sabato 25 giugno 2016

DIABOLIK SWIISSS N. 265! MEGA-RECENSIONE: UNA SOCIETA' SENZA VALORI MORALI E I GRUPPI DI PRESSIONE!!

Un numero contenente una grande storia di Diabolik d'annata di grande attualità che si presta ad una molteplice lettura sulla base delle forti denunce sociali che esprime. Gruppi di potere occulti che influenzano gli eventi e la pubblica opinione, diseguaglianze sociali e quel senso di giustizia che i valori della destra incarnati da Diabolik possono far trionfare. Una storia dalla quale esce il grido di dolore di una società sbagliata, costruita intorno a principi immorali. Nella città di Seron, che si trova a pochi chilometri da Clerville, un gruppo di giovani rampolli dell'alta società è in attesa dell'arrivo di Pamela, ricchissima figlia di una famiglia di latifondisti contesa da due rivali. Il primo è Johnny Verlan, ricchissimo ma dall'aria distratta. Il secondo è Davide Ruper, povero in canna, ma innamorato con sincerità di Pamela. Johnny si allontana prima che la ragazza arrivi al raduno. Non è molto felice di vederla e prega i suoi amici di scusarlo. Mentre fa ritorno a casa incontra il suo rivale, Davide Ruper. I due salgono a bordo della stessa vettura e si allontanano nel cuore della notte. Gli altri ragazzi temono il peggio. Davide e Johnny sono già stati visti litigare in pubblico. Marta Krauss, che non ha mai nascosto la sua avversione per il mondo dell'alta società, incontra quella stessa notte Davide sul ciglio di una strada, dove Johnny lo aveva lasciato dopo l'ennesimo litigio. Lo invita a salire e nel colloquio questi gli esprime la sua volontà di lasciare Seron perché non solo è consapevole che non riuscirà mai a sposare Pamela, ma sa che la città lo avversa e farà di tutto per rendergli la vita impossibile. La Krauss lo incoraggia a restare ma ormai è troppo tardi. Davide arriva alla stazione deciso a lasciare la città. Marta torna in città e convince Pamela a corrergli dietro. Il tentativo è coronato dal successo. I due giovani si amano e nonostante tutte le difficoltà che si frapporranno sul loro cammino, sono decisi a resistere. Il messaggio che esce dalla loro relazione è chiaro. L'amore unisce le persone e attenua le differenze sociali. E Diabolik che fine ha fatto? Più che una storia gialla, sembra di assistere al classico romanzo amoroso. Diabolik non tarda a fare la sua apparizione. Il suo obiettivo è rubare i preziosi dell'avvocato Kinson, noto principe del foro. Come al solito, elabora il piano che lo vedrà così sostituirsi alla vittima, penetrare nella sua abitazione e impadronirsi del tesoro. Il giorno dopo un feroce delitto scuote la tranquilla Seron. Johnny Verlan viene trovato morto a bordo della sua auto. Una pallottola in fronte ha posto fine alla sua vita. I sospetti cadono subito su Davide Ruper. Gli indizi parlano chiaro. La notte prima i due giovani sono stati visti allontanarsi in macchina. Poco dopo Marta Krauss ha trovato Davide da solo con aria affranta ai margini di una strada di campagna non lontana da quella in cui è avvenuto l'omicidio. Agli inquirenti è tutto chiaro. Davide ha ucciso Johnny in un impeto d'ira e poi ha vagato per la strada di notte fino a che non si è imbattuto in Marta Krauss che lo aveva accompagnato alla stazione. Il giovane voleva partire perché aveva la coscienza sporca. Intendeva lasciare la città dopo avere commesso un delitto per ragioni d'amore. L'avvocato Kinson è colpito dalla fretta con cui la città ha condannato Davide prima che sia celebrato il processo e decide di assumere la sua difesa. Questo sviluppo complica il piano di Diabolik. Da quando si è diffusa la notizia che Kinson difenderà Davide, è stato fatto oggetto di minacce e atteggiamenti aggressivi da parte dei cittadini ricchi di Seron, che non vedono l'ora di liberarsi di chi è inferiore per censo e patrimonio. Temendo attentati alla sua vita, Ginko assegna a Kinson due agenti di scorta, rendendo di fatto impossibile a Diabolik rapirlo e prendere il suo posto. Deve rimandare il colpo in attesa che sia celebrata l'udienza di discussione del caso Verlan in attesa che le acque si calmino e Kinson sia liberato dalla pressione della polizia.


