venerdì 3 giugno 2016

TEX N. 666! MEGA-RECENSIONE! TEX CONTRO UNGHIA DI LUPO MA DOVRA' AFFRONTARE PRIMA LUNGA LANCIA!!!

Pasquale Ruju è come Re Mida in questo momento perché trasforma in oro tutti gli albi su cui mette le mani e la storia di Tex che andiamo a recensire rientra in questa sontuosa categoria. Stupisce la decisione della Bonelli di non affidare all'autore nuorese la cura editoriale di Dylan Dog visti gli scarsi risultati ottenuti dal rilancio curato finora da Roberto Recchioni con 25.000 lettori persi negli ultimi tre anni. Il link. La storia uscita sul numero 357 dell'Indagatore dell'Incubo, che è stata anche la 50esima storia dylaniata scritta da Ruju, ha ricordato ai lettori cosa manca alla collana per tornare a splendere. Ruju ha fatto il suo esordio sul mensile inedito di Tex con il numero 598 dell'agosto 2010. Da allora 9 storie, compresa quella del numero successivo a questo, oltre alle 10 storie scritte per gli albi fuori serie. Il livello dei testi è inferiore a quello di Boselli, che vanta al suo attivo più esperienza, il ritmo dei colpi di scena e dei cambi di scenario è più lento, ma la trama è così avvincente da trascinare il lettore in un turbinio di emozioni che si confondo con quelle dei protagonisti. Nell'editoriale firmato da Frediani si sottolinea la rilevanza che riveste Tex per la nuova linea di volumi della Bonelli per libreria. In ordine sparso sono citati i volumi dedicati agli altri, ma non c'è dubbio che Aquila della Notte sia il top. La storia si apre con l'assalto di indiani Crow contro un piccolo stanziamento di Cheyenne. Ne deriva un massacro che non risparmia nemmeno le donne e i bambini. Quando Tex Willer poco dopo arriva sulla scena resta colpito dalla ferocia che hanno mostrato gli assalitori. L'unica sopravvissuta è una giovane squaw che rivela a Tex e ai suoi pard i particolari dell'attacco. Tex è dubbioso. In passato si è molto adoperato per pacificare le tribù Cheyenne, Crow e Blackfeet e adesso non riesce a spiegarsi la ragione del riaccendersi di queste ostilità. L'unico che potrebbe fare lumi sulla vicenda è Lunga Lancia, capo della tribù dei Crow e amico di vecchia data di Tex, che rispetta come guerriero e capo dei Navajos. Aquila della Notte e i suoi pard vengono accolti con grandi onori quando arrivano villaggio dei Crow. Il colloquio con Lunga Lancia non è risolutivo. Tex ne esce con più dubbi di prima avendo avuto l'impressione che il capo indiano, pur senza avergli mentito, non gli ha rappresentato il quadro completo della situazione. I sospetti si accrescono quando Tiger Jack ode una conversazione tra due anziane Crow, che accennano ad un segreto del loro capo. Devono seguire le tracce dei predoni e fare luce sul mistero. Una volta catturati gli indiani autori dei massacri sarà possibile sapere di più sulle menti dietro le stragi. E' solo la calma che precede la tempesta.


A pagina 46 inizia lo show. Tex ha seguito le tracce dei predoni fino alle pendici di una altura. Quando cala la notte inizia l'attacco. I crow hanno la peggio ma Tex scopre un elemento interessante. Gli attaccanti avevano in dotazione fucili Springfield Trapdoor 45/70 di cui può disporre solo l'esercito Usa. Inoltre, il calcio dell'arma presenta segni di cancellazione del numero di serie con lo scopo di impedire che si risalga al magazzino militare di provenienza. Si profila un bel caso di corruzione in seno alle forze armate. A pagina 61 Tex incontra una pattuglia guidata dal capitano John Bennett, che comanda la guarnigione di Fort Logan. L'ufficiale gli rivela che oltre a lui, solo due dei suoi tenenti, Morris e Ross, hanno l'accesso al magazzino. E dal momento che il forte più vicino si trova a oltre cento miglia da lì, il fucile deve provenire per forza da Fort Logan. Il ritmo degli eventi, fino a questo momento piuttosto blando, si innalza. A pagina 69, il tenente Ross consegna ad un capo crow dissidente, Unghia di Lupo, un altro carico di Trapdoor. Per pagare i fucili i suoi guerrieri avevano dovuto assaltare una miniera di argento, depredandone le riserve e sterminando gli operai. Ross è molto furbo. Agli indiani si è presentato con il nome del suo collega Morris. Così se un giorno venisse scoperto, la colpa cadrà sull'altro tenente! A pagina 78 apprendiamo ulteriori particolari. Lunga Lancia fa visita a Unghia di Lupo, presentatosi come suo fratello! Lo scopo di Unghia di Lupo è procurarsi armi potenti per assumere il comando dell'intera regione e chissà muovere guerra al governo di Washington. Lunga Lancia, che non ha detto nulla a Tex di quello che ha scoperto, lo mette in guardia per i suoi propositi pericolosi che potrebbero condurlo verso un destino infelice. A pagina 89 assistiamo ad un nuovo scontro tra cheyennes e crow. Questa volta, però, l'esito è diverso. I capi dei due gruppi si parlano grazie alla mediazione di Tex, che apprende da uno dei crow morenti della storia di Unghia di Lupo e della sua parentela con Lunga Lancia. Nel frattempo, il capitano Bennett costringe il tenente Ross a confessare i suoi crimini. Per tutta risposta quest'ultimo uccide lui e il tenente Morris al suo fianco. Quando i soldati accorrono nell'ufficio del comandante all'udire degli spari, Ross è abile dal ricostruire la vicenda a suo favore. Sarebbe stato Morris che, una volta scoperto, ha ucciso il capito e poi tentato di uccidere lui! Per fermare Unghia di Lupo Tex Willer deve affrontare Lunga Lancia, il quale, pur consapevole dei crimini del fratello, è disposto a difenderlo fino alla morte. Evocativi i disegni di Ticci, che conferma il suo stile tutto particolare. Gunnar Andersen.

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