mercoledì 20 gennaio 2016

RW EDIZIONI: IL NUOVO ORGANIGRAMMA CON QUALCHE SORPRESA! RITORNA JAMIE RODRIGUEZ (EX-PLANETA)!!!

La situazione della Rw Edizioni, che dal gennaio 2012 è subentrata alla Planeta nella pubblicazione in Italia delle serie DC su licenza continua a destare profonde perplessità e il fatto che negli altri siti, tutti o quasi allineati, non se ne parli non fa altro che rendere più gravosi i tanti interrogativi. Problemi di gestione e organizzazione dell'attività di questa casa editrice napoletana hanno iniziato a manifestarsi negli ultimi mesi del 2014 con profondi ritardi nell'uscita degli albi e un costante deficit comunicazionale con i lettori. I fan, preoccupati per il destino delle serie DC e ansiosi di vedere in queste difficoltà la concretizzazione della speranza che all'editore partenopeo subentri un'altra entità con personale di redazione nuovo e senza collegamenti con quello attuale della Rw, hanno acceso la fiaccola della speranza. In un articolo pubblicato il 4 gennaio 2016 abbiamo fatto il punto della situazione. Senza ripercorrere l'excursus fatto in quella sede, ci limitiamo a elencare le tappe essenziali delle difficoltà accusate dalla casa arzanese. Oltre ai ritardi nelle uscite, che negli ultimi mesi si sono abbattuti anche sulle serie DC Comics, segnando una sensibile diminuzione quantitativa, segniamo l'uscita di scena di Paolo Gattone, ex-responsabile della linea Goen (al suo posto è stato nominato Giovanni Santucci), Andrea Mazzotta, ex-responsabile della sezione Lineachiara (al suo posto è stato nominato Andrea Rivi) e Alessio Danesi in veste di direttore editoriale. Al suo posto è stato ripromosso Lorenzo Corti, che aveva mantenuto tale carica nei primi mesi del 2012 per poi essere retrocesso al ruolo di coordinatore in favore di Danesi. Si accennava ai ritardi nelle uscite delle testate DC. I numeri di Batman e Batman: Il Cavaliere Oscuro datati novembre sono usciti a dicembre. E lo stesso vale per il numero di Batman datato gennaio 2016 uscito a febbraio. E mentre le serie di Goen escono con il contagocce, nonostante le promesse fatte qualche mese fa che si sarebbe lavorato per riportare la sezione nipponica in condizioni di normalità operativa, le uscite Lineachiara sono ferme da cinque mesi, cioè da quando Mazzotta ha annunciato l'uscita dalla casa editrice. Che sta succedendo? La Rw sta per chiudere?
 

Sarà la crisi del mercato perché le vendite sono diminuite, ma è di tutta evidenza che l'interruzione nell'uscita delle serie senza una spiegazione produce i suoi effetti sul piano della fidelizzazione. I lettori, sfiduciati da questo tipo di offerta, ne prendono le distanze, aspettando che le licenze finiscano in mano ad altri editori ed altri addetti ai lavori. Nel marzo del 2015 la Rw rivelò pubblicamente che stavano attraversando una fase di riorganizzazione senza però precisare in cosa essa consistesse. Da allora è stato il caos con abbandoni di collaboratori storici e conseguenti ritardi nel processo di realizzazione e distribuzione degli albi. Gli albi usciti il mese scorso recavano ancora nei credits la figura di Alessio Danesi come direttore editoriale, di fatto uscito dalla casa editrice a novembre dopo avere dichiarato sul suo profilo Facebook che quella non era più la sua battaglia. Volevamo capire se ci sarebbero stati cambiamenti sostanziali o quanto meno migliorativi dell'offerta Rw con il nuovo quadro direttivo annunciato qualche settimana fa sul loro sito. Il titolo del pezzo indicava un cambio ed allargamento dell'organigramma. Gli unici nomi nuovi erano quelli di Andrea Rivi come responsabile di Lineachiara e Massimo De Matteo nel ruolo di coordinatore di Goen. Massimiliano Ciotola promosso al ruolo di responsabile del reparto di produzione e Alberto Bossi al marketing. Senza specificare quale sarebbe stato il suo ruolo, il testo indicava Lorenzo Corti come responsabile della linea Lion ripromosso al ruolo che aveva perduto quattro anni prima. Il numero 102 di Batman, anche se datato gennaio 2016, riporta grandi mutamenti. Cambia la grafica dell'albo. Mentre la versione precedente presentava le cover degli albi in uscita su fondo bianco, ora abbiamo un fondo scuro con l'elenco delle uscite. Sul lato sinistro in rilievo le cover di alcuni albi. La nostra attenzione è stata attirata dai credits! Volevamo capire quale fosse il nuovo organigramma della società, quello vero con cui essa si presenta al pubblico. E ci sono stati sorprese incredibili. I nostri lettori giudicheranno in quali termini. La distribuzione è ancora affidata al trio Press-Di, Messaggerie e Pegasus. Come era già prima d'altra parte.
 
