sabato 16 gennaio 2016

CAMBIO AI VERTICI DELLA BONELLI: DALLA PANINI ARRIVA SIMONE AIROLDI! CONTINUA LA MARVELIZZAZIONE!!!

Con un comunicato che non ha sorpreso nessuno, Sergio Bonelli Editore ha annunciato che Simone Airoldi, direttore del mercato Italia alla Panini, assumerà dal 1 marzo 2016 quella di direttore generale all'editore milanese! Affiancherà così Davide Bonelli, il proprietario dell'azienda nello stesso ruolo! Si consolida la posizione della Panini in Bonelli. Tutto è iniziato il 12 marzo 2010 quando sul sito dell'editore di Modena venne annunciato che Panini e Bonelli avevano firmato un contratto che assegnava alla prima la gestione dei diritti della seconda nei mercati internazionali! Si precisava poi che l'accordo prevedeva che la Panini avrebbe sviluppato sul piano estero le licenze editoriali nell'ottica della crescente espansione del fumetto italiano e dei suoi autori e personaggi nel mondo. La prima domanda che viene naturale porsi è: che interesse può avere la Panini Comics ad impegnarsi per lo sviluppo di quella che dovrebbe essere una sua concorrente nei mercati esteri come in quelli italiani? Il comunicato dice molto di più. Parla di uno sviluppo del fumetto italiano, che nell'ottica che emerge dal testo, sembra riferirsi ai personaggi della Bonelli. Il piano avrebbe coinvolto pure i suoi autori! Era il 2010 e pochi prestarono attenzione a quel comunicato, ma di fatto esso riconosceva alla Panini il controllo della Bonelli all'estero. Due anni dopo, la Panini concluse un accordo simile con l'Astorina, l'editore di Diabolik! Nel 2013, la Panini ha acquisito le licenze di Topolino, che prima erano gestite dalla Disney Italia e ora alla collezione del ricco impero modenese mancano solo i diritti di The Walking Dead, che dal 2012 appartengono in esclusiva alla Saldapress per completare il quadro. E' interessante notare comee la Panini ha iniziato questo massiccio piano di espansione nel marzo 2010, cioè pochi mesi dopo che nell'agosto 2009 Disney aveva annunciato di avere comprato la Marvel Comics per circa 4 miliardi di dollari. Ed è noto a tutti che Disney è un impero dell'intrattenimento che ambisce ad espandersi in tutti i settori. E non si dimentichi che la Panini gestisce le licenze della Marvel nel mondo! Inoltre, in alcuni Paesi pubblica anche la DC Comics, tanto che molti vorrebbero che subentrasse alla Rw. I lettori italiani vedrebbero bene un avvicendamento. Sono convinti che la DC rinascerebbe in Italia se sottratta alla gestione dell'editore arzanese.


Non basta controllare una casa editrice attraverso la gestione dei diritti nei mercati stranieri. I personaggi Bonelli all'estero non sono molto diffusi. Tranne che in Brasile e in alcuni Paesi balcanici, per il resto sono del tutto sconosciuti. E' indispensabile allineare le strategie della Bonelli attraverso un controllo più forte sulle sue decisioni editoriali. Negli ultimi mesi abbiamo assistito ad una vera e propria campagna di rafforzamento della influenza della Panini sulla Bonelli. Due sono stati i passaggi fondamentali. A novembre Mauro Marcheselli ha lasciato l'incarico di direttore editoriale, cioè di numero 2. Al suo posto Michele Masiero, che prima occupava la poltrona di numero 3. Masiero è un antico collaboratore di Marco Marcello Lupoi, il direttore publisher della divisione fumetti della Panini. Il suo nome figura nei credits degli albi in cui insieme curavano le pubblicazioni della Star Comics. Erano gli anni 1990-1993. Nel 1994 Masiero passò in Bonelli. Non un fatto casuale. Sulla rivista Star Magazine della Star vi era una rubrica chiamata Little Italy, in cui si parlava spesso di fumetti della Bonelli! Poche ore fa la casa milanese ha annunciato il passaggio di Simone Airoldi come nuovo direttore generale, cioè come numero 1 della casa editrice! Chi è Simone Airoldi? E' il direttore del mercato Italia della Panini! Questo il testo del comunicato: Vi comunichiamo che Simone Airoldi prenderà la posizione di Direttore Generale della Sergio Bonelli Editore S.p.A. a partire dal 1 Marzo 2016 al fianco di Davide Bonelli. E a proposito del rapporto con Panini si precisa che: Rendiamo noto che i rapporti tra la nostra società e Panini S.p.A. continuano con immutato spirito di collaborazione. Non c'era bisogno che lo rendessero noto. Anche le pietre sanno che dal 2010 Panini e Bonelli non sono più concorrenti, ma aziende che collaborano tra loro per portare il fumetto italiano nel mondo. Lo hanno dichiarato quelli della Panini nel comunicato del 12 marzo 2010! Nello stesso momento sul forum di Comicus, il curatore di Dylan Dog aveva dichiarato che Panini e Bonelli restano competitori in risposta ad un utente che non era rimasto sorpreso dalla notizia in considerazione del rapporto sempre più stretto tra i due editori. Poi, comprendendo che la sua affermazione era stata smentita dai suoi padroni, si è affrettato a correggere parlando di amichevoli competitor!

