martedì 12 aprile 2016

COMMISSARIO RICCIARDI: DALLA CAGLIOSTRO ALLA BONELLI CON FURORE! CHE FINE HANNO FATTO I 4 HOODS?

Il Comicon 2016 ha regalato diverse notizie interessanti, su alcune delle quali è sembrato opportuno spenderci qualche parola di dettaglio. Sovente le notizie vengono date frammentate, escludendo quelle che si assumono come parti fondamentali. I motivi li lasciamo alla interpretazione dei nostri lettori. Massimo De Giovanni è uno scrittore napoletano che in questi ultimi anni ha fatto parlare di sé per la sua creatura letteraria nota come Il Commissario Ricciardi. Dieci libri pubblicati per vari editori. La Bonelli ha annunciato in queste ore che ne nascerà un'opera a fumetti. La Bonelli è stata preceduta, in questa scoperta, dalla Cagliostro E-Press, editore di Daryl Dark, il fenomeno fumettistico-mediatico del 2015, che tornerà presto alla fiera di Lucca con il secondo volume delle sue avventure. Pochi sanno in realtà che una edizione a fumetti delle avventure del Commissario Ricciardi sono state già editate nel 2011 dalla Cagliostro E-Press. E' tutto spiegato in questo magico link. Questo il testo pubblicato dal sito dell'editore laziale: Napoli, 1931. Una prostituta uccisa in un bordello. Il Commissario Luigi Alfredo Ricciardi e il Brigadiere Maione vengono chiamati a risolvere il misterioso delitto. Tra guappi, clienti altolocati e maîtresse, i due devono far luce su un omicidio che appare privo di un movente. Ricciardi, però, ha dalla sua un dono che è anche una condanna: vede e ascolta i morti ammazzati, nel loro ultimo attimo di vita. E la prostituta uccisa ride e chiama "Mammarella". Da un racconto di Maurizio de Giovanni - autore dei romanzi con protagonista il commissario Ricciardi editi da Fandango Libri, una storia a fumetti scritta da Alessandro Di Virgilio e disegnata da Claudio Valenti. Questo è, invece, il link dell'articolo pubblicato da Bonelli sul suo sito. Della pregressa edizione a fumetti del commissario non c'è traccia, né viene menzionata la Cagliostro E-Press o gli autori che vi lavorarono. Sul sito dell'editore milanese si legge solo che nei prossimi tempi sapremo di più. Sarà una serie regolare, una miniserie?
 

Cominciamo a vagliare le ipotesi. Saranno chiamati gli stessi autori che curarono l'edizione a fumetti per la Cagliostro, cioè Alessandro Di Virgilio ai testi e Claudio Valenti alle matite? Non lo sappiamo, ma è probabile che la Bonelli impiegherà i suoi artisti già nei loro team per questo lavoro. E questo potrebbe già essere un motivo di poca soddisfazione per Di Virgilio e Valenti. Sarà una serie regolare o una miniserie? Da scartare la prima ipotesi. In questo momento, la Bonelli non ha la forza di lanciare una serie regolare. L'ultima, cioè Dragonero, è in caduta libera, essendo passata dalle 28.000 copie del 2014 alle 23.000 copie attuali. Più probabile è che si tratti di una miniserie, anzi di una mini-miniserie! Ma anche qui c'è da prendere atto, secondo gli ultimi dati di vendita diffusi da Alessandro Bottero sul suo profilo FB, che le mini-miniserie stanno andando male con vendite medie di 11.500-12.000 copie. Dati di cui si dovrà tenere conto in sede di decisione sulla serie di De Giovanni. Quando uscirà? Sappiamo che una serie Bonelli ha una gestazione che va dai 12 ai 24 mesi. Se il progetto era già in atto, è probabile che sapremo qualcosa alla fiera di Lucca di quest'anno oppure tutto sarà rinviato al 2017. Il mercato del fumetto in Italia vive una crisi profonda che dura da anni, senza possibilità di ripresa. Ogni progetto, in queste condizioni, è destinato a fallire, come si sono rivelati tutti quelli iniziati. Ve li ricordate i 4 Hoods? Era un fumetto di pupazzetti colorati nati dalla fantasia dell'attuale curatore di Dylan Dog. Bonelli ne annunciò una edizione sotto le sue insegne. Il team creativo era formato da autori e artisti amici del curatore dylaniato. Aprirono pure una pagina FB, ma l'ultimo aggiornamento è del settembre 2015! Da allora nulla più. In un articolo del maggio 2015 (link) Bonelli affermò che la serie sarebbe arrivata nel 2016 sotto le bandiere di una fantomatica linea Young! Un controllo più accurato rivelò che l'ispirazione di 4 Hoods era costituita da un videogioco della Paradox, Magicka. Link. Werner von Hauser.

