mercoledì 25 maggio 2016

NASCE PANINI POINT: COLPO MORTALE ALLE FUMETTERIE! QUALE SARA' IL DESTINO DELLA PAN! FAN INFEROCITI!

La crisi economica e il brusco calo nelle vendite costituiscono i parametri sulla base dei quali gli editori stabiliscono ormai le loro strategie, alcune delle quali clamorose come quelle che negli ultimi anni sta attuando la Panini Comics, divisione editoriale del Gruppo Panini di Modena che ha chiuso il 2015 con un debito spaventoso con le banche: 109,4 milioni di euro (la fonte). E pensare che la Panini è l'azienda che controlla i diritti internazionali della Bonelli e della Astorina ed è l'editore che in Germania pubblica Tex Willer! Non disponiamo dei dati di vendita ufficiali Panini 2016, ma dalle risposte rilasciate dal gestore della Pagina Facebook dell'azienda modenese ai fan increduli dopo la nascita di Panini Point, è legittimo pensare che le cose non vadano bene. Ma cos'è Panini Point? Dal sito paninaro apprendiamo che si tratta di una sorta di collegamento più stretto con le edicole italiane per la raccolta degli ordini dei lettori:


Avete capito bene? Da mesi (!) stanno lavorando ad una soluzione al problema segnalato da molti lettori che non riuscivano a trovare i fumetti Panini nelle edicole! Fermi tutti! Perché le cose non stanno in questa maniera. Se un fumetto non si trova in edicola le spiegazioni sono due: o non ci è mai arrivato e la colpa in questo caso è del distributore; o ci è arrivato, ma siccome nessuno se lo comprava, il distributore lo ha ritirato da quella edicola! Quindi, il problema non è il mancato arrivo dei fumetti Panini nella edicola. I fumetti ci arrivano! Sono i lettori che non li comprano e dal momento che il distributore non può andare incontro a delle perdite, smette di distribuirlo nei punti in cui non vende per concentrarsi in quelli nei quali la risposta del pubblico è stata positiva. Alla base di questa nuova strategia della Panini, secondo noi, non c'è la necessità di rispondere alle difficoltà di reperimento dei fumetti in edicola da parte dei lettori, bensì un obiettivo diverso: vendere di più in edicola a scapito delle fumetterie ormai destinate a spegnersi lentamente o cancellate dal mercato. Di qui la domanda: ma le fumetterie non avrebbero dovuto, secondo gli obiettivi iniziali della Pan, costituire il centro di smistamento preferenziale dei fumetti in Italia come già avviene in altri Paesi? Quindi, Pan Distribuzione, azienda del gruppo Panini, ha fallito i suoi obiettivi? Ora punta alle edicole lasciando le fumetterie nel baratro? Succede quando una azienda editoriale è anche distributrice dei propri prodotti. Se un canale di veicolazione non funziona, se ne tenta un altro. A distribuire la Panini nelle edicole è una azienda autonoma, la M-Dis, che ora si appresta a divenire partner della Panini Comics in questa iniziativa.


Già! Lunga vita ai Panini Point! E le fumetterie che fine faranno? Il ragionamento della Panini non è sbagliato e questa volta ci sentiamo di condividere le loro strategie! D'altra parte che le fumetterie siano destinate a scomparire è un fatto noto. Gestite in massima parte da amatori/lettori, che chissà speravano di arricchirsi vendendo i giornaletti, oggi costituiscono il principale problema nella diffusione del fumetto. Devono scomparire! Prima spariranno meglio sarà per gli editori, che per vendere i fumetti dovranno collegarsi di più con il circuito delle edicole. E' quello che sta facendo la Panini con la costituzione dei Panini Point! E i fantasiosi che hanno dato vita alla AFUI, una associazione che riuniva qualche decina di negozi specializzati, come la prenderanno ora? Si sentiranno traditi? Le reazione dei lettori sulla pagina Facebook della Panini sono molto dure. Senza mezzi termini giudicano in maniera negativa l'ennesima iniziativa della casa editrice modenese, che deve fare fronte al problema del calo delle vendite. Lo deduciamo dalle risposte del gestore della pagina ai lettori inferociti.


Avete capito? Secondo Panini, non c'è affossamento delle fumetterie. Con questa iniziativa garantiranno le copie dei fumetti a chi nelle fumetterie non va. Ma quanti non vanno più nelle fumetterie? Non è questo un indice del calo delle vendite della Panini? Siamo sicuri che il problema siano lo le fumetterie? Magari i lettori non comprano nemmeno più in edicola, poiché però mentre le fumetterie sono meno di 200 in tutta Italia e le edicole sono circa 18.000 è logico dedurre che a Modena pensino di sfruttare il secondo canale. Agli inizi del secolo, infatti, le fumetterie erano circa 1.000. Oggi sono meno di 200 e in via di estinzione.


