martedì 19 gennaio 2016

MORGAN LOST: QUANTE COPIE DEVE VENDERE LA NUOVA SERIE PER NON CHIUDERE? CERCHIAMO DI CAPIRLO QUI!

Quante copie deve vendere Morgan Lost per non chiudere? La domanda potrebbe apparire drastica solo a chi vive nel mondo dei sogni e crede che l'editoria a fumetti sia un'isola felice non attraversata dalla più grande crisi della storia. L'ultima serie regolare lanciata dalla Bonelli è stata Dragonero nel giugno 2013, da allora un buco nero di proporzioni enormi ha inghiottito nell'ordine Brendon, Saguaro, Lukas, Adam Wild, le collane Giganti e da ultimo le mini-miniserie. In questo elenco di sciagure mettiamoci pure il ridimensionamento di Orfani, la serie di cui sui siti allineati è obbligatorio parlare in termini entusiastici, ma che noi abbiamo sempre considerato un flop e infatti pochi giorni fa è arrivata la notizia che la quarta stagione sarà di 3 numeri rispetto ai 12 annunciati! Morgan Lost ha fatto il suo esordio nelle edicole italiane nell'ottobre del 2015 e mentre scriviamo queste righe è uscito il numero 4. Una testata che potrebbe essere collocata nell'ottica delle nuove strategie della casa editrice milanese alla conquista del futuro, ma che a giudizio di alcuni è apparsa modellata su contenuti non innovativi. Per tacere della forte somiglianza del protagonista con Nightwing, il popolare ex-Robin della DC Comics, le cui avventure vengono pubblicate in Italia tutti i mesi sul mensile della Rw Edizioni. Anche se sulla pagina ufficiale e nel gruppo Facebook animato dagli autori l'argomento è tabù, qui cercheremo di stabilire quante copie la collana deve vendere per non chiudere. Le dinamiche delle serie Bonelli degli ultimi anni, le tempistiche del processo di produzione dell'editore, la situazione di mercato e le dichiarazioni degli autori delle serie chiuse in questi mesi rappresentano gli elementi su cui ci baseremo! Partiamo dai dati noti. Il processo di produzione di un albo Bonelli varia dai 12 ai 24 mesi. Ciò significa che un albo impiega da uno a due anni prima di arrivare in edicola e che quindi il numero 4 di Morgan Lost ha iniziato il suo viaggio un anno fa! Dalle dichiarazioni diffuse al pubblico non è risultato chiaro se la collana è partita come serie regolare o maxi-serie tipo Lukas. In una intervista ad un sito di appassionati, l'autore ha dichiarato: Al momento ho già scritto venticinque storie e poi vediamo come sarà il responso. Quindi, abbiamo 25 storie pari a 25 numeri già scritti. Che significa 25 sceneggiature già consegnate ai disegnatori incaricati di realizzare le tavole. Come minimo Morgan Lost uscirà fino all'ottobre 2017, ma non è certo. I tempi sono difficili e l'editoria italiana a fumetti è a pezzi.


Il fatto che siano pronti un certo tot di numeri non implica che l'editore sia obbligato a mandarli in stampa se, nel frattempo, le vendite dovessero precipitare al punto da dover interrompere la serie in anticipo. Dati i tempi di crisi nera, non si tratterebbe di uno sviluppo sorprendente. E ora passiamo alle vendite. Quante copie deve vendere Morgan Lost? Nella intervista sopraccitata l'autore dichiara: Brendon quando è stato chiuso si aggirava sulle 20.000 copie mensili vendute. Però, dati ufficiali diffusi da Fumettologica nel giugno 2014, Brendon era dato a 17.000 copie, mentre sopra di lui a 20.000 copie c'era Martin Mysterè. E sotto a 15.000 copie c'era Saguaro. Dei tre resiste solo Martin Mysterè, che deve al fatto di essere una collana storica se non è stato ancora chiuso. Il dato delle 20.000 copie è interessante. Qualche settimana fa, commentando la chiusura del suo Adam Wild con il numero 26, Manfredi scrisse su FB: Diciamo che attualmente la soglia di sicurezza per i fumetti Bonelli è sopra le ventimila copie mensili. Sopra le 20.000 copie significa che se si scende sotto la serie viene chiusa. E Adam Wild ha chiuso perché era sceso sotto tale soglia a circa un anno dal suo esordio in edicola. Morgan Lost deve mantenersi sopra le 20.000 copie se vuole evitare di chiudere con il numero 25 o anche prima. Riuscirà in questa grande impresa? Noi siamo convinti di no. Non riteniamo che il mercato sia nelle condizioni di accogliere in maniera stabile delle nuove serie regolari. Morgan Lost andrà avanti? Lo sapremo verso la fine del 2016 quando, in teoria, dovrebbero essere già in preparazione le storie successive al numero fatidico 25. Se per allora non ci saranno notizie buone in questo senso i fan possono restare tranquilli. Morgan chiuderà con il numero 25, ma non escludiamo che possa chiudere prima. Come abbiamo detto più sopra, le vendite potrebbero subire un forte calo da indurre l'editore, al fine di evitare perdite, di chiudere prima. Basteranno 20.000 copie? Non è detto. Morgan Lost esce in tricromia. I colori costano e in teoria Morgan dovrebbe vendere più dei suoi colleghi in b/n per reggere nelle edicole. Il mercato è cambiato molto negli ultimi anni. La Bonelli dovrebbe prendere in considerazione strategie diverse. La paninizzazione potrebbe portare nei prossimi mesi annunci di serie da fumetteria a prezzi alti e a basse tirature. Bonelli si avvicinerebbe agli standard di vendita dei comics e dei manga e ciò si rifletterà sui compensi degli autori destinati a scendere inesorabilmente. Al Plano.

4 commenti:

  1. Intanto Morgan Lost io non l'ho comperato nè ho intenzione di farlo: certo però che adesso stanno puntando sempre più sull'horror, anche a vedere il prossimo lavoro di Roi e Barbato. In pratica, a parte Tex, Zagor e qualcun altro, la ex-Bonelli-Panini è diventata una casa editrice horror, tipo quelle americane. De gustibus, io l'orrore non lo sopporto.

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  2. Pensiamo che la paninizzazione delle strategie editoriali continuerà nei prossimi mesi con rilevanti novità.

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  3. Beh, a mio parere, Morgan Lost è un fumetto molto curato, ottimi disegni e uno storytelling ben calibrato che viaggia con grande equilibrio. Bollarlo superficialmente come un fumetto horror è un ossimoro.

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