venerdì 11 marzo 2016

VENDITE USA: LA CLASSIFICA DI FEBBRAIO 2016! BATMAN: RAZZA SUPREMA PRIMEGGIA GRAZIE A FRANK MILLER!

La DC Comics è solo Batman. E' questo il verdetto inequivocabile che emerge dalla classifica delle vendite di febbraio 2016 diffusa dalla Diamond Distribution, il distributore dei fumetti Usa relativo al mercato nord-americano. L'albo più venduto del mese è stato Dark Knight III: The Master Race n. 3 con 146.044 copie. Scritto dal divo Frank Miller, autore meritorio di ogni lode perché non ha mai nascosto, a differenza di altri, la sua appartenenza all'area politica della destra, ha creato un autentico gioiello che fa un po' rifiatare l'editore da poco trasferitosi sulla costa ovest. La grande miniserie, che si compone in tutto di 8 capitoli, sarà pubblicata in Italia da Rw Edizioni con il titolo DK III: Razza Suprema. A differenza dei primi due capitoli, usciti rispettivamente nel 1986 e nel 2001, Miller sarà coadiuvato ai testi da Brian Azzarello, un altro autore non certo compatibile con le idee di chi sostiene le campagne a favore delle unioni civili, matrimoni gay ed altre aberrazioni. L'apparato grafico sarà curato da Andy Kubert con Klaus Janson alle chine. La storia riflette le grandi tradizioni repubblicane della DC Comics e almeno nei capitoli usciti finora è riuscita a mantenere vivo l'interesse dei lettori intorno alla figura di Batman. Per capire la grande importanza di questa miniserie, basti pensare che il regista del film Batman vs. Superman, Zack Snyder, ha dichiarato di essersi ispirato al II capitolo della saga, quello uscito nel 2001, per ricreare lo scontro tra un Batman scettico delle buone intenzioni del kryptoniano e un Superman semidivino visto da taluni come una minaccia aliena. Una ispirazione non lontana dalle verità storiche. I creatori di Superman, Shuster e Siegel, erano infatti ebrei e nel processo che ha dato vita alla loro immortale creatura, secondo alcuni, si ispirarono ad El, una divinità che gli antichi abitanti della Mesopotamia veneravano come Divinità Suprema. El, infatti, indica l'Altissimo. Il vertice del Pantheon. Venerato anche da Ittiti, Hurriti, Ugariti, Amorrei e più tardi dai Fenici, era il punto di riferimento religioso degli ebrei durante la fase in cui essi erano politeisti. Secondo la teoria degli antichi astronauti, El era un comandante militare alieno giunto da un pianeta lontano in un'epoca remota per portare conoscenza e sapere ai primitivi terrestri. A questo filone si sono ispirati gli stessi Siegel e Shuster quando, verso il 1935, hanno concepito Superman, poi pubblicato dalla DC solo nel 1938 con alcune modifiche rispetto all'impianto narrativo originario. L'errore commesso dalla DC in un momento non facile della sua storia editoriale è stato quello di non avere realizzato un progetto su Superman della stessa portata di DKIII. E infatti è sempre Batman, stavolta con il numero 49 della sua principale serie regolare, a conquistare il podio di terzo titoli più venduto di febbraio con 102.689 copie. Un altro titolo batmaniano è con sorpresa Batman Teenage Mutant Ninja Turtles n. 3 14esimo con 64.444 copie. Justice League, che risente dell'influenza batmaniana, è l'unico altro titolo DC che troviamo nei primi venti posti. E' decimo con il numero 48 a 72.704 copie. Tutto il resto della DC Comics è sotto, a partire dalle 51.495 copie di Harley Quinn n. 25. Un panorama desolante che presto muterà con l'avvento di Rebirth, l'evento che riporterà la DC Comics alle sue antiche e gloriose tradizioni repubblicane. Se la DC piange, la Marvel non ride. Domina la classifica per il semplice motivo per cui i fan hanno smesso di seguire le altre case editrici. Per contro non ha incrementato le sue vendite medie che, invece, sono in netto calo. Ancora una volta deve ringraziare i titoli di Star Wars.


