lunedì 4 aprile 2016

DC COMICS: REBIRTH! GLI ULTIMI GIORNI DEL SUPERMAN NEW 52! E L'AUGURIO DI UN NUOVO EDITORE IN ITALIA

Più si avvicina l'evento Rebirth, più le strategie della DC, che ha annunciato di riportare i suoi personaggi alla loro essenza nazionale repubblicana, ricordano che quelle precedettero l'evento Crisi sulle Terre Infinite nel 1985. La saga Super-League, che in questi giorni domina la scena fumettistica Usa, presenta tanti collegamenti con la storia del 1986 di Alan Moore dal titolo Cos'è successo all'Uomo del Domani, ma che tutti conoscono come L'ultima storia di Superman prima di Crisis. Passano sette anni e nel 1992 viene diffuso un logo in cui la S di Superman è presentata come insanguinata. Era il leggendario Superman n. 75 nell'ambito dell'evento passato alla storia come La Morte di Superman. Qualche ora fa la DC Comics ha ripresentato il medesimo logo. Non è più un mistero per nessuno che l'universo New 52 sarà cancellato con Rebirth e tutta l'attenzione viene puntata sul Superman di questa dimensione, che molto probabilmente morirà. Dalle anticipazioni dei primi titoli di Rebirth in uscita a luglio 2016 abbiamo capito che l'Uomo d'Acciaio del nuovo universo sarà il Superman post-Crisis, quello che John Byrne presentò nel 1986 con la miniserie Man of Steel. Il Superman New 52 ha dunque le ore contate. E l'attenzione dei fan è al massimo.
 

Le vendite stanno andando bene. L'editore Usa ha annunciato che Superman n. 51, Batman/Superman n. 31, Action Comics n. 51 e Superman/Wonder Woman n. 28 sono tutti esauriti e sono partite le ristampe, che saranno disponibili dall'11 maggio. I collezionisti sono avvertiti. Alla DC Comics hanno capito di avere commesso un grave errore nel 2011 con il lancio del New 52. Volevano creare un nuovo universo più appetibile per i giovani, una versione Ultimate di Superman e soci che, alla fine, ha creato più danni che benefici. Negli ultimi due anni le vendite sono crollate e non si poteva più porre tempo in mezzo. Agire e subito e la prima cosa da fare era riportare in scena il vecchio universo nazionale repubblicano che ha caratterizzato con alti e bassi la produzione dal 1986 al 2011. E in Italia? Le cose sono andate abbastanza bene con la Planeta DeAgostini dal 2006 al 2011, ma da quando la Rw Edizioni, editore nato come emanazione della napoletana Alastor/Pegasus (entrambe di proprietà di Pasquale Saviano) la situazione è precipitata. I lettori si augurano che con il nuovo Universo DC arrivi un nuovo editore e una nuova redazione non di sinistra o quanto meno non formata da ex-forumisti bensì da professionisti del settore. Kristoffer Barmen.

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