martedì 16 febbraio 2016

DC COMICS: RIVOLUZIONE REPUBBLICANA E RINNOVAMENTO! SI TORNA ALL'ESSENZA DEI SUPEREROI! A DESTRA!!

Rebirth non sarà un reboot, ma l'entusiasmo che l'evento sta generando negli Usa si può quasi toccare con mano. A rendere felici i DC fan d'oltreoceano sono le buone prospettive alla base dell'idea: grandi autori messi sotto contratto in esclusiva per realizzare grandi storie. Mentre l'interesse intorno al reboot del 2011 era tutto concentrato nella curiosità di vedere nuove versioni di eroi entrati nell'immaginario, con Rebirth si assisterà, a tutti gli effetti, ad una Rinascita degli eroi. Non solo una geniale trovata di marketing, ma grandi storie. Se non fosse così, non ci sarebbe bisogno di chiamare i più grandi autori ai quali verrà chiesto di concentrare tutte le loro energie su Superman e soci. Il nuovo universo DC non sarà come il multirazziale e multietnico universo fallimentare della Marvel, che con Secret Wars ha toccato il fondo. Crediamo che la classifica delle vendite dei prossimi mesi sarà dominata dalla DC Comics. Dagli Usa continuano ad arrivare notizie. Secondo Geoff Johns, si tornerà all'essenza dei personaggi. Ciò che li ha resi icone note in tutto il mondo. Nulla a che vedere con il fallimentare e satanico rilancio di Dylan Dog, che rappresenta l'esatto esempio di ciò che non si deve fare per realizzare buoni fumetti. Qualche giorno fa, infastidito dalle critiche devastanti che hanno colpito il Festino a Colori dell'Indagatore dell'Incubo, il dylaniato curatore ha affermato che tutto era nato da una provocazione artistica! A noi ha dato l'idea di un fumetto privo di spessore, disegnato male, con il precipuo obiettivo di far arrabbiare i fan. Un urlo nel deserto. In casa DC, invece, fanno le cose sul serio. Niente accenni al socialismo, al satanismo e all'esoterismo massonico. Gli eroi della DC Comics simboleggiano il bene e non il male. L'oscuro lo lasciamo a chi vive nella notte o odia il bene. Tutto parte dallo speciale DC Universe: Rebirth, le cui prime righe di testo riassumono il senso di quello che sarà la saga: amo questo mondo, ma c'è qualcosa che manca. L'albo uscirà il 25 maggio e vedrà ai testi lo stesso Johns. Le matite saranno affidate ad artisti del calibro di Ethan Van Sciver, Ivan Reis, Gary Frank e Phil Jimenez. Geoff Johns sarà il vero curatore dell'evento. Egli sarà al fianco di tutti i team creativi impegnati sugli albi. Nulla sarà lasciato al caso. Ogni aspetto sarà curato e a differenza del disastro che è stato il rrylancio di Dylan Dog, ogni elemento rifletterà le buone idee di base. L'unico aspetto negativo è dato dal fatto che in Italia questi albi saranno proposti, con ogni probabilità, dalla Rw Edizioni con albi che presenteranno la solita povertà grafica e l'assenza di editoriali, angolo della posta e traduzioni appena sufficienti. Un giorno la DC rinascerà anche in Italia e per allora i fan si augurano che neppure il ricordo resterà della infelice esperienza editoriale iniziata con la Rw nel gennaio 2012. Ciò implica che tutti coloro che hanno messo finora la firma sugli albi Rw non avranno più alcuna possibilità di partecipazione ad essi. Proprio in questi giorni abbiamo avuto la conferma che molti dei collaboratori della Rw hanno lasciato l'incarico tornando alle loro meste occupazioni come admin di forum. Le radici risalgono a mesi fa.
 

