venerdì 15 gennaio 2016

DYLAN DOG: MENTRE CALA L'INTERESSE SULL'INDAGATORE NEI GRUPPI FACEBOOK I FAN LITIGANO TRA DI LORO!

Da qualche giorno nei due gruppi pubblici di discussione di Dylan Dog ospitati sul social network di Facebook è in atto l'ennesimo capitolo della guerra che vede opposte le due fazioni pro e contro il rilancio. La prima è composta da un nutrito gruppetto di watch-dog e asslicker, che per motivi diversi sostengono lo sciagurato progetto di rilancio dell'Indagatore dell'Incubo. La seconda è composta dalla maggioranza di lettori che, stufi delle promesse non mantenute, delle risposte arroganti degli autori e di storie al di sotto del livello che ci si aspetterebbe di trovare nella collana di Tiziano Sclavi, manifestano una decisa posizione critica. Da tempo hanno smesso di comprare la testata in attesa che l'editore si decida a varare una nuova gestione, ma al contempo non perdono occasione di far presente le loro perplessità. C'è da osservare che da molti mesi Dylan Dog e tutto quanto ruota intorno ad esso, sono ripiombati nella indifferenza generale. Sulla pagina ufficiale commentano sempre i soliti lettori che sponsorizzano un progetto al quale più nessuno crede. La stessa Bonelli ha in questi giorni avviato l'ennesima edizione in volumi di storie di Tex sui quotidiani, nella consapevolezza che simili esperimenti possono essere tentati solo per Aquila della Notte e non per altri. Meno che mai per un Indagatore finito nel suo incubo peggiore: il rilancio! Alcuni lettori hanno pensato di manifestare il loro dissenso postando nel gruppo principale di Dylan Dog alcune cover frutto di fotomontaggi in cui l'Indagatore viene collocato nelle situazioni più strane, ai limiti del pudore e anche oltre. Situazioni assurde per sottolineare che le storie attuali sono un vero orrore in termini di bruttezza assoluta. Dylan Dog circondato da un branco di prostitute, in una foto con i membri della storica famiglia Addams, una satira impietosa, che sottolinea, se ancora ce ne fosse stato bisogno, il disagio profondo che i lettori storici accusano. Un tradimento delle tradizioni sclaviane che non poteva passare sotto silenzio. Un progetto che più di un rilancio è sembrato uno sfascio sistematico di tutto quello che ha rappresentato Dylan Dog nella mente devastata dei lettori. La fazione degli idolatri del rilancio non l'ha presa bene, manifestando la consueta insoddisfazione rabbiosa. Siccome gli amministratori del gruppo non hanno secondato i loro piagnistei, si sono lanciati in una guerra di ban reciproci. Del tipo, ti blocco così non vedo più quello che posti. E chi blocca poi posta il messaggio per far capire a tutti che ha bloccato l'utente invitando gli altri a fare la stessa cosa, proponendosi lo scopo poco lusinghiero di isolare chi, secondo loro, non merita di essere parte del gruppo FB! Un atteggiamento infantile che suscita ilarità conseguenza della profonda spaccatura venutasi a creare nel popolo dylaniato da quando è iniziata quella che molti considerano la gestione peggiore di tutti i tempi. Si ride, ma si nota il disagio che, in ultima analisi, danneggia Dylan Dog in un momento non facile della sua vita editoriale.


