sabato 20 febbraio 2016

IL CEO DELLA MARVEL DONA 1 MILIONE DI DOLLARI A TRUMP! LA REAZIONE FURIOSA DEGLI AUTORI DI SINISTRA

In questi giorni la sinistra italiana, che tiene le sue mani sudicie sul mondo del fumetto, trema perché negli Stati Uniti, dopo otto anni in cui del Paese all'estero è stata rappresentata una immagine debole che ha permesso al terrorismo musulmano di rialzare la testa, il vento infine sta cambiando. La destra incarnata nei valori del partito repubblicano americano conosciuto anche come Grand Old Party. Il candidato alle elezioni presidenziali Donald Trump sta dominando il partito e nessuno potrà impedirgli di vincere le primarie (quelle vere, non quella patetica imitazione fantozziana, che i comunisti italiani si sono inventati per prendere in giro la gente) ed essere il candidato repubblicano che schianterà in modo definitivo i democratici o quel poco che resta di loro intorno alla signora Clinton. Donald Trump è il futuro. Gli americani lo sanno e lo sanno anche i musulmani e tutti coloro che intendono mettere a repentaglio la sicurezza nel mondo libero. Trump fa paura per questo motivo. E i nemici dell'America lo temono per questo motivo. Sanno che riporterà l'America alla sua grandezza, quale grande Stato Repubblicano che ora, insieme alla Russia del grande presidente d'acciaio Putin, dominerà il pianeta. Dell'America di Obama e della decadenza dem non resterà traccia. Sarà tutto cancellato fin nei minimi dettagli. A cominciare dal ripristino del principio di autorità nel mondo. Chi oserà mettersi contro questa forza inarrestabile, sarà schiacciato sotto il calcagno come il serpente nel giardino dell'Eden. Trump ama gli americani. E gli americani amano Trump. Pochi giorni dopo la vittoria straordinaria in Nevada ha dichiarato: Amiamo il Nevada. Oh, quanto amiamo il Nevada. È un gran bel posto. Trump sa che in America ci sono problemi. Sa che questi problemi sono nati dalla politica di Obama. Trump sa che l'unico modo per risolvere i problemi è cancellare la politica di Obama. Trump sa che i musulmani minacciano il mondo per colpa della politica di Obama. Trump sa che quella politica deve finire. Gli americani lo hanno capito. Trump lo sa e gli americani sanno che Trump la pensa allo stesso modo. Questo spiega il successo di Trump. Dà quello che la gente vuole. Sicurezza, potenza e ricchezza. La Clinton e gli altri candidati dem non vengono presi nemmeno in considerazione. Gli americani sanno che i dem sono stati la causa di tutti i loro problemi. Trump è la soluzione dei problemi. Votare per Trump significa votare per l'America. Votare contro Trump significa indebolire l'America. Gli americani sanno che i musulmani sul loro territorio sono un problema. Sanno anche che Trump ha la soluzione di quel problema. Sanno che Trump non esiterà a concretizzare quella soluzione e anche nel campo del fumetto tutti hanno capito che l'aria è cambiata. Un cambio repentino che non lascerà spazio alla politica che il vecchio regime depravato dem ha imposto. Lo sanno gli editori e lo sanno i lettori. I primi sanno che con la politica repubblicana vedranno le vendite crescere di nuovo. I secondi sanno che torneranno a leggere grandi storie. Non più storie di personaggi deboli, di protagonisti con l'aria da frocetti, che amano le diversità. I diversi rendono debole un sistema e pertanto è compito del sistema che tutti si uniformino. Non più storie dove gli autori si inventano passati in cui i supereroi sono stati checche. Tutto verrà purificato e risistemato. Le icone torneranno tali e i buoni vinceranno sempre. Un orrore come quello consumato dopo che la fine di Civil War, in cui Norman Osborn, noto criminale, è stato messo al comando della sicurezza Usa, non si verificherà più. I buoni vinceranno insieme ai buoni valori. I cattivi perderanno. Non ci sarà più spazio per la depravazione dei costumi e spariranno i personaggi omosessuali e lesbiche. Il fenomeno della devianza non avrà più spazio per essere dipinto come un normale stile di vita. Cosa c'è di normale in ciò che la natura non approva?
 

