mercoledì 11 maggio 2016

TOPOLINO CHIUDE CON IL NUMERO 3175! BUFALA O TEST PER SAGGIARE LA RISPOSTA DEI FAN? QUALE FUTURO?

Da qualche ora gira su internet una notizia incredibile secondo la quale il numero 3157 di Topolino in edicola la prossima settimana potrebbe essere l'ultimo! La news è stata ripresa da diversi organi di informazione ed è stata subito etichettata come una bufala. Un sottile stratagemma per richiamare l'attenzione su una testata con vendite in caduta libera da diversi mesi. A smentire è giunto il post di uno degli autori della collana, Marco Gervasio, che per tranquillizzare i fan del Topo dichiara di stare lavorando sulle storie che si vedranno questa estate. Alcuni elementi della notizia comparsa sul sito de Italiani Informati lascia pensare che si tratti di una bufala. Il pezzo infatti attribuisce la decisione di chiudere Topolino alle vendite basse e ai crescenti costi di produzione prospettando la possibilità di una prosecuzione della collana in formato digitale. Riferisce che l'editore sarebbe la Disney e qui iniziano le imprecisioni. Chi ha scritto il pezzo non è bene informato su chi sia il vero editore italiano di Topolino o magari non ha raccolto tutti i dati necessari, riportando una notizia imprecisa o magari il grido di dolore di una serie che, comunque, non naviga in acque tranquille. L'editore attuale è la Panini Comics, che ha ereditato le licenze Disney dalla Disney Italia nel 2013 dopo una trattativa non facile. Difficoltà generate dalla volontà dell'azienda modenese di trasferire la macchina di produzione in Emilia, mentre le maestranze volevano che restasse a Milano. Oggi Topolino è prodotto ancora in Lombardia ma è pur vero che il gruppo Panini ha chiuso il 2015 con un debito spaventoso verso le banche pari a 109,4 milioni di euro! Abbiamo trattato in modo diffuso della difficile situazione societaria della Panini in questo pezzo. Al vertice del gruppo è stata costituita una nuova società, la Dolly s.r.l., capeggiata da Anna e Maria Teresa Baroni, che si è impegnata a pagare 755 milioni di euro per rilevare le quote di maggioranza, ivi comprese quelle di Merloni in uscita. La Panini sta vivendo dunque un complicato periodo di riorganizzazione.
 

Una fase che potrebbe coincidere con il ripensamento di scelte compiute dalla precedente gestione di Merloni e Sallustro. Dopo un rapporto non facile si è consumata l'uscita di Simone Airoldi dalla posizione di direttore (oggi occupa la stessa poltrona alla Bonelli), mentre è stata abbandonata la pubblicazione delle serie Valiant, che erano state acquistate con grandi propositi nel 2013. Leggete qui. Da quando Topolino è stato acquisito in licenza dalla Panini le vendite non sono certo migliorate con una media a scendere di circa 60.000 copie. Il pezzo di Italiani Informati cita sofferenze legate ai costi di produzione e ai magri incassi derivanti dalle vendite. I dati potevano essere ricavati dal sito di Prima Online. Da qualche mese i dati di vendita di Topolino non sono più disponibili, facendo pensare che la decisione di Panini Comics di non diffonderli più potrebbe essere legata al timore di evitare il panico e i toni sensazionalisti di giornali che non aspettano altro che la chiusura del gruppo modenese sempre più in difficoltà. Sempre per cali nelle vendite, la Panini ha abbandonato la pubblicazione di molte serie Image, che prima comparivano nella collana 100% Panini Comics, oltre alle serie Boom e quelle di altri editori minori Usa che si era accaparrata per lanciarsi in maniera spasmodica nelle serie legate a Star Wars, di cui non è difficile ipotizzare vendite in continua discesa una volta esaurita la spinta del film. A smentire la chiusura di Topolino è arrivato anche Lupoi, direttore publishing di Panini al Post, in cui si cita il dato delle 300.000 copie mensili (Topolino esce una volta alla settimana e se moltiplichiamo 60.000 per 5 settimane abbiamo il dato di 300.000 copie al mese). Una notizia falsa quindi? O un test per saggiare le risposte dei lettori alla notizia di una prossima chiusura vera? Qualche settimana fa è arrivata anche la notizia della chiusura della serie di Rat-Man, che avverrà nel settembre 2017. Certo è che Topolino costa uno sproposito. 2,50 euro a settimana sono 10,00 euro al mese! Di questi tempi, poi! Al Plano.

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