domenica 17 aprile 2016

LA REAZIONE DI ALEX BOTTERO DOPO LE OFFESE DAL FORUM DI COMICUS! IN ARRIVO STRASCICHI GIUDIZIARI?!

La polemica scoppiata pochi giorni fa tra Alessandro Bottero e un admin del forum di Comicus potrebbe avere strascichi giudiziari rilevanti. Un utente noto con il nickname Blizzard apre una discussione (link) sulla popolare community fondata da Marco Rizzo (oggi collaboratore della Panini Comics) parlando dei dati di vendita della Sergio Bonelli Editore riportati pochi giorni prima sul profilo Facebook di Alessandro Bottero (link). Ne nasce una accanita e interessante discussione tra gli avventori che spesso bazzicano la sezione dei fumetti italiani del forum. L'argomento è di spiccato interesse visto che la crisi del mercato e il calo delle vendite dell'editore milanese costituiscono fatti notori. Già nel 2014 il sito Fumettologica aveva diffuso i dati di vendita ufficiali della Bonelli (link) e da quel momento si può dire, nonostante i proclami bellicosi degli autori impegnati nel rilancio di alcune serie, come quella di Dylan Dog, i risultati sono stati piuttosto modesti, i dati forniti da Bottero indicano un netto peggioramento della situazione delle vendite. Eccettuati i due big, Tex e Dylan Dog, tutte le altre serie sono finite sotto le trentamila copie. La terza serie più venduta è infatti Julia con 29.000 copie. Giù tutte le altre, tra cui Orfani, precipitato a 20.000 copie e candidandosi quale uno dei flop più catastrofici della storia del fumetto italiano. Ricordiamo che nelle intenzioni iniziali, dichiarate dagli autori nelle interviste pubbliche, Orfani doveva portare nuovi lettori alla Bonelli pescando tra i giovani e fungere da apripista a progetti similari, a colori e quindi all'americana. Oggi entrambi gli obiettivi sono falliti. Si comprende quindi come diffondere dati di vendita possa rappresentare nelle community argomento di accentuata valenza polemica ponendosi come fonte di disturbo per i mastini da guerra che sui forum e sui social network hanno la funzione di evitare che si discuta di codesti argomenti. Come era logico aspettarsi, dopo un inizio abbastanza tranquillo, la discussione vede salire il vertice della tensione con gli interventi provocatori dell'utente Jenny (una volta conosciuto/a con il nickname completo Jenny Sparks). Ipotizzando che la discussione potesse scadere nell'ennesimo conflitto tra coloro che si riconoscono nel sistema e quelli che ne sono acerrimi nemici, l'admin Murdock invita alla calma e chiede agli utenti partecipanti di non scadere negli insulti personali. Niente da fare. Perfino il nostro sito straordinario è fatto oggetto di insulti gravissimi, in particolare dall'utente Jenny, che ci accusa di essere millantatori quando in tutti i nostri articoli è sempre riportato il link con le fonti delle notizie. Ad un certo punto, violando alcune regole del forum e un principio democratico che dovrebbe animare tutti i consessi civili, l'admin Rosencrantz, alias Lamberto Lamarina, un ex-collaboratore di Rw Edizioni, chiude la discussione con la seguente motivazione: Dato che il topic si basa su dati di fantasia di un noto cazzaro dalle personalità multiple e redazioni scandinave, chiudiamo qui la discussione basata sul nulla. Un fatto gravissimo poiché una delle regole principali del forum (link) vieta di rivolgere offese agli altri utenti, anche velatamente. Questa regola vale per tutti. Utenti, moderatori e admin. E' scritta nello stesso regolamento di Comicus. La violazione è quindi palese.


Il messaggio (ecco il link) ha un chiaro contenuto diffamatorio perché usa il termine cazzaro (termine volgare che indica una persona che è nota per affermare falsità) e vi associa l'espressione personalità multiple, alludendo a delle patologie di carattere mentale che affliggerebbero l'autore delle notizie. Il post di Lamarina/Rosencrantz costituisce violazione di un'altra regola del forum di Comicus, che recita: è vietato offendere o chiamare in causa in qualunque modo persone assenti, che non possiedono dunque la possibilità di difendersi e controbattere. Il destinatario del post diffamatorio è infatti Alessandro Bottero. E' lo stesso admin che lo rende esplicito quando afferma di avere voluto chiudere la discussione perché originata sui dati di fantasia di un noto cazzaro. I dati che hanno originato la discussione sono quelli riportati da Alessandro Bottero nel suo post su Facebook (link), dati che l'utente Blizzard ha riportato a sua volta nel forum originando la discussione. E' chiaro dunque che il destinatario della invettiva di Lamarina/Rosencrantz sia proprio Alessandro Bottero, che, in quanto bannato dal forum, non aveva e di fatto non ha avuto alcuna possibilità di difendersi dagli insulti ricevuti. La sua reazione non si fa attendere e infatti, usando come canale di comunicazione il suo profilo Facebook, il popolare ex-editor della Play Press scrive sulla pagina FB di Comicus il seguente messaggio: So bene che sito comicus e forum comicus sono due cose diverse e bla... bla bla la solita manfrina, ma siccome non c'è un modo di parlare con gli amministratori del forum vorrei sapere se potete voi - che siete una cosa diversa dal forum, ci mancherebbe - far arrivare a qualcuno degli amministratori questa mia domanda: come mai un amministratore del forum ossia tal Rosencranz, alias Lamberto Lamarina, può permettersi di definirmi un cazzaro, senza che io possa replicare? Forse sul Forum di Comicus c'è una nuova regola per cui è lecito insultare Alessandro Bottero? La risposta del gestore della pagina FB di Comicus arriva quasi subito: Ciao, Alessandro. Inoltro il tuo messaggio alla moderazione. Che cosa significa questo? A distanza di molte ore dall'accaduto è alquanto grave che il sito o il forum di Comicus non abbiano preso le distanze da quanto avvenuto sulla loro community. Una omissione che indica in maniera inequivocabile che il gesto dell'admin sia condiviso dai vertici del sito. Quanto meno dovrebbero essere ufficializzate le dimissioni dell'admin dal suo incarico o una comunicazione di scuse, se non sue, quanto meno del sito per le offese rivolte ad Alessandro Bottero. Ma non è arrivato nulla e a questo punto riteniamo che nulla accadrà. Il silenzio di Comicus non può che essere letto come solidarietà manifestata nei confronti di uno dei loro admin, nonostante la gravità delle offese da questi recate a Bottero. Cosa farà il popolare ex-editor della Play? Innanzitutto, potrebbe decidere di sporgere querela per diffamazione nei confronti dell'admin che lo ha insultato e chiedere il risarcimento dei danni verso il diretto interessato e il sito/community di Comicus. Per quale motivo poi l'admin si è precipitato nel chiudere il topic? E' stata una sua decisione unilaterale o collegiale? L'argomento era così scomodo da giustificare un atto così grave? Al Plano.

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