Johns rivela che ha lavorato per mesi e mesi al fianco di coloro che daranno vita alle nuove serie. Per alcuni titoli si ripartirà da zero. Si tratta di Aquaman, Birds of Prey e Justice Society of America. Si farà una selezione di ciò che va e di ciò che non va. Si ciò che non funziona. A causa di questo carico di lavoro aggiuntivo, Johns lascerà le redini della serie della Justice League con il numero 50 in uscita ad aprile 2016. Il nome del nuovo scrittore della collana non è ancora stato reso noto. Da giugno, subito dopo l'uscita di DC Universe: Rebirth, tutti i titoli del DCU usciranno con nuovi numeri 1, ad eccezione di Action Comics e Detective Comics che proseguiranno con i numeri 957 e 934 frutto della unione dei numeri usciti fino al 2011 e di quelli dell'era New 52. Con il nuovo universo si cercherà di riparare agli errori commessi durante il post-Flashpoint. Grandi novità ci sono in arrivo per Flash. Johns ha chiarito che Wally West sarà il Flash del futuro, ma tanti fan sentono la nostalgia del suo periodo in cui lottava al fianco di Dick Grayson nei Giovani Titani. In Rinascita ci potrebbe essere spazio per entrambi i concetti. Dagli annunci dei nuovi titoli, ci saranno due serie dei Titani e in una di essere Wally potrebbe rivestire i panni di Kid Flash. Dopotutto, l'idea di base di Rebirth è proprio questa. Prendere il buono del passato e scaricarlo nel presente. Geoff Johns ha anche spiegato che sarà recuperato il concetto di eredità in conseguenza del quale i nuovi eroi hanno ereditato poteri e costume dai precedenti. Un concetto che si era perso con il New 52. In questo senso, i personaggi del passato saranno parte delle storie del presente e del futuro. E quindi perché non dovrebbe esserci spazio per una serie dei Titani con Wally West? Con Rebirth grandi novità ci saranno anche per la Squadra Suicida. Il team annovererà tra le sue fila un nuovo membro, Jim Lee. Il co-redattore della DC, infatti, ha dato la sua disponibilità a disegnare qualche numero della nuova serie. La testata uscirà con una insolita cadenza quindicinale e i team artistici dovranno ruotare parecchio. Vedremo Lee ad aprile sullo speciale di Harley Quinn e Suicide Squad. Ad agosto, poi, uscirà il film dedicato alle gesta del team e la DC spera di ottenere grandi risultati dal franchising. Il nuovo evento determinerà una massiccia rotazione di artisti sui vari titoli. Poche ore fa, ad esempio, Van Sciver ha annunciato che lascerà le tavole della serie Green Lantern Rebirth: Oblivion. Buone notizie per i lettori anche per quanto riguarda i prezzi. Johns ha annunciato che il prezzo dei nuovi albi sarà di 2,99 $, mentre come tutti sanno i nuovi albi della Marvel si sono ormai basati sul prezzo di 3,99 $. Un dollaro in meno di questi tempi non è poco. Insomma, la DC fa sul serio e alla Marvel iniziano ad avere paura. Il successone di Rebirth oscurerà le trame socialiste imposte da Quesada e Alonso. Gli eroi DC, infatti, sono sempre stati visti come personaggi repubblicani, di destra e alla Marvel il socialismo inizia a stare stretto. Sanno che i dem perderanno e iniziano a salire sul carro del vincitore. La Marvel ha donato un milione di dollari per la campagna del candidato Donald Trump. Al Plano.

2 commenti:

  1. Non so se la Marvel sia sempre stata di sinistra: in ogni caso, con Civil War (la prima) per me aveva toccato il fondo, e da allora non comprai mai più nulla della Marvel. E non me ne sono mai pentito. Eroi che si comportavano come delinquenti. La morale che era solo un'opinione. Caos, violenza, sospetti, crudeltà, tradimenti, angoscia, nessuna speranza nè fiducia verso il futuro, e altre piacevolezze. Personaggi stravolti con la profondità psicologica di funzionari ottusi al servizio di benemeriti macellai tipo Lenin o Stalin. Eroi intellettuali che progettavano l'impostazione del mondo a tavolino camminando sui cadaveri dei propri amici: ma per il bene di tutti, naturalmente. Mi riferisco qui agli "Illuminati", un'idea perfettamente massonica e illuminista. Insomma, tutto l'orrore comunista e ateo allo stato puro. Se la DC vuole cambiare queste impostazioni, è la benvenuta.

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  2. La Marvel non è più la Marvel dal 2005. Con Vendicatori Divisi è cambiato tutto. Tutto è finito nel caos attuale...

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