sabato 21 maggio 2016

CAPITAN AMERICA: SUPEREROE NAZIONALE REPUBBLICANO AL SERVIZIO DELL'HYDRA! SINISTRA SOTTO SHOCK!

L'Hydra è la principale organizzazione segreta dell'universo narrativo della Marvel Comics e la sua prima apparizione risale a Strange Tales n. 135 dell'agosto 1965, un albo scritto da Stan Lee e disegnato da Jack Kirby. In Italia questa avventura venne pubblicata per la prima volta su Devil n. 27 della Editoriale Corno del maggio 1971. Meglio precisarlo subito prima che qualche editoriale della Panini lo collochi come prima apparizione italiana in qualche loro ristampa! L'Hydra è stata presentata come nemica storica dello Shield, l'organizzazione segreta del governo Usa diretta dal colonnello Nick Fury. L'obiettivo dell'Hydra è costituire un Nuovo Ordine Mondiale di destra. All'Hydra fanno capo altre organizzazioni sia pure in posizione subordinata, come l'AIM e l'Impero Segreto. Nonostante il nome sia generalmente indicato in caratteri maiuscoli, non è un acronimo ma un riferimento alla mitologica Idra di Lerna, come indicato anche dalla versione estesa del loro motto, che recita: Taglia una testa, altre due prenderanno il suo posto. In uno dei primi interventi di ret-con della storia Marvel, l'Hydra venne presentata come organizzazione II durante la seconda guerra mondiale dallo scienziato tedesco Wolfgang von Strucker con il supporto del Teschio Rosso. Poco dopo si seppe che, in realtà, le origini di questa organizzazione erano più antiche. Hydra, infatti, derivava da una setta fondata nell'Antico Egitto, che dopo aver respinto un'invasione aliena e che ha fatto perdere ogni traccia nel Rinascimento per rimanere nell'ombra fino alla II guerra mondiale quando, approfittando del clima politico, una cabala di giapponesi ne assume il controllo formando un'alleanza con la setta ninja della Mano nella speranza di rovesciare l'Impero giapponese instaurando un regime anticomunista. Strucker, rifugiatosi in Giappone perché condannato a morte dalla Gestapo per i suoi fallimenti, assassina il loro leader per poi usurparne il ruolo, spostarne le operazioni su un'isola del Pacifico incrementandone il livello tecnologico uccidendo e derubando una razza extraterrestre empatica, plagiandola sulla base degli ideali della destra e indirizzandola verso l'obbiettivo del dominio del mondo fondando così l'HYDRA.


Questa lunga premessa per rappresentare la cornice più adatta della sorprendente rivelazione che ha sconvolto il mondo del fumetto americano. Nella nuova serie di Capitan America, si è appreso che Steve Rogers alias Capitan America è un agente dell'Hydra! Uno sviluppo naturale visto che l'Hydra non avrebbe mai consentito che il nero Sam Wilson avrebbe militato tra le sue fila. Hydra e Shield sono la stessa cosa? In saghe passate dei Secret Warriors questo sviluppo era stato prefigurato con un Nick Fury criminale e ricercato. Per anni gli addetti ai lavori italiani hanno rappresentato Capitan America come un personaggio di sinistra o al massimo apolitico. Una cazzata favorita dall'ignoranza di molti lettori su cui hanno speculato i supervisori di sinistra. Ora apprendiamo che Steve Rogers è di destra. Uno sviluppo che collima con la travolgente campagna elettorale di Donald Trump, candidato nazionale repubblicano, alla Casa Bianca. La Marvel si sta adeguando al vento che tira. Quindi, via dai coglioni il Sam Wilson e ritorno in grande stile di Capitan America che porta alto e fiero la bandiera della destra americana. L'Aquila vola di nuovo. Il nuovo vento che soffia dalle parti di Washington apre interessanti prospettive narrative. Gli autori saranno degni del compito che gli è stato assegnato? E i disegnatori riusciranno a rappresentare la fierezza delle nuove storie? Perfino, Stan Lee si è espresso in termini positivi sullo sviluppo della saga di Capitan America. In vista un film su queste vicende. Come la prenderà la sinistra italiana che ha sempre strumentalizzato politicamente le storie del Discobolo? Resusciteranno il vetusto argomento del personaggio apolitico o avranno il coraggio di ammettere la verità? Lo sapremo presto. Tra la produzione Usa e quella italiana ci sono sei mesi di gap. A fine anno leggeremo queste storie anche in Italia e siamo davvero curiosi come questi fatti saranno rappresentati negli editoriali della Panini Comics. Manterranno un atteggiamento neutrale come visto negli editoriali di Uber, collana scritta da Kieron Gillen dove per la prima volta i protagonisti sono i supersoldati tedeschi? Secondo Lee, questa saga è proprio una buona idea. Edmund Freisler.

2 commenti:

  1. Macchè la sinistra sotto shock, sono sotto shock pure io.
    Un'idea tra le più oscene che abbia mai sentito in tutta la mia vita. Capitan America che è dell'Hydra!
    Oltre ad essere un'immensa cretinata, non sta in piedi neanche logicamente.
    Alla Marvel devono davvero essere dei disperati per inserire simili porcate.
    La prossima volta diranno che l'Uomo Ragno ha fatto l'attentato alle Torri Gemelle. Puah.

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  2. Alla Marvel non sanno più cosa inventarsi. Non hanno capito che il problema non è la "trovata" giusta, ma storie scritte bene. Oggi sono dominati da fanboy inutili e manie di diffusione di ideali di sinistra di una società multiculturale che, almeno negli Usa, nessuno gradisce. Ma vallo a spiegare ad Alonso, che è ancora convinto che con questa linea le serie Marvel possono vendere di più. Siamo sugli stessi livelli di mediocrità del rilancio di Dylan Dog se non peggio.

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