domenica 29 maggio 2016

L'UOMO RAGNO N. 650! MEGA-RECENSIONE! UNIONI GAY E ATTACCHI ALLA FAMIGLIA! INIZIAMO PROPRIO MALE!!

Sono molti gli elementi in questo numero 650 dell'Uomo Ragno che possono considerarsi espressione del modello sociale moralmente corrotto e devastato dal punto di vista etico che le lobby di sinistra hanno imposto nelle pagine di uno dei fumetti più famosi del mondo. Quando dicono che i fumettisti non fanno politica non solo mentono, ma si rendono complici del mostruoso progetto che essi stanno cercando di realizzare. Per fortuna in America le vendite delle serie dell'Universo ANAD sono crollate a dimostrazione del fatto che i fan rifiutano di identificarsi in un modello sociale multiculturale costellato di supereroi neri, musulmani e dove è normale che persone dello stesso sesso si sposino tra loro. Dan Slott ha inserito questi elementi nella terza serie di The Amazing Spider-Man e il risultato non poteva che essere negativo. Le vendite sono crollate già a partire dal secondo numero. Riservandoci di approfondire questo argomento in altri pezzi, oggi ci concentriamo nel deludente numero 1 della nuova serie, che in Italia coincide con il numero 650 della serie iniziata dalla Star Comics nel maggio 1987. 20-25 anni fa una storia di questo tipo sarebbe stata si e no all'altezza di una collana per bambini. Oggi, con Slott alla guida, è una storia contenuta nella serie principale del Ragno. Secret Wars III è finito e ha lasciato un Universo Marvel peggiore di quello distrutto nell'ultima incursione. Peter Parker è capo delle Parker Industries e guida una multinazionale di innovazione tecnologica. A pagina 1 Peter cita il webware, una sorta di brutta copia di Apple Watch brutto e ingombrante che come quest'ultimo irradia l'organismo di pericolose radiazioni. Esso permette un economico accesso a internet ovunque sulla Terra. Slott, che forse capisce poco di telefonia, omette di spiegare come sia possibile questo piccolo miracolo. Non è obbligato visto che il target di queste storie è un ragazzino di 7-8 anni. L'avversario di turno è una organizzazione criminale mondiale chiamata Zodiaco. Nella doppia pagina 3-4 ecco arriva la Spider-Mobile! Un misto tra la classica vettura vista negli anni settanta, quando andava di moda la Dune Buggy e la Batmobile in un recente film di Batman. E' curioso osservare che quando queste macchine arrivarono in Italia nel 1968, l'azienda bolognese che le importò apparteneva ad un certo Mario Zodiaco, Zodiaco come l'enclave criminale di questa storia! Al fianco dell'Uomo Ragno c'è Mimo, ora agente dello Shield. A pagina 4 si nota un riquadro del nuovo Nick Fury, quello nero che si vede nei film. Che fine ha fatto il Fury bianco delle storie classiche? Peter torna in America e parla ai giornalisti della sua nuova azienda. Dice che il suo esempio era lo zio Ben, che aiutava tutti quelli che poteva prestando soldi a destra e a manca. Non sapevamo che zio Ben facesse lo strozzino. Ora grazie a Slott lo sappiamo. Peter ci tiene a sottolineare che lui produce tecnologia non per arricchirsi come farebbe un qualsiasi Bill Gates, ma per rendere il mondo un posto migliore. Per questo motivo, si è abbassato lo stipendio a quello di impiegato di medio livello. Un Peter Parker grillino che fa quello che fa perché ama il prossimo suo come se stesso! Uno dei giornalisti non perde tempo a etichettarlo come il Tony Stark dei poveri! E Peter ha fatto di tutto per meritarsi questa nomea. Ha ingaggiato l'Uomo Ragno come sua guardia del corpo! Qualche pagina dopo si vede uno Spider-Man in azione, solo che non è Peter Parker ma Hobie Brown, che un tempo era conosciuto come Prowler! Il suo compito è quello di fare le sue apparizioni quando è presente Peter Parker, così nessuno penserà che Peter e l'Uomo Ragno sono la stessa persona. Nella pagina successiva c'è la depravazione assoluta. Peter è invitato ad un matrimonio gay! Gli sposi sono Max Modell della Horizon Labs e il suo partner Hector Baez. Potevano mancare i froci in un fumetto che rischia di essere ricordato come il Manifesto di una società che è l'antitesi della società cristiana? L'occasione è l'annuncio della nascita della divisione tecnology delle Parker Industries, ma siccome Peter ama i gay, ha deciso di chiamare la nuova divisione con il nome delle vecchie Horizon Labs! Modell è quasi commosso. Mentre tutti festeggiano gli sposi, lo Zodiaco attacca e costringe Peter a mollare il suo webware con il server di molti dati preziosi della Industrie Parker. Peter non riesce a capacitarsi. Come fa lo Zodiaco a violare tutti i suoi sistemi di sicurezza? C'è una talpa nella sua organizzazione? Nelle ultime due pagine della storia ecco arriva il colpo di scena che riabilita in parte una storia mediocre. Una delle assistenti di Peter, Sajani Jaffrey, guida la congiura che sta danneggiando le Parker Industries. Dietro di lei il Cervello Vivente, il robottone visto per la prima volta in The Amazing Spider-Man n. 8 del gennaio 1964. Nel suo cranio metallico, tuttavia, si nasconde la mente del dott. Octopus!


