venerdì 29 gennaio 2016

VENDITE USA: LA CLASSIFICA DI NOVEMBRE 2015! COMANDA LA MARVEL MA LA CONCORRENZA VERA NON ESISTE!

Ormai la classifica delle vendite dei fumetti relativa al mercato nord-americano è diventata da qualche mese la classifica dei fumetti Marvel più venduti. Fino a quando c'era la DC Comics si respirava un'aria di sana concorrenza. Ora c'è solo la Marvel, che nella classifica di novembre 2015 piazza ben 26 titoli nei primi 30 posti! La House of Ideas si aggiudica sia la top five che la top ten. Un successo così portentoso non deve trarre in inganno o far credere che la Marvel Comics stia vendendo tantissimo. Al contrario, le sue vendite medie sono in calo. E' il crollo del suo competitore naturale, la DC, che ha ingigantito questo suo risultato. Qualche considerazione, tuttavia, si rende opportuna. Il fumetto Marvel più venduto non è un fumetto della Marvel! Stiamo parlando di Star Wars Vader Down n. 1 al secondo posto con 384.969 copie! Quindi, un fumetto della linea delle Guerre Stellari di recente acquisizione Marvel. Con la sola eccezione degli ultimi numeri di Secret Wars usciti un po' in ritardo, tutti gli altri titoli presenti nelle prime trenta posizioni sono numeri uno legati all'esordio delle nuove collane del nuovo universo Marvel, quello All-New e All-Different, che poi come vedremo, di New e di Different non ha nulla. Il solito, scialo universo ispirato alle diversità tanto caro all'ispanico Axel Alonso. Si piazza bene Deadpool n. 1 al terzo posto con 180.565 copie grazie anche alla spinta esercitata dall'uscita del film. Gli altri numeri uno, invece, si rivelano una delusione con vendite che ci si aspetterebbe da uscite normali, segno che i lettori si sono stancati di continui azzeramenti delle collane e non abboccano più all'amo. Prendiamo, ad esempio, la serie di Howard il Papero, che nella visione di Alonso costituisce una sorta di capolavoro. Il suo numero uno è arrivato al 28esimo posto con appena 61.346 copie. Tiene molto bene Star Wars che con il numero 12 arriva al nono posto con 123.133 copie.
 

E ora passiamo alla DC Comics, il cui unico motivo di orgoglio è l'avere piazzato il DKIII n. 1 al primo posto con 440.234 copie! Un risultato gigantesco dovuto all'opera di Frank Miller. Poi la Dc scompare dagli schermi. Gli altri tre titoli che piazza nelle prime trenta posizioni sono Batman n. 46 con 106.989 copie al 13esimo posto e Batman Europa n. 1 al 18esimo posto con 80.721 copie. Un disastro completo. Perfino le serie rilanciate di recente sono crollate miseramente. Il solito Walking Dead è la prima serie Indipendente a piazzarsi in classifica al 21esimo posto con 65.526 copie, seguito da Saga n. 31 sempre della Image Comics al 36esimo posto con 53.980 copie. Il secondo editore indipendente in classifica è la Dynamite che con il primo numero di James Bond si piazza al 69esimo posto con 35.632 copie, seguita dalla Dark Horse con il suo Fight Club 2 al 76esimo posto con 34.105 copie. E completiamo il quadro con qualche dato significativo. A novembre 2015 il giro d'affari è stato di 41,85 milioni di dollari di incasso tra fumetti e volumi. Enorme è la sommatoria degli incassi da gennaio a novembre 2015: parliamo di 403,22 milioni di dollari. Dei primi 300 fumetti venduti, 76 sono della DC e 71 della Marvel. 53 sono quelli della Image Comics e 12 quelli della Dynamite. Non troviamo traccia delle uscite della Epicenter Comics di Igor Maricic, licenziatario per il mercato Usa dei fumetti della Panini/Bonelli. La Marvel controlla il mercato con il 47,65% seguita dalla DC con il 26,09%. La Image è terza con il 10,02%. A conferma della pratica diffusa di lanciare continui numeri uno, la classifica di novembre rivela che la DC ne ha rilasciati 72 e la Marvel 77! In definitiva, la DC Comics deve ringraziare il solito Batman! Se non fosse per il Cavaliere Oscuro oggi non esisterebbe più. Perfino Superman, dopo l'assurda gestione di Romita Jr., è caduto in pesantissima disgrazia. Jack Santorum.

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