domenica 8 maggio 2016

MANFREDI: "QUELLE DI COMIX ARCHIVE SONO BUFALE"! SIAMO SICURI? ECCO LE FONTI FOTOGRAFICHE DEI DATI!

Il nostro articolo sui dati di vendita della Bonelli ha determinato nel mondo del fumetto lo stesso effetto che la bomba atomica ebbe sulla città di Hiroshima il 6 agosto 1945. Alla radio il presidente Truman annunciava al mondo che era stata impiegata una nuova arma in grado di distruggere un'intera città con un solo scoppio! Nello stesso messaggio ammoniva i nipponici: avrebbe continuato a far scoppiare città e quindi ad ammazzare milioni di persone qualora il governo di Tokyo non si fosse arreso. Per fortuna, pochi mesi dopo la fine della guerra, alcuni scienziati fornirono ai sovietici le conoscenze per realizzare una bomba atomica permettendo al mondo di restare in equilibrio. Prima di scrivere l'articolo ci siamo documentati. Sapevamo che se avessimo pubblicato dati ufficiosi, saremmo stati facile bersaglio dei mastini da guerra che nei gruppi social hanno il compito di attaccare e minacciare tutti quelli che criticano le serie della Bonelli. Per realizzare un articolo sui dati di vendita della Bonelli avevamo bisogno di dati ufficiali, cioè di dati pubblicati su altri siti i cui autori li avevano avuti dalla casa editrice milanese. E li abbiamo trovati! I nostri Arkivarer migliori si sono messi al lavoro e il risultato è la tabella che abbiamo pubblicato nel nostro articolo. Ecco il link. Il pezzo ha avuto molto successo, ma alcuni figuri non lo hanno accettato e nel tentativo di denigrarci, hanno inondato i social di minacce e intimidazioni contro di noi e tutti quelli che osavano condividere il post. Abbiamo tutti gli screenshot. I dati del 2012 e del 2014 provengono dal sito di Fumettologica e sono ufficiali. Perché sono ufficiali? Perché l'autore li ha avuti dalla casa editrice! Lo ha dichiarato lui stesso negli articoli. Solo i dati del 2016 devono considerarsi ufficiosi perché forniti da Bottero sul suo profilo Facebook, precisando però di averli avuti da una fonte vicina alla casa editrice. Una fonte che ha chiesto, per ovvi motivi, di restare anonima. Ciò nonostante, Gianfranco Manfredi non ha creduto alla veridicità dei dati indicati nella nostra tabella e ha pubblicato sul suo profilo Facebook il seguente post: Ma possibile che qualcuno consideri ancora credibili i dati di Comix Archive? Basti dire che hanno pubblicato una tabella con dati oltre che falsi, ridicoli su Shanghai Devil, proclamandolo CHIUSO (e per i tre anni successivi all'ultimo numero!), quando invece era semplicemente finito perché era una storia unica, cioè un romanzo a fumetti a puntate con inizio, sviluppo e finale (pensato così fin da quando lo avevo progettato e tra l'altro scrissi due storie in più del previsto, ficcandole in mezzo, perché le vendite andavano bene). Questi babbi non l'hanno neanche letto. Volete farvi un favore? Non condividete queste bufale. Quindi, i dati che abbiamo fornito sono veri e non falsi. Ecco lo screenshot del suo post:


Ci chiediamo: Gianfranco Manfredi ha letto il nostro articolo? Si è reso conto che esso conteneva i link delle fonti alle quali abbiamo attinto? Ha compreso che i dati pubblicati sono stati diffusi da Fumettologica, che li ha avuti dal direttore della Bonelli? Come fa a dire che sono falsi? Dobbiamo pensare che il direttore della Bonelli se li è inventati o che, rispondendo alle domande del sito di Fumettologica, abbia fornito dati non veri? Riguardo alla questione di Shangai Devil lo abbiamo considerato come chiuso nelle caselle degli anni dal 2013 al 2016 per il semplice fatto che Shangai Devil è finito nel 2013. Non abbiamo scritto che Shangai Devil ha chiuso per basse vendite interrompendo la sua corsa editoriale! Sapevamo che Shangai Devil era una maxiserie con inizio e fine. Ci ha definito babbi ed ha affermato che non lo abbiamo neanche letto. Ok, ci legge nel pensiero. E poi sollecita quelli che lo seguono o lo leggono su Facebook di non condividere ciò che pubblichiamo perchè, secondo lui, sono bufale. Se fosse così allora dovremmo arrivare alla conclusione che il sito di Fumettologica pubblica bufale perché queste notizie le abbiamo prelevate dal sito di Fumettologica. Non ce le siamo inventate. Tutto ciò che viene pubblicato sul nostro sito è corredato dai relativi link. Se qualcuno è curioso e vuole scoprire dove abbiamo preso le notizie, non deve fare altro che cliccare sui link e davanti ai suoi occhi increduli si apriranno le pagine dei siti ai quali ci siamo riferiti! Non sappiamo se Manfredi abbia cliccato sui link nei nostri pezzi. Sono quelle parole scritte in blu nei nostri articoli. Dal momento che ha scritto che noi pubblichiamo bufale, è giocoforza ritenere che non ha controllato i link prima della sua esternazione. Qui sotto potete vedere la tabella che abbiamo realizzato e pubblicato sul nostro sito. Ecco il link.