Il resto dell'albo rispecchia il consueto modo della Marvel di lanciare una nuova serie e varie serie satelliti. Oltre alla storia principale di cui sopra abbiamo parlato, sono presenti mini-racconti dell'Uomo Ragno 2099, della nuova serie di Spider-Woman e dell'Uomo Ragno Ultimate Comics. Si comincia con lo Spider-Man del 2099. Siamo lieti che la Marvel abbia deciso di confermare Peter David alle sue redini. La sua abilità di sceneggiatore compensa in parte le brutture della storia di Slott. David scriveva questa serie nel lontano 1992, ma quello era un altro Spider-Man 2099. Queste storielle di oggi sono una pallida ombra di quelle di un tempo. Nel mini-racconto vediamo Peter Parker novello imprenditore/reclutatore che offre a Miguel O'Hara un posto di lavoro. Sarà il capo della divisione ricerca e sviluppo, almeno fino a quando sarà intrappolato nel passato. Il futuro, cioè il suo presente del 2099, è minacciato da una catena di eventi che porterà il disastro e lui deve ancora capire il perché. Peter lo redarguisce perché ha partecipato ad uno show televisivo le sue doti non umane. Peter David è un ottimo novelliere, ma essendo di sinistra non perde tempo nel seminare messaggi politici più o meno occulti nelle sue opere. In questo numero, ad esempio, rappresenta il futuro del mondo distrutto dalle logiche delle multinazionali. Una critica velata al sistema fondato sul Capitale e sull'abbandono da parte dello Stato di compiti di regolazione dell'economia. Qualche pagina dopo esordisce un certo Walter Johnson. E' il capo del DIS, il dipartimento per la sicurezza interna e anche qui David lancia la frecciatina di sinistra. Alla affermazione di Johnson secondo cui il DIS è la migliore difesa contro i terroristi, fa dire a Gargan: dunque, combattete i musulmani? E lui risponde che il 99% dei musulmani conducono una vita serena. I terroristi rappresentano solo l'1%! In realtà, non è così. Il terrorismo e la violenza sono radicate nel profondo della cultura musulmana, ma David finge di non saperlo. E del resto cosa può fare visto che i suoi superiori hanno lanciato addirittura un eroe musulmano, come la nuova Capitan Marvel Kamala Khan? Johnson illustra il progetto della nascita di un centro di detenzione per supercriminali con l'obiettivo di evitare che essi si mettano al servizio del terrore arabo. Ancora Gargan: intendete torturarli? Altra frecciatina di David alla prigione di Guantanamo a Cuba, che gli americani hanno aperto dopo l'11 settembre. Chi dice che Peter David non fa politica nelle sue opere mente sapendo di mentire. E' significativo il fatto che lui faccia dire queste cose a Gargan, meglio conosciuto come il criminale Scorpione. Nella pagina successiva si rivede Roberta Mendez, che nella serie Secret Wars 2099 era il Capitan America semi-zombizzato a capo dei Vendicatori della Alchemax. In quella serie, O'Hara era uno dei baroni di Destino. Quando vede Miguel ha come un déjà-vu. Crede di averlo già conosciuto e chiede al marito, il quale forse qualcosa più di lei sa, ma tace. La storia si chiude in modo tragico. Mentre Miguel è a cena al ristorante con la ragazza che aveva salvato da una malattia, un auto si schianta contro il locale e lei muore. Una serie che promette bene e se Peter David non l'avesse fatta scadere con i soliti messaggi socialisti, sarebbe stata migliore di quello che si è rivelata. Il mini-racconto successivo è dedicato alla nuova Donna Ragno. Jessica Drew è incinta! Tutta la storia scritta da Dennis Hopeless è una continua critica alla maternità descritta quasi fosse una condizione denigratoria della donna. Un attacco chiaro alla famiglia, alla procreazione naturale e di marca gender. Anche Hopeless si è dunque piegato alle logiche delle lobby gay? E chiudiamo con il mini-racconto dedicato a Miles Morales, il ragazzino negro che recita il ruolo di Spider-Man nell'universo Ultimate. Dopo Secret Wars III e la fine dell'universo di sinistra creato dal comunista Brian Michael Bendis nel 2000, la Marvel tenta la mossa disperata e rende Morales protagonista del cast dell'Uomo Ragno. Un pastrocchio multiculturale che i lettori Usa hanno già bocciato con vendite basse, ma che Alonso e Bendis continuano a proporre e spingere in modo masochistico. Il colpo di scena arriva nell'ultima pagina. Il nuovo centro di detenzione per superumani è stato costruito da una azienda chiamata Empire Unlimited al cui vertice si trova Augustus Roman, alias il Reggente. Colui che in Renew Your Vows sottraeva i poteri a tutti nel suo folle piano di affrontare Destino da pari a pari. Ora è qui e assorbe i poteri dei supercriminali rinchiusi nel centro. Molta carne al fuoco in questa nuova serie di Amazing, una buona dose di colpi di scena e dialoghi frizzanti di Peter David. Se non fosse stato per i messaggi politici di sinistra, attacchi alla famiglia e situazioni bambinesche di Slott ne poteva uscire un albo migliore. Edmund Freisler

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