giovedì 11 febbraio 2016

JPOP: FATTURATO RECORD NEL 2015 MA IL MARCHIO GP E LE LICENZE KODANSHA SONO OUT! LA FURIA DEI FAN!!!

Pochi giorni fa abbiamo parlato dei cambiamenti in atto all'interno della divisione manga della Edizioni BD, nota come Jpop. Il marchio GP acquisito nel 2012 sparirà ma l'aspetto che ha destato le maggiori perplessità ha riguardato la fine del rapporto con la Kodansha. Da quello che è parso di capire dalle dichiarazioni della Jpop, hanno cercato di avviare con i nipponici una trattativa volta al rinnovo delle licenze acquistate anni prima dalla GP. Le cose non sono andate bene e nei prossimi mesi chiuderanno tutte le testate ospitante serie Kodansha. I lettori non hanno gradito lo sviluppo. Colti del tutto di sorpresa da una situazione che è piovuta sulle loro teste all'improvviso, chiedono spiegazioni. Le risposte fornite dalla Jpop sulla loro pagina Facebook non convincono. Secondo l'editore italiano la decisione di chiudere sarebbe stata presa dalla Kodansha, ma è più plausibile pensare che trattative per il rinnovo ci siano state sia pure chiuse senza raggiungere accordi. E ora che fine faranno le varie serie interrotte? Le prenderà qualche altro editore? Il mercato dei manga, già in crisi da anni e anni, è arrivato al suo punto finale. I lettori si sorprendono, ma non dovrebbero perché la crisi esiste. Non parlarne produce solo danni. Come in questo caso. Il lettore se ne accorge alla fine, quando deve prendere atto che la collana o le serie che seguiva chiuderanno. Vuoi per basse vendite, vuoi per mancati rinnovi, alla fine cambia poco. Quando si chiude, si chiude. Poche ore fa, la Jpop ha diffuso un altro comunicato in cui ha cercato di spiegare quello che è successo. Parlano di fatturato record (!), ma il dato oggettivo resta: il marchio GP e tutte le sue licenze (comprese quelle Kodansha) non esistono più. Ora esiste solo Jpop e il futuro, ciò posto, non può che essere difficile. Una volta i manga erano la valvola di sicurezza del mercato! Ecco il testo del comunicato dell'editore italiano:
 

cari lettori, speravamo di iniziare il decimo anno di J-POP con un registro decisamente diverso. Abbiamo chiuso il 2015 con il nostro fatturato record, abbiamo nuove licenze da annunciare, siamo molto carichi per il continuo straordinario successo di Tokyo Ghoul e della Go Nagai Collection, che sarà presto protagonista di una bella iniziativa editoriale, e stiamo già lavorando alle attese novità come Love Live!, Overlord, le novel di DanMachi e tanto altro ancora tra cui i prossimi mangaka da ospitare in Italia. Con lo spirito che ha contraddistinto questi dieci anni di rapporto sincero con i nostri lettori, non possiamo fare finta di essere riusciti a gestire al meglio la collaborazione con l'editore Kodansha, che andrà a esaurirsi nei prossimi mesi per decisione unilaterale del nostro partner giapponese. Nonostante la nostra determinazione a proseguire i rapporti e le pubblicazioni, dopo discussioni e trattative durate gran parte del 2015 siamo riusciti a completare nei giorni scorsi He's my vampire e Sankarea, ma non a chiudere le altre serie in corso. Kodansha è un grande editore, non nuovo a decisioni repentine: negli USA toccò a Dark Horse subire qualche anno fa una sorte simile alla nostra. Proprio partendo da quell'episodio, abbiamo raccomandato un futuro prosieguo delle serie, piuttosto che una ripartenza. I nostri interlocutori ci hanno trasferito la volontà di chiedere ai loro prossimi partner editoriali di continuare le serie, senza re-iniziarle da capo, a tutela dell'investimento dei lettori. Da parte nostra, ci siamo resi disponibili ad aiutare gli eventuali subentranti a produrre le possibili ristampe in tempi brevi, così da non scontentare i collezionisti. Siamo contenti? No, ovviamente. Avremmo potuto fare qualcosa di diverso? Forse. Ma, prima del 2012, non vi era mai stato alcun rapporto tra Kodansha e J-POP. Abbiamo ereditato, e gestito con non poca difficoltà in questi tre anni, un contratto nato sotto auspici decisamente diversi: GP, partendo dalle relazioni industriali di gruppo, aveva deciso di investire pesantemente, comprando dozzine di serie, alcune alla fine neanche mai pubblicate. L'espressa volontà di Kodansha di razionalizzare le proprie collaborazioni internazionali ha fatto il resto. Le serie toccate da questo infausto sviluppo sono: Adamas, A Town Where You live, Baroque, Billy Bat, Cage of Eden, Celestial Clothes, Close to you, Countrouble, Detonation Island, Diventerai una star, Historie, Moyasimon, Noragami, Pika Ichi, Saint Young Men, Say I love you, The Devil's Lost Soul, Tokyo Alice, Xblade Cross. I volumi pubblicati rimarranno disponibili alla vendita, con scadenze diverse in funzione delle durate contrattuali, con date ultime il 30 giugno 2016. Fino all’ultimo abbiamo lavorato per riuscire a non interrompere la pubblicazione di queste serie, operazione a cui siamo costretti da decisioni indipendenti dalla nostra volontà. Sappiamo che i lettori non possono essere contenti, così come i librai, così come non lo siamo noi stessi, che di tutti questi manga siamo stati i primi appassionati fruitori. La nostra unica idea è quella di continuare quello che abbiamo sempre fatto, lavorare duro alla migliore offerta editoriale possibile per i nostri lettori, grazie alla collaborazione e fiducia accordataci da tutti i nostri storici partner editoriali: da Shogakukan a Shueisha, da Akita Shoten a Square Enix, da Shonengahosha al gruppo Kadokawa (Enterbrain, Media Factory e Ascii Media), da Dynamic a The Pokémon Company, e tutti gli altri che ci hanno permesso di costruire un catalogo con migliaia di referenze di grande prestigio e qualità. Grazie a tutti!

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