Il pubblico delle edicole è 10 volte superiore a quello delle fumetterie? E se ne sono accorti solo oggi? Il gestore della pagina FB della Panini afferma che la distribuzione in edicola stava avendo problemi. Quali esattamente? La nostra opinione è diversa: si sono resi conto che le vendite in edicola sono crollate e ora, dal momento che non possono affidarsi solo alle fumetterie, sono corsi ai ripari con una iniziativa che rafforza il controllo della Panini sulla distribuzione nelle edicole. Poi il gestore rimbrotta l'utente ricordandogli che lui non ha la verità in tasca! Verità? L'utente stava semplicemente manifestando la sua opinione!


Questo utente ha una edicola sotto casa e una fumetteria a due chilometri. Naturale che lui privilegerà la prima a scapito della seconda, ma la Panini afferma nella risposta che questa loro iniziativa non toglierà clienti alle fumetterie! Noi invece pensiamo che questa iniziativa accelererà la fine di quelle rimaste.


Quali sono questi prodotti da fumetteria? E' da tempo che la Panini, resasi conto che il numero delle fumetterie stava diminuendo, ha spostato nelle edicole la quasi interezza della sua offerta e siccome i clienti delle edicole sono dieci volte di più di quelli delle fumetterie è naturale privilegiare i primi. I secondi si adegueranno. Ma anche così, la Panini venderà più fumetti? O forse il problema è che la gente si è stancata di fumetti che sono lontani dai loro gusti? Fumetti tutti o quasi di sinistra in un Paese in cui la sinistra conta meno del 30%! La storia ha bocciato i comunisti e le loro idee demoniache e antiliberali.


Anche questo utente pensa la stessa cosa. Le fumetterie stanno scomparendo. La Panini fa bene a correre ai ripari. Sbaglia però se ritiene che il calo delle vendite sia collegato alla scomparsa delle fumetterie. Il calo delle vendite è determinato dal fatto che la gente non ha più interesse a leggere prodotti che trattato di personaggi in cui non si identificano più. L'utente mette il dito nella piaga. Gestisce una fumetteria e si lamenta del fatto che da mesi l'editore non soddisfa le sue richieste di arretrati! La risposta del gestore della Pagina della Panini è raggelante: E' un dato di fatto però che una larga fetta di pubblico sia interessata ad acquistare i prodotti in edicola! Su questo punto forse è meglio una analisi più attenta. Siamo sicuri che esistano delle persone più interessate ad acquistare in edicola? Mah! A noi, piuttosto, sembra che la gente non sia proprio interessata ad acquistare fumetti della Panini Comics e degli altri!


Continuano le risposte che sembrano più ispirate all'esigenza di dare promozione alla iniziativa dei Panini Point piuttosto che alle domande dei fan. Panini risponde all'utente: L'iniziativa è stata pensata proprio per venire incontro a chi la pensa come te! La Panini è davvero convinta che con questa iniziativa il calo delle vendite si interromperà oppure, come pensiamo noi, il calo delle vendite continuerà fino a costringere la casa editrice a chiudere molte collane?


Il colpo finale. Dice il gestore della pagina Panini: non ammazziamo proprio nessuno! L'iniziativa riguarda solo i fumetti da edicola! Noi ci chiediamo: esistono prodotti Panini che escono solo nelle fumetterie? E se si, quali e quanti sono? In conclusione, noi riteniamo che dietro questa iniziativa della azienda modenese vi sia la presa d'atto di un calo nelle vendite. Per farvi fronte, pensano di rafforzare la loro presenza nelle edicole stringendo accordi diretti con i gestori delle stesse. Vogliono cioè spostare in edicola il ragionamento che prima funzionava nelle fumetterie. Il gestore dell'edicola raccoglierà gli ordini dei suoi clienti e la Panini, tramite il contatto diretto con M-Dis, li soddisferà. Panini crede che così facendo moltiplicherà per 10 le sue vendite! Un ragionamento secondo noi errato. La gente non compra più i fumetti non perché non va nelle fumetterie. La gente non compra più i fumetti a prescindere! Alla Panini invece sono convinti che con i Panini Point la gente farà la fila per ordinare i loro fumetti! Che il problema del calo delle vendite sia la conseguenza della difficoltà di reperimenti dei prodotti nelle edicole! O forse, come riteniamo noi, il problema è che la gente i fumetti non li compri più e basta? Edmund Freisler.

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