Due domande si impongono. Perché affiancare qualcuno a Davide Bonelli, che svolge l'incarico di direttore generale da tempo? E' il proprietario dell'azienda e quindi riteniamo che la decisione sia stata, in qualche modo, approvata anche da lui. Perché l'Airoldi avrebbe dovuto lasciare l'incarico di direttore del mercato in una multinazionale come la Panini per occuparsi della direzione generale della Bonelli, che paragonata alla casa di Modena è una azienda piccola? Da un lato, la Bonelli vanta un fatturato di circa 30 milioni di euro. Dall'altro, la Panini ha un fatturato di circa 600 milioni di euro! La nostra ipotesi è che la Panini voglia imporre alla Bonelli strategie più vicine alle sue abitudini e portare, secondo la sua logica, la Bonelli in un mercato nuovo. Per farlo, i fumetti di Tex e soci devono cambiare, come struttura, contenuti e diffusione. Non si esclude che entro il 2017-18 la Bonelli venga acquistata dalla Panini anche formalmente, divenendo una divisione fumettistica seguendo lo stesso destino che nel gennaio 1995 toccò alla Marvel Comics Italia, la filiale della Marvel Usa assorbita dalla Panini dopo che quest'ultima venne acquistata dagli americani! E poi nel 1999 la cedettero a Merloni e Sallustro con il leverage buyout. Se la Bonelli venisse acquistata dalla Panini, la famiglia Bonelli uscirebbe di scena? Si interromperebbe una tradizione che è la tradizione del fumetto italiano insieme alla Astorina di Diabolik, oggi saldamente in mano a Mario Gomboli. Panini e Marvel non si sono mai lasciate nella sostanza. Altrimenti, perché la Marvel farebbe gestire i suoi diritti nel mondo ad una compagnia italiana, cioè alla Panini? Alla Disney, padrona della Marvel dal 2009, non mancano certo le risorse per gestire i diritti di Spider-Man e soci nel mondo. Oggi, Panini controlla Bonelli e Astorina. E a sua volta la Panini è controllata dalla Disney. Tutti i fili sarebbero mossi dalla casa di Topolino, che così controllerebbe il fumetto italiano. E i lettori italiani cosa devono aspettarsi? Una decisiva accelerata del processo di marvelizzazione della Bonelli. Fumetti a colori, destinati ad un pubblico di giovani di età compresa tra 8 e 16 anni. Basse tirature ma più testate in fumetteria a prezzi da fumetteria! Lo stanno già facendo con Dylan Dog con i risultati che sappiamo. E Tex Willer? Temiamo che nei prossimi anni cambierà totalmente. Dimitri Temnov

2 commenti:

  1. Tex Willer stanno già cominciando a cambiarlo, non direttamente nella testata originaria (anche se qualche azzardo lì hanno già fatto), ma l'hanno fatto nei vari extra cartonati di Serpieri e company, dei quali è obbligatorio parlare bene nei forum. Senza contare l'orrenda copertina di Liberatore sull'ultimo Maxi Tex e i vari colori per una serie che è in bianco e nero. Zagor sta diventando una specie di supereroe ottuso e monocorde, Dylan Dog non ne parliamo. Sarà meglio che la Panini stia attenta a quello che fa, o farà un gran buco nell'acqua ad acquistare la Bonelli. In ogni caso, è la fine di un'epoca e di una dinastia: la Bonelli come "famiglia reggente" delle sue testate non esiste più. Prosit.

    RispondiElimina
  2. Le politiche della Panini sono già, di fatto, quelle della Bonelli. Lo hanno dichiarato loro nel comunicato di Airoldi. Continua la loro collaborazione. Se collaborano non sono più concorrenti. Hanno stretto una alleanza il 12 marzo 2010. Lo dichiararono pubblicamente. L'obiettivo è portare il fumetto italiano nel mondo. Laddove per fumetto italiano viene considerato solo quello che rientra nella loro strategia. Il resto non esiste. Oggi la Panini controlla i diritti della Bonelli, di Diabolik e di Topolino. Gestisce i diritti Marvel nel mondo e pubblica anche la DC Comics (e quasi tutti gli editori Indipendenti Usa) in molti Paesi del mondo.

    RispondiElimina

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.