Come notate Shangai Devil viene riportato come chiuso nel 2013 per il semplice motivo che Shangai Devil ha chiuso nel 2013. Ha chiuso. Non abbiamo scritto che Shangai Devil ha interrotto le sue pubblicazioni per basse vendite, come è successo di recente a delle serie come Brendon di Claudio Chiaverotti e Saguaro di Enna. Siccome amiamo la precisione e ci teniamo a far presente questo aspetto, ecco il link della pagina del sito di Fumettologica con i dati del 2012. Link.


Ecco, siccome vogliamo essere precisi, vi mostriamo anche lo screenshot della pagina qualora qualcuno non avesse voglia di cliccare sul link! L'autore del pezzo, Matteos, alias Matteo Stefanelli scrive: Circa tre anni fa, scrivendo un saggio sul “modello culturale Bonelli” per la rivista francese Neuvième Art (online qua), decisi di raccogliere alcuni dati sull’andamento delle vendite nel 2007-2008 delle diverse collane dell’editore milanese. E poi: A distanza di qualche tempo, sono tornato in via Buonarroti per fare il punto. Questa volta, purtroppo, in assenza di Sergio Bonelli – ma come allora in compagnia di Mauro Marcheselli, direttore editoriale che, dati del distributore alla mano, mi ha fornito le cifre principali e riferito alcune tendenze generali. Tutto chiaro, quindi? Stefanelli ha dichiarato di avere avuto questi dati da Mauro Marcheselli, che allora era il direttore editoriale della Bonelli. Quindi, chiediamo a Manfredi: quali sarebbero queste bufale? Come può notare, abbiamo pubblicato solo i dati che Marcheselli ha fornito a Stefanelli. Nessuna bufala. Nessuna falsità. Ma procediamo con i dati del 2014. Dove li abbiamo presi? Sempre dal sito di Fumettologica. L'articolo risale al 16 giugno 2014. Ecco il link.



Come vediamo, anche in questo caso l'autore asserisce di avere ricevuto i dati di vendita dal direttore editoriale Mauro Marcheselli e dal direttore generale Davide Bonelli. Ecco cosa scrive l'autore del pezzo, come potete vedere qui sopra: Poiché i dati che circolano, talvolta, sulle vendite dei periodici Bonelli (che non sono monitorati da organismi ‘pubblici’ come ADS) sono spesso parziali o imprecisi, per fare il punto abbiamo voluto incontrare direttamente Davide Bonelli e Mauro Marcheselli, rispettivamente Direttore generale e Direttore editoriale della SBE. A loro abbiamo chiesto di raccontarci alcune cifre relative alle testate ‘simbolo’ della casa editrice milanese: le 12 serie regolari (mensili e bimestrali), fra cui i classici Tex e Zagor, ma anche le più recenti Dragonero e Orfani. “Troppo presto per avere numeri stabili su Lukas“, invece, ovvero la nuova miniserie creata da Michele Medda che ha debuttato a marzo. Dichiara di essere andato presso la sede della casa editrice e di avere parlato con Marcheselli e Bonelli! Quindi, chiediamo a Manfredi: queste sono bufale? Se è così allora il povero articolista di Fumettologica è stato preso per i fondelli e gli hanno rifilato dati falsi! Ecco altri punti salienti dell'intervista:



Andiamo avanti e passiamo ai dati del 2016. Qui non disponiamo di dati ufficiali, bensì ufficiosi. Lo abbiamo scritto a chiare lettere. Ci siamo riferiti ad un post di Alessandro Bottero sul suo profilo Facebook, peraltro molto preciso e conciso come è d'abitudine per l'autorevole ex-editor della Play Press:


Questi dati, non essendo ufficiali, possono essere ritenuti opinabili, ma più volte Bottero ha dimostrato in passato di essere più che attendibile. Bottero precisa che i dati di cui tratta si riferiscono solo al mercato delle edicole. Ecco lo screenshot per chi potrebbe pensare ad una bufala nata dalla nostra fantasia.


Una volta chiarito questo, passiamo ad altri dati forniti da Bottero nei suoi post e che noi abbiamo usato come fonte per i nostri pezzi. Ecco, ad esempio, il dato riferito alle vendite del primo numero di Ut di Paola Barbato e Corrado Roi.


