domenica 13 marzo 2016

L'UOMO RAGNO N. 645! LA MEGA-RECENSIONE! RIECCO HULK 2099! QUELLO CHE NON MANCA E' IL DIVERTIMENTO

Dopo un inizio non scintillante, la serie di Spider-Island di Secret Wars scritta da Gage comincia ad ingranare. Dopo che il Peter Parker di questa dimensione è caduto sotto i colpi della Regina dei Ragni, è toccato a Flash Thompson nei panni dell'Agente Venom guidare la fazione rivoluzionaria. Per far passare alcuni supereroi dalla sua parte e liberarli dall'influenza della Regina, li tratta con sieri e materiali che hanno trasformato celebri supercriminali. Così vediamo Cap diventare l'Uomo Lupo, Carol Danvers che si trasforma in Morbius, Tony Stark che, investito dalla formula di Osborn, diventa Iron Goblin! Il divertimento è assicurato. La trama latita, ma non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca. Nell'ultima pagina arriva la gran sorpresa. Prima abbiamo scritto che il Peter di questa dimensione era morto. Sbagliato. E' vivo e quando Flash lo trova svenuto in una base segreta della Regina dei Ragni senza maschera capisce anche che il suo antico e mite amico era il suo idolo! Passiamo a Spider-Verse. Avevamo creduto che il Norman Osborn di Arachnia fosse uno dei buoni. Non proprio. Osborn è pazzo in qualunque dimensione, ma come abbiamo scritto nella recensione dello scorso numero, è anche il solo che fino ad ora si è reso conto che ciò che rimane del Multiverso Marvel è tenuto insieme dal Dio Destino! I vari Uomini Ragno devono aiutarlo a scoprire di più e non c'è molto da scommettere sul fatto che il vecchio Norman intende prendere il posto di Doom e controllare il Multiverso. E' pazzo, per l'appunto. La sorpresona dell'ultima pagina è uno dei vari Peter che lo invita sul ponte di Brooklyn per regolare i conti. I fan più antichi del Ragno ricorderanno che quello è il luogo ove nel 1973 finì Gwen. A proposito della mitica fidanzata di Peter, la versione di questa dimensione si imbatte in Venom. In un primo momento non conosce il suo punto debole, poi lo capisce. Siccome è una batterista, non ha avuto alcuna difficoltà a collegare le casse e per il Venom non c'è stato nulla da fare. Il Venom di questa dimensione non è Flash Thompson, ma l'originale Eddie Brock! Lo abbiamo scritto nello scorzo pezzo, Mike Costa è uno scrittore da tenere d'occhio. Come gli altri eventi precedenti, la Marvel ha dedicato una serie Journal anche a Secret Wars. Ai testi Scott Aukerman. E qui la sorpresa è grossa, anzi, verde! Come Doc Samson!
 

Nelle storie classiche di Spidey zia May preoccupata per il comportamento del nipote Peter, fece si che lo psicologo della scuola parlasse con lui. Qui leggiamo quello che si può definire una sorta di omaggio. Nei panni dello psicologo troviamo Doc Samson, che deve fronteggiare una emergenza. Un'arma gamma è esplosa sui cieli di Manhattan hulkizzando i cittadini. Peter ne subisce gli effetti. Non è chiaro se questo Peter sia mai stato morso da un ragno radioattivo. La storia farebbe pensare di no. Doc Samson comprende il suo disagio causato dalla perdita dello zio Ben e quindi lo consola facendogli capire che da un grande potere derivano grandi responsabilità. Peter esplode e si trasforma in Hulk deciso a dare la caccia all'assassino. Samson si trasforma dopo di lui e appare come un Hulk gigantesco. Peter capisce che non è il caso di affrontarlo e si calma. Ora Samson sa che per il giovane ci sono buone speranze. L'albo si chiude con una avventura degli Avengers del 2099 di Peter David, stavolta non spezzata in due parti come negli albi precedenti. Lo avevamo già sospettato nelle scorse storie. Il comportamento di Roberta Mendez, Cap di questa dimensione, era strano. Ora apprendiamo che la sua mente è guidata da comandi indotti quando viene attivata come capo dei Vendicatori. E mentre Ercole continua a tormentarsi nei suoi conflitti interiori, scopriamo che Sonny Frisco alias Iron Man è un nano! Nell'ultima pagina i Vendicatori si imbattono nei Difensori, tra le cui fila milita John Eisenhart, il famoso Hulk 2099 come ricorderanno i lettori più antichi. La storia di David è contorta e non illumina sulla trama. Sappiamo solo che qualcuno ha cercato di uccidere la Mendez sorprendendola in uno dei suoi momenti slegati dai comandi mentali come capo degli Avengers. Sappiamo anche che il marito la controlla per conto della Alchemax! Peccato che quello che leggiamo in questa serie non sia il miglior Peter David di sempre. Da queste testate emerge anche uno dei limiti di Secret Wars. La saga può essere apprezzata di più se letta da chi ha sempre seguito le serie Marvel. Un neo lettore avrebbe difficoltà a capire tutti i vari passaggi e perderebbe molte delle sue sfumature, come la battuta di Tony Stark in Spider-Island, che ricorda come, ai tempi di Dark Reign, Osborn gli rubò identità assumendo quella di Iron Patriot! Jack Santorum.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.