martedì 23 febbraio 2016

MARVEL: DOPO IL FALLIMENTO DELL'UNIVERSO ALL-NEW E ALL-DIFFERENT ARRIVANO LE RISTAMPE ECONOMICHE!

Alla Marvel Comics hanno finito da tempo le idee e anche se negli editoriali degli albi della Panini Comics tutto quello che proviene dagli Usa viene dipinto in termini entusiastici, la realtà è quella di una casa editrice che deve fare fronte al calo delle vendite, accentuato e non mitigato dai recenti eventi, ultimo dei quali Secret Wars e al costante disinteresse dei lettori. Bocciata la linea di Axel Alonso basata sulla diversità razziale e culturale. Ai lettori Usa non piacciono i supereroi di colore, musulmani o peggio ancora omosessuali e bisessuali. Checché ne dicano gli addetti ai lavori di sinistra, la scena di due uomini che si baciano suscita comunque il vomito. E' un fatto di natura, ineliminabile. Tutte le leggi più assurde non potranno mai cancellarlo. Non è possibile accogliere il concetto di devianza sessuale in una dimensione di normalità morale, etica e sociale. Il concetto di devianza è in antitesi con quello di natura. Gli omosessuali e le lesbiche non possono procreare, non perché i loro organi sessuali non funzionano, ma per il semplice motivo che essi sono attivati da impulsi verso membri del loro stesso sesso e non del sesso opposto. In definitiva, il frocio non potrà mai procreare perché il suo cervello lancia impulsi errati: non verso le donne, ma verso gli uomini. Sarebbe il caso, quindi, di capire perché il cervello attiva in queste persone gli organi sessuali verso i membri del medesimo sesso anziché del sesso opposto. Una volta che la scienza avrà spiegato e compreso la dinamica del fenomeno, esso potrà essere risolto. Nel frattempo, è difficile accogliere un modello in cui agli omosessuali e alle lesbiche è permesso di procreare in modo abominevole con il cosiddetto utero in affitto. Il seme del frocio viene preso e impiantato nella donna, che funge da forno. Dopo i nove mesi, il bambino gli viene portato via per sempre. Il piccolo non vedrà mai più la sua madre naturale, ma crescerà in una famiglia omosessuale! Un abominio che in alcuni Paesi, come gli Usa, è consentito. E' notizia di questi giorni che un uomo politico italiano, dichiaratamente omosessuale, si è recato in un Paese straniero dove l'assurda pratica dell'utero in affitto è consentita per fare in modo che il suo seme sia inserito in modo artificiale e senza amore nel corpo di una donna, la quale dovrà cedergli il bambino dopo la nascita! La condanna del mondo politico è stata quasi unanime: una aberrazione! E nel mondo del fumetto non potevano mancare ricadute. Il successo che sta ottenendo il candidato repubblicano Trump nella campagna presidenziale (negli Usa si voterà in novembre per il nuovo Capo dello Stato) ha già prodotto due risultati: gli eroi DC rinasceranno nel senso proprio del termine in un'ottica repubblicana con il maxi-evento Rebirth; l'amministratore delegato della Marvel, Ike Perlmutter, ha donato 1 milione di dollari a Trump. G. Willow Wilson, scrittrice Usa convertita all'Islam, non l'ha presa bene. E' tipico degli autori di sinistra: se ami le loro idee va tutto bene. Se professi idee diverse, sei un nemico. Dalla prospettiva della signora Wilson, Trump non dovrebbe nemmeno candidarsi o fare politica! Per fortuna, la maggioranza del popolo americano non la pensa come lei. La Wilson si è segnalata come autrice della nuova Capitan Marvel, rappresentata come una ragazza di fede islamica!


La Marvel, quindi, si appresta a cambiare politica, mettendo fine ad una linea editoriale basata sulla diversità che non è stata premiata dalle vendite. Negli Usa i dati di vendita sono pubblici. Ike Perlmutter lo ha già capito. Sa che Trump diventerà presidente e che non ci sarà spazio per gli eroi etnici come li vorrebbero Alonso e Quesada. Nei prossimi mesi potrebbe arrivare anche un nuovo editor-in-chief! I fan Marvel lo aspettano, ma in America non mancano le amebe coglionazze con cui di solito vengono definiti in ambito social gli adoratori del nuovo ciclo di Dylan Dog con apprezzamenti che talvolta superano di molte leghe la soglia del ridicolo. Non solo Secret Wars è stata un disastro come vendite, ma anche il nuovo universo Marvel All-New e All-Different non ingrana. Dopo i primi due numeri delle nuove serie, le vendite sono crollate! Magari Alonso credeva che un Capitan America nero potesse vendere di più di un Capitan America tradizionale. Già si parla di un ritorno in grande stile di Steve Rogers. Ciò che fa arrabbiare di più gli addetti ai lavori di sinistra, autori, disegnatori e dirigenti, non è tanto il fatto che le loro idee non sono accolte dalla maggioranza dei fan. Le storie con eroi omosessuali producono l'effetto contrario. Anziché attirare con la curiosità i lettori normali, li allontanano. Se viene naturale provare disgusto per due uomini che si baciano, è naturale altresì non comprare fumetti dove queste scene vengono raffigurate. E peggio ancora quando ad essere protagonisti sono eroi islamici nell'attuale situazione mondiale, che vende il mondo contro i Paesi arabi che considerano il terrorismo come strumento di lotta politica. Fino a pochi mesi fa, l'Iran era considerato uno Stato canaglia, come la Corea del Nord. Oggi non più, ma è facile pensare che il prossimo anno con un presidente di destra alla guida degli Usa le cose cambieranno radicalmente. Nel frattempo, la Marvel, preso atto del flop del nuovo universo etnico, lancia una strana iniziativa: da giugno 2016 in tutti i comic-store sarà possibile trovare le ristampe in versione economica dei primi tre numeri delle nuove serie All-New. La linea si chiamerà Timely in onore del nome che la Marvel aveva prima degli anni sessanta. I titoli interessati dalla iniziativa saranno: Invincible Iron Man, All-New All-Different Avengers, All-New Inhumans, Carnage, Daredevil, Drax, Doc Strange, Moon Girl and Devil Dinosaur, New Avengers, Scarlet Witch, Squadron Supreme, Totally Awesome Hulk, Ultimates, Uncanny Inhumans, Venom: Space Knight e Web Warriors. Alla Marvel non è un buon momento. Sanno che devono cambiare. Il gesto del loro ceo è chiaro nel suo significato. La DC sta tornando repubblicana e ora anche la Marvel dovrà fare la sua parte, mettendo in secondo piano la strategia editoriale che in questi anni l'ha vista calare nelle vendite. Crediamo che autori come la Wilson e lo stesso Bendis avranno difficoltà a trovare posto in un universo narrativo che marcerà a passo diverso. Più d'oca e meno da papera. Finora la Marvel ha contenuto le perdite con i titoli di Star Wars e il merchandising collegato, ma l'onda è destina a finire presto. E in Italia? Anche qui le cose dovrebbero cambiare. Radicalmente. Lo imporranno le nuove direttive in arrivo dalla Disney/Marvel! Werner von Hauser.

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