Il titolo Marvel più venduto non è vero un titolo Marvel! Star Wars n. 16 è secondo con 110.407 copie. La Dark Horse ancora maledice il giorno in cui ha ceduto le licenze di SW alla Marvel. Se, quindi, la House of Ideas galleggia con titoli slegati dal suo universo narrativo classico, è l'Universo Marvel Tutto-Nuovo e Tutto-Diverso, ma pieno di supereroi froci, musulmani e neri, che non ingrana. L'evento Secret Wars è stato una catastrofe in termini di vendite. Consapevole di ciò la Marvel continua a inondare il mercato di numeri 1, nuove serie, che però vendono quanto le serie regolari qualche anno fa nei loro numeri normali. Un mercato dopato che sta implodendo su se stesso. Se l'evento Rebirth della DC funzionerà, per la Marvel sarà il baratro. Lo dimostra il fatto che nemmeno i numeri 1 riescono più a sfondare la quota delle centomila copie. A febbraio 2016 ha esordito Spider-Man n. 1 ma ha venduto appena 99.951 copie. Sempre più giù la nuova serie di Amazing che con il numero 8 è arrivata all'undicesimo posto con 71.599 copie. Cattive notizie anche per la nuova testata di Daredevil, che continua a scendere in classifica e a perdere lettori. Con il numero 4 è precipitata al 33esimo posto con 43.741 copie. Il titolo che più di tutti si è rivelato una delusione è stato quello di Hulk, che ora non è più Bruce Banner ma l'irruento Amadeus Cho, coreano come la moglie di Axel Alonso, l'editor-in-chief. Il terzo numero della serie Totally Awesome Hulk è precipitato al 47esimo posto con 35.709 copie! Se continua a calare a questa velocità non supererà il varco della dodicesima uscita. In una recente intervista, di prossima pubblicazione sul nostro sito straordinario, Alonso ha rivelato che la scelta di sostituire Banner con Cho è arrivata dopo la sua dichiarazione agli altri autori intervenuti ad un ritiro editoriale di essersi annoiato di vedere sempre il mite scienziato nei panni del gigante di giada. Ad un certo punto, ha preso la parola l'editor Mark Paniccia, noto come Panic, che ha proposto Amadeus Cho! Così alla Marvel prendono le decisioni sui destini di testate gloriose! Ciò lascia intendere quale grande potere caratterizza la figura dell'e-i-c. Un'altra delusione è la serie degli Inumani! Secondo Alonso, bisognava prestare grande attenzione alle loro gesta. Avrebbero sostituito gli X-Men nel pantheon degli eroi Marvel! Il numero 5 di Uncanny Inhumans è 51esimo con 35.145 copie! I lettori hanno bocciato in toto la linea di Alonso e prima viene sostituito prima la Marvel si riprenderà dalle sabbie mobili. Ma ora è opportuno che non lo faccia. Rebirth della DC deve ancora uscire. Si accennava ai supereroi neri, che riflettono la politica della Marvel verso le minoranze. Da quando il nero Sam Wilson veste i panni di Capitan America, le vendite della serie del Discobolo sono crollate. Il numero 6 è precipitato al 69esimo posto con 27.111 copie. Chiusura vicina e imminente ritorno di Steve Rogers. Vanno male anche gli Indipendenti. TWD aveva conquistato a gennaio il podio di serie più venduta con il numero 150. A febbraio il numero 151 è tornato ai suoi livelli: 13simo con 67.381 copie. Lo spazio è tiranno e procediamo con il resoconto. I primi 300 titoli a fumetti in classifica hanno venduto 6.100.000 copie per un incasso di 24.350.000 $. Bene i brossurati e volumi con un incasso di 7.860.000 $. Albi e volumi hanno totalizzato 32.210.000 $ con un calo del 5% rispetto allo stesso mese del 2015. Nell'insieme tutte le pubblicazioni distribuite dalla Diamond hanno garantito un incasso di 41.480.000 $ con un calo del 2% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Così proprio non va. Jack Santorum.

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