AGGIORNAMENTO 1: i nostri prodi arkivarer di IV livello ci informano che è arrivata la conferma ufficiale che Alessandro Di Virgilio, che aveva curato i testi della edizione a fumetti per la casa laziale Cagliostro E-Press, nota per essere l'editore di Daryl Dark, il nuovo investigatore londinese del soprannaturale, non sarà parte del progetto. E' lo stesso Di Virgilio che lo scrive sul suo profilo FB (link). Ecco il testo della sua dichiarazione: Alessandro Di Nocera, che ringrazio infinitamente, per aver citato I Vivi e i Morti, illustra molto bene di Ricciardi e fumetti per la Bonelli. Citando gli autori coinvolti tra cui non ci sono. Per cui, va benissimo che mi scriviate come attestazione di stima, ma non chiedetemi dettagli su un progetto non mio. E' già abbastanza difficile così. Grazie. Da queste parole è facile comprendere l'irritazione di Di Virgilio per essere stato escluso dal progetto per il quale dal punto di vista dei testi aveva realizzato il progetto per la Cagliostro E-Press. Afferma di stare ricevendo attestati di stima dai suoi sostenitori e precisa di non poter fornire dettagli su un progetto che non è suo. Se Di Virgilio non scriverà i testi della edizione a fumetti per la Bonelli del Commissario Ricciardi, chi lo farà? Nel pezzo di Werner von Hauser che leggete qui sopra si ventila l'ipotesi che il candidato più accreditato possa essere uno sceneggiatore già in forza alla Bonelli. Il che è naturale. Perché infatti Bonelli non dovrebbe collocare su questo progetto uno dei suoi autori? Si tratterà di qualche autore vicino al curatore dylaniato, di qualcuno degli autori impegnato su Orfani o di qualcuno del progetto (di cui si sono perse ormai le tracce) noto come 4 Hoods? O magari di qualcuno che è fuori da questo giro iper-vorticoso di progetti mediaticamente trattati, ma che si sono rivelati flop clamorosi (come Orfani) o mai partiti (come 4 Hoods). Quello che importa però è stabilire se questo ennesimo sforzo editoriale della Bonelli riuscirà a fare meglio dei recenti flop delle mini-miniserie come Coney Island e Hellnoir. Al Plano.

AGGIORNAMENTO 2: le notizie arrivano di ora in ora. Alessandro Di Nocera ha pubblicato un articolo sul sito di Repubblica di Napoli con i nomi degli autori coinvolti nel progetto. L'aspetto che più ci ha sorpreso in negativo è il riferimento alla precedente versione a fumetti del Commissario Ricciardi. Di Nocera cita l'edizione curata dalla Star Comics di Di Virgilio e Valenti, ma non ancora quella precedente della Cagliostro E-Press! Un fatto sconcertante. Un articolo di Fumetto d'Autore del 10 gennaio 2012 svela l'arcano e permette di capire la clamorosa svista di Di Nocera. L'articolo porta la firma di Alessandro Bottero! Ecco: Parlando di Di Virgilio, il professor Di Nocera cita tutti i volumi scritti dallo sceneggiatore, TRANNE quello che Alessandro Di Virgilio ha pubblicato nel 2010 con Cagliostro E-Press, ossia Mammarella, il volume tratto da un racconto di Maurizio de Giovanni, romanziere napoletano molto apprezzato in questi ultimi anni grazie al personaggio del Commissario Ricciardi protagonista anche di questo fumetto disegnato da Claudio Valenti. Perché citare solo l'edizione Star Comics di Di Virgilio di Mammarella e non quella pregressa della Cagliostro E-Press? Ci sono stati problemi personali tra gli autori e l'editore laziale? Non possiamo saperlo e anche se lo sapessimo, non potremmo pubblicarlo trattandosi di fatti riservati. Resta il fatto, però, di una svista clamorosa di Di Nocera che non ha alcuna spiegazione. Di Nocera correggerà il suo articolo e lo integrerà con il riferimento all'edizione della Cagliostro? Intanto, c'è da prendere atto della rabbia di Di Virgilio, che si sente escluso da un progetto per il quale aveva realizzato i testi originari. Ma chi sono i protagonisti della nuova edizione della Bonelli del commissario Ricciardi? Eccoli: ai testi Claudio Falco, Sergio Brancato e Paolo Terracciano (autore dei testi del serial Un posto al sole!). Alle matite troviamo: Daniele Bigliardo, Alessandro Nespolino, Luigi Siniscalchi e Lucilla Stellato. Questo è il link del pezzo su Repubblica di Napoli di Di Nocera. Al Plano.

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