Una utente scrive: Sono stata bannata da... (autore di copertine di dubbio umorismo!) solo per aver espresso il mio parere. Dimenticandosi di avere espresso un parere personale, cerca il sostegno degli altri utenti dylaniati. Qualcuno gli fa notare: Mi dispiace, però è da un bel pò che criticate queste scherzose caricature che fanno ridere parecchio. E ancora chi osserva: In questo gruppo c'è parecchia gente dal ban facile. Neanche i ragazzini delle medie sono così suscettibili! A proposito, salutate ramella da parte mia. Per non parlare di chi con rabbia scrive: non basta che lo blocchiamo noi, va bannato lui che poi lo sappiamo tutti che non è una persona reale ma un fake del SOLITO DEMENTE. Deve avere scambiato l'utente che posta i fotomontaggi per qualche nostro collaboratore perché scrive: cosa vi aspettate da uno che scrive quello che scrive sulla pagina e sul blog che tutti sapete quale ma che non voglio nominare?! Adesso siamo diventati pure innominati! L'odio sprigionato contro di noi dagli adoratori del rilancio tocca ogni giorno un nuovo picco di follia. L'utente che aveva aperto la discussione si lamenta di essere stato bannato, però qualcuno gli fa osservare che: Secondo me produce copertine divertenti. Se ti ha bannato, avra' le sue ragioni. Non e' che si debba essere amici di tutti su FB. Io non conosco Simone, non siamo neppure amici su FB, pero' le sue copertine mi piacciono. Amen! L'utente che aveva postato gli insulti contro il nostro portale rincara la dose contro di noi: il problema non sono le cover, il problema è che non esiste ma è solo l'ennesimo falso profilo del solito personaggio che vive la sua esistenza creando casini nei gruppi dedicati a Dylan Dog e più in generale della Bonelli. Poi nel suo delirio asserisce di essersi scontrato con noi quando in realtà nessuno dei nostri collaboratori ha avuto la sfortuna di scontrarsi, come di lui, in discussioni su FB: ti assicuro che non è così, fidati! Emoticon wink non so da quanto frequenti le pagine facebook dedicate a Dylan, io personalmente mi sono scontrato spesso con questo personaggio e ormai so bene che non è una qualsiasi persona con cui colloquiare o discutere. ha dei seri problemi, il polverone non lo hai creato tu, ma ormai sono mesi e mesi che lo crea sempre lui. E' chiaro che, per qualche motivo, il nostro portale è diventato la valvola di sfogo della sua frustrazione. Poco più sotto troviamo un altro post in cui ci accusa di creare falsi profili su Facebook, invitando gli altri ad isolare quelli che lui asserisce essere nostri fake: isoliamo lo psicopatico del comico e blocchiamo i suoi profili fake che stanno smerdando i gruppi su dylan da settimane! Tutti fake partoriti dal matto, vi prego bloccateli. Un fiume continuo di insulti e diffamazioni senza precedenti. Siamo diventati la sua ossessione. Scambia innocui utenti di Facebook per nostri falsi profili e poi le accuse più assurde partorite dalla sua fantasia: crea pure dei dialoghi tra se stesso! scrive con un profilo, si risponde con un altro, mette il mi piace con i...

...profili e con la pagina....se siete un gruppo serio e volete dimostrarlo, togliete la home dalle mani di questo squilibrato e alla svelta, se lo lasciate fare...beh, la prendo come una dichiarazione della validità che ormai ha questo gruppo. Non contento scrive ancora contro di noi: Segnalate senza pietà! Io li ho già bannati dal mio gruppo, ora passo al setaccio tutti i membri che si sono aggiunti nelle ultime settimane e faccio una bella purga. Li odio questi personaggi sociopatici. Qualcuno, che si è stufato del suo delirio gli risponde e scrive: Allora sbrigati perché siamo in tanti nella tua pagina. E lui: ok te sei il prossimo. E ancora: io almeno quando me li ritrovo tra i coglioni li butto nel cesso alla svelta e tiro l'acqua che è una goduria. Qualcuno lo appoggia o magari è sempre lui con un altro profilo? Osserva: Ti segnalo un troll dei peggiori. Se te lo trovi tra le balle tira subito lo sciacquone. Non si tratta di fenomeni nuovi. Il social genera queste manifestazioni e qualcuno crede di scavarsi un centro di attenzione attaccando un sito o insultando i suoi gestori come in questo caso è capitato a noi. E non è nemmeno un fatto insolito. Siccome il nostro sito è famoso registriamo ogni giorno attacchi di chi vuole farsi pubblicità, sperando di attirare la nostra attenzione. In tutti i casi, opponiamo un muro di solida non curanza, anche se per ragioni di cautela realizziamo lo screenshot di tutti i post e i commenti che ci riguardano. Il fenomeno, dicevamo, non è nuovo. Da quando è iniziato il rilancio di Dylan Dog ha conosciuto un deciso aumento. Quello che ci stupisce di tutto questo triste spettacolo è che nella discussione di cui abbiamo riportato alcuni passaggi, nessuno parla più delle storie, dei contenuti. Sembra che Dylan Dog non importi più a nessuno. Ci saremmo aspettati in un gruppo con più di quindicimila iscritti che qualcuno si ricordasse di Dylan Dog, ma al di là dei post con i fotomontaggi satirici, le offerte di vendita a prezzi assurdi degli arretrati e le invettive contro coloro che non approvano il rilancio, che si parlasse delle storie, che si approfondissero alcuni spunti che in questi mesi hanno caratterizzato le avventure di Dylan, come la presunta omosessualità di Groucho e le strane tendenze con le donne che lo stesso Indagatore sta manifestando. I fan dylaniati preferiscono insultarsi, lanciarsi accuse reciproche di falsi profili, non sapendo che in questo modo danneggiano l'idolo che tanto amano. In questa occasione, perfino il nostro portale è finito nel fuoco del conflitto. Per quanto ci riguarda, abbiamo letto la discussione divertiti. La natura umana offre spettacoli a cui a volte vale la pena assistere. Altre sono le priorità. In questo momento, è d'interesse capire quale sarà il futuro di Dylan Dog. Nel numero 342 ha dichiarato di non avere amato nessuna donna! Nello stesso numero Groucho ha detto di amarlo e visto che si parla di unioni civili non è assurdo pensare che Dylan e Groucho stiano pensando si sposarsi o di fruire della stepchild adoption! Al Plano.

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