giovedì 4 febbraio 2016

IL REBIRTH NON E' UN REBOOT E NON LO E' MAI STATO! COSI' HA SENTENZIATO JOHNS! CI VOGLIAMO CREDERE?!!!

Le vendite sono colate a picco, i lettori hanno bocciato la linea editoriale decisa dal triunvirato formato da Didio, Lee e Johns. Eppure in casa DC, persi nei fumi dei loro errori, sono convinti che l'unica via per uscire dalla crisi devastante in cui sono precipitati, è dare vita ad un nuovo rilancio, reboot, rebirth o come vogliamo chiamarlo. Qualche settimana fa l'ennesimo teaser che alludeva ad un nuovo riavvio. Il termine scelto questa volta è rebirth, che in lingua italiana significa rinascita. La domanda che subito ci siamo posti è stata: come può rinascere qualcosa che non è mai nato? Il DC Universe classico, finito sotto i colpi dell'evento Flashpoint del 2011, non è mai nato. L'inutile parentesi di questi cinque anni non ha avuto altro effetto che quello di allontanare i fan. Nell'ultimo quadriennio le vendite della DC Comics si sono dimezzate e le perdite di bilancio ammontano a milioni di dollari. Eppure, il triunvirato è convinto che bisogna riavviare tutto. Qualche ora fa, sono state diffuse nuove notizie sui contorni di questo rebirth DC. Il vecchio teaser raffigurava un sipario di colore blu notte con su scritta la parola rebirth. Come se i teli si dovessero sollevare per scoprire il nuovo. Nel pezzo di Newsarama, che abbiamo consultato per la redazione di questo pezzo, Lee e Johns vengono citati con i loro altisonanti titoli. Jim Lee come co-editore! Geoff Johns come capo-responsabile creativo! Per quello che può significare. Il contenuto non cambia. In quasi cinque anni hanno fatto a pezzi il DC Universe e se la casa editrice non è ancora fallita lo devono a Batman e agli autori che hanno realizzato le sue storie in questi anni. Si è discusso molto sul significato della parola rebirth. Molti hanno pensato ad un reboot mascherato.
 

Giusto per far capire che tutti si sbagliavano, hanno pensato che era meglio chiarire subito i dubbi. Nel nuovo teaser, sotto la parola rebirth, viene scritto che non si tratta di un reboot! L'idea è venuta a Geoff Johns, che ha postato l'immagine sul suo profilo twitter. Qualche minuto dopo, a dargli man forte, è arrivato l'altro co-editore, Dan Didio, che sempre su twitter ha postato un altro teaser, che al vecchio aggiungeva le parole: e non lo è mai stato! Ok, noi prendiamo atto che, secondo il triunvirato, il rebirth non sarà un reboot. Tornano in mente le parole di Bob Harras quando, nel 2011, affermò che non ci sarebbe stato nessun reboot! Se non è un reboot, ma una rebirth, significa che vogliono riproporre il vecchio universo pre-Flashpoint? Quello in cui Clark Kent e Lois Lane erano sposati e Wally West era Flash? Non sappiamo cosa tireranno fuori dal cilindro. E' possibile che il rebirth sarà incentrato su Superman, Batman e Wonder Woman, protagonisti della pellicola che uscirà il mese prossimo. Lo stesso Johns ha l'immagine della amazzone sul suo profilo Twitter. Noi ci siamo fatti un'idea diversa di quello che si dovrebbe fare. Visto e considerato che negli ultimi anni questi signori hanno sempre fallito, non sarebbe il caso di rimuoverli? Nominare al loro posto un vero manager e restituire Lee e Johns a quello che sanno fare meglio, cioè disegnare e scrivere? Johns da il meglio di se quando scrive le avventure singole di un personaggio, ma si perde quando deve gestire gruppi. Lee, invece, è uno dei tre disegnatori più grandi del mondo. Gli altri due sono Todd McFarlane e Rob Liefeld. Non sappiamo cosa si inventeranno stavolta, ma loro sanno che non possono più sbagliare. Kristoffer Barmen.

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