Bottero cita il dato delle 31.000 copie riferito alle edicole. Chi è la sua fonte? Qui entriamo solo nel campo delle ipotesi, ma il fatto che parli solo delle edicole lascia pensare che si tratti di qualcuno che opera nell'ambito della distribuzione per conto dell'editore milanese. E chiudiamo con una serie di screenshot dedicati a noi con cui Manfredi, rispondendo ai commenti nel post di cui sopra, ha specificato cosa pensa di noi:



Nessuna bufala. Nessuna falsità. Solo dati di vendita che i vertici della Bonelli hanno fornito al sito di Fumettologica. Manfredi può contestare i dati forniti da Bottero, ma a questo punto perché non riferisce gli stessi apprezzamenti gentili allo stesso Bottero, che è abbastanza noto per riferire spesso dati di vendita? Anche Bottero è un pazzo, frustrato, ossessionato, ecc.? C'è spazio anche per Lorenzo Corti, responsabile editoriale della Rw Edizioni, che scrive questo:


Ci siamo occupati della situazione di Rw Edizioni, che dal gennaio 2012 pubblica in esclusiva le serie DC Comics in Italia. E' quanto meno particolare il fatto che il loro responsabile editoriale si esprima in questi termini di un sito di settore. Entriamo nel campo delle ipotesi e forse non aveva altri argomenti o non era interessato ai dati di vendita della Bonelli e nutrendo per motivi a noi non noti un sentimento non positivo nei confronti del nostro sito ha scritto che siamo dei poveri coglioni. Non ci faremo intimidire, né minacciare. Andremo avanti, come abbiamo fatto finora. Sopra, come potete vedere, abbiamo fornito le prove documentali dei dati forniti nel nostro articolo. Noi abbiamo fornito la prova che i dati sono veri, ma Manfredi ritiene che i dati che abbiamo pubblicato, cioè i dati forniti da Marcheselli siano bufale. Aspettiamo che indichi i dati veri, se vuole. Nel frattempo, continueremo a ritenere attendibili quelli sopra. Intanto, che aspettiamo che indichi i dati, secondo lui veri e diversi da quelli che abbiamo fornito e che come precisato sono stati rilasciati dall'allora direttore Marcheselli ai responsabili di Fumettologica, Manfredi scrive un commento in calce al suo post di questo tenore, ecco:


L'immagine è quella di una pagina del quotidiano Italia Oggi che riportava i dati del bilancio della Bonelli riferito all'anno di esercizio 2014. Dice di noi, perché si riferisce a noi e scrive: Se poi qualcuno rimprovera alla Bonelli di non diffondere dati, questo qualcuno non legge i giornali. I giornali, caro G. Manfredi, li leggiamo con estrema attenzione, soprattutto quelli di natura tecnico-finanziaria. Ma quell'articolo parla di utili di esercizio pari a 3,4 milioni di euro e in crescita. Tuttavia, il pezzo parla di bilancio in crescita. Ma i dati di bilancio riferito all'esercizio 2011 indicavano un bilancio di 34 milioni di euro, mentre quello del 2014 è di 32 milioni di euro. A parte, questo, cosa c'entra con i dati di vendita ufficiali di singole testate che abbiamo fornito? Vogliamo dirla tutta? Non dimentichiamoci che la Bonelli tra il 2014 e il 2016 ha alzato il prezzo dei suoi albi di 0,30-0,40 euro e che ha prodotto molte copertine variant secondo una politica editoriale vicina a quella degli editori americani come la Marvel Comics. Questo ha generato una certa attenzione, ma ha aumentato o fermato la perdita di lettori annua della casa editrice? Dagli ultimi dati disponibili del 2016, sembrerebbe di no. Perciò, se Manfredi dice che i dati di Fumettologica che noi abbiamo pubblicato, dati ricevuti dal sito dai vertici della casa editrice, sono falsi, restiamo in attesa che ci indichi i dati veri. L'argomento che ha usato per contestare le nostre affermazioni, cioè l'articolo di giornale sopra riportato, non è conferente a questo proposito. Infatti, non abbiamo parlato di bilanci in difficoltà, ma solo di dati che indicano una costante perdita di lettori ogni anno. Un fatto notorio. Se ne parla ovunque e lo stesso direttore M. Marcheselli lo dichiarò al sito di Fumettologica nel 2014. Restiamo in attesa che Manfredi ci indichi i dati veri se crede che quelli che abbiamo fornito sono dati falsi. Al Plano.

Nessun commento:

Posta un commento

Il tuo messaggio sarà sottoposto ad approvazione dei proprietari e/o amministratori, gestori di questo sito. Se conterrà insulti, offese, minacce, intimidazioni, anche velate ed indirette ed altri contenuti offensivi o minacciosi, sarà segnalato all'Autorità Giudiziaria con conseguente presentazione di denuncia/querela.