La vera sorpresa sono i nomi dei responsabili! Pasquale Saviano, il proprietario di Rw, Pegasus e Alastor (che produce il catalogo Mega), figura ancora come Ceo, cioè Executive Officer vale a dire Amministratore delegato. Sergio Nazzaro figura ancora come direttore responsabile, cioè di colui che risponde davanti alla legge di quello che viene pubblicato sulla rivista. Lorenzo Corti figura come il responsabile editoriale. Il traduttore dell'albo è Stefano Visinoni. Non viene precisato chi è il direttore editoriale, cioè chi è subentrato al posto dell'uscente Danesi! Lorenzo Corti ha iniziato la sua carriera di addetto ai lavori nei primi anni duemila nella Bottero Edizioni di Alessandro Bottero, collaboratore della Play Press fino al 1998. Poi, insieme ad alcuni amici, ha fondato una associazione culturale chiamata Double Shot nel 2006. Tra i membri dell'associazione anche Stefano Visinoni. La Double Shot ha funto da service editoriale nell'ultimo periodo delle pubblicazioni della Planeta in Italia. Poi, finita l'esperienza, Corti, Visinoni ed altri sono stati cooptati nella neonata redazione della Rw. Per i lettori cambiava poco. Coloro che collaboravano con Planeta in Italia erano gli stessi che ora collaboravano con Rw come riferisce Fumetto d'Autore. Lorenzo Corti è anche uno dei primi collaboratori del forum di Comicus con il nickname Preacher. Lo riferisce il sito Lo Spazio Bianco. Con sorpresa a metà 2015 l'Associazione Double Shot rivive! Ci siamo domandati come si possa collaborare per una casa editrice e per una associazione culturale che operano nello stesso mercato. In teoria dovrebbe correre un rapporto di concorrenza, benché nel mondo del fumetto italiano il termine ha ormai poco senso. Un altro sito pubblica una intervista in cui Corti dichiara a proposito del ritorno di Double Shot: avevamo fortissima la necessità di farlo. Vedevamo in giro, in Italia e all’estero, tanta roba bella (o che a noi perlomeno lo sembrava) che nessuno pubblicava. E ci siamo detti “perché non la pubblichiamo noi?”. Da questa domanda fatta da Alessio D’Uva una sera al pub e dalla mia risposta affermativa sono nate due cose: la DOUbLe SHOt e la decisione di bere meno. La seconda è durata poco, ma...
 
...l’Associazione ormai è sulla piazza da nove anni. Ovviamente una cosa del genere non si fa in due, e fin da subito ci hanno affiancato degli amici con capacità sicuramente superiori alle nostre. Sono stati anni di nottate, fatica, litigi, risate e tante soddisfazioni. E poi sulla definizione di editore indipendente con ovvio riferimento alla Double Shot dice: Da parte mia aggiungo che è la mentalità a dover essere indipendente: dalle logiche commerciali (come dice Alessio), dai poteri forti e anche dai lettori. Noi ci domandiamo: come si può essere indipendenti se si figura come un responsabile editoriale di un editore grosso come Rw? Attualmente, Corti interviene ancora come utente/addetto ai lavori del forum di Comicus. Una differenza è balzata evidente rispetto ai credits del numero di Batman di dicembre 2015: l'elenco dei collaboratori e qui le sorprese sono assai grosse! Prima c'erano Andrea Antonazzo, Cristina Bettini, Salvatore Cervasio, Riccardo Galardini, Lamberto Lamarina, Elena Pizzi, Giulia Prodiguerra, Massimo Rubbino e Davide Tessera. Nei credits del numero di Batman di gennaio 2016 non figurano collaboratori, ma un elenco di persone a cui la rivista tributa i suoi ringraziamenti. Si tratta di: Jamie Rodríguez, Alberto Bossi, Massimiliano Ciotola, Andrea Alfano, Valeria Morelli, Salvatore Cervasio, Elena Pizzi, Matteo De Angeli e Novella Locritani. Dei vecchi collaboratori sopravvivono solo Elena Pizzi e Salvatore Cervasio! Degli altri non c'è più traccia! Lamberto Lamarina è uno dei moderatori del forum di Comicus con il nickname Rosencrantz, come riferisce Fumetto d'Autore. E' stato anche attivo sul forum Il Bar dello Sport. Riccardo Galardini è stato un collaboratore di Comicus, mentre Elena Pizzi con il nickname Selina Kyle è stata attiva sui forum di Comicus, DC Leaguers e Bar dello Sport come si comprende da qui. Massimo Rubbino è stato anche lui attivo su alcuni forum con il nickname Uomo che Ride. Il nome più grosso è quello di Jamie Rodríguez! I più attenti lettori degli albi Planeta lo ricordano come uno dei collaboratori dell'editore iberico che firmava molti articoli editoriali. Dei nove vecchi collaboratori ne sopravvivono soltanto due. Gunnar Andersen.

2 commenti:

  1. Salve
    colgo l'occasione,visto l'articolo riguardo rw , per chiedere la vostra opinione riguardo Y the last man, ripubblicato proprio da suddetta casa editrice, e più in generale sul lavoro di Vaughan,tipo l'acclamato Saga... Non sono sicuro se ne avete parlato in precedenti articoli, ma sono curioso vista la vostra grande competenza nell'ambito del comic USA...
    Saluti e buon lavoro
    Giulio

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  2. Non ci siamo occupati di questa collana della linea Vertigo, né del lavoro di Vaughan su Saga.

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