Se la DC Comics, per tradizione, può essere annoverata una casa editrice di fede repubblicana, in questi giorni ha sorpreso la notizia che il ceo della Marvel, Ike Perlmutter, ha donato la bella cifra di 1 milione di dollari alla campagna elettorale di Donald Trump. Già da questo si può capire che Trump sarà il prossimo presidente Usa. Il ceo, cioè chief executive officer, è una sigla che in Italia corrisponde, grosso modo, alla figura dell'amministratore delegato. La notizia ha fatto arrabbiare alcuni lettori di fede comunista. Affezionati all'idea debole del supereroe con superproblemi, temono che con Trump presidente la Marvel pubblicherà solo personaggi veri, duri, onesti nei valori. E sarebbe ora, aggiungiamo noi dopo i disastri degli ultimi 8 anni e cattive vendite. Una Marvel Comics repubblicana si spiega perché i proprietari della Marvel sono i vertici della Disney! E la casa di Topolino non è mai stata molto amante dei valori dem. La notizia del milione donato dal ceo della Marvel a Trump non è piaciuta a tutti quegli autori che facevano della diversità il principale elemento narrativo delle proprie storie. Basti pensare al Capitan America nero o alla Capitan Marvel musulmana! Agli eroi omosessuali e ai personaggi femminili lesbiche. Sanno che tutto questo finirà con Trump presidente. La Marvel già si sta uniformando e a certi autori questo sviluppo non è gradito. Come alla G. Willow Wilson, scrittrice americana di religione musulmana e autrice della nuova serie di Capitan Marvel dove, nemmeno a farlo apposta, la protagonista è di fede islamica! Le vendite della collana non sono state un gran che e alla Marvel hanno capito che le idee dem non fanno vendere. Alla Wilson il fatto che il suo datore di lavoro abbia donato 1 milione di dollari a chi la pensa in modo diverso da lei, non è andato giù. E ora che farà la Wilson? Lascerà la Marvel? O resterà e si uniformerà alle nuove idee che in futuro potrebbero orientare le strategie della casa editrice? Nessuno intende forzare la Wilson a scrivere in quello in cui non crede, ma è anche un dato di fatto che le vendite sono calate da quando la Marvel si è votata del tutto alle idee dem. La Marvel è una casa editrice. Ha bisogno di vendere. E se le testate non vendono, chiudono. Gli scrittori dovranno uniformarsi. Altrimenti dovranno cambiare aria. I cambiamenti si faranno sentire anche in Italia e in particolare nei paesi dove la Marvel viene pubblicata su licenza. Non è un mistero per nessuno che la gestione dei diritti Marvel nei mercati esteri appartiene alla Panini e ora che a capo ci sono idee repubblicane come la prenderanno i dirigenti modenesi fedeli alle idee della sinistra? E' un momento di grande fermento in Italia. Il governo guidato da Matteo Renzi ha messo la firma su una legge che segnerà una ferita profonda sulla società italiana, almeno fino a quando un nuovo governo non provvederà a cancellarla. Una legge che non cancella la diversità, ma la sottolinea ancora di più. Ora si è diversi anche per legge. Perché non si può considerare naturale la situazione in cui gli organi procreativi non si attivano con membri del sesso opposto. L'omosessuale non può procreare. Non perché non abbia organi sessuali, ma perché i suoi organi si attivano con membri dello stesso sesso ponendo un ostacolo insormontabile alla procreazione. I gay hanno cercato di superare l'ostacolo naturale con le adozioni, ma la legge non permette agli omosex di adottare. Non è possibile privare un bambino di una mamma e di un papà come tutte le famiglie normali. Andare contro natura non porta risultati, ma accentua una situazione di oggettivo disordine come insegna il canone cattolico. In tutto ciò si nasconde un attacco alla famiglia, quella famiglia che i gay non possono costruire e allora cercano di sfasciarla. Non ci riusciranno perché non è possibile andare contro la natura. L'unica famiglia è quella fondata sul matrimonio indissolubile. Kristoffer Barmen.

2 commenti:

  1. Certo, contro natura come quel fulgido esempio di preponderante cultura politica che corrisponde al nome infelice di Angelino Alfano, complice funesto di questo governo di sinistra. Scusate, ma al di là dei colori, delle parrocchie, il fumetto è sempre stato sinonimo di libertà, voi così inneggiate a una desolante ristrettezza che mira a quella pluralità di espressioni che sempre ha dato peso e credibilità a questo medium. Destra o sinistra non sarà mai la soluzione, fosse solo per la triste rilevanza degli esponenti in gioco della nostra imbarazzante classe politica, in toto. Saluti.

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  2. Alfano ha tradito il movimento politico del quale faceva parte. Ha tradito una ideologia e i cittadini che lo avevano votato in virtù di questa appartenenza. Pertanto, non è più da considerare di destra. Quando l'avventura politica di Renzi e del suo governo sarà finita, si chiuderà in modo definitivo la parentesi politica di questo personaggio (come avvenuto per Fini). Per quanto ci riguarda, la Destra è la soluzione. La classe politica italiana che controlla il gioco è alle dipendenze di potentati politico-economici stranieri, per cui non opera (come tutti si sono resi conto) per il bene del Paese e degli italiani. Ma le cose stanno per cambiare. L'importante è votare a destra e in questo momento il partito di maggiore rilevanza è quello di Giorgia Meloni.

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