domenica 20 marzo 2016

SUPERMAN REBIRTH! JURGENS RITORNA SU ACTION COMICS E PROMETTE GRANDI CAMBIAMENTI! FAN IN DELIRIO

Jurgens is responsible for many Superman milestones, including his 1990s death and return (including the creation of Doomsday, as recently seen in Batman v Superman: Dawn of Justice), as well as the marriage to Lois Lane. Still, he’s humble when discussing the looming Action Comics #1000, saying “we’ll see,” whether he’s the writer to tackle what he calls the “Super Bowl of comics". But even if he isn’t the writer to hit that mark, Jurgens is bringing big ideas with him to his return to Action Comics. For starters, in his story, the two Supermen will co-exist -- the formerly primary Superman from "New 52" and the pre-Flashpoint Man of Steel who has been living incognito up until now in Superman: Lois & Clark. “Obviously we know from very recent DC history that Lois Lane revealed that Clark Kent and Superman are the same person to the entire world,” Jurgens explained at WonderCon 2016, referring to the recent "Truth" storyline. “When the Superman we’ve been seeing in Lois and Clark comes to Metropolis, they’ve been living here, in secret, from the pre-Flashpoint Universe, and that can’t possibly work for them.” ”That being said," Jurgens continued," they find themselves thrown headlong into a story where Doomsday has been released in Metropolis, and as this Superman goes to fight him, Clark Kent is there with no explanation whatsoever. The mystery is going to be, 'How could this possible be happening?' Right from the get-go, we’ve got two very different characters. We have Superman, and we have Clark Kent, and no one can understand how that’s possible.” ”Lex has obviously been part of the Justice League for quite a while now, and he’s come off as kind of a reformed Lex Luthor,” said Jurgens. “ But that’s something that this Superman is never going to buy into. He’s seen Lex elected president, he’s seen him kill on his old world, so that’s not something he can accept. Lex has sensed a void in Metropolis, and he has declared himself ‘Superman,’ so just as we’re seeing that, him taking that role of being Metropolis’s chief protector someone else steps in, and that’s pre-Flashpoint Superman.”. Readers will be pleased with these developments?
 

Una delle cose più brutte del nuovo Universo New 52 era il costume di Superman. Così lontano dalla tradizione faceva pensare che Kal-El non fosse più tanto invincibile. Con Rebirth, l'evento che da giugno riscriverà il DCU riportandolo al suo antico splendore repubblicano, tutto tornerà a posto, ivi compreso il costume di Superman! In casa DC hanno capito che la saga Flashpoint da cui è nato il New 52 è stato un grosso errore. Fare del DCU alla fine del 2011 qualcosa di molto vicino all'universo Ultimate della Marvel in un momento in cui la linea creata da Bendis era con l'acqua alla gola (oggi è stata cancellata!) era sembrata a molti più di una mossa azzardata. E' stato piuttosto naturale pensare che una delle prime cose da risistemare e portare alle sue radici fosse Superman, la sua storia, le sue origini, il suo costume e soprattutto la sua collana, Action Comics da cui Tutto è nato nel 1938. A reggere le sorti della collana ci sarà il veterano Dan Jurgens, che con la sua firma ha segnato molti tra i momenti più significativi della carriera dell'Uomo d'Acciaio, tra cui la Morte di Superman, la creazione di Doomsday e il matrimonio tra Lois e Clark. Action Comics toccherà fra pochi mesi il numero 1000 come uscite e sarà ancora una volta Lui, Dan Jurgens dall'alto della sua esperienza, a dirigere tutto. Action sarà il centro motore dell'universo supermaniano. Jurgens sarà portatore di grandi idee. Innanzitutto, il Superman originario del New 52 e il Superman pre-Flashpoint coesisteranno all'interno del medesimo universo. Di recente, abbiamo visto che Lois Lane ha rivelato al mondo che Superman e Clark Kent sono la stessa persona come narrato nello storyarc Truth! Intervenuto al Wondercon 2016, Jurgens ha spiegato che il Superman del serial Lois & Clark è arrivato a Metropolis nell'era pre-Flashpoint e qui ha vissuto in segreto fino ad ora. Dopo accadrà un evento che lo obbligherà ad uscire allo scoperto. Doomsday attaccherà Metropolis e nessuno riuscirà a spiegare perché Superman e Clark Kent sono presenti nello stesso momento in pubblico? La Lane non aveva detto che erano la stessa persona? Sono entrambi Superman o la giornalista ha preso un grosso abbaglio?

Il ritorno del Superman pre-Flashpoint non sarà l'unico elemento che caratterizzerà il nuovo ciclo di Action Comics gestito da Dan Jurgens. Lex Luthor tornerà in scena dopo il suo storyarc con la Justice League. Un nuovo Luthor che il vecchio Superman non conosce. Ai suoi occhi è ancora un omicida. Lo ha visto eletto presidente Usa e uccidere il suo mondo. Fatti difficili da accettare, soprattutto ora che, in considerazione del vuoto di potere creatosi a Metropolis, Lex si è proclamato come il nuovo Superman della città! Jurgens è convinto che il vecchio Superman è ancora in grado di recitare un ruolo importante nel DCU. Lo considera un buon personaggio e come tutti i buoni personaggi, ci sarà sempre modo di esaltarlo. Cita come esempio Supergirl, che nonostante tutto è ancora sulla breccia con il suo carico di tradizione. In Rebirth farà il suo esordio una nuova testata che già sta facendo discutere. New Superman avrà per protagonista Gene Yang, un Superman cinese calato nella realtà e nella tradizione del suo Paese millenario. Action Comics ritornerà con la numerazione originale e quindi con il numero 957 in uscita il 22 giugno 2016. La Rinascita DC sotto le bandiere del partito repubblicano è iniziata. Bisognerà vedere come reagirà il pubblico ma i presupposti di buona riuscita ci sono tutti. La DC Comics ha capito di avere sbagliato con il New 52 e con Rebirth rimetterà le cose a posto. Il momento è propizio. La Marvel è debole. Colpirla in questo momento dopo il flop di Secret Wars e dell'universo All-New, All-Different e All-Gay è la cosa migliore che si possa fare per metterla ko in modo definitivo. Restituire alla Marvel quel ruolo di secondo piano che occupava in modo splendido nei tempi d'oro del fumetto americano. La DC Comics si è già allineata alle politiche di destra che hanno ridato agli americani la speranza di un futuro migliore, la speranza incarnata da Donald J. Trump, candidato repubblicano alla Casa Bianca. In Italia, nel frattempo, è scoppiato il panico. La sinistra che tiene imprigionato il mondo del fumetto è in crisi. Vendite in calo, rilanci falliti e debiti stratosferici con le banche fanno presagire un crollo imminente di tutto il sistema di bugie e veleni. Al Plano.

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