martedì 8 marzo 2016

UBER BY KIERON GILLEN CONQUISTA GLI UTENTI DI SINISTRA DI COMICUS! LA DESTRA TRIONFRA NEL FUMETTO!!!

Uber, una serie a sfondo storico prodotta dalla Avatar Press, si è dimostrata come una delle novità più interessanti degli ultimi anni. Una serie non di sinistra, ma di destra, anticonformista (se per conformismo vogliamo soffermare l'attenzione sugli squallidi ideali del socialismo che sozzano il mondo del fumetto) e ha per protagonisti supereroi tedeschi, i cosiddetti Ubermensch, gli Oltreuomini, con storie ambientate negli ultimi giorni della II guerra mondiale. Il genio che ha concepito questo gioiello della narrazione per immagini è Kieron Gillen, molto noto ai Marvel fan per alcune comparsate importanti. Per Oltreumoni, nella finzione della serie, si intendono soldati tedeschi potenziati con una tecnologia aliena che gli scienziati della Germania hanno decifrato. Sono potenti e possono, da soli, vincere la guerra. Siamo negli ultimi giorni di aprile del 1945. I comunisti sovietici stanno per entrare in Berlino, calpestandone il sacro suolo, ma all'improvviso emergono gli Oltreuomini e nel giro di pochi giorni l'Armata Rossa del criminale Stalin è spazzata via sotto i loro colpi. Dei circa 2 milioni di soldati russi che circondavano la città, oltre un milione restano sul campo. Hitler osserva compiaciuto la distruzione dei suoi nemici inveterati. Una storia ucronica, che è valsa allo stesso Gillen i vergognosi attacchi della sinistra, ma lo ha proiettato nell'Olimpo dei più grandi. Tra poche settimane negli Usa uscirà la seconda serie, mentre della prima i diritti sono stati comprati dalla Panini, che finora ha fatto uscire tre sontuosi volumi. Non è difficile immaginare il dolore della casa editrice di Modena, i cui dirigenti sono da sempre schierati a sinistra e negli ultimi anni a favore di Renzi con discutibili campagne a favore delle unioni civili. Ma il grande successo di Uber non poteva restare ignorato. Se la Panini non avesse messo in campo i suoi capitali per assicurarsela, altri editori l'avrebbero battuta sul tempo. Al primo volume il nostro sito straordinario ha dedicato una grande mega-recensione. Ecco il link. Una serie di destra, che ha fatto venire i dolori di pancia a molti addetti ai lavori, tutti di sinistra o quasi. Per quasi intendiamo quelli che fingono di essere di sinistra per lavorare nel mondo del fumetto (e non sono pochi!). Ci ha sorpreso apprendere che gli utenti di un forum come Comicus, da sempre di sinistra, abbia espresso giudizi molto favorevoli su questa serie. Il forum è stato fondato da Marco Rizzo, giornalista che non ha mai nascosto legami all'area politica della sinistra ed oggi è uno degli editor della Panini (si occupa della gestione degli X-Men). Commenti molto favorevoli, che però fanno attenzione a non toccare il tema politico.
 

Non che essi dispongano dei mezzi culturali per capire qualcosa che non è alla loro portata, ma sta di fatto che Uber è entrato nel loro cuore. In questi giorni è uscito il volume 3 e i pareri positivi si sprecano. Che siano diventati di destra? Tutto è possibile. La strada della conversione è un cammino accidentato ma che porta un grande premio. L'utente Ankhpaten, noto per i suoi commenti sprezzanti contro Daryl Dark di Cagliostro Epress, scrive in un commento che entrerà nella storia: Gillen sta scalando la mia classifica di gradimento in maniera esponenziale. Il terzo volume non scalfisce di un millimetro quanto di buono letto nei primi due. Ankhpaten si è già convertito alla Destra? Se di Roma voterà per Giorgia Meloni, candidata sindaco per Fratelli d'Italia-AN? Se fosse americano voterebbe per Donald Trump, candidato repubblicano alla Casa Bianca. Uber è entrato nel suo cuore. Ci delude, però, quando non tocca i temi politici. Forse ha timore di farlo sul forum. Rischierebbe il ban? Un altro utente chiamato Marco Sanfy00 scrive: davvero alto livello di figaggine con ricerca storica accurata e ottimo equilibrio. Espressioni giovanilistiche che denotano la sincerità. Un altro convertito alla causa della Destra? Se non fosse per il termine non proprio di elevato spessore scelto, figaggine, avrebbe superato perfino Ankhpaten. E Zion scrive: Uno splendido terzo volume che conferma tutte le speranze riposte in questa serie. Dopo il colpi di scena che chiudevano il volume precedente, Gillen cambia le carte in tavola introducendo nuovi scenari, nuove possibilità e inspiegabili rientri in scena. Gli fa eco Stuch: Ciao a tutti, preso solo ora il 1 volume, sia per il formato che per i disegni,che sono prorpio come piacciono a me...sono a circa metà e già mi STRAPIACE, cioè che atmosfere,che durezze,che figaggine e se poi dite che dal numero 2 in poi,........spacca......ah be,casella subito e pedalare nella lettura, da appassionato di storia e storia militare un pò storcevo il naso (l'argomento è molto delicato) però alla fine ho ceduto,disegni troppo belli...anche se inizia la girandola dei diasegnatori???..Cosa che mi farebbe davvero infastidire se si passasse da questo stile ad uno differente. Nessuno tocca l'aspetto politico. In questa serie sono le forze dell'Asse a vincere e non gli anglo-americani, che prima di Gillen detenevano il primato come supereroi impegnati in guerra. Commenti che fanno ben sperare. Per la Panini, che così potrà con le vendite di questi volume cercare di ripianare i 109 milioni di euro di debiti con le banche del 2015 (fonte: Milano Finanza). E' solo l'inizio ed altri utenti comicussini diventeranno di Destra! Gunnar Andersen.

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