Il processo segue di lì a qualche mese e l'eloquenza di Kinson corroborata da un apparato probatorio poco consistente fanno si che Davide Ruper sia assolto dalle terribili accuse che lo avevano colpito. Ora può iniziare la sua vita insieme a Pamela, ma non è facile. La città gli è ancora molto ostile e il marito di Marta, Michele Krauss, si è messo a capo di una fazione di ricchi cittadini tendente a perseguitarlo fino a convincerlo ad andarsene insieme alla sua fidanzata. Nel frattempo, approfittando del fatto che la situazione si è calmata, Diabolik mette in atto il suo piano. Rapisce l'avvocato Kinson e prende il suo posto per rubare i preziosi. Poi gli eventi precipitano. Marta Krauss telefona al legale e gli confida di essere stata l'amante di Johnny Verlan. Questo spiega perché lei all'inizio aveva cercato di convincere Davide Ruper a tornare da Pamela. In questo modo, avrebbe avuto Johnny tutto per se. Il giorno dopo, un amico chiama Davide e gli consiglia di fuggire dalla città! Marta Krauss è stata uccisa e tutti pensano che sia stato lui! I due amanti cercano consiglio da Kinson, il cui posto ora è stato preso da Diabolik. Il quadro comincia a chiarirsi. Prima è stato ucciso Johnny Verlan e poi è stata uccisa Marta Krauss, che era sua amante. L'omicida è lo stesso e deve avere un ottimo motivo per eliminare entrambi. Gli indizi portano al marito della Krauss, Michele, il capo dei persecutori di Davide. Kinson/Diabolik chiama Ginko e gli espone la sua teoria. Il poliziotto era arrivato alle stesse conclusioni, ma una perquisizione all'albergo Liberty di proprietà di Krauss non ha rivelato nulla. Non vi è traccia dell'arma del delitto. Diabolik non è costretto come il suo nemico ad osservare la legge e mette in atto un piano per incastrare Michele Krauss. Travestitasi da cameriera, Eva gli inietta una dose di penthotal e si fa dire che la pistola è nascosta nel giardino. Il giorno dopo un impiegato della ditta del gas informa Michele Krauss che dovranno essere fatti dei lavori sulla conduttura nel punto in cui passa nel suo giardino, mettendolo in allarme. Quella stessa notte, credendo di non essere visto da nessuno, Michele striscia furtivo nel suo immenso giardino per spostare la pistola per evitare che sia rinvenuta l'indomani mattina dagli operai della compagnia del gas. In quel momento, Ginko e Kinson lo arrestano! Michele confessa tutto: ha ucciso Johnny dopo avere scoperto che era l'amante di sua moglie approfittando del fatto che tutti avrebbero incolpato Davide. Poi siccome la moglie ne era venuta a conoscenza, aveva ucciso anche lei per evitare di essere denunciato. Diabolik libera Kinson e gli comunica che qualche momento prima nelle sue vesti aveva annunciato che avrebbe preso le difese di Michele Krauss. Il vero Kinson protesta, ma Diabolik gli ricorda una sua frase profferita durante il processo Ruper: tutti hanno diritto di essere difesi, soprattutto quando è la società la vera responsabile di certi crimini! Una storia che è una denuncia delle Giussani verso una società che non è più caratterizzata da profondi valori morali, dove la corruzione impera. Un contesto in cui Diabolik e Ginko, ciascuno per parte sua, si elevano al di sopra di tutto e tutti. Sono gli unici che credono ancora nei giusti principi ed è grazie ad essi che la verità e il bene trionfano! I disegni sono realizzati dalle vere star dell'epoca: Flavio Bozzoli e Enzo Facciolo. Il tratto preciso, rispetto delle forme, delle anatomie e delle proporzioni costituiscono lo specchio di un racconto che oggi potrebbe essere considerato attuale. Quanta responsabilità ha la società nella crisi in cui viviamo? Le crisi sono sempre morali oltre che economiche. Un altro aspetto degno di nota è la presenza dei gruppi di pressione, che in questa storia si nota parecchio. Gruppi al di sopra della legge. Una denuncia delle verso le società segrete che annoverano tra le loro fila anche uomini delle forze dell'ordine e delle istituzioni politiche? Werner von Huaser.

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