettori che non condividono certe scelte. E quando una testata chiude o un editore fallisce sui social e nei forum vige la regola non scritta secondo cui tutti si devono indignare. Come se fosse vietato infischiarsene o essere felici. Se un editore o un autore attacca un lettore, invitandolo, senza mezzi termini, a farsi un giro in un certo Paese il cui sindaco è un grande amico di Alberto Sordi, perché il lettore non dovrebbe essere felice quando l'editore fallisce o la testata chiude? Il lettore non ci guadagnerà nulla, ma avrà la soddisfazione che l'editore o l'autore sono stati puniti per scelte che la maggioranza non ha condiviso. Altrimenti, sarebbero ancora sulla breccia. Poi, come le bestie ferite, vanno sui social a sputare veleno contro la massa che non li ha capiti! La massa gioisce consapevole che gli uni e gli altri hanno avuto ciò che si meritavano forti della convinzione che il giudizio è stato generale e non minoritario come alcuni vorrebbero far credere. Si, c'è crisi nel settore dei fumetti. E' una crisi devastante che distruggerà tutto ciò che troverà sulla sua strada, che spazzerà via grandi e piccoli. Una crisi che risparmierà pochi. Italycomics potrebbe essere una casa editrice che, nonostante scelte non sempre condivisibili, vanta il pregio di una comunicazione trasparente. Che non si perde in chiacchiere di forma e dice le cose come stanno. Da apprezzare.
 

Su Mega n. 220 dell'ottobre 2015 parla il direttore editoriale, Paolo Accolti Gil, famoso negli anni novanta per gli articoli sulle collane edite dalla Comic Art che generavano polemiche accese tra lettori e addetti ai lavori. Allora la posta era l'unico mezzo per manifestare dissenso. Oggi ci sono i social e chissà cosa sarebbe successo allora se il mezzo internettiano fosse stato già inventato. A pagina 162 del catalogo parla della situazione della sua casa editrice, Italycomics. Dice che i prezzi attuali, fermi da cinque anni, non sono più sostenibili. Aumenteranno e non di poco. Irredimibile, ad esempio, passerà da 3,00 euro a 3,90 euro. I volumi costeranno due euro in più! Di questa collana afferma che negli ultimi tempi si è rivitalizzato l'interesse dei fan e che a breve sarà reso disponibile il volume 5, prima diffuso solo su Ecomics. Ma perché i prezzi aumentano? Altri editori si sarebbero barricati dietro parole di circostanza senza ammettere che le vendite calano. Gil non si fa problemi e indica le causa. Citando le sue esatte parole: emorragia perenne di lettori più dollaro e costi saliti del 30%. E poi: entrambi i fattori, quando si era già in perdita su gran parte del catalogo, sono un mix mortale. Le parole che ci hanno colpito di più sono, però, le seguenti: va bene fare gli editori per la gloria, ma oltre un certo limite significa diventare come quelli che non si sanno staccare dalle slot mangia soldi. Cosa ci suggerisce tutto questo? Che fare fumetti, oggi soprattutto, è una scommessa persa in partenza. Utili non arriveranno mai. Gli autori e gli addetti faranno i bei tipi sui social, urleranno ai quattro venti, ma intorno a loro ci sarà il deserto. Piuttosto ci domandiamo: quanti sono gli editori che attualmente fanno gli editori per la gloria? E se prima si era già in perdita ora com'è la situazione in una crisi che non presenta margini di miglioramento o vie di uscita? Auguriamo ad Accolti Gil di rafforzare la Italycomics, invitando chi può in questo momento a sostenerlo. E nel frattempo, vi consigliamo di leggere Irredimibile. Un supereroe un po' diverso dai canoni scritto da Mark Waid. La serie si è conclusa negli Usa con il numero 37 del maggio 2012. Un peccato. Ma chissà che il plutoniano non ritorni. Dimitri Temnov.

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